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ill., br. Nell'agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell'indifferenza delle istituzioni e di parte dell'opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli "uomini con la barba" che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall'Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c'è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.
Torino, C. Clausen, 1914, in-8, br., pp. 269. Con bibliografia. Mancanza al dorso.
In-16° pp. XII-316. Bross. edit. Opera tirata in 700 copie complessive di cui 200 riservate all'autore, la presente è la CLIO. Inseriti all'interno vari appunti bibliografici.
cm. 12 x 19,5, xiv-318 pp. Rilegato. 499 gr. xiv-318 p.
cm. 12 x 19,5, xiv-318 pp. Broch? 437 gr. xiv-318 p.
Carta geografica, antica ed originale, inserita nel I Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1713. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Dimensione 330x435 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Mappa incisa delle regioni del Mediterraneo, Mar Nero e Caspio. Mostrando rotte commerciali e varie rotte di Alessandro Magno
Tratta dal "Grand Atlas Universel Physique, Historique et Politique de Géographie Ancienne et Moderne..." (Abel Pilon Éditeur, Paris, 1865 circa), un atlante in folio massimo composto di 40 grandi tavole realizzate a doppia pagina e incise su acciaio (Dressée par A. H. Dufour - Gravée par Ch. Dyonnet), incisione in colore d'epoca, cm 60 x 82 circa. Alcuni normali strappi marginali date le notevoli dimensioni e il tipo di carta, buono lo stato di conservazione.
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. PICCOLE PIEGHETTE TRA I TAGLI. La civiltà cartaginese, maturata sulla base dei contatti a lungo raggio con i popoli dell'occidente e dei legami mai disciolti con la madrepatria fenicia, è qui esaminata alla luce della straordinaria capacità che rivelò nell'operare una sintesi di elementi culturali eterogenei, che recentissime scoperte svelano in piena luce. Informazioni bibliografiche Titolo: Cartagine: un impero sul Mediterraneo Autore: Enrico Acquaro Editore: La Spezia: Club del libro f.lli Melita, 1978 Collana: Archeologia Lunghezza: 214 p., [16] c. di tav. : ill. ; 22 cm Soggetti: STORIA DELL'ANTICO NORD-AFRICA, FINO AL 640 CA., Cartagine, Storia antica, Archeologia, Religione, Istituzioni, Africa, Artigianato, Cultura, Sicilia, Sardegna, Insediamenti, Colonie, Fenici, Espansione mediterranea, Spagna , Scavi archeologici, Reperti, Antiche civiltà, Mediterraneo, HISTORY OF THE ANCIENT NORTH AFRICA, UP TO 640 CA., Carthage, Ancient History, Archeology, Religion, Institutions, Africa, Craft, Culture, Sicily, Sardinia, Settlements, Colonies, Phoenicians, Mediterranean expansion, Spain, Archaeological excavations, Finds , Ancient Civilizations, Mediterranean, Lebanon, Libano Parole e frasi comuni Africa africana antica archeologica artigianale assira Astarte attestazione autonomia Baal Hammon barcide Biblo bronzo Cadice Cartagine cartaginese centro ceramica città fenicie civiltà colonie commerciale controllo cronologia culto cultura culturale d'importazione databili dati decorazione isola diretta divinità documentazione economica egittizzanti egiziani elementi ellenistica epoca Eshmun Etruschi fase fenicia fenicia punica fenicio-punica fondazione Foto CNR funerari greca Guraya iberiche Ibiza iconografie indigene insediamento interesse