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(Codice FO/1081) In 8º oblungo (24x30,5 cm) 167 pp. La collezione Brescacin. Catalogo della mostra: 128 rare istantanee riprodotte a piena pagina. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Firenze, 1990, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 7/10 con 3 figure - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Pieghevole di cm. 11x9 ca. per compless. 8 pp., al recto foto a col. dei 4 titoli e al verso riassunti e dati essenziali. Ottimo.
195 pages, XL p. de planches ss couv., broche Bon etat. [CL-5]
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 167, in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, piano dell'Isola di Gaeta; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio in ottimo stato di conservazione.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 31 x 46,5 circa (alla lastra) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, alcuni piani di porti del Mediterraneo tra cui quelli di Antibes e di Sestri Levante; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, foglio molto fine e in ottimo stato di conservazione.
Marseille, Laurens Bremond, avec Privilege du Roy, 1718. Incisione in rame, b/n, cm 48,5 x 69,5 (alla lastra) più margini. Bella carta nautica del Golfo di Napoli tratta dal portolano del Mediterraneo realizzato da Michelot e Bremond, geografi marini attivi tra il 1715 e il 1730. Finemente incisa da Peter Starckman, la carta si estende dal Golfo di Napoli fino a punta Campanella, limite con il Golfo di Salerno; compaiono Procida, Ischia e Capri. Bel cartiglio in alto a sn., quasi al centro, ricco di elementi decorativi e araldici (editore e luogo di edizione compaiono anche in bs. a ds.); in bs. a sn. scale di luoghi francesi e inglesi e di miglia italiane. Rara. (Piloni, LIII; Principe, pp. 112). Minimi strappetti marginali fuori dalla lastra, buon esemplare. .
Verona, 2004, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 16 con 31 figure e 13 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1 23x16,5 cm., in broosura, pagg. 218 (1), prima edizione, in italiano, buone condizioni. Allegato ritaglio del giornale "Il Littorio Dalmatico" con ampio articolo "Le vicende dell'italianit? di Malta". coevo.
Monaco, 1976, tre stralci in 8vo con copertina posticcia muta, pp. 99/101 con 2 illustrazioni + 103/105 con 3 illustrazioni + 107/108 con 2 illustrazioni.
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 109/115. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Codice MR/1367) In 16° (20 cm) 385 pp. Nuova edizione a cura di Giorgia Gessner e dei Fratelli della Costa italiani. Con molti disegni e carte. Legatura in tela flessibile, sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Torino, 1952, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 591/602 con 3 grafici e 2 cartine. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 8°, pp. XXVIII+348+20. Legatura originale in tela con 26 tavole f.t. in fototipia.
Genova, Regia Marina, 1934. In 8°pp.70 nn. bross. edit. (Tracce di ex tarlo).
In-8 gr., tela editoriale (lievi abras.), pp. XXXII,392, con tavole in b.n. e 6 cartine più volte ripieg., fuori testo. Il precedente possessore dell’opera ha inserito tra le pagine alcuni fogli con testi manoscritti; alc. note manoscritte, ma complessivamente esempl. ben conservato.
PARIS, La documentation française - 1973 - in-_ - broché - Photographies NB PP - Cartes - 271 pages - Propre
PARIS, Jean Grassin Ed. - 1984 - In-8 - Couverture illustrée - Tirage limité, exemplaire numéroté - Illustrations NB HT - 511 pages - Couverture légèrement frottée un peu usagée sinon bon exemplaire 281 poètes - 16 illustrateurs
In-4 (cm. 30.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 171, (5), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Apparato in italiano e francese. Texte en français. Tracce d’uso alla custodia e minime di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Br. ed. in-8, coll. Studio, pp. XII-295-(5). Ottimo.
