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Hardback,863 p., 40 b/w ill. 19 colour ill., 210 x 270 mm, Languages: French. ISBN 9782503544922. Pour la premiere fois, une histoire comparee est appliquee a la cartographie urbaine. En collectant meticuleusement les vues et plans de Barcelone, Genes et Marseille conserves dans les principaux fonds cartographiques europeens, l'auteur analyse l?evolution des productions et des usages des images, depuis leur apparition dans la litterature humaniste jusqu?a l'emergence de la photographie. Qu?il s?agisse de plans ornant les galeries cartographiques, de representations editees dans des atlas ou diffusees sur le marche de l?estampe, de cartes militaires ou de plans d?amenagement urbain, les images traduisent les dynamiques de conception graphique et mentale des villes mediterraneennes. En eclairant les formes de pratiques cartographiques, ce livre propose d'aborder les representations urbaines par l?evolution des rapports a la ville, telle qu?elle peut etre percue, vecue et imaginee, dans les milieux intellectuels tres divers dont elles proviennent.Guenievre Fournier-Antonini est docteur en histoire moderne de l'Ecole des hautes etudes en sciences sociales, ancienne boursiere de l'Ecole francaise de Rome, recompensee par le John Brian Harley Fellowship Research. Commissaire de l?exposition La ville figuree organisee au musee d?histoire de la ville de Marseille en 2005, elle a publie l?ouvrage du meme nom aux editions Parentheses.
Very faint foxing to textblock else fine. ; 2 Volume Set; Vol. 1/2/2022; 13.1 X 10.1 X 4.5 inches; 1448 pages
Mm 215x310 Nuova raccolta colombiana. Volume cartonato rigido di pagine 511, astuccio editoriale illustrato in cartone. Pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 144 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo e fuori testo, Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
CARTA GEOGRAFICA di cm. 39x34,4 al filo della lastra, incisa in rame su forte carta pregiata di cm. 44x36,7 e COLORATA a mano all'epoca, proveniente da Atlante (probabilm. "Atlas Portatilis, Oder Compendieuse Vorstellung Der gantzen Welt: in einer kleinen Cosmographie, 1723) in cui era rilegata mediante brachetta alla piega. Uno dei primi atlanti scolastici, utile anche ai viaggiatori. WEIGEL, incisore su rame, mercante d'arte ed editore (cfr de.wikipedia). Salvo una fessura di 5 cm.al bordo inferiore della piega, è perfettamente conservata.
Levata nel 1883 e colle correzioni dell'Agosto 1903. Foglio 44/6 della Carta d'Italia. Carta telata, cm 48,5 x 49. Tracce di umido alla sola tela, leggermente rifilato il margine inferiore ma presenti tutte le indicazioni tipografiche, normale ingiallimento, discreto stato.
Ben conservata, con timbri del comando scuola di artigielria di fortezza.
In-4 (cm. 30), 2 volumi, brossura illustrata, cofanetto, pp. 839, illustrate da numerose fotografie e cartine topografiche in bianco e nero; pp. 86 con 84 tavole f.t., a doppia pagina. In buono stato di conservazione (good copy).
In 4o, pp. 318, t.tela con sovrac. (minimi strappetti ai bordi), 42 carte f.t. Ottimo atlante tedesco diviso in 2 parti: TEXT (Astronomie, Entdeckungsgeschichte der erde, Natur der erde, Geographisches worterbuch, Die welt in zahlen, Namen und sprachen, Landerkunde) e KARTEN (1305/ ATLANTE - ATLAS - CARTOGRAFIA)
3 Vols., in one, 742;85;325; 3 maps, orig. cloth. Contains 717 chronologically arranged entries for Italian explorers from 1120 to 1881. The second work comprises 524 entries for maps of Italian exploration for the period indicated.
Firenze, Istituto Geografico Militare, s.d. (1950), in-8, br. edit., pp. 43. In fine: elenco delle carte introiettate dalla cartoteca dell'I.G.M. Strappetti in corrispondenza dei punti di graffatura al dorso.
Bross.con cop. ill. a col., cm 16,5x24, pp n.n., molte tavv. a col. e b/n.. Abbiamo,anche, il catalogo della mostra di Montreal in lingua ital.-francese-inglese.
