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In-8 p. (mm. 227x141), 2 volumi, bella legatura editoriale in tela blu, inc. in oro al piatto e tit. oro al dorso, pp. XXVIII,675; XII,803; con numerose ill., cartine, piante e mappe, nel t., 16 tavv. in b.n. f.t. e 1 cartina geografica a colori più volte ripieg., che illustra l’itinerario compiuto dalla “Bacchante”. L’opera è così composta: "The West and the South": “The Mediterranean - Teneriffe - West Indies - Bermudas - Vigo - Ferrol - St. Vincent - The Plate - Falkland Islands - Cape of Good Hope - Australia - Fiji” // "The East": “Japan - China - Straits Settlements - Ceylon - Egypt - Palestine - The Mediterranean”. Cfr. The Hill Collection,7. Interessante opera dedicata al viaggio esplorativo-didattico dei principi della famiglia reale inglese sulla corvetta Bacchante. Lungo manoscritto al risguardo del vol. I; firme e timbri di appartenenza, alc. sottolineature a biro blu, ma complessivamente esempl. ben conservato. Ex-libris.
Tratta dal "Grand Atlas Universel Physique, Historique et Politique de Géographie Ancienne et Moderne..." (Abel Pilon Éditeur, Paris, 1865 circa), un atlante in folio massimo composto di 40 grandi tavole realizzate a doppia pagina e incise su acciaio (Dressée par A. H. Dufour - Gravée par Ch. Dyonnet), incisione in colore d'epoca, cm 60 x 82 circa. Alcuni normali strappi marginali date le notevoli dimensioni e il tipo di carta, buono lo stato di conservazione.
A Toulon, a Paris, a Brest, a Marseille [...], chez Bellue, chez Bachelier et Didot, Lefournier et Deperier, chez Camoins, Allegre et Chaix [...], 1829, volumi 2 in-8, ottima legatura coeva in mezza pelle verde, titolo, numero di volume e ricchi fregi in oro e a secco al dorso, pp. [8], XVI, 464 - [8], 650. Con 9 carte nautiche incise in rame ripiegate f.t. (5 nel primo volume, 4 nel secondo). Bell'esemplare.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, alcuni piani di porti del Mediterraneo tra cui quelli di Antibes e di Sestri Levante; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio molto fine e in ottimo stato di conservazione.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 400x515 (l'impronta della lastra), mm. 465x630 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Alcune mancanze restaurate nella zona centrale della carta, lungo la piegatura.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 391x505 (l'impronta della lastra), mm. 470x620 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Due piccole mancanze restaurate nella zona centrale della carta.
In 8, pp. 2053 + (1b) con 14 tavv. in lit. f.t. Legatura in mz. pg. coeva con due tasselli al d. con caratteri oro. Tomo II, serie IV degli Atti dell'I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Fra i molti interessanti articoli si segnalano: Cecchetti, Costituzione istorica degli archivi veneti antichi 1200-1872; Naccari, Sulle coppie elettriche e sulle principali loro applicazioni. Monografia; Torelli, Manuale topografico archeologico dell'Italia; Fambri, Sulla parte della marineria nella difesa degli Stati; F. Jobst, Sul suo citrato di chinoidina offero come febbrifugo; G. Lorenzoni, Sull'eclisse parziale del sole del 26 maggio 1873; Stalio, Notizie istoriche sul progresso degli studi malacologici nell'Adriatico; Cappelletto, Intorno ad un nuovo trovato per la telegrafia elettrica; Cortese, Sulle armi da fuoco attuali, e sugli effetti dei loro projettili nell'organismo vivente; Cossa, Intorno ad alcune proprieta' del gesso; Dal Sie, Di un calcare bituminifero volgarmente pietra pace di Ragusa; Bucchia, Considerazioni sulla fermezza degli argini di terra; Zanardini, XII decade delle ficee nuove o piu' rare dei mari Mediterraneo ed Adriatico; G. Bizio, Intorno al protosolfuro di fosforo, etc...
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la Mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 30,5 x 46 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, alcuni piani di Punti, Capi, Porti e Fanali del Mediterraneo tra cui quelli di San Remo, Oneglia, Albenga, Noli, Savona, Genova, Sestri Levante e Cinque Terre; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggerissimo sfondo di inchiostratura, un leggero aloncino in prossimità dell'angolo in basso a sinistra, ottimo stato di conservazione.
