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In-8° antico (cm. 16,4X11), pp. 344 + pp. 349. Ogni vol. bella marca edit. ai front, (ignuda con vela faretra? luna, alloro), 4 capilettera ornati. Tomoi XX e XXI della collana. i 1751 in pergamena coeva con la legatura d'epoca genuina e solida ; mancanza della copertura in pergamena presso la cuffia superiore. e usure all'orlo in pergamena della cuffia inferiore.buchetto al front. (manca solo una "i" a una parola).,Il 1752 in cartone coevo con tit. a penna al dorso. Piccole gallerie di tarlo o buchini al cartone al margine di molti fogli interni, senza perdite di stampato. Del progetto su un re dei Romani si parla alle pp. 166 e seguenti. Alla CORSICA sono dedicate più di 20 pagine da 170 a 186 e da 305 in poi e parlano dei Genovesi necessitanti un nuovo intervento dei Francesi e del marchese di Cursay che però esagerò; auspica "che abbiano una volta veramente fien le già invecchiate turbolenze della CORSICA che fecero tanto strrepito in Europa"Ognuno € 50 I due (che entrambi parlano di CORSICA (subito prima dell'avvento di Pasquale Paoli!) , CORSARI, guerra di Successione Austriaca, Re di Roma ecc..
Rarissima carta della Sardegna, pubblicata nel volume "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edito a Basilea da Sebastian Henricpetri nel 1595.Il volume consiste di due opere: il De Orbis Situ di Pimponio Mela (I sec.d.C.) e il Polyhistor di Gaio Giulio Solino (III sec. d.C.). Corredano il volume, 33 mappe xilografiche numerate. Le carte dalla num. 20 in poi, che accompagnano il Polyhistor, sono di formato più piccolo. La num. 22 è appunto questa "Sardinia".Xilografia, lieve alone d'umido nell'angolo sinistro, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rare small map of Sardinia, from "Pomponii Mela De Orbis Situ Libri III & C. Julii Solini Polyhistor…" edited by Sebastian Henricpetri, Basle, 1595. 33 woodcut maps accompannying with text"This volume consists of works by both Pomponius Mela and Caius Julius Solinus, with maps bound at intervals within the text. There are new maps accompanying the Polyhistor from no. 20 onwards which are smaller in size than hitherto…"The num. 22 is this map of Sardinia.Woocut,waterstain to left margin, otherwise in good condition. Shirley G.Mela-1c, Nr. 21.
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: Guida ai mari di Liguria, Toscana e Corsica. <br/> AUTORE: Anglès,Jacques.<br/> EDITORE: Zanichelli<br/> DATA ED.: 1993,<br/> COLLANA: Coll.di Nautica La Libreria del Mare.<br/> EAN: 9788808027023
in-8°, 288 pages, carte, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [CA33-6]
<br/> STATO: USATO, ACCETTABILE.<br/> NOTE: Copertina parzialmente staccata. Dorso in parte mancante. Interno in ottimo stato.<br/> TITOLO: Gigli di Stagnu. Liriche Corse con note (1919-1931).<br/> AUTORE: Angeli,Marco (Sartè, Corsica 1904-Italia 1985).<br/> CURATORE: Xilografie di Francesco Giammari.<br/> EDITORE: Ediz.Alpes<br/> DATA ED.: 1932,<br/>
In-8 p., brossura editoriale con silografia al piatto (aloni, tracce d’uso e manc.), pp. XIII,206,(2), con silografie a piena pagina nel testo. "Edizione originale". Discreto esemplare.
cm. 16,5 x 24,5, 168 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 275 gr. 168 p.
(Codice ST/1522) In 8° 166 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
HACHETTE.. 1950. In-16 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage. Couv. convenable. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 409 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte.
ill., ril. Un posto di assoluto rilievo nell'epoca d'oro delle corse in salita in Italia spetta di certo alla Bologna-Raticosa, cronoscalata che, oltre ad un'edizione pionieristica disputata nel lontano 1926, ha conosciuto il suo massimo fulgore fra il 1950 e il 1969. Bracco, Cabianca, Palmieri, Bonetto, Castellotti, Govoni, Herrmann, Moioli "Noris", Ortner e Venturi, sono i nomi dei piloti che si aggiudicarono la corsa in quei memorabili anni, al volante di Ferrari, OSCA, Maserati e Abarth. Come dire, che lungo gli oltre 43 km del percorso (poi ridotto a poco più di 32 km dal 1962 in avanti), si cimentarono alcuni fra i piloti e le auto migliori dell'epoca. Poi, dopo un lungo silenzio, la Bologna-Raticosa è tornata a rivivere nel 2001, prima come gara ad invito e poi come prova valida per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche. A raccontare la storia di questa grande classica sono Carlo Dolcini, già autore di diversi titoli dedicati alla Mille Miglia, che ripercorre le edizioni "storiche" della prova, e Francesco Amante, instancabile artefice e promotore delle edizioni contemporanee. L'intera storia della Bologna-Raticosa è così racchiusa in un libro che si avvale anche di un ricco repertorio di immagini, storiche e moderne, oltre a riportare tutte le classifiche complete della gara.
