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Tavola tratta dalla Cosmographiae Universalis, edizione in latino, Basilea, metà del XVI secolo.La Cosmographiae Universalis di Sebastian Münster (1488-1552), stampata per la prima volta Basilea nel 1544 dall’editore Heinrich Petri, venne più volte aggiornata e aumentata di nuove carte geografiche e rappresentazioni urbane nelle sue numerose edizioni che arrivano all’inizio del secolo successivo. Münster aveva lavorato a raccogliere informazioni al fine di ottenere un'opera che non deludesse le aspettative e, dopo un'ulteriore pubblicazione in tedesco abbellita da 910 stampe su legno, giunse nel 1550 all'edizione definitiva in latino, illustrata da 970 silografie. Vi furono poi numerose edizioni in diverse lingue, fra cui latino, francese, italiano, inglese e ceco. Dopo la sua morte di Münster (1552), Heinrich Petri prima, e il figlio Sebastian poi, continuarono la pubblicazione dell’opera. La Cosmographia universalis fu uno dei libri più popolari e di successo del XVI secolo, e vide ben 24 edizioni in 100 anni: l'ultima edizione tedesca venne pubblicata nel 1628, molto tempo dopo la morte dell'autore. La Cosmographia conteneva non solo le ultime mappe e vedute di tutte le città più famose, ma anche una serie di notizie enciclopediche di dettagli relative al mondo conosciuto, e sconosciuto. Il particolare successo anche commerciale di quest'opera fu dovuto in parte alle belle incisioni (tra i cui autori si possono citate Hans Holbein il Giovane, Urs Graf, Hans Rudolph Manuel Deutsch, David Kandel). Silografia, in buone condizioni. Plate taken from the Cosmographiae Universalis, Latin edition, Basel, half of the 16th Century. The Cosmographiae Universalis of Sebastian Münster (1488-1552), printed for the first time in Basel in 1544 by the publisher Heinrich Petri, was updated several times and increased with new maps and urban representations in its many editions until the beginning of the next century. Münster had worked to collect information in order to obtain a work that did not disappoint expectations and, after a further publication in German embellished with 910 woodblock prints, arrived in 1550 to the final edition in Latin, illustrated by 970 woodcuts. There were then numerous editions in different languages, including Latin, French, Italian, English and Czech. After his death in Münster (1552), Heinrich Petri first, and then his son Sebastian, continued the publication of the work. The Cosmographia universalis was one of the most popular and successful books of the 16th century, and saw as many as 24 editions in 100 years: the last German edition was published in 1628, long after the author's death. The Cosmographia contained not only the latest maps and views of all the most famous cities, but also a series of encyclopedic details related to the known, and unknown, world. The particular commercial success of this work was due in part to the beautiful engravings (among whose authors can be mentioned Hans Holbein the Younger, Urs Graf, Hans Rudolph Manuel Deutsch, David Kandel). Woodcut, in good condition. A. & J. Stylianou, "The History Of The Cartography of Cyprus", 18; L. Navari, "Maps of Cyprus", p. 42, 6.
In 12° (13,5x8 cm); (2 b.), (12), 302, (26), (2 b.) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Tagli spruzzati in azzurro. Un piccolissimo tarletto al margine interno delle prime 3 carte, praticamente invisibile. Esemplare leggermente ed uniformemente brunito a causa della qualità della carta utilizzata. Prima assai rara edizione, da non confondersi con la comune seconda edizione, stampata l’anno seguente, di questo curioso studio del noto antiquario, professore e storico tedesco, Johann Nicolai (1665-1708) che laureatosi all’Università di Iena nel 1676, dopo aver seguito corsi di studio anche a Helmstiidt, Lipsia, Marburg e Giessen, fu a lungo professore di antichità all’Università di Tübingen. Nato a Stadt-Ilm, nella contea di Schwarzburg-Rudolstadt nel 1665, fu autore prolifico e curioso, oltre che appassionato collezionista ed apprezzato antiquario. Fra le sue opere principali sono da citare: "de Mercurio et Hermis" 1687; "de ritu antiquo et hodierno Bacchanaliorum" 1696 ; "De triumphis Romanorum" 1696; "De luctu Graecorum" 1696 che qui presentiamo; "De Phyllobolia" 1698; "de nimbis deorum" 1699; "De iuramentis Ebraeorum, Graecorum, Romanorum" 1700; "Antiquitates ecclesiasticae" 1705;4 vols., 1706. Il “De Luctu” è un forbito studio dei riti funerari e delle credenze degli antichi greci, ricavati dalle testimonianze degli autori classici ma anche dai moderni scavi archeologici. Questa prima edizione del 1696 è notevolmente rara. Rif. Bibl.: ICCU, IT\ICCU\VEAE\122796; NUC pre-1956, v. 418, p. 397.