24,5 x 17,5 CM., PP. 322-(2), MOLTE ILL. COL. E IN B.N. N.T.; 689-(3) PP., MOLTE ILL. B.N. N.T. , BROSS. EDIT., COP. ILL. COL., BIBLIOGRAFIA, NUOVO (M).<BR>ISBN: 8872601045<BR>IN TESTA AL FRONT.: REGIONE SICILIANA, ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, UNIVERSITA' DI PALERMO, FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA, ISTITUTO UNIVERSITARIO SUOR ORSOLA BENINCASA DI NAPOLI.<BR>REDAZIONE: ANDREA BALISTRERI, ENRICO GIANNITRAPANI, MASSIMILIANO MARAZZI, FABRIZIO NICOLETTI, CARLA PEPE, CRISTINA PICCIOTTO, LIVIA TITI, SEBASTIANO TUSA. <BR><BR>DALL'INDICE DEL CATALOGO:<BR>IL PRIMO POPOLAMENTO<BR>DAI CACCIATORI AI PRIMI AGRICOLTORI<BR>ARTE, ARTIGIANATO E SIMBOLI<BR>IL CONSOLIDAMENTO DELLA SOCIETA' AGROPASTORALE<BR>L'EMERGERE DELLE ETNIE<BR>LE ISOLE FLEGREE<BR>ISCHIA PRIMA DEI GRECI<BR>CATALOGO ISCHIA<BR>SICILIA, EOLIE, FLEGREI E MICENEI<BR>LE RICERCHE ARCHEOLOGICHE A VIVARA<BR>IL COMPLESSO DELLA "CAPANNA 2"<BR>LE RICERCHE SUBACQUEE NEL COMPRENSORIO PROCIDA-VIVARA<BR>BIBLIOGRAFIA SUGLI SCAVI E LE RICERCHE A VIVARA<BR>CATALOGO VIVARA<BR><BR><BR> FL 110
1 Vol. In-8 pag. 36 12 tavv.n.t. Copt.ill PROG 33346 CATT_ATT 45
cm. 22, brossura illustrata; pp. 36, diverse illustrazioni in nero a piena pagina
In Folio (mm 418x283); carte 3 non numerate compreso lo splendido frontespizio allegorico figurato, dedica e dedica al lettore; 152 pagine, 25 carte nautiche incise in rame. Anche le pagine di testo sono corredate da numerose illustrazioni silografiche di rade, porti e profili costieri. Pergamena settecentesca con titolo in oro su tassello. Tagli azzurrati. Esemplare molto bello, ben inchiostrato, del celebre atlante nautico. Minimi difetti alle ultime carte con rinforzo marginale delle ultime due e saltuarie macchie. Lo specchio del mare, atlante-portolano del Mediterraneo pubblicato nella sua prima edizione a Genova nel 1664 ed in seconda edizione nel 1679. Poco si conosce su tale capitano genovese Francesco Maria Levanto, che “a sue spese” fece incidere le più accreditate carte nautiche disponibili sul bacino del Mediterraneo dell’epoca. Le scarne notizie ci informano che l’atlante – di pregevole fattura – presenta alcuni di questi documenti elaborati negli anni precedenti dallo stesso Levanto insieme ad altri tratti da un’opera olandese, De Lichtende Colomne ofte Zeespigel, pubblicata una ventina di anni prima da Anthoni Jacobsz e riutilizzata in seguito da numerosi altri cartografi (Goos, Donker, Thornton, Van Keulen ed altri). Infatti, la prima carta dell’Autore reca la seguente illuminante dicitura: costruite in Amsterdam et corrette dal Cap. Francesco Maria Levanto et a sue spese intagliate l’anno 1663. Le carte nautiche riprendono in modo chiaro l'opera di Anthoni Jacobsz (1606-1650) “Gran libro di itinerari del mar Mediterraneo”, di grande rarità, pubblicato nel 1654 da Goos. L’Atlante, dedicato al nobile savonese Giovanni Battista della Rovere, fu pubblicato a Genova da Gerolamo Marino e Benedetto Celle. Tale opera descrive le isole e le coste del Mediterraneo in dodici dimostrationi, corredate da carte nautiche e da illustrazioni raffiguranti panorami di coste e vedute di porti. Nell’introduzione, l’autore illustra i vari metodi per calcoli astronomici oltre a riportare in cinque tabelle le latitudini di numerosi porti. Il corredo delle carte si apre con due portolani generali del Mediterraneo, uno dedicato alla parte occidentale, l’altro al mare di levante, per poi poseguire con 25 fogli nautici numerati ciascuno raffigurante il tratto di costa descritta nella dimostratione che la segue. In tutte le carte sono presenti i principali toponimi e una serie di simboli (piccole ancore per i punti di approdo, crocette per gli scogli pericolosi, punteggiatura per i bassi fondali, una o più rose dei venti), mentre in un apposito riquadro, viene riportata la scala grafica in diverse misure, leghe olandesi, miglia italiane, leghe inglesi e francesi. Concludono ciascuna dimostratione le tabelle che riportano le distanze tra i principali luoghi espresse in leghe italiane ed una sequenza di vedute delle coste. Nonostante l’opera non avesse avuto grande fortuna all’epoca, forse perchè riconosciuta come poco originale dai cartografi coevi, il Coronelli – che quasi certamente non conosceva il modello e le derivazioni nordiche – la volle inserire nel suo Atlante Veneto, come ultimo volume dell’edizione del 1698 (Valerio, 2002, p. 91).<BR><BR>