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In-8 (cm. 27.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 176, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Strappetto e rimasugli di etichetta alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 27.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 176, con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In buono stato (good copy).
Collana Storica Rizzoli - Introduzione - Che cos'? il secolo d'oro spagnolo - Conclusione: La fine di un sogno spagnolo - Appendici - Cronologia - Glossario - Indice dei nomi - In copertina: Tiziano, Allocuzione di Alfonso d' Avalos 1 21,5x14,5 cm., legatura in piena tela, titoli in oro su tassello, sopraccoperta, pp. 380 (3), nel testo 5 cartine, tabelle, dinastie, fuori testo 29 illustrazioni in bianconero su tavole in carta patinata, prima edizione italiana, ottimo stato. L'et? di Carlo V, di Filippo II, di Vel?zquez, di Cervantes, di Santa Teresa d'Avila, degli hidalgos e dei p?caros...
Prima edizione,in 8vo,legatura rigida editoriale,sopracoperta illustrata,16 tavv.illustrate f.t.Ottima copia.Pp. 489
Verona, 1988, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 229/240 con numerose figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Verona, 1984, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 263/314 con numerose figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-8°, 134 pages, broche, couverture illustree rempliee. Tres bel exemplaire. [CA31-5] D'autres titres de cette collection sont disponibles
Mm 150x210 2 volumi nella loro brossura originale con custodia editoriale, 352 pagine con numerose figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Condizioni del libro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
<p>20 cm, rilegatura ill; pp. xi, 246</p>
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 176 pagine con figure in nero e a colori nel testo. Ottima copia mai letta, spedizione in 24 ore dalla conferma del'ordine.
in-12°, 196 pages, 2 cartes dont une dépliante, cartonnage percaline de l'éditeur.— Bel exemplaire. [CA29-7]
brossura «Triplex confinium», zona divisa tra Africa, Asia ed Europa, il Mediterraneo è un grande mare chiuso su cui si affacciano mondi differenti. Nel Medioevo i loro rapporti si sono costruiti sulla mescolanza di volta in volta prodotta dallo spostamento dei luoghi di potere, dalle concentrazioni economiche e commerciali e dal confronto tra culture. Il libro porta uno sguardo originale su questo turbolento crogiolo di civiltà, cogliendolo nella sua complessità non riducibile alla mera contrapposizione fra cristianesimo e islam. La prima parte tratta la frammentazione dell'unità mediterranea romana, il controllo delle isole e degli stretti, il rapporto con l'entroterra; la seconda la costruzione di società diverse con la convivenza o scontro fra religioni e identità differenti, e l'integrazione dei migranti; la terza la circolazione terrestre e marittima, le diaspore, gli scambi culturali.
Premessa - Parte prima: Il sorriso d'Italia - Parte seconda: Antico e nuovo 1 29,5x25 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta, pp. XV, 341 (10, 71 tavole a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni, solo il primo volume. ...vuole essere un omaggio all'illustre scrittore e poeta Riccardo Bacchelli, la cui personalit? artistica si pone ai vertici della letteratura mondiale...fra due epoche letterarie, la romantica e la moderna...integrata con dipinti dell' Ottocento e del Novecento italiani, che richiamano i contenuti e l'atmosfera degli scritti di Bacchelli...(Emilio Zanetti, presidente della Banca Popolare di Bergamo)
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, piano dell'Isola di Gaeta; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio in ottimo stato di conservazione.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, alcuni piani di porti del Mediterraneo tra cui quelli di Antibes e di Sestri Levante; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio molto fine e in ottimo stato di conservazione.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la Mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 30,5 x 46 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, alcuni piani di Punti, Capi, Porti e Fanali del Mediterraneo tra cui quelli di San Remo, Oneglia, Albenga, Noli, Savona, Genova, Sestri Levante e Cinque Terre; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggerissimo sfondo di inchiostratura, un leggero aloncino in prossimità dell'angolo in basso a sinistra, ottimo stato di conservazione.