Mappa tratta dalla seconda edizione in lingua francese de Le Miroir du Monde.Le Mirour du Monde è l’edizione in lingua francese in prosa dello Spieghel der Werelt, il primo atlante tascabile pubblicato nel 1577, in lingua olandese, da Philip Galle, con testo in rima curato da Peeter Heyns, e stampato dalla tipografia Plantin.Lo Spieghel der Werelt era una versione ridotta del Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius.Le lastre, quasi tutte derivate dal Theatrum, furono disegnate e incise da Philip Galle. Due anni dopo, nel 1579, fu data alle stampe l’edizione in lingua francese in prosa, perché Heyns non aveva avuto il tempo necessario per la resa in versi, col titolo Le Miroir du Monde. Il successo di questa edizione francese, è provato proprio dalla seconda edizione pubblicata a soli 4 anni di distanza, nel 1583.Dal 1577 al 1598, Galle & Heyns pubblicarono ben 11 edizione, di cui l’ultima – edita nell’anno della morte di Ortelius – conteneva ben 123 mappe.Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Miniature map published taken from the second French edition of Le Miroir du Monde, published by Galle & Heyns in 1583, printed by Plantin and first publsihed in 1577 under the title Spieghel der werelt.Le Miror du Monde is the French transaltion of the Duch poems Spieghel der Werelt, the first modern pocket-atlas, published by Philip Galle with text by Peeter Heyns in 1577, based on Abraham Ortelius’ Theatrum Orbis Terrarum. The maps were drawn and engraved by Galle. Between 1577 & 1598 Galle issued 11 editions, all printed by Christopher Plantin.Copperplate, very good condition. G. King, Miniature Antique Maps, pp. 60-61.
Una sorprendente, grande mappa dettagliata della Grecia, che arrriva a comprendere la parte occidentale della Turchia e si estende fino a mostrare Albania, Macedonia e parte di Cipro. In alto il titolo latino: "Accurata Totius Archipelagi et Graeciae Universae Tabula."Esampra tratto dall'Atlans Novuns della tipografia Ottens, databile a circa il 1730.Incisione su rame, bella coloritura coeva, in buone econdizioni. A striking, large map detailing Greece, the western part of Turkey and extending to show Albania, Macedonia and part of Cyprus. Latin title at top "Accurata Totius Archipelagi et Graeciae Universae Tabula."Copper engraving in good condition, old color.
1827ZNC-483Imprimé par autorisation du roi à l'Imprimerie royale, 1827. in-4°,XVI- 279- 126 pages, demi-veau brun, dos lisse orné de filets dorés.
1576LBW004efVenise 1576 105 x 141 mm.
1576LBW004f3Venise 1576 100 x 138 mm.
In-8 gr., legatura edit. in pelle verde con disegno geometrico impresso a secco al piatto anter., tagli super. dorati, astuccio in cartonato con cuffie in pelle (tracce di nastro adesivo su un piatto), pp.nn. 34, frontespizio con titolo in nero e verde, avvertenza di Ghiannis Ritsos (1909-1990, uno degli autori classici della poesia greca contemporanea) cui fanno seguito i testi delle 18 canzonette dedicate a Mikis Theodorakis (che aveva chiesto a Ritsos qualche suo testo inedito da musicare), quindi nota del traduttore Filippo Maria Pontani. Il testo di questi canti popolari è stato composto a mano e stampato in torchio da Franco Riva. Tiratura limitata di 50 esempl. numerati. Il ns. 20, è in ottimo stato.
Siena, per Francesco Rossi Stamp. del Pubblico, 1779-1781, volumi 13 (su 14), in-8, bella legatura coeva in mezza pelle verde, titolo e fregi oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. 311, (1); 283, (1); 279, (1); 348; 256; 368; 304; 324; 296; 392; 328; 366,(2); 439, (1). Stemma del dedicatario (Francisco de Almada y Mendoza, ambasciatore portoghese presso la S. Sede) al frontespizio; fregi xilografici nel testo ed iniziali decorate. Con 2 tavole piegate ed una carta geografica fuori testo in xilografia. Ottime condizioni sia della legatura, che dell'interno dei volumi. Manca il volume I.
