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Roma, Gruppi di Cultura Corsa, 1954, 16mo brossura originale, pp. 197.
in italiano e in corso in 16°, bross. edit. ill., piccolissime rotture in cop.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Terrina et le Terrinien. Recherches sur le chalcolithique de la Corse. <br/> AUTORE: Camps,Gabriel.<br/> EDITORE: Ecole Française de Rome, PalaisFarnèse<br/> DATA ED.: 1988,<br/> COLLANA: Collection de l'Ecole Française de Rome,109.<br/> EAN: 9782728301508
Gallimard, 2007. In-4 cartonné, 151 pages Exposition au musée Fesch d'Ajaccio du 15 juin au 30 septembre 2007
Reliure toile. 195 pages. Jaquette.
Place aux grands hommes et à leurs statues ! Au XIXe siècle, l'histoire investit l'espace public corse. Au bénéfice de la légende napoléonienne mais pas seulement... <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Dans le marbre et l’airain - La mémoire des Bonaparte en Corse : les statues. <br/> AUTORE: Catalogue de L'Exposition:<br/> CURATORE: 10 Avril-- 11 Juillet 2021. Maison Bonaparte Museé National.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2021,<br/> EAN: 9782824110912
ill., br. Walter Breveglieri è stato un pilota arrivato persino in F1, ma è conosciuto ancora di più come fotografo. Nel suo archivio sono state trovate oltre 2500 immagini quasi tutte inedite sulla Osca, la marca bolognese che tra il 1947 e il 1967 ha vinto tantissimo e in tutto il mondo. A raccontare l'anima di questa azienda tocca in particolare agli ultimi tre dipendenti sopravvissuti all'incedere del tempo che passa e non fa sconti. Come in una serata in osteria dietro a un buon bicchiere di vino scorre una raffica di aneddoti assolutamente imperdibili per chi ama le auto da corsa e l'atmosfera di un tempo che fu. L'Osca ha vissuto vent'anni e ha brillato di luce vera, che negli annali dello sport significa vittorie su vittorie, sebbene in troppi oggi non abbiano idea della portata di quei successi. Era l'Italia del primo dopoguerra, un Paese uscito con le ossa rotte ma capace di rinascere in fretta e dove l'ingegno, la forza di volontà e il sacrificio contavano di più dei pochi mezzi economici a disposizione. I fratelli Maserati con un pugno di collaboratori, vecchi ex-dipendenti e tanti ragazzini da crescere al mestiere giorno dopo giorno, hanno compiuto un miracolo. Le loro vetture da corsa avevano motori di piccola cilindrata ma spesso si mettevano dietro le ben più potenti rivali, Ferrari in primis, e quasi sempre senza poter disporre dei piloti professionisti più celebrati del tempo, perché se la genialità era straripante erano però i quattrini a mancare.
brossura "Imola mondiale" è un contributo per la conservazione della memoria del motocross italiano Golden Era. Imola è stata la prima città italiana a ospitare questa specialità nella sua forma più evoluta: il Campionato Mondiale. Fortemente voluta da Francesco Costa, il 23 maggio 1948 si svolse la prima gara internazionale nel Parco delle Acque Minerali. Giunsero in Italia per la prima volta i pionieri nordeuropei di questo spettacolare sport che seppe appassionare fin dall'inizio un pubblico molto vasto ed eterogeneo. Dal 1948 al 1965, il Parco di Imola divenne il teatro di una festa straordinaria e acquisì la fama di luogo magico sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello della spettacolarità. Le generazioni più anziane ricordano ancora oggi con entusiasmo nomi come Marcel Meunier, Auguste Mingels, Bill Nilsson, Sten Lundin e Rolf Tibblin. La loro statura, la loro audacia e la forza con la quale riuscivano a far volare motociclette roboanti di più di un quintale e mezzo, fecero di loro una sorta di eroi invincibili capaci di superare ogni umano limite.
br. Già nel titolo, l'essenza del libro: la stagione di Formula 1 2019 ripercorsa, vettura per vettura e gara dopo gara, sotto il profilo tecnico. Illustrazioni e testi analizzano e cercano di spiegare quali strade hanno percorso i progettisti nel tentativo di integrare le modifiche, solo in apparenza marginali, imposte dal regolamento all'ala anteriore. Le ragioni alla base di due distinte filosofie progettuali che da tali modifiche sono scaturite, sono spiegate nel raffronto diretto e nei singoli particolari delle varie monoposto. Non mancano lo sviluppo avuto dalle diverse vetture nel corso della stagione, così come le Interpretazioni più ardite al regolamento e le tante polemiche e delazioni che hanno caratterizzato il Campionato 2019. Il tutto in questo primo volume a firma di Paolo Filisetti.
ill., br. Il volume esplora il mondo delle competizioni automobilistiche descrivendo le caratteristiche e le prestazioni delle auto da corsa e mettendone a confronto le possibili architetture. Oltre all'arte della progettazione, l'opera affronta l'argomento competizioni passando in rassegna tematiche specifiche quali l'analisi delle prestazioni, la massa, l'aerodinamica, i pneumatici, l'handling (ovvero la ''guidabilità''), il motopropulsore, l'affidabilità e la durata. Particolare attenzione è data ai materiali e allo sviluppo del progetto, elementi ai quali sono dedicati due specifici capitoli. L'opera, ricca di grafici e disegni tecnici, non è rivolta solo a un pubblico competente; essa vuole raggiungere anche quei lettori che vogliono approfondire la conoscenza di questo settore della tecnica e della ricerca, tanto complesso quanto affascinante.