ipogeiche iv secolo a.C. Kerkouane Lixus locale Magonidi materiale Mediterraneo Melqart Monte Sinai Mozia necropoli notevole occidentale Occidente orientale politica popolo presenza punica produzione regione reperti rinvenimento romana ruolo santuario sarcofago Sardegna scarabei scavi secolo a.C. Selinunte siceliota Sicilia Sidone Solunto soluzioni stele storica strati strutture sufeti Sulcis tale Tanit terracotta territorio testimonianze tharrense Tharros tipologia Tiro tofet tombe Toscanos tradizione Ugarit uova di struzzo
Da Tom.so Young prof. Di Matte.ca e Ten:te On:io nella Marina della Med.ma A.S.R. Roma, in Pescheria Vecchia, Gio: Iacopucci, 1769. Incisione in rame, b/n, cm 53 x 75 cm. ca. (il foglio), titolo ripetuto in inglese, sotto quello in italiano, nel grande cartiglio in alto a sn.; in un altro cartiglio, in alto a ds., c’è la Scala delle Miglia italiane, inglesi e francesi. Grande carta nautica di Livorno, realizzata dal matematico e tenente di marina Tommaso Young; la carta è dedicata a Pietro Leopoldo, Arciduca d’Austria. Livorno, rappresentata in pianta, è collegata con Pisa attraverso il canale dei Navicelli, e al Lazzereto di S. Jacopo, oggi Accademia Navale, attraverso il canale dei Lazzaretti. La rada antistante riporta i principali valori di scandaglio. P. Frati, che considera l’opera molto rara, ne descrive un esemplare pubblicato da Francesco Natali in via Genovese. Un po’ di gualciture della carta e una lieve accentuazione della brachetta centrale, peraltro buona impressione. Molto rara. (Bibliografia, Piero Frati, “Livorno nelle antiche stampe”, p. 90)..
Carta geografica del bacino del Mediterraneo. Rara edizione stampata a Napoli
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 392x510 (l'impronta della lastra), mm. 470x625 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Alcune mancanze dovute a tarli restaurate nella zona centrale della carta, lungo la piegatura.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 390x267 (l'impronta della lastra), mm. 468x315 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Qualche mancanza dovuta a tarlo reintegrata sui margini bianchi.
[Venezia, 1698], carta nautica in calcografia, mm. 395x507 (l'impronta della lastra), mm. 470x612 (il foglio). Tratta dalla non comune edizione veneta del celebre atlante nautico che Coronelli pubblicò a fine Seicento come parte del suo Atlante Veneto. In origine la carta era stata pubblicata nella "Prima parte dello Specchio del mare", atlante che raccoglieva le carte di Francesco Maria Levanto, opera edita a Genova nel 1664. Restauro reintegrativo ai due angoli inferiori del margine bianco. Qualche mancanza dovuta a tarlo reintegrata nella zona centrale della carta, lungo la piegatura.
Carta geografica in litografia, antica ed originale del 1878, di mm 240x340 (il foglio) con coloritura confinale coeva. Stampata dalla calco-litografia di B. Marchisio & Figli ed inserita nell'opera a cura del Cavaliere Celestino Peroglio raffigurante le colonie greche,palasghe, fenicie ecc. del Mediterraneo
Madrid, Publicaciones Españolas, 1954 (Temas Españoles). 4to. mayor; 29 pp. y 4 láminas. Cubiertas originales.
Firenze, 1998, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 204/220 con illustrazioni e tavole fotografiche a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Bologna, Nicola Zanichelli, 1940, in-16, br. editoriale, pp. 136, [4]. Non comune. Lievi tracce d'uso.
