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Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 63/67 con una illustrazione. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 145x210 Collana Bruno Mondadori "Sintesi" - Brossura editoriale di 512 pagine con 16 cartine a colori nel testo. Uno strappetto e una macchiolina al piatto anteriore, peraltro copia in perfetto stato, poco o nulla consultata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. La testimonianza più bella sull'immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Naturalmente esso non può spiegare tutto di un passato complesso, costruito dagli uomini con una dose più o meno elevata di logica, di capriccio o di aberrazione, ma rimette con pazienza al loro posto le esperienze del passato, restituendo a ognuna i primi frutti della sua esistenza, e le colloca sotto un cielo, in un paesaggio che possiamo vedere con i nostri occhi, uguali a quelli di un tempo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere.
br. Risalente alla Magna Grecia, scoperta dall'America, dichiarata dall'Unesco patrimonio immateriale dell'umanità, la dieta mediterranea è più di un regime alimentare: in essa trovano espressione antiche tradizioni culturali e una lunga storia di convivialità. Se è il bestseller di Ancel e Margaret Keys «How to Eat Well and Stay Well. The Mediterranean Way» del 1975 a dare dignità scientifica e fama alla dieta mediterranea, è vero che essa preesisteva, come ricco sedimento di usanze, di divieti religiosi ed etici, di costumi antropologici, che il libro ripercorre tutti restituendoci la consapevolezza di una parte importante della nostra cultura materiale.
br. Cuma e Ischia, Siracusa, Megara Iblea e Selinunte, Gela e Agrigento, Taranto e Locri, Metaponto e Turi, Paestum, Cirene, Marsiglia e Velia: un viaggio lungo le coste del Mediterraneo, nella Grecia fuori della Grecia, alla scoperta di quei luoghi d'arte e di bellezza dove hanno abitato eroi, dèi e poeti. Con un approccio scientifico e narrativo insieme, Donatella Puliga e Silvia Panichi guidano il lettore in un altro viaggio attraverso il mondo antico, unendo alla descrizione dei siti archeologici la ricostruzione di miti, leggende e vicende storiche, che restituiscono la straordinaria forza di significato che le terre del Mediterraneo possiedono. Introduzione di Maurizio Bettini.
brossura Sentimentale ma molto reale: in quattro navigazioni il viaggio si snoda dall'Egeo dei tempi di Ulisse alle coste romane di Ostia, da Costantinopoli all'Andalusia, da Ragusa a Cipro, e infine da Alessandria d'Egitto a Ravenna. Di porto in porto, di tappa in tappa, ci ritroviamo in epoche diverse, nella Atene del V secolo a.C., a Cartagine alla vigilia della terza guerra punica, nella Valencia del Cid Campeador, nella Genova medievale, a Istanbul, e a Napoli all'inizio del Novecento. Ogni approdo racconta un pezzo di storia del Mediterraneo, attraverso il ricordo di grandi eventi o la riscoperta di personaggi ormai dimenticati, ma sempre parlando anche di noi e di quel mare che non smette di suscitare speranze.
ill., br. Questo saggio è il frutto di una ricerca che l'autore ha svolto negli ultimi dieci anni, conciliando la passione per le tradizioni con il lavoro di insegnante ITP presso gli istituti alberghieri di Stato. Attraverso i vari metodi di cottura le materie prime si trasformano in cibo e in manufatti culturali, simboli distintivi capaci di attribuire una specifica e precisa identità culturale. Per le comunità delle regioni del bacino del Mediterraneo la coltivazione cerealicola ha rivestito, e riveste ancora oggi, un ruolo fondamentale nell'identificazione di appartenenza alla propria cultura; le storie curiose raccolte nella prima parte di questo volume ne sono la dimostrazione tangibile. Nella seconda parte del lavoro l'autore ha voluto raccogliere alcune ricette "povere" per farle riscoprire ai lettori, ricette che hanno in comune l'utilizzazione come ingrediente base della semola o dei legumi, ingredienti che per secoli hanno sfamato intere generazioni, hanno aiutato quei lavoratori che affrontavano impavidi le fatiche del quotidiano per guadagnarsi quel tanto ambito "pezzo di pane".
in-8°, 279 pages, cartes aux gardes, cartonnage sous jaquette illustrée. Bel exemplaire (accrocs à la jaquette). [NV-24]
In 8, bross. edit. ill. col. con bandelle, pp. 317Stato di nuovoLuogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2012Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Mediterraneo, Geopolitica italiana, Storia, Guerre del Mediterraneo.