français In-8 de 155 pp.; cartonné de l'éditeur. Ouvrage orné de 14 photographies et d'illustrations en couleurs de Delécluser. Collection "Pays et cités d'art". On joint 2 CPA représentant Napoléon.
br. Imola, 1 maggio 1994. Ayrton è schierato in griglia di partenza, nello stretto cuneo della sua mono posto. Sta interrogando il destino, sta cercandoritmo e concentrazione, sta fissando l'orizzonte. L'asfalto lo attende al pari di migliaia di appassionati e tifosi, giunti da ogni dove per vederlo all'opera, per lasciarsi stregare ancora una volta dalle sue traiettorie. Sono tutti lì in attesa del tricampeao, del Predestinato, quello a cui riesce sempre tutto. La stagione è iniziata storta, il week-end di Imola ancor di più con l'incidente di Rubens Barrichello il venerdì e la morte di Roland Ratzemberger il sabato. Dubbi, paure ma anche speranze affollano la mente di Ayrton che, a pochi attimi dal via, riavvolge metaforicamente il nastro della propria carriera, della propria esistenza che, di lì a poco, giungerà al capolinea.
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, lievi bruniture, bordo poco sfregato, tracce di fioritura sparsa, tagli appena ambrati, pagine ben conservate. Presenta antiporta con illustrazione in b. e n. fuori testo, 88 disegni e piantine nel testo, risguardi con cartine bicrome, 42 illustrazioni multicolori e 139 monocromatiche. Fa parte della collana DuMont Kunst-Reisefuhrer nella serie DuMont Dokumente. Numero Pagine 329 USATO
Mm 120x185 Volume con legatura editoriale in similpelle rossa, titoli impressi in nero al piatto e al dorso, xxii-193 pagine. Minimi segni d'uso alla copertina, interno in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16 gr., cartonato editoraile (plastificato sul dorso), pp. XXII,(2),193. Cfr. Hall,5706. Legatura allentata, peraltro ben conservato.
Editoriale - La monoposto 1996 - La squadra - I piloti - Il campionato 1996 - La storia 1 28x24 cm., legatura in piena tela rossa, sopraccoperta a colori, pp. 183, numerose illustrazioni quasi tutte a colori, pagine di pubblicit?, testo su tre colonne, italiano, inglese e francese, prima edizione. buone condizioni.
Editoriale 1 28x24 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta rossa, pp.127 (1), primo numero a tiratura limitata a 5000 copie, alcune pagine di pubblicit?, numerose illustrazioni a colori, testo su tre colonne, una per ciascuna lingua, buone condizioni. Allegata scheda editoriale.
français In-4 de 350 pp.; demi-chagrin brun, tranche de tête dorée, premier plat de couverture conservé (reliure de l'éditeur). Préface d'Eugène Albertini, illustrations de L. Antoni (dessins en noir et couleur). Un des 400 exemplaires sur papier pur fil Lafuma, numéroté 312. Cerne claire en marge inférieure de certains feuillets, plats lég. voilés.
G.L.D. 1969, In-folio cartonnage éditezur, 158 pages + photos. Trés bon état.