Rieti, Arti grafiche Nobili Sud, 1991, 4to album brossura originale con copertina illustrata a colori, pp. 406 completamente illustrato da riproduzioni in nero e a colori. Ottimo catalogo di libri di viaggi e cartografia.
Nella parte inferiore della tavola troviamo il titolo: Il vero ritrato della Forteza di Bichat asituata in mezo del Fiume Una in Crovatia asediata da Turchi il mese de Giugno 1592. Nell’angolo in basso a sinistra si legge: Intagliata per Gioanbatista de Caualleri in Roma 1592. Orientazione con simboli e lettere iniziali dei venti, il nord-est è in alto. La pianta prospettica fu realizzata in occasione dell’assedio turco alla città di Bihać (nell’attuale Bosnia), del giugno del 1592. All’epoca, Bihać era l’ultima fortezza che l’Austria possedeva ancora sul fiume. La città cadde sotto la giurisdizione della corona, quando fu eletto re di Croazia Ferdinando d’Asburgo, nel 1527; data la sua posizione prossima al confine con i territori conquistati dai Turchi, il governatore del re pose un Capitano nella fortezza. Già dal 1591 con l’arrivo del generale Hasan Pasha Predojević, la tensione ai confini tra Croazia e Impero Ottomano era aumentata, nonostante l’anno precedente fosse stata rinnovata la tregua tra Rodolfo II d’Asburgo e il sultano Murad III. Hasan radunò un esercito per attaccare la Croazia; dopo il fallimentare attacco di Sisak dell’agosto del 1591, nel maggio del 1592 con un esercito di 5.000 uomini e numerosi cannoni, mosse alla volta di Bihać. La fortezza era difesa dal generale Joseph Lamberg, che aveva a disposizione un numero esiguo di soldati. Gli aiuti richiesti non arrivarono, e il 14 giugno iniziò il bombardamento della città: dopo 10 giorni di sanguinosi bombardamenti, la fortezza fu conquistata e divenne la più importante roccaforte dell’impero ottomano della Bosnia Erzegovina. Come si evince anche da questa pianta, la città era ben fortificata, con le sue doppie mura, le sue torri quadrate e circolari e la difesa naturale costituita dall’acqua del fiume Una che la circondavano. Giovan Battista de Cavalleris sembra essere in questo caso sia l’incisore che l’editore della lastra. Acquaforte e bulino, stampata su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Opera rarissima conosciuta in pochissimi esemplari (cfr. Bifolco-Ronca p. 1305) Bibliografia Bifolco-Ronca, Cartografia e topografia italiana del XVI Secolo (2018): p. 1305, Tav. 570; Christie’s (2012): n. 70; Ganado (1994): VI, n. 40 & p. 210, n. 12; Tooley (1939): n. 137. A medium-high oblique view of the siege of the Imperial fortress of Bihać by the Turks, commanded by Telli Hasan Pasha (Hasan Predojević; ca 1530-22 June 1593), resulting in a Turkish victory. Ottoman-Habsburg Wars: The Long War (1591/3-1606). Oriented with north-east to top. Orientation is indicated by a boldly engraved arrow for north, and the letters O[riens], P[onente], and L[evante] which are written to the edges of the sheet. In response to the refusal by Rudolf II to pay the annual tribute to the Sultan, the Turks, commanded by Hasan Pasha, responded by taking the last imperial fortress of Bihać in June 1592. It became the westernmost Turkish acquisition, prompting the recently elected Pope Clement VIII to propose the formation of a league against the Turks. It was reported that the Turks killed 5,000 Christians and abducted 800 children when they took the city.
originele omslag, 157pp, 17x24cm, talrijke ills. in z/w, als nieuw. ISBN 9789053560754. Zoveel weten we, dat ergens in het midden van de zestiende eeuw Olivier Brunel, afkomstig uit Brussel of uit Leuven, vanuit Kola aan de noordkust van Lapland naar Kholmogory aan de benedenloop van Dwina werd gezonden om Russisch te leren. Er werd in die tijd nog nauwelijks rond de Noordkaap gevaren.
