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RO80117549P.L.M.. Non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Une brochure dépliante en 6 volets, composée d'une carte en couleurs et de quelques photos en noir et blanc, au dos.. . . . Classification Dewey : 912-Atlas, cartes et plans
2009RO30317989Topo guide. 2009. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 100 pages. Nombreuses photos et illustrations en couleurs, dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 908.449-Régionalisme : Provence-Alpes-Côte-d'Azur
9669aafLausanne, 1957, gr. in-4°, 90 p., illustré de photogr. en n./bl., Edition originale. Exemplaire numéroté. N° 49. brochure originale illustrée.
br. Il volume si divide in due parti. La prima ha come argomento la raccolta delle fonti relative al termine sufes, sufeta, nelle civitates dell'Africa e della Sardinia. Nello studio l'associazione del sufetato a queste due grandi aree geografiche è giustificata dalla loro stretta connessione, con una ovvia prevalenza dell'Africa per la sua estensione geografica e per la densità della popolazione raccolta nei centri urbani. Dopo un breve excursus geografico sull'attestazione del sufetato, vengono svolti due approfondimenti: il primo sulla evoluzione giuridica della più alta magistratura delle civitates in Africa; l'altro sulla coesistenza, in uno stesso centro, dei sufeti con altre magistrature, quali il princeps e il magistratus.
ill., br. Relax, natura, gusto e tradizione del buon vivere, la gentilezza e insieme la prepotenza degli elementi: terra, acqua, fuoco, luce, aria. Il Mediterraneo è una tavolozza vivente di panorami, suoni, colori, habitat tra i più vari e ricchi del pianeta. Lasciatevi ispirare da questi 500 luoghi molto noti o quasi sconosciuti, tutti indimenticabili e da visitare almeno una volta nella vita. 22 paesi, 100 temi, 500 destinazioni. Città, shopping, divertimento ma anche la natura più selvaggia: mare, montagna, deserto. I capolavori architettonici passati indenni attraverso i millenni e quelli a rischio. Tutte le attività all'aria aperta, dal canyoning al trekking, dall'arrampicata sportiva alla barca a vela.
Bologna-Roma, Il Mulino-Istituto Affari Internazionali, 1975, in-8 piccolo, brossura editoriale. Dalla “Collana dello Spettatore Internazionalen”, n° XXXV.
200539924Maisonneuve & Larose 2005 In-8 broché, 332 p.
br. In che termini e con quali iniziative può avviarsi oggi un reale cammino di dialogo tra i popoli del Mediterraneo? Occorre puntare con "fraternità inclusiva" ad un'autentica azione umanistica, oltre che politica e sociale, agendo, ha affermato Papa Francesco, come "etnografi spirituali dell'anima dei popoli per poter dialogare in profondità". È in questo quadro che l'arte può giocare un ruolo significativo, riflettendo nella sua stessa natura la complessità della vita, interpretata nel segno della libertà, della creatività, della verità umana. Il volume raccoglie i contributi degli studiosi partecipanti al convegno di studi "Arte e dialogo nel Mediterraneo", tenutosi nel marzo del 2019, a Napoli, presso la Pontificia facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, sez. San Luigi. Il volume è stato realizzato con la collaborazione di Giuliana Albano e Francesco Raucci.
Contributi in lingua italiana, francese e inglese. Curatori: Emanuela Trevisan Semi.
