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ill., ril. Una delle maggiori firme del Car Design italiano, si racconta in un libro, iniziando da quando, di nascosto dai genitori, tracciava i suoi primi schizzi su carta, non solo a tema automobilistico, per poi arrivare a porre il proprio nome accanto ad alcune delle vetture più note e importanti nel panorama internazionale. In 23 anni di attività alla Pininfarina, Leonardo Fioravanti, in veste di disegnatore e progettista in una prima fase e poi di Amministratore Delegato e Direttore Generale della divisione Studi & Ricerche, ha firmato alcune fra le Ferrari più belle. Attraverso immagini d'epoca, disegni provenienti dal suo archivio personale e soprattutto un racconto in prima persona, il volume ripercorre di fatto oltre cinquant'anni di storia, stile e cultura dell'automobile.
ill., ril. Un'opera che esplora, attraverso atti e documenti, la meno nota tra le kermesse sportive inventate da don Vincenzo. La storia della gara, dai primi pionieristici anni risalenti all'alba del nuovo secolo fino all'ultima edizione del 1981, è raccontata attraverso i tre cicli fondamentali in cui si dividono le 22 edizioni, con puntuale riferimento ai vari regolamenti di volta in volta vigenti. Numerose foto d'archivio, molte delle quali inedite, compongono un apparato iconografico unico nel suo genere che trova precisa corrispondenza in un testo fluido dove vengono illustrate le auto protagoniste della corsa e i grandi campioni che le condussero. Ogni corsa per la Coppa Florio, nei vari circuiti che ne segnarono la storia, in Italia come in Francia, è ricostruita minuziosamente grazie ad una cronaca coinvolgente direttamente estratta dai cronologici ufficiali del tempo e parallelamente collegata alle vicende economiche e sportive che videro protagoniste la famiglia degli imprenditori palermitani e le cariche rivestite da Vincenzo nel panorama dell'automobilismo nazionale e internazionale. Tutti i circuiti evocati per singola edizione sono descritti nel loro sviluppo e caratteristiche esaminando anche il valore sportivo dell'annuale evento riguardo alle altre gare di campionato. Un'opera di elevato valore culturale e documentario che segna un riferimento per le pubblicazioni di settore costituendo un definitivo momento di riordino delle frammentarie notizie dispersivamente e discontinuamente diffuse nel corso degli anni passati. Un'opera di pregio che non può mancare nelle biblioteche degli appassionati di automobilismo.
Two Volumes. Volume I: pp. 213, (1) [Publisher's catalogue]. Volume II: pp. 225, (6) [Publisher's catalogue]. Age stain. 12mo. 190 mm. Original full purple cloth bindings. Original paper spine labels. Tail of spine in Volume I worn. Bindings slightly stained. S&S/AI 41-2785. Hardbound. Very good set. AI BX 6
In 8°, br. orig., pp.35-(1bnn). Testo su due colonne, in francese e italiano. Rare fiorit.
ill., ril. Quindici titoli mondiali nelle classi 350 e 500, 18 titoli italiani (175, 250, 350 e 500 cc), 311 vittorie di cui 123 con validità mondiale e 10 affermazioni nel mitico TT. Questo è l'incredibile palmarès messo assieme da Giacomo Agostini fra il 1962, anno in cui conquistò il suo primo successo alla Bologna-San Luca in sella alla Morini Settebello, e il 1977 quando, a Hockenheim, fu primo con la Yamamoto fra le 750 cc. Agostini, per tutti solo e soltanto "Ago", è stato il più grande centauro di sempre e, oggi, ha deciso di ripercorrere la sua immensa carriera mettendo assieme, in un libro, gli scatti più belli e significativi di una vita. Il debutto con la Morini, gli anni d'oro alla MV e quelli non meno fulgidi in sella alla Yamaha, l'esperienza da team manager ma anche la famiglia, gli amici e la fugace apparizione sulle quattro ruote, sono i capitoli che scandiscono quest'opera mai tentata in precedenza. È proprio il caso di dire: Agostini come non lo avete mai visto.
