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Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, giugno/2017" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 240 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°,, 160 pp., broche, couv. illustree. Bel exemplaire. [DV-20]
(Codice CU/6847) In 4° (cm 31) 320 pp. Prima edizione. Bellissima opera riccamente illustrata: natura, storia, risorse, popolazioni, culture, folklore, ecc. Migliaia di illustrazioni e splendide fotografie in gran parte a colori. Grande e bel volume, legatura similpelle editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x210 Brossura originale, 191 pagine con 105 figure in nero nel testo e 16 tavole a colori con gruppi di figure non comprese nel testo. Bibliografia in chiusura. Libro in stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2001ve526Chèvre-feuille étoilée Revue 2001 In-12 (14,7 x 21 cm), dos carré collé, 319 pages ; pelliculage un peu décollé dans le coin inférieur du premier plat, par ailleurs très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2000ve527Chèvre-feuille étoilée Revue 2000 In-12 (14,7 x 21 cm), dos carré collé, 321 pages ; quelques petites traces sur les tranches, par ailleurs très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
(Codice MR/1367) In 16° (20 cm) 385 pp. Nuova edizione a cura di Giorgia Gessner e dei Fratelli della Costa italiani. Con molti disegni e carte. Legatura in tela flessibile, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2000ITALIE 12/9Grasset, 2000, 14 x 22,5, 351 p. br. sous couverture illustrée - photographie à pleine page de Ferranti. Nombreuses photographies n/b hors-texte de Ferranti.
27355PARIS, La Renaissance du Livre - 1923 - In-8 - Broché - Avec 3 cartes, 4 planches H. T. & 87 fig. - VIII+476 pages - dos défraichi, sinon bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
PARIS, La Renaissance du Livre - 1923 - In-8 - Broché - Avec 3 cartes, 4 planches H. T. & 87 fig. - VIII+476 pages - dos défraichi, sinon bon exemplaire - Envoi rapide et soigné
2017500034596LES ESCALES 2017 433 pages 14 2x22 3x3 9cm. 2017. Broché. 433 pages.
19619711Hachette 1961 293 pages in8. 1961. broché. 293 pages. L'ouvrage de Lionel Casson spécialiste reconnu des navires et de la navigation antiques présente une histoire faisant autorité sur les marins explorateurs et combattants de l'Antiquité en Méditerranée. Il intègre les découvertes de l'archéologie marine et décrit l'évolution des techniques navales notamment la répartition des rameurs et les perfectionnements de l'armement
2007LFA-126727096Un ouvrage de 240 pages, format 165 x 240 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 2007, Editions Alain Piazzola, bon état
8° bross. pp. 280. Lievi fior. alla cop. ma intonso
Hardcover in-8°, 325 pp., illustrations et cartes en noir, photos couleurs hors-texte, index, cartonnage illustre de l'editeur. Tres bel exemplaire, tres frais [HA-3] Guide pratique de jardinage.
107322Alpes de Lumière Alpes de Lumière, 1994, 55 p., broché, bon état.
Paradossalmente si sa poco e tanto delle popolazioni musulmane che vivono in Europa... Nonostante le traiettorie storiche diverse e le differenti cronologie migratorie, le modalità per definire chi debba entrare nella categoria di musulmano in Europa si basano, nell'insieme degli Stati europei, sull'origine dei primi migranti. Verrà quindi considerato musulmano chiunque (di seconda o terza generazione) discenda da una genealogia di migranti, originari di società cosiddette musulmane, che vanno dalla Turchia al Marocco, passando per il Senegal. Non è che questo riferimento alla ascendenza non ponga dei problemi in un contesto in cui, grazie anche all'apporto della demografia e sociologia, sarà d'ora in poi impensabile parlare di trasmissione automatica di una convinzione religiosa dai genitori ai figli, e ciò tanto più in contesti laici. I cambiamenti dovuti alla migrazione, l'alternanza delle generazioni, il fatto che ci si possa convertire o scegliere di non credere più, il legame più o meno distante con la religiosità, i cambiamenti di intensità della spiritualità, della pratica, sono tutti indicatori che vengono esclusi dai conteggi statistici dei musulmani, cosiddetti "d'origine". Curatori: E. Trevisan Semi.