Carta geografica tratta dal celebre "Teatro del cielo e della terra. Di Gioseppe Rosaccio nel quale si discorre breuemente. Del centro, e doue sia del terremoto, e sue cause. De' fiumi, e loro proprietà, de' metalli, e loro origine, del mondo, e le sue parti. Dell'acqua, e sua salsedine" edito a Venezia per la prima volta nel 1595. La carta è caratterizzata dal fatto di essere stampata da due matrici lignee, e quindi poi unita. La matrice viene usata per illustrare altre due opere del Rosaccio, il "Le sei età del Mondo" e il "Mondo e sue parti", editi tra Treviso, Bologna, Firenze, Verona, Venezia e Viterbo tra il 1594 e il 1668. Solo l'ultima edizione, quella di Bologna del 1688, ha le tavole realizzate ex novo, in una sola matrice. Xilografia, applicata su antico supporto, in ottimo stato di conservazione. Non comune. Charming wood block map of by the Italian XVIth and XVIIth century writer, humanist and cartographer Giuseppe Rosaccio. Taken from one of the editions of "Teatro del cielo e della terra" and also insert in "Le sei età del Mondo" or "Il Mondo e sue parti", works by Rosaccio himself. The book was very popular and many edition where printed in Treviso, Bologna, Florence, Verona, Venice, Viterbo from 1594 and 1688. The maps are printed from two wood block except the last edition of 1688. Woodcut, laid down on antique mounting, in very good conditions.
Carta tratta dal celebre “Viiaggio da Venezia a Costantinopoli" del Rosaccio, illustrate dalle tavole di Giacomo Franco. Nel 1597 viene stampata la "Descrittione Geografica delle Isole, città e fortezze principali che si trovano in mare nel viaggio da Venetia à Costantinopoli; con molte altre a questo vicine, di nuovo aggiunte. Racolte con molta acuratezza da Giacomo Franco". L’opera reca in calce l’imprint Venetia, Presso il Franco 1597. Nel 1597 chiede e ottiene un privilegio per il volume del medico e geografo di Pordenone GiuseppeRosaccio (1530-1620 circa), “Il viaggio da Venezia a Costantinopoli”, che viene alla luce con il titolo Viaggio da Venetia a Costantinopoli per mare, e per terra, & insieme quello di Terra Santa. Da Gioseppo Rosaccio con brevita descritto. Nel quale, oltre à Settantadui disegni, di geografia, e corografia si discorre, quanto in esso viaggio, si ritrova. Cioe. Citta, Castelli, Porti, Golfi, Isole, Monti, Fiumi, e Mari. Opera utile, à Mercanti Marinai et à Studiosi di Geografia.Nel testo del Viaggio… le nozioni di natura prettamente storica e geografica sono utilizzate da Rosaccio per la costruzione e per il completamento di un itinerario di viaggio che sia “utile” - come è specificato nel sottotitolo - non solo agli studiosi di geografia, ma in primo luogo a mercanti e marinai.Il Viaggio… rientra in una sotto-tipologia di testi che diffondevano e illustravano – grazie alle ricche e dettagliate descrizioni, che accompagnano immagini e carte di viaggio relative a isole, porti e terreferme - le mutate concezioni geografiche seguite alle numerose e importanti scoperte compiute tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. L’opera del Rosaccio, infatti, presenta una raccolta di 76 carte con incisioni che rappresentano graficamente le tappe dell’itinerario descritto dall’autore, raffigurando le principali città, tratti di costa, golfi, ma anche vedute, castelli, fortezze. Si potrebbe senz’altrodefinire il corpus delle incisioni come la parte più importante dell’opera: il testo, infatti, nelle parole dello stesso autore, non rappresenta altro che una vera e propria didascalia destinata ad accompagnare e commentare ogni immagine. Nelle didascalie, però, si ‘infiltrano’ ulteriori dati, di carattere prevalentemente storico ed etnografico, in grado di restituire un quadro più completo e articolato dei luoghi e delle popolazioni incontrate lungo il tragitto che da Venezia portava i naviganti a Costantinopoli. L’opera di Rosaccio, dunque, coniuga l’illustrazione cartografica dell’itinerario con la tradizione popolare dei pellegrinaggi in Terra Santa. Le due tradizioni, quella degli isolari e quella dei pellegrinaggi in Terra Santa, si fondono in un’opera odeporica che vuole essere in primo luogo utile e che trova, perciò, il suo tratto distintivo proprio nella “brevità” con cui lo scrittore “promette” al lettore di trattare gli argomenti. Il vero fruitore dell’opera è dunque ogni viaggiatore, che