ill., ril. Un posto di assoluto rilievo nell'epoca d'oro delle corse in salita in Italia spetta di certo alla Bologna-Raticosa, cronoscalata che, oltre ad un'edizione pionieristica disputata nel lontano 1926, ha conosciuto il suo massimo fulgore fra il 1950 e il 1969. Bracco, Cabianca, Palmieri, Bonetto, Castellotti, Govoni, Herrmann, Moioli "Noris", Ortner e Venturi, sono i nomi dei piloti che si aggiudicarono la corsa in quei memorabili anni, al volante di Ferrari, OSCA, Maserati e Abarth. Come dire, che lungo gli oltre 43 km del percorso (poi ridotto a poco più di 32 km dal 1962 in avanti), si cimentarono alcuni fra i piloti e le auto migliori dell'epoca. Poi, dopo un lungo silenzio, la Bologna-Raticosa è tornata a rivivere nel 2001, prima come gara ad invito e poi come prova valida per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche. A raccontare la storia di questa grande classica sono Carlo Dolcini, già autore di diversi titoli dedicati alla Mille Miglia, che ripercorre le edizioni "storiche" della prova, e Francesco Amante, instancabile artefice e promotore delle edizioni contemporanee. L'intera storia della Bologna-Raticosa è così racchiusa in un libro che si avvale anche di un ricco repertorio di immagini, storiche e moderne, oltre a riportare tutte le classifiche complete della gara.
LEGATURA EDITORIALE RIGIDA CON SOVRACCOPERTINA ILLUSTRATA, DEDICA ALLA PRIMA PAGINA. DIRETTORE EDITORIALE ITALO CUCCI. CON VARIE IMMAGINI D'EPOCA numero pagine: 119 formato: 28.6X21.8 stato conservazione: BUONO TRANNE TRACCE D'USO ALLA SOVRACCOPERTINA CON PICCOLI TAGLI AI MARGINI collana: I LIBRI SPRINT SERIE ORO
ill., ril. Ayrton Senna, a venti anni dalla scomparsa, resta il campione più amato e sognato della F.1. Re della pole, quando il giro secco in prova era terrificante e spietato, sovrano delle corse bagnate e tre volte iridato, protagonista di un dualismo da favola con Alain Prost, il brasiliano resta vivo nel ricordo di chi l'ha visto correre ed è rimpianto perfino da chi non l'ha vissuto. Nel ventennale del tragico incidente di Imola, avvenuto il 1° maggio 1994, i tempi sono maturi per andare a riscoprire ciò che Ayrton è stato davvero. Un viaggio emotivo e rigoroso condotto sul doppio binario della testimonianza visuale e dell'approfondimento intimista. Decine e decine di foto di "Magic" - dall'inizio fino ai suoi momenti più indimenticabili -, corredate da rivelazioni inedite, aneddoti, confidenze e racconti di vita vissuta regalati da chi l'ha conosciuto bene. Per far battere il cuore di chi non l'ha dimenticato e avere un racconto palpitante e diverso, uno scorcio nuovo a ridare lucentezza a un sentimento antico, capace di cristallizzarsi nelle immagini e tra le righe di questo libro.
ill., ril. Sei vittorie, due pole position, otto giri veloci e tredici presenze sul podio. Cifre tutt'altro che eclatanti. Oggi, in F1, ci sono piloti che hanno vinto ben di più, almeno a giudicare con il freddo metro della matematica. Ma Gilles Villeneuve non può essere "misurato" con il calcolo perché non esiste un'unità di grandezza capace di definire le emozioni. Perché proprio questa è la sfera nella quale, oltre trent'anni dopo la scomparsa del piccolo canadese - era l'8 maggio 1982 - si muove ancora il mito di Gilles, "dell'Aviatore", come lo aveva soprannominato Ferrari, del solo pilota per il quale, in quegli anni, fu coniata l'espressione "Febbre Villeneuve". Il suo "folle volo" al Fuji nel 1977, la prima vittoria nel GP di casa, in Canada, nel 1978, l'indimenticabile stagione '79 seguita da un anno in Purgatorio, il 1980, ma anche l'epico successo a Monaco l'anno dopo, e ancora il duello fratricida con Didier Pironi, a Imola, nel 1982 e l'ultimo "folle volo" di Zolder. Istantanee di una storia che sa di leggenda e che oggi rivive in un libro ricco di immagini.
ill., ril. Mario Andretti può essere considerato una leggenda vivente, una sorta di ''eroe dei due mondi'' per le sue imprese sportive compiute tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. Iridato di F.1 nel 1978, trionfatore alla 500 Miglia di Indianapolis nel 1969, Campione Indycar nel 1965, 1966 e 1984, si è aggiudicato la 12 Ore di Sebring nel 1967, nel 1970 e nel 1972, oltre ad aver vinto a Daytona tanto nella Nascar quanto in Endurance. Quel che più conta, Mario è l'ultimo campione in Formula 1 di madre lingua... italiana, anche se ha vinto il titolo quando già era cittadino statunitense. Questo libro ripercorre tutta la sua carriera raccontata dalla stessa voce del grande campione. Il filo conduttore è infatti costituito dalle interviste che Andretti ha concesso nel corso degli anni all'autore Mario Donnini: aneddoti e testimonianze che, riletti in sequenza, danno vita ad un racconto diretto, non mediato, capace di far nuova luce su alcuni fra gli episodi più belli nella storia delle corse. Centinaia di immagini, per lo più inedite, illustrano la lunga quanto irripetibile carriera di un'autentica icona dell'automobilismo sportivo di tutti i tempi.