1 Vol. In-8 pag. 162 PROG 30277 CATT_ATT 42
(Codice CV/1731) In 4º (cm 31) 176 pp. Massicci e catene intorno al Mediterraneo, dai Pirenei all'Atlante: numerosissime foto a colori, una carta. Bel volume edito per l'Anno Internazionale delle Montagne. Cartone editoriale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Presentazione di Antonio Bassolino. Saggio introduttivo di Enzo Giustino Contributi di: Luigi Mascilli Migliorini, Pietro Ciarlo, Francesco Paolo Casavola, Giuliano Amato, Gianfranco Fini, Mariano D'Antonio, Michele Scudiero, Paola Casavola, Vincenzo Maggioni, Innocenzo Cipolletta, Adriano Giannola, Alfonso Iozzo, Piera Magnati, Giuseppe Rosa, Massimo Sabatini, Pier Luigi D'Agata, Fulvio Tessitore, Ugo Leone Curatore: E. Giustino GUIDA 2004 320 PP. con CD-ROM ALLO STATO DI NUOVO «Le nazioni sovrane del passato non sono più il luogo dove si possono risolvere i problemi attuali. E la Comunità stessa non è che una tappa verso le forme di organizzazione del mondo di domani». (Jean Monnet, 1976). Se la concorrenzialità tra le aree territoriali è una realtà da tenere in debito conto in materia di sviluppo, altrettanto lo è il nuovo assetto istituzionale italiano. In virtù del quale buona parte delle competenze dei poteri e quindi delle relative politiche, concernenti i programmi di sviluppo economico e sociale rientrano nella piena responsabilità delle Regioni. Conoscere e far conoscere l’intreccio di queste due realtà: l’ interdipendenza tra la concorrenzialità in Europa e la nostra responsabilità istituzionale; con conseguente valutazione di quale è l’impatto sulla vita regionale sotto ogni punto di vista: istituzionale e amministrativo, economico e sociale, della qualità della vita; diventa un esigenza per individuare le necessarie politiche e per adottare i conseguenti comportamenti. Indice Presentazione, Antonio Bassolino Perché questo libro, Enzo Giustino L’Europa politica La fondazione storica dell’integrazione europea, Luigi Mascilli Migliorini Da sei a venticinque, Pietro Ciarlo Il trattato costituente, Francesco Paolo Casavola Interventi Giuliano Amato Gianfranco Fini L’Europa economica L’Unione Europea oggi, Mariano D’Antonio Il diritto comunitario, gli strumenti operativi e le direttive della Comunità europea, Michele Scudiero Fondi strutturali e politica regionale di sviluppo, Paola Casavola Gli indicatori fondamentali dei 25 Paesi, Vincenzo Maggioni Problemi e opportunità di una politica economica comune, Innocenzo Cipolletta Politiche di Bilancio nell’Unione dopo l’Euro, Adriano Giannola La via per un Mezzogiorno europeo, Alfonso Tozzo Le prospettive di sviluppo I divari economico-sociali nell’Europa a 15 Il processo di allargamento e le disparità regionali in termini di coesione, Piera Magnati, Giuseppe Rosa Massimo Sabatini 50° parallelo e area mediterranea, Pier Luigi D’Agata Le regioni meridionali: il caso Campania Una difficile identità, Fulvio Tessitore Problemi e opportunità, Ugo Leone Parole e frasi comuni Previsione aree Assetto istituzionale bilancio comunitario Campania Commissione Europea competitività complesso comune Consiglio Europeo costanti base costituzione crescita reale espressa Euro Unione Europea divari elettorale Suffragio universale Esportazioni espressa variazione euro finanziari finanziarie fondi strutturali Germania indicatori su base interventi Irlanda Europa obiettivo livello Maggioranza governo Media Annua comunitaria Mediterraneo mercato Mezzogiorno miliardi misurato in valuta monetaria nazionale prezzi obiettivi Paesi Parlamento europeo phasing PIL misurato PIL pro capite politica bilancio coesione politica economica regionale Forma istituzionale Portogallo prezzi costanti Principali indicatori problema processo Prospettive future Quadro politico-istituzionale Forma realizzazione regioni meridionali Regno Unito Repubblica Ceca Repubblica parlamentare risorse Saldo commercio estero settore Sistema elettorale Sistema elettorale strategia Suffragio universale diretto disoccupazione Tasso di inflazione territoriale territorio Totale Trattato di Maastricht valuta nazionale
Curatori: Anna Laura Palazzo, Benelli Federica.
