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Raffigurazione della partenza della squadra per l'Adriatico. Testo al retro
Mm 240x280 Catalogo della mostra di Stra, Museo Nazionale di Villa Pisani., 28 maggio - 30 ottobre 2011. Brossura originale, 168 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo.
Genova, 1996, 8vostralcio con copertina posticcia muta, pp. 214/221 con una tabella e 4 grafici.
In 4, pp. 23 + (1b). Intonso. Usuali fioriture della carta. Br. rifatta con carta d'epoca.
Il volume propone una riflessione critica sul rapporto tra architettura e turismo che, attraverso strumenti analitici e progettuali, conduce ad una revisione degli spazi per il tempo libero all'interno della cultura abitativa contemporanea. La ricerca intende verificare la possibilità di un nuovo rapporto tra litorale ed entroterra in uno scenario relazionale che non agisce solo linearmente, lungo la costa, ma anche trasversalmente definendo un sistema di nuove relazioni tra ambiti spaziali eterogenei. A tale fine i territori costieri del medio adriatico, individuati in una sezione transfrontaliera che tiene insieme il litorale italiano e quello dalmata, hanno definito il campo di applicazione della ricerca e i luoghi del turismo sono stati assunti come laboratori sperimentali per la costruzione di nuovi modelli urbani. Autori: Luigi Coccia, Marco D'Annuntiis.
ill., br. L'ultimo ventennio ha visto la rinascita, all'interno dell'antropologia italiana, di un interesse per il sudest Europa, in linea con una diffusa attenzione dell'opinione pubblica, stimolata dai drammatici accadimenti successivi alla fine della Guerra fredda. Il volume è un inedito tentativo di riflettere sulle ragioni di questo rinnovato interesse, attraverso percorsi di ricerca che esplorano lo scenario mobile in cui si ridefiniscono le relazioni e gli equilibri tra le due sponde dell'Adriatico. I contributi spaziano dalla cooperazione internazionale agli interventi militari, dalle strategie produttive alle migrazioni e al turismo, fino alla più recente crisi economica. A fare da filo conduttore è il comune approccio etnografico-riflessivo, attento ai rapporti di potere, ai processi e agli ordini discorsivi che configurano l'interesse per uno spazio geopolitico e culturale spesso percepito attraverso il doppio registro della prossimità e della distanza.
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 189/190. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
8° gr., br., pp. 38 con 5 tavv. ripiegate f.t.
8vo., First Edition, with tinted frontispiece, wood-engraved title-vignette, 20 plates printed in blue, numerous wood-engraved illustrations in the text and 6 large folding maps (one printed in colours); handsomely bound in full navy crushed morocco, sides with gilt frame border, back with raised bands, second and fourth compartments lettered in gilt, all other compartments tooled in gilt, gilt top, hand-made endpapers, ribbon marker, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation. In one of the earliest personal memoirs of naval service in WWII, Seligman gives a thinly veiled account of his experiences in the Aegean in 1941 when he helped to smuggle five Russian merchantmen through the Axis blockade. He returned on the MV Olinda and that journey also is described in full. Although there is no connection whatever, this little-known story is reminiscent in sheer daring and blatant skulduggery of Maclean's fictitious The Guns of Navarone. This is an extraordinary book in other ways. Produced by a major publisher not often given to war memoirs, it is unusually well-produced with lavish illustration and large and detailed maps. The print run must have been small for it is very scarce. A lovely copy. Enser, p.63; Law, 0360.
8vo., First Edition, with tinted frontispiece, wood-engraved title-vignette, 20 plates printed in blue, numerous wood-engraved illustrations in the text and 6 large folding maps (one printed in colours), endpapers very faintly spotted; sand cloth, a a very good, bright, clean copy. In one of the earliest personal memoirs of naval service in WWII, Seligman gives a thinly veiled account of his experiences in the Aegean in 1941 when he helped to smuggle five Russian merchantmen through the Axis blockade. He returned on the MV OLINDA and that journey also is described in full. Although there is no connection whatever, this little-known story is reminiscent in sheer daring and blatant skulduggery of Maclean's fictitious The Guns of Navarone. This is an extraordinary book in other ways. Produced by a major publisher not often given to war memoirs, it is unusually well-produced with lavish illustration and large and detailed maps. The print run must have been small for it is very scarce, especially in this condition. Enser, p.63; Law, 0360.