ill., br. La Targa Florio ha segnato la storia e la cultura della Sicilia in modi e tempi che forse ancora oggi non sono stati compresi fino in fondo. Nel 1906 l'ambizione e le visioni progressiste di un giovane imprenditore, Vincenzo Florio, accesero i motori delle auto, marchingegni ancora pressoché sconosciuti dagli isolani dell'epoca, in un luogo remoto e arretrato qual era il cuore della Sicilia. Proprio alle pendici delle Madonie il giovane Florio decise di tracciare un percorso, costruire box e officine, e ancora spalti e strutture d'accoglienza. Era nato il Grande circuito delle Madonie. Tutto il resto è storia e grazie alle tavole di Francesco Accardi, appassionato e studioso della leggendaria gara, sarà possibile ripercorrerla tutta d'un fiato fino al 1977. Dipinti inediti, dalle tinte forti che immortalano come una foto i fatti e i protagonisti principali di queste edizioni. I vincitori, i ritagli di giornale dell'epoca, gli scorci di una Sicilia che non c'è più, scene e racconti per immagini che sono stati tramandati da appassionato ad appassionato, vengono impresse sul foglio da un autentico amante della Targa. In quei volti e nella riproduzione delle auto traspare la passione che l'autore nutre per quei momenti in cui l'isola diventava protagonista, tappa obbligata dei campionati mondiali più ambiti del mondo delle corse. L'introduzione è di Filippo Mulé, firma storica del Giornale di Sicilia.
pp. 320. Edizione originale. Gambetti-Vezzosi, p. 295.
Portolano inciso in rame, mm.215x161 relativi alla sola parte incisa, rifilata poco oltre i margini. Veduta della costa, con scandagli espressi in piedi francesi. Da opera stampata in Pisa, 1861. Aloni e ombreggiature di inchiostro. Non comune.
Portolano inciso in rame, mm.215x161 relativi alla sola parte incisa, rifilata poco oltre i margini. Veduta della costa, con scandagli espressi in piedi francesi. Da opera stampata in Pisa, 1861. Aloni e ombreggiature di inchiostro. Qualche piccolo forellino restaurato. Non comune.
Leg. non edit. muta alla bodoniana in-8, pp. LV-(1)-83-(1). La prima parte, all'introduzione, da notizie generali sulla Corsica, dati esaustivi con informazioni anche statistiche a carattere storico, geografico e sociale e su monetazione, pesi e misure, e ancora sulla legislazione, ecc. ecc.; la seconda parte particolareggiatissima riporta l'elenco delle località, anche le minori. Ottima copia.
Mm 120x185 Volume con legatura editoriale in similpelle rossa, titoli impressi in nero al piatto e al dorso, xxii-193 pagine. Minimi segni d'uso alla copertina, interno in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
3°ed.<BR>8°, pp.12 (3) 1 b., br. ed., dorso rinf. Lievi fioriture. Come si legge in una nota al verso del front., sull'Aut. pesavano 2 gravi accuse del maire della città di Bastia in Corsica: la 1° su alcuni versi estemporanei in cui il poeta aveva alluso al figlio di Napoleone, che si doleva sulla tomba del padre perché gli era stato usurpato il trono; la 2°sui sediziosi versi "Paoli e i Genovesi", che avrebbero incitato i Corsi alla sollevazione. L'Aut. pubblicava questi versi per dimostrare l'infondatezza delle accuse e citava anche 20 testimoni di Bastia che potevano garantire per lui.
Reliure percaline de l'?diteur. 752 pages. Tranches dor?es. 18x27cm. Coiffes us?es.
S.P.E.R.A.R 1957, In-8 relié demi-basane verte, dos lisse à filets dorés. 375 pages + photos. Envoi autographe de l'auteur, exemplaire nominatif imprimé spécialement. Dos un peu passé. Edition originale. Bon exemplaire.
1 vol. in-8 br. sous jaquette illustrée, Dumas, 1946, 220 pp. Bon état. Rare exemplaire de ce roman d'amour corse, bien complet de sa jaquette, toujours d'une belle fraîcheur (très petit manque à la jaquette). Français
Privo della seconda carta bianca. Graziosa edizione su carta forte ritratto fotografico dell'A. in antip., testatine.
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> NOTE: COPIA PRIVA DI SOPRACCOPERTA.<br/> TITOLO: Histoire d'Ajaccio. <br/> AUTORE: Pomponi,Francis (Dirigé par).<br/> CURATORE: A l'initiative de Pascal Pierre Santini avec la contribution de Paul Silvani.<br/> EDITORE: La Marge Edition<br/> DATA ED.: 1992,<br/> EAN: 9782865230969
Brossura solida con normali segni del tempo e normale ingiallimento della carta, qualche fioritura. Non comune volumetto sulle storie e vicende che circondano le corse automobilistiche.
Mm 180x255 (Centro Nazionale di Studi Napoleonici e di Storia dell'Elba - Portoferraio) - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 587 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.