Attraversare il Mediterraneo per cercare la salvezza: questo è un fatto, un dato, un macrofenomeno che merita ermeneutiche all'altezza dell'umanità che vi è implicata. In quelle navigazioni, in quelle speranze, in quegli approdi difficili, sofferti e spesso tragici, vengono messe in questione le identità sia di chi sta da un lato delle coste mediterranee, e fugge, sia di chi sta dall'altro, e diventa meta e fine della migrazione. Vi sono, ovviamente, problemi di ordine pubblico, di ordine sanitario, di ordine logistico, ma tutto questo, di per sé importante, rischia di occupare ideologicamente tutto il campo del nostro sguardo e di renderci ciechi. Leggere il "dato" addirittura come "invasione" invece che come "trasmigrazione" è già, per principio, applicare un'ermeneutica di comodo, anaffettiva, cinica, disumana. In queste pagine si tenta di motivare una lettura diversa, capace di interpretare le migrazioni attraverso il Mediterraneo come frontiera di una nuova convivenza umana. Curatori: M. Naro.
Il ruolo del Mediterraneo, definito gia dagli autori mare nostrum, come culla di civiltà e crocevia di culture è un dato assodato. Se è vero che già nella preistoria ci sono prove di uomini coraggiosi che si spingevano in mare alla ricerca di nuove terre, a maggior ragione bisogna considerare come l'evoluzione della navigazione abbia prodotto nel tempo ricchezza, ma anche influenze culturali di varia natura. Non è difficile immaginare le molte navi commerciali che solcavano il mare trasportando merci tra i vari paesi, indispensabili allo sviluppo di città e culture diverse; per comprendere ciò basta pensare a quanto le fonti letterarie riportano sulle necessità di una città come Roma in età tardo-repubblicana ed imperiale.
Gli anni che stiamo vivendo sono cruciali per l'Europa. Nell'ultimo decennio sono stati compiuti passi rilevanti verso l'integrazione. Il Trattato di Maastricht ha fissato le condizioni per l'integrazione economica sfociata nell'adozione della moneta unica, l'Euro. La costituzione della Banca Europea rappresenta il coronamento degli sforzi verso il governo unico dell'economia dell'Unione. Il Trattato di Nizza ha invece definito il sistema dei diritti dei cittadini europei. La richiesta di aderire all'Unione da parte di altri paesi del centro e dell'est europeo, a cui occorre aggiungere Malta e Cipro (la parte greca), e il suo accoglimento da parte dei paesi già membri dell'Unione cambiano la sua configurazione geopolitica. L'Unione Europea si distende ora dall'Atlantico fino ai confini della Russia e, da maggio 2004, i paesi membri sono diventati 25. Il convegno "Le identità mediterranee e Ia costituzione europea", svoltosi presso l'Università di Salerno il 19 e 20 febbraio 2003, aveva l'obiettivo di intervenire nel dibattito sulla Costituzione mentre erano in corso i lavori della Convenzione. Più in particolare, si voleva vedere quale ruolo potessero svolgere nella nuova Unione i paesi del Mediterraneo. Curatori: V. Cotesta.
Il dibattito pubblico attuale sul Mediterraneo si dispiega lungo tre assi fondamentali: politico, giuridico e religioso. Il rischio, tuttavia, è quello di pensare le tre dimensioni a partire da concetti e filosofie propri di una sola sponda del mare, generando un dialogo che, fin dall'inizio, si manifesta essenzialmente come un monologo. "Lumi sul Mediterraneo" è pensato, al contrario, come un’esperienza di condivisione e confronto di cui il mare rappresenti il tavolo comune, posto al centro degli scarti tra le differenti sensibilità e i diversi linguaggi in campo. Muovendo dalle riflessioni del filosofo tunisino Fathi Triki e, in particolare, dalla sua teoria del vivre-ensemble dans la dignité, intellettuali e studiosi del gruppo di ricerca Filosofia in movimento presentano una ricostruzione storico-ontologica della straordinaria peculiarità del vivere-insieme mediterraneo, mettendo in luce le attuali contraddizioni e criticità e prospettando nuovi percorsi di riflessione. Con testi di Triki, Reale, Montanari, Quintili, Petrucciani, Macrì e Bilotti. Curatori: Antonio Cecere, Antonio Coratti.