8 256 résultats
162pp., 22cm., text in German, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde bei der hohen philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität du Bonn), blind wrappers, stamp at verso of title page, text is clean and bright, G113444
Gr. In-8, 348p. Illustré de nombreuses photographies en noir et blanc tirées en hélio. En excellente condition.
(Bologna) 1974, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 75/85 con 2 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Collana : I quaderni rossi di Airone) "Etna, Stromboli… perché si stanno svegliando? Dobbiamo aver paura?"; l’opera fu stampata come speciale da Airone (quaderni rossi) (29i).
Seconda meta' dell' '800. Dalla "Italie Pittoresque", incisione su rame, b/n, cm 13,5 x 20,5 (il foglio). Piccola veduta di Monreale presso Palermo.
Stampa, antica ed originale, con veduta dei dintorni di Monreale delineata da Vander Bruch da uno schizzo di Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues. Inserita nell'opera "Souvenir de la Sicilie par Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues" litografata a Parigi dalla litografia Lemercier e pubblicata da Alp.se Gatineau, editore in Orléans, nel 1836. Stampata su carta cina, foxing ai margini
Veduta tratta dal celebre "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.", stampato a Parigi dal 1782 al 1787. Incisione all'acquatinta stampata in seppia, cm 26,6 x 38,2 (alla lastra) più margini. Jean Houel (Rouen, 1735 - 1816) fu un eminente pittore, incisore e autore. Trasferitosi a Parigi divenne allievo di Casanova, Le Bas e Le Mire; nel 1774 fu ammesso alla Royal Academy. Tra il 1774 ed il 1778, sotto il patronato del Re di Francia visitò la Sicilia, realizzando una grande quantità di disegni dal vivo di paesaggi, antichità, usi e costumi della Sicilia, delle Eolie e di Malta. Nel 1779, al suo ritorno a Parigi, esibì questi disegni al Salon; ne uscì una pubblicazione dove essi furono tradotti in incisioni, appunto intitolata il "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.." pubblicato a Parigi tra il 1782 ed il 1787. L'opera, rara, è importante in quanto costituisce un fondamentale documento per la ricostruzione di molti siti archeologici oggi andati perduti (Cremonini, pp. 129 – 132, 74). Buono lo stato di conservazione.
Primo ‘800. Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 5,8 x 6,6 (il foglio). Ritaglio entro tondo. Gradevole vedutina animata con obelisco.
Stampa, antica ed originale, con veduta della Val Guarnera situata tra Alcamo a Monreale, delineata da Vander Bruch da uno schizzo di Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues. Inserita nell'opera "Souvenir de la Sicilie par Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues" litografata a Parigi dalla litografia Lemercier e pubblicata da Alp.se Gatineau, editore in Orléans, nel 1836. Stampata su carta cina, foxing ai margini
Opera tratta da Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry di Achille Etienne Gigault de la Salle, stampato a Parigi, Ostervald, 1822-1826. L’opera consta di 2 volumi in folio grande e rappresenta il maggiore corpus iconografico sulla Sicilia, legato all’espressione pittoresca del vedutismo di ispirazione neoclassica. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855), fu consigliere referendario della Corte dei Conti, censore della Biblioteca di Parigi, prefetto dell’Alta Marna. La Salle fece una breve escursione in Sicilia nel 1820; non poté ricavarne che superficiali cognizioni e, per la stesura del suo testo, si affidò soprattutto alle informazioni tratte da letture sulla storia e sui monumenti dell’isola, alla sua matura sensibilità, alle impressioni che gli suggerivano le vivide immagini che era deputato a commentare. Per questo, come giustamente venne osservato, il testo di Gigault de La Salle, introdotto da un sommario storico delle vicende della Sicilia sostanzialmente corretto, più che come espressione di esperienza originale, si segnala per il fedele commento alle illustrazioni e per averne accentuato il valore documentario. L’ideatore del progetto fu l’editore svizzero Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), che selezionò scrupolosamente molti disegni del conte di Forbin, che in numero di 42 vennero a costituire il nerbo dell’opera, 15 disegni di L. F. Cassas, ed altri di Huber, di Michalon, Frommel, Cockerell ed altri ancora. Dai disegni trasse splendide acquetinte, fatte eseguire da alcuni incisori inglesi e svizzeri (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve), chiamati successivamente a Parigi. Acquatinta, buono stato di conservazione. View taken form Achille Etienne Gigault de la Salle’s Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry, printed in Paris, Ostervald, 1822-1826. The work consists of two big in folio volumes and represents the main iconographic work on Sicily, very closely connected with the picturesque, neoclassical vedutism. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855) was referendary council member of the Corte dei Conti, censor of the Paris Library, prefect of Alta Marna. La Salle made a short trip to Sicily in 1820; he could not bring back home but superficial information, but he then used all the details he could get from his readings to write his own text: he read about the history and the monuments of the island and then used his aesthetic sense and the evocative power of the images he wad due to comment. For that reason, as it has been duly noted, his text, introduced by a summary of historical events in Sicily, is not the expression of a direct experience, but it is more a faithful commentary to the pictures. The author of the whole project was the Swiss publisher Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), who personally selected 42 drawings of the Count Forbin, which can be considered the core of the work; 15 drawings of L. F. Cassas, and others by Huber, Michalon, Frommel, Cockerell and many others. From these drawings he realized beautiful etchings, carved by some Swiss and English engravers (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve). C.F. Abbey Travel I 262 p.38; CF Brunet v, 1379; Cremonini pp. 164/166,96.
