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Lussuoso vol. in-folio )(cm. 38,9x29), pp. 124 + pp. 100 + 1 TAVOLSA f.t e con 170 ILLSTRAZIONI 3 xilografiche bicolori. le altre foto seppia (ritratti di uomini donne, cavalli da corsa, scuderie, tribune, stabilimenti, scuole d'equitazione ecc.). Superba legarura i mezza pelle rossa e raffinata tela granulosa editoriale, grande emblema del gallo con caduceo e martello entro ricchi ornamenti in oro e rgento a rilievo isu fondino liscio sagomato al piatto anteriore; sguardie in carta decorata policroma con lumeggiature in oro, triple sguardie bianche. Usure alle cuffie., specie a quella inferiore. Courses et élevage, le jockey-club, races de chevaux, pur sang, demi-sang, Société Sportive d'Encouragement, HARAS, Ecuiries des Nonles et d'Entrepreneurs, Centres d'Entrainement, Tattersall, le SPORT HIPPIQUE, ecoles d'Equitation, Ecole de chasse.
ill., br. Una monografia che fornisce a tutti i possessori e appassionati della 911 materiale e informazioni sulla versione sportiva della più classica e nota Porsche. Ogni modello è corredato da dati tecnici su motore e vettura, dalla descrizione di eventuali modifiche oltre che da tabelle e numeri di telaio.
Cartonnage de l'?diteur. 127 pages. Jaquette.
Broch?. 337 pages.
Broch?. 191 pages.
8° bross. edit. pp. 446, con cartine e documenti riprod. Timbretto. Lievi tracce d'uso.
Broch?. 217 pages.
In-8° (20 x 14 cm). 182 (2) pp. Brossura editoriale.
Broch?. 128 pages.
PARIS, Plon - 1958 - In-8 broché - 182 pages - Ex. propre
Mm 145x210 Brossura editoriale di pagine 256 con XVII tavole in bianco e nero fuori testo e una tavola genealogica ripiegata. Macchie al dorsoe al piatto posteriore. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Volume in 4°, tela editoriale impressa a secco, titolo al dorso e al piatto, sguardia, occhiello, frontespizio, indice, 266 pp.. Resoconto di viaggi e escursioni compiute per dodici anni alla scoperta di questa isola che a detta dello stesso è "una delle più belle e interessanti isole del Mediterraneo", il testo è integrato da bellissime fotografie delle particolarità dell'isola, e il discorso si snoda fra Ajaccio e i suoi dintorni, la costa est (da Bonifacio a Bastia), l'interno, Vizzavona. Volume interessante, in ottime condizioni, difficile a reperirsi.
In 8, pp. 30. Br. ed. Curioso diario di viaggio da Venezia attraverso le isole della Dalmazia, Corfu', Malta, Sardegna, Corsica.
In 8 grande, pp. 11 + (1b). Br. ed.
Antonio Renato Toniolo L'Italianità del paesaggio geografico della Corsica. , Poligrafici Il Resto Del Carlino - Bologna 1942, L'Italianità della Corsica. VIII tavole fuori testo. Riassunto delle lezioni tenute nell'Istituto Geografico della R. Università di Bologna nei giorni 15 e 27 febbraio e 6 e 25 marzo 1942. Estratto dal volume "Corsica irredenta". Il fascicolo presenta sulla brossura e all'interno bruniture e fioriture pur rimanendo perfettamente fruibile. Buono (Good) . <br> <br> <br> 28<br>
Robert Laffont, 1986, 503 pp., broché, légères traces d'usage, état correct.
In 8° (22x13,8 cm); 2 tomi: (4), IV, 470, (2) pp. e (4), 460 pp. Brossura editoriali (sia piatto anteriore che posteriore) conservate entro legatura degli inizi del XX° secolo in pieno cartoncino rigido con titolo in oro su fascetta in pelle al dorso. Esemplare in barbe. Nota manoscritta da mano coeva al recto del frontespizio che si intravede al frontespizio. Al recto del frontespizio anche firma autografa di Antommarchi. Prima rara edizione, ancor più rara a trovarsi in queste più che buone condizioni di conservazione (e con le sue brossure originali conservate), di questo celebre scritto del medico personale di Napoleone durante l'esilio di Sant'Elena e durante i suoi giorni di vita. L'opera è una delle foni principali sugli ultimi mesi di vita di Napoleone e sulle possibili cause della morte dell'imperatore. Francesco Carlo Antommarchi (Morsiglia, 5 luglio 1780 - Santiago di Cuba, 3 aprile 1838) è stato un medico francese. Nacque nel 1780 nella frazione di Stanti di Morsiglia, un paese nella penisola di Capo Corso in Corsica, a 50 km a nord di Bastia. Comincia i suoi studi a Livorno, poi studia all'Università di Pisa e nel marzo 1808 diventa dottore in filosofia e medicina. Si spostò quindi a Firenze dove lavorò all'Ospedale di Santa Maria Nuova; nel frattempo continuò i suoi studi e nel 1812 ottenne il diploma di dottore in chirurgia all'Università di Firenze e dopo essersi laureato lavorò agli ordini dell'anatomista Paolo Mascagni, a partire dal 7 luglio 1813. Su richiesta della madre di Napoleone, Maria Letizia Ramolino e di suo zio, il cardinale Joseph Fesch, diventa medico personale di Napoleone durante il suo esilio a Sant'Elena a partire dal 1819, dopo l'espulsione dall'isola del