Tratta dal "Grand Atlas Universel Physique, Historique et Politique de Géographie Ancienne et Moderne..." (Abel Pilon Éditeur, Paris, 1865 circa), un atlante in folio massimo composto di 40 grandi tavole realizzate a doppia pagina e incise su acciaio (Dressée par A. H. Dufour - Gravée par Ch. Dyonnet), incisione in colore d'epoca, cm 60 x 82 circa. Alcuni normali strappi marginali date le notevoli dimensioni e il tipo di carta, buono lo stato di conservazione.
A Monsieur E. Devot, enseigne de vaisseau - Nelle tavole vedute di Oran, Marsiglia, Genova, Aiaccio, Cagliari, Palermo, Atene, Rodesia, Smirne, Alessandria, Trpoli, Tunisi, Algeria, Tangeri, Algesira e Gibilterra, Bacellona - Le tavole a colori illustrano i costumi di: Adana, Tunisia, Marocco, Majorca 1 25,5x16 cm., legatura in mezza pelle, piatti in tela, 4 nervi, ricchi fregi e titoli in oro al dorso, tagli in oro, 20 stupende tavole di diverse localit?, fuori testo, di cui 4 a colori di costumi, solo la prima, in antiporta, ? protetta da velina, piccola incisione in frontespizio, prima edizione, in lingua francese, lievi fioriture ma bell'esemplare
in-8, pp. XVIII, 248, (2); legatura coeva in m. pelle, titolo in oro su tassello al dorso, piatti in carta decorata. Edizione originale, rara, di questa raccolta bibliografica a cui Fumagalli si dedicò a partire dal 1933, quando l'Istituto Italiano del Libro costituì la prima biblioteca pubblica di Rodi, la Biblioteca del Fiore. La passione per la bibliografia coloniale era già evidente dalla pubblicazione della Bibliografia Etiopica (1892), nella presente opera Fumagalli elenca e descrive circa 1600 titoli tra libri, riviste, atti accademici, ecc. in qualunque lingua e di qualunque tempo, che trattano sotto qualunque aspetto delle isole italiane nell'Egeo. Ottimo esemplare, parzialmente a fogli chiusi, fresco salvo leggerissima brunitura marginale dei fogli. . .
P., Durand & Dumoilin, 1854. In-8 relié demi toile rouge, 208 pages.
(Archeologia - Mediterraneo - Popoli mediterranei - Creta - Neolitico - Civiltà minoica - Grecia - Italia meridionale - Arte primitiva - Storia delle religioni) Due volumi. "Escursioni nel Mediterraneo e gli scavi di Creta. Nuova edizione con l'aggiunta di tre capitoli, di numerose incisioni e d'una tavola a colori", 1910, in 8° (cm 25 x 17), legatura in mezza pelle rossa, al dorso filetti dorati e tassello in pelle color testa di moro con titoli impressi in oro, carta decorata a due colori ai piatti, conservata la brossura originale, pp. XII,355,(1), con 176 illustrazioni nel testo, 2 tavole in nero a doppia pagina e 2 tavole a colori fuori testo. "Le Origini della Civiltà Mediterranea. Nuova edizione postuma preceduta da studi del professor M. L. Patrizi e di Enrico Thovez sulla vita e le opere di Angelo Mosso", 1912, in 8° (cm 24 x 16,5), legatura in mezza percallina marrone, al dorso filetti a secco e titoli impressi in oro, carta marmorizzata ai piatti, taglio superiore rosso, pp. XXXII,(4),352, con ritratto dell'Autore e 185 illustrazioni nel testo, una tavola a colori a doppia pagina fuori testo. L'opera a cui il Professor Angelo Mosso aveva dato il nome "Preistoria" doveva essere completata da un terzo volume : "Gli italiani dall'età della pietra alle prime colonie elleniche" mai realizzato a causa della morte dell'Autore. Volumi freschi e ben conservati.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 390x267 (l'impronta della lastra), mm. 468x315 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Qualche mancanza dovuta a tarlo reintegrata sui margini bianchi.
Paris, Armand Colin & Cie, Éditeurs, 1894. Grand in-4° - 1/2 Reliure à coins - dos à nerfs - Préface de Gaston Deschamps - Tranche supérieure dorée - Illustrations, certaines à pleine page, gravées sur bois - rousseurs éparses - XV-500 pages - Envoi rapide et soigné
P., ANCRE " Archéologie navale française", 1987. In-4 broché sous étui de toile bleue avec rabat et jaquette, 151 pages avec des dessins et des illustrations photographiques en noir et blanc, accompagné de 23 planches dépliantes (à l'échelle 1/48° pour 22 la 23° à l'échelle 1/72°) . Deux courts accrocs sans manque à la jaquette.