Stampa, antica ed originale, con veduta panoramica di Bagaria ed golfo di Palermo, delineata da Ch. Pensée da uno schizzo di Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues. Inserita nell'opera "Souvenir de la Sicilie par Mr. ie Vic.te Alp.sa de Morogues" litografata a Parigi dalla litografia Lemercier e pubblicata da Alp.se Gatineau, editore in Orléans, nel 1836. Stampata su carta cina, foxing ai margini
Opera tratta da Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry di Achille Etienne Gigault de la Salle, stampato a Parigi, Ostervald, 1822-1826. L’opera consta di 2 volumi in folio grande e rappresenta il maggiore corpus iconografico sulla Sicilia, legato all’espressione pittoresca del vedutismo di ispirazione neoclassica. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855), fu consigliere referendario della Corte dei Conti, censore della Biblioteca di Parigi, prefetto dell’Alta Marna. La Salle fece una breve escursione in Sicilia nel 1820; non poté ricavarne che superficiali cognizioni e, per la stesura del suo testo, si affidò soprattutto alle informazioni tratte da letture sulla storia e sui monumenti dell’isola, alla sua matura sensibilità, alle impressioni che gli suggerivano le vivide immagini che era deputato a commentare. Per questo, come giustamente venne osservato, il testo di Gigault de La Salle, introdotto da un sommario storico delle vicende della Sicilia sostanzialmente corretto, più che come espressione di esperienza originale, si segnala per il fedele commento alle illustrazioni e per averne accentuato il valore documentario. L’ideatore del progetto fu l’editore svizzero Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), che selezionò scrupolosamente molti disegni del conte di Forbin, che in numero di 42 vennero a costituire il nerbo dell’opera, 15 disegni di L. F. Cassas, ed altri di Huber, di Michalon, Frommel, Cockerell ed altri ancora. Dai disegni trasse splendide acquetinte, fatte eseguire da alcuni incisori inglesi e svizzeri (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve), chiamati successivamente a Parigi. Acquatinta, buono stato di conservazione. View taken form Achille Etienne Gigault de la Salle’s Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry, printed in Paris, Ostervald, 1822-1826. The work consists of two big in folio volumes and represents the main iconographic work on Sicily, very closely connected with the picturesque, neoclassical vedutism. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855) was referendary council member of the Corte dei Conti, censor of the Paris Library, prefect of Alta Marna. La Salle made a short trip to Sicily in 1820; he could not bring back home but superficial information, but he then used all the details he could get from his readings to write his own text: he read about the history and the monuments of the island and then used his aesthetic sense and the evocative power of the images he wad due to comment. For that reason, as it has been duly noted, his text, introduced by a summary of historical events in Sicily, is not the expression of a direct experience, but it is more a faithful commentary to the pictures. The author of the whole project was the Swiss publisher Jean Fréderic D’Ostervald (1773-1850), who personally selected 42 drawings of the Count Forbin, which can be considered the core of the work; 15 drawings of L. F. Cassas, and others by Huber, Michalon, Frommel, Cockerell and many others. From these drawings he realized beautiful etchings, carved by some Swiss and English engravers (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve). C.F. Abbey Travel I 262 p.38; CF Brunet v, 1379; Cremonini pp. 164/166,96.
Ariosa e suggestiva veduta, racchiusa tra lo scosceso roccione a sinistra e gli snelli alberi a destra, presa dai dintorni della cittadina adagiata nella amena vallata visibile sullo sfondo. In primo piano, verso destra, due figurine di viandanti animano la scena.