si trovi a dover percorrere, per qualunque motivo, l’itinerario da Venezia a Costantinopoli - così come era accaduto a Marco Veniero, ambasciatore veneto a Costantinopoli, a cui l’editore Giacomo Franco dedica il Viaggio… - “in modo che egli si possa non solo leggendo imparare, ma quasi vedere in fatto con gli occhi propri” le isole e le coste, che si incontrano lungo l’itinerario (cfr. Carriero, Giuseppe Rosaccio.Viaggio da Venetia a Costantinopoli Per Mare, e Per Terra, Da Gioseppo Rosaccio con brevità descritto, 2009).L’opera conosce numerose edizioni; alla Marciana [245.d.253] e conservata la raccolta di tavole stampata da Giacomo Franco nel 1597, mentre l’edizione del Viaggio… – con il testo di Rosaccio e la dedica a Marco Venier – viene alla luce nel 1598, e conosce una ristampa nel 1608. Le tavole vengono poi ristampate da Marco Sadeler e, come già osservato, in seguito saranno inserite nell’edizione... Map taken from the famous "Viaggio da Venetia a Costantinopoli per mare, e per terra, & insieme quello di Terra Santa. Da Gioseppo Rosaccio con brevita descritto. Nel quale, oltre à Settantadui disegni, di geografia, e corografia si discorre, quanto in esso viaggio, si ritrova. Cioe. Citta, Castelli, Porti, Golfi, Isole, Monti, Fiumi, e Mari. Opera utile, à Mercanti Marinai et à Studiosi di Geografia" by Rosaccio, published in Venice in 1598 by Giacomo Franco. Perfect conditions. Rare. S. Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo, in S. Bifolco-F. Ronca (a cura di) "Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a Stampa" (2018), pp. 129, 149, 150-151, n. 39.
QWA-21587Editions Kallimages, 2008, in-4 rel. cart. (25 x 30), 318 p. présentation du Pr N. H. Choulis, édité par Haris Yiakoumis avec la collaboration de Antoine Hermary, Manolis Tsalikidis et Nokolaos Chorbos, texte bilingue français-grec, ill. photos en n., cartes, jaquette ill., bon état.
Carta geografica del Teatro della Guerra con l'Impero Ottomano. In basso al centro in decorativo cartiglio, si trova iscritto il titolo. Nell'angolo in basso a sinistra sono riportate le scale grafiche. La carta è caratterizzata da una vivace coloritura coeva all'acquerello. Piega centrale editoriale
1559112586lyon gabrielum coterium 1559 parchemin Lugduni (Lyon), Apud Gabrielem Coterium (Gabriel Cotier), 1559, 1 volume in-16 de 70 x 115 mm environ, 878 pages, (30) ff. (Index), (1) f. Parchemin souple d'époque, dos portant titre et tomaison inscrits à l'encre. Reliure tachée par endroits, contregardes décollées (claies avec inscriptions en grec apparentes) apparentes, inscriptions manuscrites sur les gardes, pages brunies, fines mouillures marginales, bon exemplaire malgré les défauts signalés.
1803PHO-986Paris, Dentu, An XI (1803). 3 volumes petit in-8 de 31p-396p,408 p ,385 p. , relié plein veau époque, dos lisses richement ornés avec titre et tomaison , tranches jaunes , dos frottés , petits défauts. Illustré de 12 portraits et d'une grande carte dépliante de la Grèce de Tardieu (avec déchirure sans perte).
1d1253Paris 1789. Zusammen 2600 S. original Pappbände etwas berieben u. bst. - Gestoch. Wappen - ExLibris auf Vorsatz - unknown
In-16 p. (mm. 165x100), 2 volumi, p. pergamena antica, dorso a cordoni con tit. ms., cc.nn. 16, pp.num. 698 (mancano ultime 3 carte bianche); pp.num. 402, cc.nn. 55 (di indici); marca tipografica xilografata ai frontespizi e al fine del II vol. Dello storico e moralista ateniese Senofonte (430-354 ca. a.C.), il primo volume contiene: “De institutione Cyri, Lib. VIII” - “De Cyri expeditione, Lib.VII” - “Historiarum Graecarum. Lib. VII”. “La "Ciropedia" (educazione di Ciro il Vecchio, fondatore della monarchia persiana) è un romanzo storico in cui l’idealizzazione di quel sovrano si concreta nella delineazione di una monarchia illuminata. Nelle "Elleniche" Senofonte narrò le vicende dei Greci dal 411 al 362 (battaglia di Mantinea)”. Così Diz. Treccani,XI, p. 137. Nel secondo volume: “Operum Xenophontis Atheniensis viri maximi.. Quo continentur politici, atque alij Libri XV quorum indicem versa pagina exhibet, cum epistolarum fragmentis, & adpendice nova, Io. Leunclavii Amelburni lucubratio tertia”. Cfr. Brunet,V,1490 che cita altre ediz. del ‘500 con la traduzione in latino di Leunclavius. Corto del margine super.; con uniformi lievi arross. o fiorit., ma più che discreto esemplare.