br. La frontiera dell'accoglienza rappresenta un ambito cruciale su cui impostare prospettive di impegno e di prassi per il futuro. I saggi presentati in questo volume costituiscono l'esito di un lavorodi ricerca promosso dal Centro Espaces 'Giorgio La Pira' per contribuire al percorso di riflessione in atto nelle Chiese del Mediterraneo e nel quadro del momento storico, carico di preoccupazioni e di incertezze. Convinti che lo spazio Mediterraneo nonostante i drammi umani e i conflitti che lo attraversano costituisca un laboratorio unico di incontro tra religioni e culture, non solo in un tempo storico ormai passato ma al cuore della complessità del presente, ci siamo riproposti di ripercorrerne sinteticamente le principali emergenze sociali e culturali che esigono di essere affrontate con lungimiranza e con una visione progettuale, a partire dai poveri e da coloro che sono privati dei diritti fondamentali.
ill., ril. Che cos'è il Mediterraneo? Un 'mare tra le terre'. Un mare interno, come altri nel mondo. Eppure questo spazio, compreso tra lo stretto di Gibilterra e le coste del Medio Oriente, tra Venezia e Alessandria d'Egitto, ha qualcosa di speciale. Non soltanto perché è il 'nostro' mare. Le acque del Mediterraneo sono una barriera tra i tre continenti che vi si affacciano, l'Europa, l'Asia e l'Africa, ma sono soprattutto un luogo di incontro e di passaggio. Quante civiltà, quanta gente, religioni, vite, amori, terrori, passioni e paure si sono incontrati su questo mare. Per secoli. Per millenni. Oggi proviamo a ripercorrerne la storia. E lo facciamo sulle tracce di semplici oggetti, quotidiani e strani, ordinari o curiosi. Che ci parlano. Forte, tanto. Venti oggetti, venti storie che, come una stella polare, ci fanno da guida nella navigazione attraverso fatti, episodi, avvenimenti. E si intrecciano, si mescolano fino a creare una grande trama che ci racconta cosa è stato questo mare, lungo i secoli.
Questo libro percorre l'itinerario delle rotte mediterranee, che stanno tornando ad assumere una centralità strategica dopo il recente raddoppio del Canale di Suez, a centocinquanta anni dalla sua costruzione. In tale contesto si gioca il futuro dei porti meridionali dell'Italia: l'assetto competitivo dei territori dipende sempre di più dalle connessioni e dalla qualità dei servizi logistici. L'iniziativa cinese della "One Belt One Road" pone sfide nuove; il colosso asiatico sta investendo nella costruzione e nel rinnovamento delle infrastrutture portuali e terrestri con un progetto di dimensione planetaria, che riguarda direttamente anche il bacino del Mediterraneo ed il Nord Africa in particolare. A questo disegno strategico l'Europa, per ora, non è in grado di rispondere, almeno con un'efficace politica euromediterranea. Si affaccia sullo sfondo anche l'alternativa della rotta artica, che comincia a delinearsi come un'alternativa nei collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Serve insomma disporre di una mappa geostrategica e geopolitica per costruire un rilancio della portualità meridionale e nazionale, nel quadro di un respiro europeo e mediterraneo. Autori: Pietro Spirito.