(Codice AA/0543) In 4° (305x210 mm) 128 pp. Nombreuses illustrations en noir et couleurs. Ex libris. Cartonné éditeur, comme neuf. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Cm. 21,2, br. edit., pag. XX, 312 (1 c.b.). Interessante. Ottimo esemplare a fogli chiusi.
In 8° (18,3x12 cm); 240 pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Rinforzo coevo al dorso con carta marmorizzata. Alcune leggerissime macchie di foxing dovute alla qualità della carta in alcune pagine (come in tutti gli esemplari). Bell'edizione ancora in barbe di questa raccolta di poesie del grande poeta estemporaneo senese Antonio Bindocci che fu il fondatore del noto giornale satirico "Il Tagliacode". I versi prendono ispirazione da fatti contemporanei e dai grandi peronaggi della letteratura e dell'attualità quali Napoleone, Dante, Monti, Milton, Bayron, Virgilio e Tasso. Contiene anche la difesa di Bindocci davanti al tribunale di Bastia che lo accussò di fomentare i dissidenti corsi. Fra i componimenti anche quello celebre dedicato ai cani del San Bernardo. Buono stato di conservazione.
Un Atlas de la flore remarquable de Corse était attendu depuis de longues années. Il était nécessaire aux scientifiques pour retrouver en un seul ouvrage les données majeures de la plupart des plantes répertoriées en Corse et très demandé par les amoureux de la nature et les défenseurs de l'environnement insulaire désireux de connaître toute la diversité de notre flore. L'ouvrage collectif présent <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Atlas biogéographique de la flore de Corse: Conservatoire botanique national de Corse. <br/> AUTORE: Conservatoire botanique.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2020,<br/> EAN: 9782824110738
In folio, broch. edit. sciolta, pp 63.
Carta nautica di cm. 105,2x74 su forte carta, ripiegata. Include le isole CERBICALE, LAVEZZI, CAVALLO, Razzoli, La Presa ecc. Carte levée en 1884 et 1890, 1894, sondes en mètres. Tracce di gualcitura e di polvere, ma integra e robusta. Gravé: le trait par Francoz, la topographie par DELAUNE, la lettre par Er. Dumas Vorzet.
ISBN : 2702848125. FLAMMARION LE GRAND LIVRE DU MOIS. 2001. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 484 pages
ARTHAUD. 1967. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 193 pages augmentées de nombreuses photos et cartes en noir et blanc hors texte. Jaquette en bon état
ISBN : 2865231070. La Marge. 1994. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 105 pages. Illustré de photos en noir et blanc hors texte. Repères.
In 16? (cm 18), Leg. coeva, pagg.23 cop. moderna in carta Varese, testo bilingue (latino - italiano), finalino xil., fioriture, ma buon esemplare. Non censito in ICCU
Livorno, Giusti, 1932, A. I, n. 3 (maggio-giugno) in- 8vo brossura originale con copertina illustrata (di F. Giammari) pp. 48 (numerate 97/144) + XII, con numerose illustrazioni xilografiche nel testo e tre tavole (due in nero e una a colori applicata) fuori testo. Rara rivista completamente dedicata alla letteratura, la lingua, la storia e gli usi e costumi còrsi
In 8 (cm 18,5 x 26), pp. 34. Brossura editoriale. Causa tra Clelio Franci e Orlando Armenti e Baldino Baldini. Il primo, commerciante di Lucca, vendeva ad Orlando Armenti 25 mila quintali di carbone vegetale proveniente dalla Corsica in due partite da consegnarsi a bordo di velieri nel porto di Portovecchio in Corsica, e nei porti di Solenzara e Tavo. Il compratore si sarebbe recato mensilmente nei porti a ritirare la merce previo pagamento. Qualora impossibilitato, si era convenuto che il carbone sarebbe rimasto giacente ma il compratore avrebbe comunque dovuto pagare quella parte entro una data prefissata. Ma il compratore non tenne fede ai patti, lascio' il carbone in giacenza nei porti senza andare a ritirarlo e senza pagarlo. Poi il compratore, coadiuvato anche dal socio Baldini, comincio' a recarsi in Corsica per il ritiro della merce, lamentandosi pero' del fatto che il carbone fosse troppo umido e non di buona qualita'. Armenti e Baldino chiedono quindi la risoluzione del contratto di acquisto per mancata qualita' del carbone. Clelio Franci decide quindi di intentare causa contro i due.