In-8 (cm. 24.10), brossura illustrata, pp. 432, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Minime, singole ed ininfluenti tracce d’uso ai piatti; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Il Mediterraneo non è solo splendore di mare e isole, ma anche villaggi, borghi, piccoli centri dove è scritta l'origine della nostra civiltà. È un mare antico, come lo chiamava Ungaretti, l'eco di una voce che viene dalle profondità del tempo, con molte patrie autonome - l'Egeo, l'Adriatico, lo Jonio, il Tirreno - e le civiltà scomparse che lo hanno attraversato dall'epopea omerica alla fine dell'impero ottomano. Fenici, etruschi, greci, romani, bizantini, arabi, normanni e altri popoli rivivono, in queste pagine, nelle tracce lasciate in un monumento, in un'opera d'arte. Sono 163 le località che dispiegano la loro magia nella nuova edizione di questa guida, dove quasi tutti i Paesi del Mediterraneo sono rappresentati. Il salto di un delfino, un giardino pieno d'uccelli, i golfi tranquilli, una Madonna bruna, un isolato monastero, il vento di maestrale, i paesi di pietra o imbiancati di calce, arroccati in altura o distesi di fronte all'acqua: è nei centri minori, più che nelle città affollate, che il Mediterraneo conserva il suo infinito fascino. In ogni borgo si cerca la poesia della pietra, la stradina lastricata, la torre diroccata, la crepa dove fiorisce il cappero, il muro di buganvillee, il gatto steso al sole, in una parola: il passaggio segreto verso l'Altrove. Autori: Claudio Bacilieri.
30387Maisonneuve & Larose, 2005. Format 16x24 cm, broche, 385 pages.Tres bon etat.
(Codice LO/7035) In 8° (24 cm) 153+103 pp. Catalogo mostra, Rivoli, 23 Aprile- 28 Settembre 2008. Con 119 illustrazioni a colori e 31 in nero. Brossura editoriale. VOLUME NUOVO, ancora sigillato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1 Vol. In-8 gr pag. (6)506 Dorso stanco con qualche fioritura PROG 347 CATT_ATT 24
in-4° 128 pages entièrement illustrees en couleurs, rel. cartonnage ill. ed., jaq. ill. pell.- 9782843500091 Tres bel exemplaire. [VU-3] L'auteur est champion du monde de photographie sous-marine, il partage son temps entre la mer, la photo et la médecine.
Mm 240x285 Catalogo della mostra di Genova, 5 novembre - 12 dicembre 2004. Brossura editoriale con bandelle, XXVI-292 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., ril. Che cos'è il Mediterraneo? Un 'mare tra le terre'. Un mare interno, come altri nel mondo. Eppure questo spazio, compreso tra lo stretto di Gibilterra e le coste del Medio Oriente, tra Venezia e Alessandria d'Egitto, ha qualcosa di speciale. Non soltanto perché è il 'nostro' mare. Le acque del Mediterraneo sono una barriera tra i tre continenti che vi si affacciano, l'Europa, l'Asia e l'Africa, ma sono soprattutto un luogo di incontro e di passaggio. Quante civiltà, quanta gente, religioni, vite, amori, terrori, passioni e paure si sono incontrati su questo mare. Per secoli. Per millenni. Oggi proviamo a ripercorrerne la storia. E lo facciamo sulle tracce di semplici oggetti, quotidiani e strani, ordinari o curiosi. Che ci parlano. Forte, tanto. Venti oggetti, venti storie che, come una stella polare, ci fanno da guida nella navigazione attraverso fatti, episodi, avvenimenti. E si intrecciano, si mescolano fino a creare una grande trama che ci racconta cosa è stato questo mare, lungo i secoli.
Palermo, Remo Sandron Editore, 1928, in-8, br. editoriale, pp. XV, [1], 215, [1]. Con 2 tavole f.t. e 80 pagine dedicate al nuovo Porto di Palermo. Invio autografo dell'autore: “Al Sig Howard, del PWB, questa modesta prova della mia passione per i popoli della libertà. Palermo, 11 novembre 1943. Giuseppe Frisella Vella”. Collana “Biblioteca di Scienze sociali e politiche” N. 80.