Cm. 24, piena pelle con filetti in oro ai piatti e al dorso, pag. 112 (4) più 23 tavole f.t. fronte/retro. Con disegni nel testo di Giuseppe Rondini. Bellissima descrizione dell'Isola greca di Stampalia nel Mare Egeo, in antichita' caposaldo dei Veneziani, con particolare attenzione ai costumi locali. Lievi usure alla legatura, internamente ottimo esemplare. <BR>
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, piano dell'Isola di Gaeta; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio in ottimo stato di conservazione.
Tre volumi , riccamente illustrati, con carte geografiche, tavv.in nero e a col.ft (23h).
Carta geografica del Nord Africa che mostra Algeria, Tunisia, Libia, Mediterraneo tra cui la Sicilia e la Sardegna.Inserita nell'opera "La Geografia di Claudio Tolomeo alessandrino, già tradotta di greco in italiano da M. Giero. Ruscelli: & hora in questa nuoua editione da M. Gio. Malombra ricorretta, & purgata d'infiniti errori: ... Con l'Espositioni del Ruscelli, ... Con una copiosa tauola de' nomi antichi, dichiarati co' nomi moderni: dal Malombra riueduta, & ampliata. Et con un Discorso di M. Gioseppe Moleto, .. "
Carta geografica del bacino del Mediterraneo. Rara edizione stampata a Napoli
PARIS, Imp. Int. G. Towne, 1867 - In 8, 54 x 46 cm - Broché - Bien complet des 2 cartes dépliantes in-fine (Ancien port de Néron à Antium & Etats Pontificaux avec tracé du Canal Maritime de la Mediterranèe à l'Adriatique - 70 pages - Bel exemplaire
In 8, pp. VIII + 144 + (2b) con ill. n.t. e una cartina f.t. rip. Intonso. Br. ed. Noto studio del sociologo e antropologo positivista Giuseppe Sergi che in quest'opera mette in rilievo, in polemica con Poesche e con Penka, i meriti della 'grande stirpe mediterranea', capace di creare la civilta' micenea e di popolare, con insediamenti assai progrediti, gran parte del continente. Per Sergi, 'il tipo germanico [...] non e' ario, come non e' ario quello italico'. La dolicocefalia, comune a entrambi, assai diffusa nei paesi nordici ma anche nel meridione d?Italia, contrassegna un?unica specie, quella africana, che secondo lo studioso abito' sin dai primi tempi l'Europa occidentale.
cm. 21,5 x 31,5, viii-326 pp. con 286 ill. n.t. Rilegato. Arte e archeologia - Studi e documenti 1935 gr. viii-326 p.
L'esigenza di capire chi siamo e da dove veniamo è particolarmente sentita in questo inizio di millennio, mentre i confini nazionali dei paesi europei si dissolvono sotto l'impulso della globalizzazione economica e dell'unificazione politica, e una spinta migratoria irresistibile provoca un rimescolamento senza precedenti di popoli e culture. In questo contesto la storia ha riacquistato un ruolo centrale nel dibattito politico, culturale ed etico: è diffusa la sensazione che in un passato condiviso si possa trovare la risposta al nostro bisogno di identità. Ma per evitare manipolazioni è indispensabile una riflessione critica sulla storia, che utilizzi gli strumenti d'interpretazione più aggiornati: scopriremo allora che le nozioni oggi in causa, di Europa o di civiltà occidentale, di mondo cristiano o di Islam, non corrispondono a identità fisse e immutabili, ma che il loro volto attuale si è formato nel corso dei millenni, in un gioco incessante di condizionamenti reciproci. Il titolo stesso della Storia d'Europa e del Mediterraneo contiene una risposta all'interrogativo cruciale: che cos'è l'Europa? I quindici volumi di quest'opera rintracciano l'intero sviluppo della civiltà europea, nella convinzione che questa vicenda millenaria possa essere compresa soltanto nel quadro più ampio del bacino mediterraneo, col suo intreccio senza eguali di culture e di fedi diverse. Le sei sezioni in cui si articola l'opera coprono l'intero percorso della nostra storia, dall'apparire dell'uomo preistorico alla diffusione della civiltà greca, dal trionfo dell'ecumene romana al crogiolo medioevale, dall'Età moderna fino all'era della globalizzazione. Nonostante la vastità del percorso e la diversità delle metodologie, unifica la Storia d'Europa e del Mediterraneo il proposito di cogliere la complessità, ma anche l'unità di fondo, della vicenda umana che si è sviluppata sull'arco dei millenni nel bacino mediterraneo e nel suo entroterra continentale: cosi piccolo se commisurato alla vastità del globo, eppure cosi decisivo, nel bene e nel male, per il destino dell'umanità.