1 Vol. In-8 gr pag. 236 PROG 8688 CATT_ATT 17
New English "Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. 292 p., b/w ills. Levant'taki Ingilizler: 18. yüzyilda Osmanli Imparatorluguyla ticaret ve siyaset. [= The British in the Levant: Trade and perceptions of the Ottoman Empire in the Eighteenth Century]. OTTOMANIA British Turkish international relations Levant Orient Commerce Politic history 18th Century Middle East Imperialism.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, agosto/2022" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 304 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, giugno/2017" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 240 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°,, 160 pp., broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [DV-20]
(Codice CU/6847) In 4° (cm 31) 320 pp. Prima edizione. Bellissima opera riccamente illustrata: natura, storia, risorse, popolazioni, culture, folklore, ecc. Migliaia di illustrazioni e splendide fotografie in gran parte a colori. Grande e bel volume, legatura similpelle editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x210 Brossura originale, 191 pagine con 105 figure in nero nel testo e 16 tavole a colori con gruppi di figure non comprese nel testo. Bibliografia in chiusura. Libro in stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice MR/1367) In 16° (20 cm) 385 pp. Nuova edizione a cura di Giorgia Gessner e dei Fratelli della Costa italiani. Con molti disegni e carte. Legatura in tela flessibile, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
PARIS, La Renaissance du Livre - 1923 - In-8 - Broché - Avec 3 cartes, 4 planches H. T. & 87 fig. - VIII+476 pages - dos défraichi, sinon bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
8° bross. pp. 280. Lievi fior. alla cop. ma intonso
Hardcover in-8°, 325 pp., illustrations et cartes en noir, photos couleurs hors-texte, index, cartonnage illustre de l'editeur. Tres bel exemplaire, tres frais [HA-3] Guide pratique de jardinage.
Paradossalmente si sa poco e tanto delle popolazioni musulmane che vivono in Europa... Nonostante le traiettorie storiche diverse e le differenti cronologie migratorie, le modalità per definire chi debba entrare nella categoria di musulmano in Europa si basano, nell'insieme degli Stati europei, sull'origine dei primi migranti. Verrà quindi considerato musulmano chiunque (di seconda o terza generazione) discenda da una genealogia di migranti, originari di società cosiddette musulmane, che vanno dalla Turchia al Marocco, passando per il Senegal. Non è che questo riferimento alla ascendenza non ponga dei problemi in un contesto in cui, grazie anche all'apporto della demografia e sociologia, sarà d'ora in poi impensabile parlare di trasmissione automatica di una convinzione religiosa dai genitori ai figli, e ciò tanto più in contesti laici. I cambiamenti dovuti alla migrazione, l'alternanza delle generazioni, il fatto che ci si possa convertire o scegliere di non credere più, il legame più o meno distante con la religiosità, i cambiamenti di intensità della spiritualità, della pratica, sono tutti indicatori che vengono esclusi dai conteggi statistici dei musulmani, cosiddetti "d'origine". Curatori: E. Trevisan Semi.
br. La frontiera dell'accoglienza rappresenta un ambito cruciale su cui impostare prospettive di impegno e di prassi per il futuro. I saggi presentati in questo volume costituiscono l'esito di un lavorodi ricerca promosso dal Centro Espaces 'Giorgio La Pira' per contribuire al percorso di riflessione in atto nelle Chiese del Mediterraneo e nel quadro del momento storico, carico di preoccupazioni e di incertezze. Convinti che lo spazio Mediterraneo nonostante i drammi umani e i conflitti che lo attraversano costituisca un laboratorio unico di incontro tra religioni e culture, non solo in un tempo storico ormai passato ma al cuore della complessità del presente, ci siamo riproposti di ripercorrerne sinteticamente le principali emergenze sociali e culturali che esigono di essere affrontate con lungimiranza e con una visione progettuale, a partire dai poveri e da coloro che sono privati dei diritti fondamentali.
ill., ril. Che cos'è il Mediterraneo? Un 'mare tra le terre'. Un mare interno, come altri nel mondo. Eppure questo spazio, compreso tra lo stretto di Gibilterra e le coste del Medio Oriente, tra Venezia e Alessandria d'Egitto, ha qualcosa di speciale. Non soltanto perché è il 'nostro' mare. Le acque del Mediterraneo sono una barriera tra i tre continenti che vi si affacciano, l'Europa, l'Asia e l'Africa, ma sono soprattutto un luogo di incontro e di passaggio. Quante civiltà, quanta gente, religioni, vite, amori, terrori, passioni e paure si sono incontrati su questo mare. Per secoli. Per millenni. Oggi proviamo a ripercorrerne la storia. E lo facciamo sulle tracce di semplici oggetti, quotidiani e strani, ordinari o curiosi. Che ci parlano. Forte, tanto. Venti oggetti, venti storie che, come una stella polare, ci fanno da guida nella navigazione attraverso fatti, episodi, avvenimenti. E si intrecciano, si mescolano fino a creare una grande trama che ci racconta cosa è stato questo mare, lungo i secoli.
Questo libro percorre l'itinerario delle rotte mediterranee, che stanno tornando ad assumere una centralità strategica dopo il recente raddoppio del Canale di Suez, a centocinquanta anni dalla sua costruzione. In tale contesto si gioca il futuro dei porti meridionali dell'Italia: l'assetto competitivo dei territori dipende sempre di più dalle connessioni e dalla qualità dei servizi logistici. L'iniziativa cinese della "One Belt One Road" pone sfide nuove; il colosso asiatico sta investendo nella costruzione e nel rinnovamento delle infrastrutture portuali e terrestri con un progetto di dimensione planetaria, che riguarda direttamente anche il bacino del Mediterraneo ed il Nord Africa in particolare. A questo disegno strategico l'Europa, per ora, non è in grado di rispondere, almeno con un'efficace politica euromediterranea. Si affaccia sullo sfondo anche l'alternativa della rotta artica, che comincia a delinearsi come un'alternativa nei collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Serve insomma disporre di una mappa geostrategica e geopolitica per costruire un rilancio della portualità meridionale e nazionale, nel quadro di un respiro europeo e mediterraneo. Autori: Pietro Spirito.