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pp. 199, mm 285, rilegatura editoriale con sopracoperta, fotografie a colori di Alfredo e Pio Foglia. Nuovo.
ill., br. Sommer è considerato tra i protagonisti della storia della fotografia in Italia e il suo atelier ha ricoperto un ruolo primario fra quelli, numerosi, presenti a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento. Si presentano qui le fotografie che realizzò a Pompei fin dal 1860, sia a scopo documentario, spesso su incarico dell'Amministrazione degli Scavi, sia per soddisfare le richieste del mercato turistico, in particolare tedesco, da sempre fortemente affascinato dalle antichità greco-romane.
11787Paris, Robert Laffont, 1975. In-4 relié toile, jaquette ill., 171 p. Traduit de l'italien par Marthe Gauthier. Très nombreuses ill. en couleurs. Très bon état. Analyse critique d'Antonio De Simone et Maria Teresa Merella.
8vo, pp.288, legat tela edit in sovracoperta, come nuovi.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.12 Stralcio di pagg. 12 (pagg. 493-505) con 3 ill. b.n. nt. contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Sperlonga ("Costruzioni appartenenti ad una villa romana, e sculture marmoree scoperte presso la grotta di Tiberio"); Torre Annunziata ("Fabbriche antiche scoperte in contrada Civita presso le mura di Pompei"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti nel mese di decembre 1898"); Coppito ("Lapidi sepolcrali iscritte"); Introdacqua ("Tomba preromana scoperta nel territorio del comune"), ben conservato. L'articolo su Sperlomga ? firmato da Giovanni Patroni (Napoli 1869 - Roma 1951); quello su Torre Annunziata (pagg. 9 ca.) e Pomepi da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Coppito dall'aquilano Persichetti; quello su Introdacqua da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
(Pompei). Pompei. Album di 12 fotogr. originali (primi ‘900) degli scavi di Pompei. Mis. (cm.14x10) montate in passep., in leg. t. tela con tit. in oro.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.17 Stralcio di pagg. 17 ( pagg. 409-426) con 1 ill. b.n. n.t., ben conservato contenente notizie relative a: Roma ("Nuove scoperte nella citt? e nel suburbio"); Arsoli ("Iscrizione latina opistografica, rinvenuta alle pendici del monte dell'Agosta, presso le sorgenti dell'acqua Marcia"); Boscoreale ("Avanzi di una villa romana in piazza mercato"); Pompei ("Relazione degli scavi fatti nel mese di ottobre 1898"); Casale ("Iscrizioni sepolcrali latine riconosciute dell'abitato"); Scanno ("Antichit? varie rimesse a luce nel tenimento del Comune"); Castel di Sangro ("Antichit? romane scoperte in contrada La Civita ed a Fontemaiuro"). L'articolo su Roma firmato da Dante Vaglieri (Trieste, 1865?Ostia antica, 1913); quello su Arsoli da L. Borsari, quello su Boscoreale e Pompei da Antonio Sogliano (Napoli 1854-1942), quello su Casale dell'aquilano Niccol? Persichetti, quello Scanno e Castel di Sangro da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
Emilio Magaldi Le iscrizioni parietali pompeiane: con particolare riguardo al costume. Napoli, Achille Cimmaruta 1931 italian, 147 Opera con copertina rigida, timbro ex libris, copertina non editoriale. st1014
190019046Leipzig, Engelmann, 1900. IXI, 506 S. mit zahlr. Abb. im Text und auf Tafeln. Gr.-8°. Lwd. der Zeit mit Rückentitel (bestoßen und berieben).