8vo., First Edition, with tinted frontispiece, wood-engraved title-vignette, 20 plates printed in blue, numerous wood-engraved illustrations in the text and 6 large folding maps (one printed in colours), some faint offsetting from fold-ins to free endpapers; sand cloth, upper board and backstrip lettered in green, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly rubbed at extremities. In one of the earliest personal memoirs of naval service in WWII, Seligman gives a thinly veiled account of his experiences in the Aegean in 1941 when he helped to smuggle five Russian merchantmen through the Axis blockade. He returned on MV OLINDA and that journey also is described in full. Although there is no connection whatever, this little-known story is reminiscent in sheer daring and blatant skulduggery of Maclean's fictitious 'The Guns of Navarone'. This is an extraordinary book in other ways. Produced by a major publisher not often given to war memoirs, it is unusually well-produced with lavish illustration and large and detailed maps. The print run must have been small for it is very scarce, especially in this condition. Enser, p.63; Law, 0360.
Mm 205x280 Collana "Neoclassico a Trieste". Brossura originale, copertina a colori, XIX-530 pagine con illustrazioni in nero e colori nel testo. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Estr. dalla Rivista di cultura marinara.<BR>8°, pp.21-3 bb. T. tela recente.
1915A111-071Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, 1915. Hochformat, ca. 42 x 55 cm, Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut
Antichità Altoadriatiche, VIII.<BR>In 8°; pp. 300 con 24 figure in nero fuori testo anche ripiegate; brossura editoriale con titoli al piatto e al <BR>dorso e sovraccoperta illustrata; rilegato all'americana (fresato non cucito).<BR>CONDIZIONI BUONE.
In 8°, pp. 164. Brossura. Mancanza di dorso. Esemplare sciolto.
37288Paris. J. Susse. 1945. In-8. Br. Nombreuses photographies en N&B, H.T. 253 p. Bon état intérieur malgré qlques pages détachées. Couv. légèrement déchirée.
6227Paris, J. Susse, 1945. Coll. "Voyages et Aventures". In-8 broché, couverture ill., 253 p. Planches h.-t. en noir. Carte en dépliant in fine. Très bon état.
Dalla “Carta Amministrativa del Regno d’Italia co' suoi stabilimenti politici, militari, civili e religiosi e con una parte degli stati limitrofi. Costrutta nel Deposito della Guerra per ordine del Ministro della Guerra e Marina nell'anno MDCCCXI, aggiunta e corretta nell'anno 1813”, edita a Milano nel 1813 (una grande carta composta da più fogli quadrettati e applicati su tela d'epoca, ciascuno di cm 54 x 67 circa per un perimetro totale di cm 1400 x 1100 circa), bella carta della costa adriatica, che si estende dall'altezza delle Valli di Comacchio fino ad Ancona. La carta è composta da un foglio, numerato come foglio XIX sulla parte incisa, e con il numero 19 al retro della tela. Benedetto e Gaudenzio Bordiga furono incisori e cartografi, originari della Valsesia e attivi a Milano nella prima metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da alterne vicende storico politiche, in cui realizzarono un discreto corpus incisorio. L'opera più importante cui contribuirono fu la “Carte générale du Théâtre de la Guerre en Italie”, una grande carta commissionata, nel 1797 dallo Stato Maggiore dell'Armata Francese di Napoleone, al capo battaglione Bacler d'Albe, capo del Gabinetto Cartografico Francese: la carta, celebrativa della prima campagna d'Italia, fu in gran parte realizzata a partire da carte preesistenti, fu realizzata in cinquantaquattro fogli sotto la direzione di Giacomo Pinchetti e fu appunto incisa dai fratelli Benedetto (1800 - 1834) e Gaudenzio Bordiga. Gaudenzio Bordiga (Camasco, Varallo, 10 febbraio 1773 – Milano, 18 gennaio 1837), seguì a Varallo studi letterari e di disegno. Stabilitosi a Milano con il fratello Benedetto, fu capo incisore dell'Istituto Geografico Militare e mantenne tale carica anche dopo l'occupazione austriaca. Senza la collaborazione del fratello Bendetto, Gaudenzio disegnò, e a volte incise, varie carte geografiche militari (“Carta delle stazioni militari in Italia”, 1804; “Carta militare del Regno d'Etruria e del principato di Lucca”, 1806) e scrisse opere di erudizione storico – artistica (“Notizie intorno alle opere di Gaudenzio Ferrari, pittore e plasticatore”, Milano, G. Pirotta, 1821; “Storia e guida del Sacro Monte di Varallo“, Varallo, 1830). Molto buono lo stato di conservazione.