Carta geografica tratta dal Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti, stampato per la prima volta nel 1561. L’opera offre numerose notizie di carattere geografico-storico-etnologico ed è arricchita dalle carte geografiche per la prima volta nel 1568. Si tratta della più importante guida di viaggio in Italia della prima età moderna, contenente ampie informazioni su corografia, storia, etnografia e cultura artistica. La seconda parte contiene la Descrittione di tutte le isole e l'aggiunta della descrizione di Venezia ed è illustrata da 7 carte geografiche intagliate in legno. Le due parti furono pubblicate insieme o separatamente. Leandro Alberti (1479-1552) era uno studioso domenicano di Bologna, conoscitore di Achille Bocchi e Andrea Alciato. Scrisse numerose storie, servendo l'Inquisizione come censore e poi inquisitore ufficiale dal 1550 alla sua morte. Fu noto soprattutto per la sua attività contro la stregoneria. La Descrittione riassume i suoi lunghi viaggi (1525-1528) attraverso la penisola italiana con il generale dell'Ordine domenicano Francesco Silvestro da Ferrara per visitare i conventi domenicani e fu poi usata come modello dai cartografi olandesi, come Abraham Ortelius. L'opera comprende capitoli su 18 delle 19 regioni d'Italia, fornendo informazioni su paesaggio, costumi, personaggi importanti, antichità e monumenti, specialmente fortificazioni e chiese. Una lunga introduzione dettaglia le risorse naturali dell'Italia, la sua favorevole posizione geografica e il clima, così come la topografia e i confini, le origini del suo nome e i primi insediamenti tra Lazio e Toscana. Ogni capitolo si concentra su una regione diversa e comprende excursus etimologici e storici, con riferimenti a figure eroiche e rappresentanti del mondo della cultura. I capitoli più significativi ed estesi riguardano le città di Roma, la sua fondazione e il suo governo, i luoghi di rilevanza storica e i resti archeologici; e Firenze, notevole per la sua storia e patria di gloriosi sovrani, studiosi e artisti. Il resoconto delle province meridionali d'Italia costituisce una novità in quanto l'Alberti fu uno dei primi viaggiatori a descrivere le zone di Terra di Lavoro e della Puglia, registrando il nome dei luoghi nei dialetti, la natura e i luoghi di pellegrinaggio come il Santuario dell'Arcangelo Michele nella grotta sul Monte Gargano. L'opera si ispira principalmente all'Italia illustrata di Flavio Biondo, ma Alberti non si attiene completamente al suo schema, raccogliendo informazioni di prima mano e utilizzando nuove fonti come storie locali e mappe, oltre ad altri autori della prima età moderna. Xilografia, impressa su carta vergata coeva, ottima impressione con margini, perfette condizioni. Map taken from the Descrittione di tutta Italia by Leandro Alberti, printed for the first time in 1561. The work offers numerous news of geographic-historical-ethnological character and is enriched by maps for the first time in 1568. The book is the most important early modern travel guide to Italy, containing extensive information on chorography, history, ethnography and artistic culture, published without part 2 containing the Descrittione di tutte le isole and the added description of Venice. The two parts were issued together or separately. Leandro Alberti (1479-1552) was a Dominican scholar from Bologna, acquainted with Achille Bocchi and Andrea Alciato. He wrote numerous histories, serving the Inquisition as censor and then official inquisitor from 1550 to his death. He was mostly known for his anti-witchcraft activity. The Descrittione summarised his long travels (1525-1528) across the length of the Italian peninsula with the Dominican Order s General Francesco Silvestro da Ferrara to visit Dominican convents and was later used as a model by the Dutch cartographers, such as Abraham Ortelius. The account of the Southern provinces of Italy constitute a novelty since Alberti was one the first travellers who described the areas of Terra di Lavoro and Puglia, recording places name in dialects, nature and pilgrimage sites such as the Sanctuary of the Archangel Michael in the cave on Mount Gargano. The work was mainly inspired by Flavio Biondo s Italia illustrata but Alberti did not adhere to its pattern completely, collecting first-hand information and using new sources such as local histories and maps, as well as other early modern authors. Woodcut, printed on contemporary laid paper, very good condition. Piloni S. 58; Cremonini 5/2