Catania, Università degli Studi, 1981, in-8, brossura editoriale, pp. 307, [7]. Saggio pubblicato a cura dell'Istituto di storia economica della Facoltà di Economia, riguardante il canale di Suez, le sue premesse storiche, la sua costruzione i suoi risvolti politici, ma soprattutto economici, per il Mediterraneo ed in particolare per Trieste e l'Austria. Perfette condizioni.
brossura «Mantenere il Mediterraneo al centro dell'attenzione. Ciò che ho cercato di fare qui è seguire le tracce dei principali destini politici delle terre del Mare di Mezzo, nella misura in cui la loro storia è stata influenzata dalla posizione geografica». Dagli Egizi alla Grande Guerra (dal momento che è stata questa, più che la seconda guerra mondiale, quella che ha, secondo l'autore, radicalmente cambiato tutto). Il signorile, garbato, curioso, spiritosissimo J.J. Norwich (1929-2018) è interessato soprattutto al racconto della storia, o addirittura a volte al racconto nella storia visto il gusto per il ritratto e l'episodio esemplare in cui gli piace intrattenere. Così quando il risvolto umano, i caratteri personali prendono il sopravvento (nel caso, per esempio, delle guerre carliste in Spagna o del Risorgimento italiano) la sua scrittura si esalta al massimo e trasmette brio e animazione autentici. I suoi libri, che spaziano dai Normanni di Sicilia (e i suoi due testi furono di fatto i primi a richiamare precisa attenzione verso quel fondamentale capitolo della storia universale) alla Repubblica di Venezia all'Impero bizantino, si accompagnavano all'amore del viaggiatore per i luoghi e alla concreta familiarità del diplomatico. E, pur nel grande successo, Norwich ha sempre dichiarato di non essere uno storico di professione né tantomeno un accademico. Ma non gli rende onore definirlo un divulgatore anche se a questa tradizione nobilissima della cultura britannica si lega. È un narratore della storia, e degli avvenimenti e dei contesti cattura qualcosa che non appartiene tanto all'informazione storica, quanto nella sostanza al piacere del testo: vale a dire, il colore. Senza, per questo, far cedere mai il sapere. Ne nasce un miscuglio elegante e sempre originale.
Napoli, Lega Navale Italiana, 1914, in-8, br., pp. 23.
Broch?. 431 pages. Tr?s bon ?tat.
br. Con questo volume si vuole rispondere alle più pressanti e attuali domande sul tonno rosso (Thunnus tynnus) nel Mediterraneo. Scienziati, storici e ricercatori, attraverso i loro studi e la loro esperienza, hanno costruito la voce di questo racconto. Al lettore, sia esso consumatore o amante del mare, viene offerto un quadro ampio ed esauriente, in un panorama ridondante di informazioni generiche, ma assolutamente carente di approfondimenti. Il Mediterraneo è un mare in serio pericolo a causa del crescente inquinamento, che determina, di conseguenza, un rischio per le specie che lo abitano. Il tonno rosso lo frequenta durante le sue cicliche migrazioni e vi si riproduce; i suoi avannotti crescono qui, completando così lo stadio iniziale del loro ciclo vitale. Quindi il Mare nostrum è il luogo prediletto per questa specie. E anche se le conoscenze su questo straordinario pesce non sono ancora complete, è noto che da millenni gli uomini lo osservano, lo studiano, lo cacciano e ne ricavano sostentamento e reddito. Tutto questo ha sviluppato una cultura profonda e articolata che, in alcuni luoghi, ha assunto una tale importanza da diventare parte dell'identità locale.
brossura Il Mediterraneo, il "mare più bello del mondo", come è stato definito, per millenni al centro di migrazioni di popoli, con incontri e scontri di culture, ha visto fiorire e decadere sulle sue sponde innumerevoli civiltà, con intrecci di lingue, religioni, letterature che formano il sostrato della nostra vita attuale. Perduto il suo ruolo di "centro" del mondo, dopo la scoperta dell'America nel 1492, è ritornato oggi a essere nuovamente polo di attrazione per il continente asiatico e il continente africano: mentre i destini dei popoli che su di esso si affacciano sono influenzati da nazioni che originariamente ne erano estranee, con un'ingerenza dagli effetti non sempre benefici e a volte nefasti per le sorti di questo mare, divenuto ormai così piccolo, ma che pure mantiene un'importanza così vitale. Il libro propone alcuni momenti salienti di questa più che millenaria storia per illuminare l'incontro e il conflitto delle culture e delle civiltà.