Veduta tratta dal celebre "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.", stampato a Parigi dal 1782 al 1787. Incisione all'acquatinta stampata in seppia, cm 26 x 37,7 (il foglio). Jean Houel (Rouen, 1735 - 1816) fu un eminente pittore, incisore e autore. Trasferitosi a Parigi divenne allievo di Casanova, Le Bas e Le Mire; nel 1774 fu ammesso alla Royal Academy. Tra il 1774 ed il 1778, sotto il patronato del Re di Francia visitò la Sicilia, realizzando una grande quantità di disegni dal vivo di paesaggi, antichità, usi e costumi della Sicilia, delle Eolie e di Malta. Nel 1779, al suo ritorno a Parigi, esibì questi disegni al Salon; ne uscì una pubblicazione dove essi furono tradotti in incisioni, appunto intitolata il "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.." pubblicato a Parigi tra il 1782 ed il 1787. L'opera, rara, è importante in quanto costituisce un fondamentale documento per la ricostruzione di molti siti archeologici oggi andati perduti (Cremonini, pp. 129 – 132, 74). Foglio rifilato ai margini, difetti ai margini, una mancanza all'angolo sinistro inferiore bianco.
Veduta di una rampa della scalinata, intagliata nella roccia lavica dell'Etna
Stampa, antica ed originale, con veduta del monte Etna nei pressi di Nicolosi. In alto veduta del vulcano ed in basso veduta a volo d'uccello del vulcano stesso. Autore: Houel inc. e dis.. Luogo: Etna - Sicilia. Anno: 1784. Tecnica: acquatinta. Dimensioni: 345x244.
19 cm, br. ill. con risvolti; pp. 51, dedica autografa dell'A. alla 1° c.b
Cm. 20, pp. vii (1) 451 (1). Leg. coeva in mezza pelle, dorso liscio con titoli e filetti in oro. Tagli marmorizzati. Reintegrazioni di pelle alla parte alta del dorso ed alla cuffia inferiore, peraltro esemplare ben conservato. Opera composta in forma epistolare ed indirizzata all'amico Winkelmann e che fu assai apprezzata dagli storici dell'arte e dagli scrittori del tempo che sognavano il Grand Tour. Vedi la bella ed esauriente scheda in D'Ancona (p. 122). Non comune.
Quattro tomi in tre voll. in 8° (cm. 20,0) 1 c. n.n. [occhietto] + pp. XLIV + 1 c. n.n. + 1 c.b. + pp. 299(1) + 1 c.n.n. ; pp. 273(1) + 1 c.n.n. + 4 tavv. f.t. più volte ripiegate; pp. 281(1) + 1 c.n.n. ; pp. 124 + 1 c. n.n. + 1 c.b. + 5 tavv. f.t. più volte ripiegate. Legatura Cartone coevo muto un po' ondulato e con abrasioni ai piatti. Interno fresco e nitido ad ampi margini, privo di arrossature. I tomi 3 e 4 sono rilegati in un unico volume. Prima del frontespizio del tomo IV precedono due occhietti dei due tomi che non fu possibile stampare per ragioni contingenti. Infatti un avviso del Libraio precisa quanto segue: "Des circonstances particulieres me forcent a suspendre l'impression de la suite des voyagews de Mr l'Abbé Spallanzani en françois, dont les evenements de la guerre retarderont sans doute la publications des 5 & 6eme volumes en Italien. J'offre ici toute la partie volcanique de ce bel ouvrage, si interessante par la lumiere qu'elle repand sur la volcanologie. Je suis persuade qu'elle fera deirer les belle recherches d'histoire naturelle & les voyages dans les Appennins qui completeront ce livre instructif." Edizione piuttosto rara. Mira, II, 376 non cita questa edizione.
4 vol. in 5 tomi in-folio grande (mm 515x340), stupenda legatura coeva in pieno marocchino rosso, attribuibile con ogni propabilità a Derome le Jeune I dorsi sono assai simili al lotto 2068 dell'asta della Collezione Feltrinelli (Christie's Paris 11/12/2001), con etichetta di Derome. I piatti sono decorati ai piatti con triplici riquadri di filetti e al centro armi in oro di nobile inglese; i dorsi a sette nervi con titolo su duplice tassello e splendida, elaborata decorazione a greche intrecciate, ricche dentelle ai contropiatti e tagli dorati. Lo stemma è quello di John Cust (1779 - 1853), secondo barone Brownlow di Belton (Lincolnshire), nominato Visconte Alforde e Conte Brownlow il 30 settembre 1815, membro del parlamento britannico e comandante di milizia. cfr: https://armorial.library.utoronto.ca/stamp-owners/CUS004 EDIZIONE ORIGINALE con le tavole avanti lettera e su carta grande di questa famosa monumentale opera, illustrata da 5 fioroni ai titoli, dedica inc., 284 magnifiche tavole di vedute, 14 testatine, 96 finali di pag., 6 carte geografiche, 1 pianta topogr., una tavola del phallus, 14 tavole di medaglie, il tutto finemente inciso in rame da Choffard, Duplessis-Bertaux, Saint-Aubin, Saint-Non medesimo, Fessard, Le Bas ed altri artisti dai disegni di Cochin, Fragonard, Huber-Robert ed altri maestri del '700. Il testo descrittivo fu per lungo tempo assegnato all' abate di St.Non, ma studi recenti affermano che quest'ultimo fu solamente l'ideatore e coordinatore dell'impresa mentre autore del testo fu sicuramente il pittore e scrittore D.Vivant-Denon (1747-1826). Le tavole sono in prima tiratura, impresse prima che fossero apposti i titoli. "Une somme topographique et archéologique dans la tradition des védutistes passionnés de l'Italie classique, et par ailleurs un des plus beaux livres à gravures du XVIIIe siècle". Magnifico esemplare, freschissimo.. Cohen-Ricci, 929-930. Ray, French ill. books, n.34: "This is the most ambitious and successful of travel books"..