in-8°, 389 pages, tabl. et geneal., cartes, 2 index, biblio, broche, couverture illustree plastifiee. à rabats. Bel exemplaire [CA26/4]
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ai genovesi si attribuiscono le sole qualità di far di conto e di navigare per mare ed un interesse esclusivo per il puro utilitarismo degli affari. Certo, furono i genovesi a fondare la società finanziaria più forte del Mediterraneo, a inventare il primo capitalismo industriale dell'Italia unita, la prima banca d'Italia, la prima Borsa. Eppure quella stessa spregiudicatezza che ha consentito loro di essere guerrieri di ventura, mercanti e finanzieri, i genovesi l'hanno applicata anche nella politica, nella musica e nella poesia. Le tante storie di avventura, per mare e per terra, nell'arte e nella finanza che distinguono questa città anomala, orgogliosa e aspra. Informazioni bibliografiche Titolo: Breve storia dei genovesi Collana: I Robinson: Letture Autore: Paolo Lingua Editore: Roma/Bari: Laterza, 2001 ISBN: 8842063584, 9788842063582 Lunghezza: 276 pagine; 21 cm Soggetti: Storia regionale e nazionale, Locale, Genova, Liguria, Guerrieri, Mercanti, Finanzieri, Braudel, Protestantesimo, Capitalismo, Banche, Borsa, Mediterraneo, Repubbliche Marinare, Navi, Flotta, Cristoforo Colombo, Andrea Doria, Uomini illustri, Raffaele Rubattino, Niccolò Paganini Eugenio Montale, Banco di San Giorgio, Crociate, Acri, Consoli, Podestà, Pisa, Capitani del popolo, Signorie, Simone Boccanegra, Chiesa, Cultura, Casale, Savoia, Protettorato francese, Balilla, Corsica, Venezia, Portofranco, Napoleone, Mazzini, Barabino, Cavour, Siri, Taviani, Bibliografia, Resistenza, Liberazione, Araldica, Genealogia Guerrieri di ventura, mercanti e finanzieri: i Genovesi sono stati i protagonisti della più straordinaria avventura degli affari di tutto l'Occidente. Fernand Braudel soleva dire che a Genova non si era dovuto attendere la Riforma e lo spirito del protestantesimo per inventare il capitalismo moderno. I Genovesi c'erano arrivati con almeno tre secoli di anticipo. Indifferenti a ogni disputa che non fosse legata al denaro, hanno creato la società finanziaria più forte del Mediterraneo, hanno inventato il primo capitalismo dell'Italia unita, fondato la prima Banca e la prima Borsa. Ma lo stesso spirito di orgogliosa avventura i Genovesi l'hanno i esercitato nella politica, nell'arte, nella musica e nella poesia. Appartengono a Genova le storie di Cristoforo Colombo, Andrea Doria e Raffaele Rubattino ma anche quelle di Giuseppe Mazzini, Niccolo Paganini, Eugenio Montale e altre ancora: sono le pagine di questo libro a raccontarci il grande affresco una città eccezionale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono esaminate le cause remote e vicine che hanno provocato quella crisi politico-mondiale che attualmente fa del Mediterraneo la polveriera del mondo intero. Essendo il conflitto arabo-israeliano il nodo gordiano dell'intricata situazione, una parte rilevante del volume è dedicata alle cause che hanno finora impedito alle due parti un dialogo aperto e costruttivo. Descrizione bibliografica Titolo: Mediterraneo forza 8? Autore: Rock Potre Editore: Firenze: Edizioni Licosa-Sansoni, 1971 Lunghezza: 367 pagine; 22 cm; 3 cartine fuori testo in bianco nero Soggetti: Geopolitica, Mar Mediterraneo, USA, URSS, Guerra Fredda, Canale di Suez, Israele, Relazioni internazionali, Paesi Arabi, Medio Oriente, Cina, Guerra dei sei giorni, Politica, Falchi, Arafat, Palestina, Habash, Hawatmeh, Anni settanta, Polveriere, Documentari, Reportage, Storia contemporanea, Colonie ebraiche, Sionismo, Diaspora, Nasser, Egitto, Marina militare, Flotta, Navi, Militaria, Dottrina, Fedayn, Gheddafi, Libia, Francia, Italia, Idriss, Libano, Giordania, Conflitto arabo-israeliano, Pace
Novara, De Agostini, 1963, in-8, cart. edit., pp. 192. Con numerose ill. in b.n. riprodotte da acciai dell'epoca. (Edizione fuori commercio che riproduce il volume intitolato “Il Mediterraneo Illustrato”, pubblicato a Firenze nel 1841 presso l'Editore S. Batelli).
Mm 170x240 "Studi del Dipartimento di Scienze della Politica dell'Università di Pisa". Brossura editoriale con bandelle, pagine 285. Saggi in Francese, Italiano e Spagnolo. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.