In-8 p. (mm. 216x136), cartonato muto mod., titolo stampato su etichetta al dorso, conserv. brossura orig. (sciupata), pp. (2),XLIV,392. L’opera è così composta: “Attique” (Athènes - Képhissia, Marathon, le Penthélique) - “Péloponèse” (Argolide - Arcadie/ Mantinée. Tripolitza - Laconie/ Route de Sparte - Sparte, Misthra - Argolide/ Argos, Mycènes - Achaie/ Corinthe) - “Mégaride” (Mégare, Eleusisa) - “Béotie” (Le Cythéron, Platée, Thèbes - Thespies, l’Hélicon - Livadie) - “Phocide” (Chéronée, Arakhova, Delphes, les Thermopyles) - “Achaie” (Egium, Mégaspiléon, Patras, Missolonghi). "Prima e unica edizione". Aloni sulle ultime 4 carte, ma certamente un buon esemplare con barbe.
52 pages. Wonderful cover illustration of heroic Canadian marathoner Terry Fox wearing his Order of Canada medal. Contents include: The Nature of Heroism - featuring photos of Canadian heroes; Whitewater kayaking the world's wildest whitewater on the tumultuous rivers of the Himalayan foothills; Allan Fotheringham on the success of the skiing-related development of Whistlery, B.C.; Canada Post; Inuit TV; Indonesia on the Hustle; Greece joins the European Community; Italian Prison Siege; New York City Transit grinds to a halt; Retail sales - Bay eyes the rest of Zeller's; Northern Telecom's woes; Winning with drugs in competitive athletics; Emmy winners Rose and John Kastner; Hypnosis enters the mainstream; Illegal immigrants swamp the U.S. Moderate wear. Bits of writing on front cover. A precious piece of Canadiana. Book
170 pages including index. "The Washington Post's National Editor examines how obsolete cold war policies and Henry Kissinger's 'Realpolitik' contributed to crises in Greece and Cyprus and their tragic aftermath." - from dust jacket.. Usual library markings. Back free endpaper removed. Light wear. Binding sound. We understand copies of this work were pulped by decree of an emminent American politician soon after publication. A rare surviving copy. Book
1851RO30334167Jacques Lecoffre et cie. 1851. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos frotté, Papier jauni. 428+496 pages. Fortes mouillures, nombreuses rousseurs. Coins émoussés, accrocs. Déchirures. Titre, auteur, fleurons et tomaison en doré au dos. 4 nerfs très frottés, presques lisses au dos. Texte en Grec avec traduction française en regard.. . . . Classification Dewey : 949.5-Grèce
In 8° (23,5x16cm), legatura in tutta tela editoriale con titoli, fregi in oro al piatto e al dorso, piatto riccamente ornato, pp. (XXII), 442, (2), CVIII tavole + due carte dell'isola di Cipro. Ottimo esemplare.
190521103Leipzig: Karl Baedeker. 1905. Third Edition. Hardcover. Very Good-. Boards with light rubbing to extremities. A bit of browning to a few pages. Fragments of a bookplate on half-title page. Fold-out map in rear pocket frail and with closed tears; "With 11 maps and 25 plans and a panorama of Athens". Hinrichsen E 236; 16mo - 6" to 7" tall; 374 pages . Karl Baedeker hardcover
200432083Athens: Eurobank / Idryma I.S.Latsis 2004 Book. As New. Hardcover. 1st Greek Edition. Large format beautifully illustrated book about the treasures of the Archaeological Museum of Thessaloniki. 378p. This extremely large 14x11x4 inches - 35x28x4cm and heavy volume weighs. 3.5 kg.- almost 8 lbs 7 Copies found WorldCat. Eurobank / Idryma I.S.Latsis hardcover