Illustrations de MM. Rouargue Frères. Nouvelle Edition revue et corrigée par l’Auteur. Paris, Morizot 1865. In 8vo gr., pp. 514, con 23 tavv. ill. f. t., dal tratto assai fine, disegnate e incise su acciaio dai fratelli Rouargue e protette da veline, di cui 6 colorate a mano e raffiguranti tipici costumi e mestieri; le restanti sono pittoresche vedute di città, leg. in percallina rossa, titolo e fregi dorati al dorso, contropiatti e fogli di guardia in carta avorio, tagli oro. Questo celebre figurato francese sull’Italia ha rappresentato per lungo tempo l’introduzione più aggiornata a un viaggio nella penisola. Minime tracce alla legatura e un po’ di foxing alle pagine ma discreto esemplare..
DE MUSSET Paul. Voyage pittoresque en Italie. Partie Méridionale et en Sicile. Illustrations de MM. Rouargues Fréres. Paris, Morizot, s.a. Imprimerie Gratiot. In 8vo; pp. 524. Ventitre tavole incise in acciaio di cui cinque con coloritura coeva. Lievi fioriture. Legatura coeva in tela, fregi a secco inquadrano i piatti. Dorso a cordoni con titolo, ricchi fregi in oro e monogramma d’appartenenza. Una deliziosa e dotta guida attraverso le città ed i borghi del Centro Sud d'Italia. Aneddoti su costumanze locali. Vicaire V, 1314.
(Viaggio a Napoli e in Sicilia). DE MUSSET Paul. Voyage pittoresque en Italie. Partie Mèridionale et en Sicile. Paris, Morizot, 1856. 4°, bella leg. m. pelle con tit. e fregi in oro al dorso, tagli dorati; pp. 524. Esemplare privo delle tavole.
In folio (mm. 450x307), mz. pelle coeva con ang., tit. ms. su tassello al dorso. Il volume raccoglie 5 fascicoli con brossura edit. - dal n. XXX al n. XXXIV - con pagine di testo (dalla 63 alla 126) che descrivono 30 tavole incise all’acquatinta con inchiostro bruno - dedicate a Siracusa e dintorni (dal n. 175 al n. 203) e che raffigurano panorami, antichità, scene popolari, ecc. Questo gruppo di tavole è tratto dalla celebre opera sulla Sicilia di Jean Pierre Houel (1735-1813), pittore, architetto e incisore francese, pubblicata fra il 1782 e il 1787 in 4 volumi, ed illustrata da 264 tavole. L’opera di Houel, per il rigore scientifico con cui l’autore realizza piante, sezioni e proiezioni ortogonali degli antichi monumenti, e per le informazioni che offre sugli aspetti antropologici ed etnologici dell’isola, costituisce una preziosa ed ineguagliabile testimonianza della Sicilia del Settecento. L’uso dell’acquatinta nei toni di seppia consentirà a Houel di ottenere incisioni con effetti chiaroscurali più vicini alla sua sensibilità di pittore. Cfr. Cohen, p. 500: “Beau livre rempli d’estampes tirées en bistre de manière à imiter le dessin et curieux en ce que l’auteur a gravé ses propres compositions exécutées d’après nature” - Lewine, p. 247 - Moncada Lo Giudice: “Una delle più sontuose opere grafiche del ‘700 sull’Italia meridionale”. Esemplare ben conservato.
524pp., avec illustrations de mm. Rouargues frères (23 planches hors-texte dont 5 en couleurs), 27cm., reliure cart. d'époque (dos en cuir brun avec titre doré, coins et bords usées), feuilles de garde marbrées, cachet sur la première page blanche et sur la page de titre, qqs. rousseurs (texte toujours bien lisible), bon exemplaire, G100114