Note: In 8°, br. edit. ill. da Pinochi, pp. 163,(5), con numerose foto b.n. f.t.; buon es.. Editore: Unitas - Milano.
(Istria - Mare Adriatico - Slovenia - Croazia) In 8°, legatura editoriale in mezza pelle azzurra, al dorso titoli dorati e filetti impressi a secco, tela grigia ai piatti, sovraccoperta illustrata a colori, pp. (14),380,(6), con numerose ill. in bianco e nero nel testo, molte a piena pagina. Carta patinata. Ristampa fotomeccanica dell'edizione del 1889 pubblicata a Trieste dallo Stabilimento Art. Tip. G. Caprin. Firma coeva a penna sul frontespizio. Volume ben conservato.
16°, pp.270 (1), belle testatine xil. + 69 tavv.f.t (tra cuivedute di Ravenna, Ancona, Manfredonia, Foggia, Bari, Brindisi, Gallipoli, Taranto, is. Tremiti, Venezia, Grado, Zara, Lissa Fiume, Spalato, etc.), ottima mz. pelle recente rossa con angoli, nerv. e tit. oro al dorso, manca la br.edit. Evidenti aloni e macchie di umidità. Dall'indice: La frontiera navale della patria (Per la libertà dell'Adriatico; Lungo lAdriatico in guerra; Città e coste di Romagna; Ravenna imperiale; Ancona; Manfredonia a piè del Gargano; Bari; Brindisi; Taranto sudue mari); Commemorazioni (Artturo Colautti e la Dalmazia; R. Pitteri; Per un compagno caduto; Scipio Slataper e l'Adriatico); Mare Nostrum (Nell'arcipelago della Dalmazia; Sebenico; Contro l'insidia croata; "La città battezzata col fuoco" Fiume sul Quarnaro; La conquista di Gorizia e di Trieste in avvenimenti e cronache del 500; Sulle orme di Cesare in Albania: Valona, Durazzo). Aggiunta: Vecchi documenti per la nuova ora d'Italia; Egemonia nell'Adriatico; Uno scritto di S.Slataper sull'Adriatico.
Milano, Alfieri & Lacroix, s.d., in-16, cartone editoriale, pp. 270, (2). Copertina in bicromia e testatine in b.n. di Guido Maussig. Con 69 tavole in b.n., di cui 4 a doppia pagina. Minime tracce d'uso alla coperta, con cuffie un poco erose.
Mm 110x160 Seconda edizione di 10.000 esemplari. Collana "Guida d'Italia del Touring Club Italiano" - Volume rilegato in tela rossa con titoli in oro al piatto e al dorso, 338 pagine con 9 carte geografiche, 6 piante di città, 10 piante di edifici e 31 stemmi. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1 21x14,5 cm., legatura editoriale cartonata, pagg. 280 (3), prima edizione, in italiano, buone condizioni. Ex libris con firma autografa di appartenenza