Gilt-decorated cloth is worn at extremities, has a few scuffs and some small tears at top and bottom of spine. Former owner's bookplate on front pastedown, else unmarked. Minor foxing. ; Xxii, 324pp, nicely illustrated. ; 4to - over 9¾" - 12" tall; 324 pages
ill., br. "La sensualità di molte immagini che decoravano gli spazi domestici e pubblici dell'antica Pompei ha incuriosito, stupito, a volte imbarazzato gli osservatori moderni sin dall'inizio degli scavi scientifici nel sito vesuviano. L'onnipresenza di immagini erotiche e sensuali in tutti gli spazi e le sfere della vita viene a volte spiegata con l'approccio radicalmente diverso che il mondo pagano avrebbe avuto nei confronti dei piaceri dei sensi. Erotismo e sensualità non erano temi dell'arte romana ai tempi della prima Repubblica. Con l'espansione del potere romano, però, i Romani vennero in contatto con culture artistiche che riservavano a tali aspetti un posto infinitamente più centrale, in particolare quella greca. Ciò che vediamo a Pompei, dove gli spazi di una città romana si possono analizzare nel loro complesso, è dunque l'esito di un lungo processo di appropriazione e selezione, nel quale non mancarono mai momenti di resistenza e tensioni. Sarebbe sbagliato voler vedere nell'immaginario erotico e sensuale di Pompei un semplice riflesso della vita quotidiana "sensuale" nella città antica. La mostra porta in uno stesso luogo opere provenienti dai depositi del Parco archeologico a Pompei, a Oplontis e a Stabia, che mostrano sia diversi soggetti a contenuto sensuale ed erotico presenti a Pompei (da immagini mitologiche a scene di vita quotidiana), sia la varietà dei supporti e delle tecniche in cui tali soggetti trovarono concretamente espressione, dal grande affresco parietale fino alla lucerna, dalla scultura fino all'oggetto di arredo." (Maria Luisa Catoni, Gabriel Zuchtriegel)
ill., ril. Il volume raccoglie 53 fotografie inedite scattate da Mimmo Jodice, maestro della fotografia. Immagini uniche, visioni dal sapore antico che rendono omaggio a Pompei e al suo rinnovato splendore.
Mm 250x290 Volume in copertina rigida figurata, 415 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Condizioni del volume: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, La Libreria dello Stato, 1945. Quarta edizione ampliata e aggiornata. In 8°, PP 155n. Brossura originale. 96 tavole in nero fuori testo.
pp. 271, cm 30x24, brossura, illustrazioni a colori. Nuovo.
pp. 171, cm 29x21, brossura, con una cronistoria per immagini e la lettera alla Guardia Nazionale del Distretto di Castellammare di Stabia.
In-8° (cm. 24,2), pp. 32 (da p. 483 a p.514). Brossura provvisoria in crta decorata monocroma. Fonte dattiloscritta su una striscia applicata in capo alla prima pagina, con cifrette a biro. l'Autore raccoglie qui "i dati di fatto che concorrono a dimostrare non infondata" l'esistenza di una SECONDA POMPEI. Cita le relazioni sugli scavi del FIORELLI (1850), il PEPE ecc., le prove monumentali e stratigrafiche, le strade ricostruite in seguito anche nei dintorni ecc. "Un nuovo capitolo della storia di Pompei". SOGLIANO (Napoli 1854-1942), archeologo, ispettore degli scavi di Pompei, direttore del Museo di Palermo e del Museo di Villa Giulia a Roma, docente di antichità pompeiane nell'università di Napoli. Sorprendente e non comune saggio, censito come estratto in 7 bibl..
In-folio (cm. 44), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 174, (2), in gran parte con illustrazioni a colori; numerose a piena pagina; diverse, ripiegate. In buono stato di conservazione (good copy).
Un volume (11x17 cm) di (2)-108 pagine. In lingua francese. Mezza tela coeva , piatti marmorizzati. Non comune guida tascabile di Pompei per gli stranieri a metà dell'Ottocento.
<p>23,5 cm, rilegatura coeva in mezza pelle muta; p. 652. mancanza di un terzo di una pagina, per il resto buon esemplare</p>
Mappa degli scavi di Pompei del 1880 circa. La mappa è ripiegata nella sua copertina originale marmorizzata. Di grandi dimensioni. DIMENSIONI FOGLIO: 670X500 mm DIMENSIONI INCISIONE: 655X485 mm EPOCA: 1880 circa CONDIZIONI: Buone condizioni. Usure e strappo alla piegaturaMap of escavation of Pompei of 1880 circa. Of big size LEAF DIMENSION: 670X500 mm ENGRAVING DIMENSION: 655X485 mm DATE: 1880 circa CONDITIONS: Poor conditions. Wearings and tears in the foldings
circa, 15 cm, cartella editoriale con 25 cartoline con foto e fascicolo di 15 pagine allegato
Inc. su acciaio, mm.345x415 compresi i marg. bianchi, raffigurante pianta della città di Pompei e, in basso, veduta panoramica del sito archeologico. Piccolo strappo restaurato.
192131812Partitions sur l'Italie Marchetti 1921