ill., br. Questo libro vuole essere la guida, l'allenatore, l'amico che accompagna il percorso di tutti coloro che avvertono l'esigenza di iniziare a praticare la corsa, una disciplina antica, ma dal fascino sempre vivo. È la guida di riferimento del wellrunning, il modo di praticare la corsa che ha come obiettivo principale il miglioramento generale della qualità della vita. Strada facendo, si scoprirà che tale modo non è affatto in contraddizione con la pratica agonistica amatoriale della corsa, per cui "Correre per vivere meglio" potrà essere utile anche a tutti coloro che da principiante vorranno diventare runner esperti. Tra gli argomenti trattati figurano: tutti i consigli e i programmi d'allenamento per il principiante, la definizione di un modello alimentare per l'atleta, la fisiologia della corsa, la teoria dell'allenamento, la medicina sportiva, programmi d'allenamento per distanze che vanno dai 5000 m alla mezza maratona, la corsa e l'età, come controllare l'invecchiamento.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Les lieux de mémoire de la Corse médiévale. <br/> AUTORE: Ajaccio,Francois Xavier. Arrighi,Lucie. Bonnant,Marc. Ferrara,Michel. Van Cauwlaert,Vannina Marchi. Nieddu,Luisa. Tomas,Emile.<br/> CURATORE: Avec le concours photographique de Loic Colonna.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2020,<br/> EAN: 9782824111186
In-8°, pp. 364, copertina editoriale, con 4 tavole fuori testo raffiguranti "Cifrario per Giovanni Lodisio Marruffi (1454), "Cifrario per Antonio Maineri (1457), "Parte iniziale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1454, a Mitilene", "Parte finale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1954, a Mitilene". Dal sommario: I - Note sulla cancelleria di Caffa nel secolo XIV. Caffa genovese nei secoli XIV e XV - L'organizzazione burocratica - I mss. del 1381 e 1382 dell'Archivio di Stato di Genova e gli atti di volontaria giurisdizione - Descrizione dei mss. e metodo di edizione. Documenti: Regesti - Edizioni - Indice dei nomi. II - Paleografia e criptografia nella storia genovese del Quattrocento. Genova e Alfonso d'Aragona nel 1456 - La questione della Corsica e Giacomo Bracelli - La questione della Corsica ed Antonio Ivani - Le scritture segrete come fonte storica e la cifra del 1457 per Antonio Maineri, governatore dell'isola - La situazione còrsa nel cifrario del Maineri - La serie alfabetica nella cifra del 1457 - I segni sostitutivi - Numeri, cifre, compendi e segni particolari - Le Littere nihil significantes - Ductus e moduli grafici - Le sostituzioni per repertorio - Tavola dei moduli grafici. III - Libri e cultura di un vescovo di Trebisonda. Genova e gli stabilimenti del Levante - Domenicani, francescani, benedettini nell'Oriente greco e Gregorio Corsanego, vescovo di Trebisonda (1429-1456) - L'eredità di Corsanego - L'inventario dei beni - La biblioteca - Libri e cultura del vescovo - Codici miscellanei; origine e valore del patrimonio librario - L'edizione dei testi del 1456, 1457, 1458. Documenti. IV - I notai dei conti palatini genovesi. Notai palatini e notai comunali a Genova negli ultimi secoli del medioevo - Il diploma di Guglielmo d'Olanda per i Fieschi del 1249 e la nomina del notaio Samuele di Brasile nel 1272 - Il diploma di Carlo IV per Corrado de Oppecis di Moneglia del 1369 - Il diploma di Carlo IV per i Fieschi del 1369 e le nomine notarili del 1383-84 e del 1479 - Il diploma di Sigismondo per Francesco Giustiniani del 1413 e la nomina del notaio Luchino de la Porta nel 1454 a Mitilene - Il diploma di Sigismondo per Gabriele Giustiniani del 1417 e la nomina del notaio Cristoforo da Molassana nel 1461 a Chio - Pietro de Casta notaio palatino nel 1465 - L'edizione dei testi. Documenti: Edizione - Indice dei nomi. V - ... bastardos, spurios, manzeres, naturales, incestuosos ... La legittimazione dei figli naturali a Genova - Prerogative dei conti palatini genovesi - Le legittimazioni del 1384, del 1479 e del 1496 - La procedura - La struttura diplomatica degli atti - Luoghi e testimoni - La diversificazione tipologica - Schemi genealogici dei de Oppecis di Moneglia, dei Fieschi, dei Giustiniani de Campis, dei Giustiniani Lecaveli.
ill., ril. Quindici titoli mondiali nelle classi 350 e 500, 18 titoli italiani (175, 250, 350 e 500 cc), 311 vittorie di cui 123 con validità mondiale e 10 affermazioni nel mitico TT. Questo è l'incredibile palmarès messo assieme da Giacomo Agostini fra il 1962, anno in cui conquistò il suo primo successo alla Bologna-San Luca in sella alla Morini Settebello, e il 1977 quando, a Hockenheim, fu primo con la Yamamoto fra le 750 cc. Agostini, per tutti solo e soltanto "Ago", è stato il più grande centauro di sempre e, oggi, ha deciso di ripercorrere la sua immensa carriera mettendo assieme, in un libro, gli scatti più belli e significativi di una vita. Il debutto con la Morini, gli anni d'oro alla MV e quelli non meno fulgidi in sella alla Yamaha, l'esperienza da team manager ma anche la famiglia, gli amici e la fugace apparizione sulle quattro ruote, sono i capitoli che scandiscono quest'opera mai tentata in precedenza. È proprio il caso di dire: Agostini come non lo avete mai visto.