Mm 110x180 Brossura editoriale, 174 pagine, copertina con titolo in oro impresso al dorso priva di sovraccoperta. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ai genovesi si attribuiscono le sole qualità di far di conto e di navigare per mare ed un interesse esclusivo per il puro utilitarismo degli affari. Certo, furono i genovesi a fondare la società finanziaria più forte del Mediterraneo, a inventare il primo capitalismo industriale dell'Italia unita, la prima banca d'Italia, la prima Borsa. Eppure quella stessa spregiudicatezza che ha consentito loro di essere guerrieri di ventura, mercanti e finanzieri, i genovesi l'hanno applicata anche nella politica, nella musica e nella poesia. Le tante storie di avventura, per mare e per terra, nell'arte e nella finanza che distinguono questa città anomala, orgogliosa e aspra. Informazioni bibliografiche Titolo: Breve storia dei genovesi Collana: I Robinson: Letture Autore: Paolo Lingua Editore: Roma/Bari: Laterza, 2001 ISBN: 8842063584, 9788842063582 Lunghezza: 276 pagine; 21 cm Soggetti: Storia regionale e nazionale, Locale, Genova, Liguria, Guerrieri, Mercanti, Finanzieri, Braudel, Protestantesimo, Capitalismo, Banche, Borsa, Mediterraneo, Repubbliche Marinare, Navi, Flotta, Cristoforo Colombo, Andrea Doria, Uomini illustri, Raffaele Rubattino, Niccolò Paganini Eugenio Montale, Banco di San Giorgio, Crociate, Acri, Consoli, Podestà, Pisa, Capitani del popolo, Signorie, Simone Boccanegra, Chiesa, Cultura, Casale, Savoia, Protettorato francese, Balilla, Corsica, Venezia, Portofranco, Napoleone, Mazzini, Barabino, Cavour, Siri, Taviani, Bibliografia, Resistenza, Liberazione, Araldica, Genealogia Guerrieri di ventura, mercanti e finanzieri: i Genovesi sono stati i protagonisti della più straordinaria avventura degli affari di tutto l'Occidente. Fernand Braudel soleva dire che a Genova non si era dovuto attendere la Riforma e lo spirito del protestantesimo per inventare il capitalismo moderno. I Genovesi c'erano arrivati con almeno tre secoli di anticipo. Indifferenti a ogni disputa che non fosse legata al denaro, hanno creato la società finanziaria più forte del Mediterraneo, hanno inventato il primo capitalismo dell'Italia unita, fondato la prima Banca e la prima Borsa. Ma lo stesso spirito di orgogliosa avventura i Genovesi l'hanno i esercitato nella politica, nell'arte, nella musica e nella poesia. Appartengono a Genova le storie di Cristoforo Colombo, Andrea Doria e Raffaele Rubattino ma anche quelle di Giuseppe Mazzini, Niccolo Paganini, Eugenio Montale e altre ancora: sono le pagine di questo libro a raccontarci il grande affresco una città eccezionale.
Monaco, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 163/168 con 3 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
in-8, pp. XVIII, 248, (2); legatura coeva in m. pelle, titolo in oro su tassello al dorso, piatti in carta decorata. Edizione originale, rara, di questa raccolta bibliografica a cui Fumagalli si dedicò a partire dal 1933, quando l'Istituto Italiano del Libro costituì la prima biblioteca pubblica di Rodi, la Biblioteca del Fiore. La passione per la bibliografia coloniale era già evidente dalla pubblicazione della Bibliografia Etiopica (1892), nella presente opera Fumagalli elenca e descrive circa 1600 titoli tra libri, riviste, atti accademici, ecc. in qualunque lingua e di qualunque tempo, che trattano sotto qualunque aspetto delle isole italiane nell'Egeo. Ottimo esemplare, parzialmente a fogli chiusi, fresco salvo leggerissima brunitura marginale dei fogli. . .
cm. 18 x 25,5, xviii-250 pp. con 6 ill. Biblioteca di bibliografia italiana 487 gr. xviii-250 p.
Mm 230x220 Catalogo della mostra allestita a Roma presso il Palazzo Barberini, 13 dicembre 1984 - 18 febbraio 1985. Brossura originale, 392 pagine con moltissime illustrazioni in nero e a colori di bambole porvenienti da diversi paesi del mondo. Opera in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
In-8°, leg. edit. in similpelle e sopracoperta illustrata, pp. 360; con un inserto di illustrazioni fotografiche in b/n fuori testo. Ottimo esemplare.
PARIS, Réunion des Musées Nationaux - 1999 - Catalogue d'exposition au Musée d'Orsay du 6 nov 1999 au 16 janv 2000 - In-4 - Broché - Couverture rempliée illustrée en couleurs - Nombreuses illustrations en couleurs HT, certaines PP - 134 pages - Très bon exemplaire