<br/> STATO: USATO, BUONO.<br/> NOTE: Sopraccoperta con mende. Interno in buono stato.<br/> TITOLO: Bilder und Stimmen aus dem verschwundenen Basel. <br/> AUTORE: Burckhardt - Werthemann,Daniel<br/> EDITORE: Friedrich Reinhardt Verlag<br/> DATA ED.: s.d. circa 1950,<br/> Testo in lingua tedesca.
Very Good Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 39 p. Bizde tarih haritaciligi ve kaynaklari üzerine bir arastirma. VIII. T.T.K. Kongresinde okunan bildiri. A fine source on Turkish / Islamic maps and mapmakers.
Gebonden, hardcover, 385 x 290 mm, Nederlands, inclusief stofomslag; 1992; 224pp.; Conditie: Goed. ISBN 9789072770288.
London, Studio Editions, 1990, 4to tutta tela editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 224 completamente illustrato a colori. In stato di nuovo.
Anversa, 1590 circa. Due incisioni in un unico foglio e in lastra unica, cm 33,5 x47 (alla lastra) più margini bianchi, testo francese al verso. La prima incisione, sulla sinistra del foglio, relativa al territorio di Bloise, presenta un cartiglio in riquadro in alto a sinistra e una didascalia in basso a destra; nel cartiglio si riporta che Ioannes Temporius di Blois elaborò questa mappa del territorio di Blois, l'anno del Messia 1592, per l'era cristiana l'anno 1590, per il mondo l'anno 5610. La seconda incisione, sulla destra del foglio, relativa al territorio del Limousino (Limoges), presenta un piccolo cartiglio in alto a destra con scritto "Io. Fayanus ML describebat.", per dire che è stata raffigurata da Ioannes Fayanus; nella cartouche lungo il basso si riporta una breve didascalia di sei righe sulla Grecia, pensiero di Ioachim Blanchon, con scritto sulla prima colonna "Homere Demosthene et Archimede ensemble Lymoges á Nourry ou la Vertu saßemble, Muret, Dorat, Fayen, trois excellens esprits"; e sulla seconda colonna "Muret Son Demosthene et Dorat Son Homere. Fayen Son Archimede ayant sa ville Mere Sa Provincie et Son Plan heureusement compris" (traduzione: Omero, Demostene e Archimede sono state sollevate insieme da Limoges, dove la virtù assembla, sotto le spoglie di Muret, Dorat e Fayen, tre menti eccellenti. Muret è il suo Demostene, Dorat è il suo Omero, e Fayen è la sua Archimede, avendo la città come la loro madre, fortunatamente comprese in questa provincia e il piano). Buona conservazione.
Hardcover, 400 pagina's, Nederlands, 345 x 250 x 45 mm, Nieuwstaat, met Kaarten, illustraties / foto's in kleur en z/w,. ISBN 51961. Het boek gaat over het landboek van Stekene en bevat informatie over alle percelen die in Stekene liggen en over de eigenaars ervan in de periode 1668-1674. Ook de prachtige ingekleurde kaarten zijn in het boek opgenomen. Bovendien is onderzoek verricht naar de molens, naar de steenbakkerijen, naar de wegen, naar de watermerken en zoveel meer. Als extraatje kan je mee op speurtocht naar een verdwenen grenspaal die op basis van het Landboek onlangs werd teruggevonden.
Amsterdam, 1640 circa. Incisione in rame all'acquaforte, colore d'epoca, cm 41,7x 55,7 (alla lastra), testo francese al verso. Tracce di umido lungo i margini, rifilati i laterali, e difetti agli angoli inferiori.
Cartina della zona di Bollano (cm 73 x 54 ca.) piu' volte rip. e contenuta entro cartella in piena tl. edit. con fregi a secco ai piatti. N. 78 di questo progetto editoriale che vide l'uscita di 91 cartine pubblicate fra il 1852 e il 1870. Fra le localita' compaiono: Cecina, Aulla, Barbarasco, Caprogliola, Giovagallo, Ponzano, ecc...
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 318 pagine con figure in nero nel testo e tavole a colori f. t. Libro in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 392 pagine con tavole in nero e a colori non comprese nel testo. Libro in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.