medico Barry Edward O'Meara. Partito da Firenze, arriva a Sant'Elena nel settembre 1819, il 5 maggio 1821 assiste alla morte di Napoleone e il giorno dopo esegue l'autopsia sul cadavere e afferma che la morte è avvenuta a causa di cancro allo stomaco. In seguito creò la maschera mortuaria di Napoleone, che asserì di aver tratto dal volto dell'imperatore subito dopo la morte e tuttora conservata al Musée de l'Armée di Parigi, anche se alcuni storici rimangono dubbiosi sulla sua paternità. Il 27 maggio 1821 si imbarca a Sant'Elena e sbarca in Inghilterra a Portsmouth il 31 luglio, raggiunge subito Parma dove si presenta a Maria Luigia d'Austria, consorte di Napoleone e ex imperatrice dei francesi e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla; qui si accorda con la vedova per le disposizioni testamentarie, poi raggiunge Roma dove incontra la madre di Napoleone. Dopo il soggiorno in Italia, raggiunge Parigi dove apre un gabinetto medico in 32 Rue de Rivoli e dove sarà sotto sorveglianza della gendarmeria. Dal 15 aprile al 7 settembre 1831 si reca in Polonia come ispettore generale degli ospedali polacchi e al suo ritorno sposta il suo gabinetto medico in 8 Rue Fouard. Nel 1834 partì per New Orleans dove arrivò l'8 novembre 1834: qui fece dono alla popolazione della maschera mortuaria in bronzo di Napoleone e, nei tre anni di residenza nella città, aprì un gabinetto medico e fece numerosi interventi alla cataratta. Nel maggio 1837 parte per il Messico, dove esercita come medico itinerante, e poi per Cuba dove incontra suo cugino Antonio-Benjamin Antommarchi che ha fatto fortuna con una piantagione di caffè. Il 2 gennaio 1838 raggiunge Santiago di Cuba, città cubana che ha accolto molti fuoriusciti francesi; all'arrivo in città è accolto con onori. Poco dopo in città si diffonde la febbre gialla e l'Antommarchi muore il 3 aprile, a 57 anni, a causa della malattia. Prima edizione, non comune. A good copy.
Autori: Antoine-Baptiste Filippi.
Collana "Popoli dell'Italia Antica" diretta da Mariavittoria Antico Gallina. Edizione fuori commercio per Guidotti. Volume cartonato di pagine 137 con ricco apparato iconografico in bianco e nero e colore, introduzione di Piero Orlandini, sovraccoperta editoriale figurata. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1 vol. in-4 dactylographié et enrichie de nombreux documents et photographies au verso de chaque feuillet, 23 ff. Intéressant journal de voyage d'une charentaise (angoumoise) en Pélerinage en Terre Sainte en 1971. Français
Austria, 1850 circa. Carta telata incisa in acciaio, b/n, cm 50 x 56,5, divisa in sei quadri, chiusa ai margini e quindi completa. La carta comprende gran parte della Toscana e la costa tirrenica da Spezia a Civitavecchia con tutte le isole dell'Arcipelago Toscano (Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri) nonché gran parte della Corsica fino all'altezza del Golfo di Valinco, sotto Ajaccio. Contornata da un'alta bordura decorata, inciso ben delineato, ben leggibili nel dettaglio tutte le località. Alcune zone di fioritura sull'inciso ma buono stato di conservazione. .
In-16° (cm. 18,7x12,1), pp. 15. Bella brossurina edit. rosa con eleganti cornici ornate e VIGNETTA al piatto post. "Questi preti non dovrebbero uscire mai di sagrestia"; "l'indipendenza italiana la lasci accomodare a noi secolari: noi non ci curiamo né del vostro Gioberti che la battezzi, né del più che vostro Conti". In fine corrusca nota antigesuitica degli editori. Alcuni patrioti, tra cui il Guerrazzi (che però era fuggito dall'esilio già nel 1856), nel 1953 erano stati esiliati in Corsica dal pur mite Granduca Leopoldo II, che nell'aprile 1859, proclamò la neutralità; ma ormai il governo granducale aveva i giorni contati e le truppe davano segni di netta insubordinazione. Merita una ricerca per scovarne l'estroso Autore. Raro gioiellino libertario, censito da ICCU in 7 bibl. ital.
In 8° grande. Brossura originale. xilografia f.t. di Francesco Ciammari. Si dispone del n. 5-6 settembre, ottobre novembre dicembreS 1937
In 16o, pp. 448, t.tela rossa con impressioni argento al piatto e al dorso, 8 crte e 34 piante di città. Guida breve (vol. III) del Touring. 49 pp. dedicate alla Libia con 1 carta e 5 piante. Perfetto (756/ ITALIA - SARDEGNA - CORSICA - SICILIA - CALABRIA - BASILICATA - PUGLIA - LIBIA - TRIPOLITANIA - CIRENAICA)
Incisione in rame su carta vergellata pesante con filigrana, con parti in coloritura antica indicanti le Giurisdizioni genovesi, mm 505x790. In basso a sinistra cartiglio sorretto da sirene con titolo, dedica ed elenchi delle Giurisdizioni, infine indicazione "Il Colorito Verde spiega ciò che è per ora in mano dei Genovesi". In alto a destra splendido decorativo cartiglio con tritoni con al centro stemma della Corsica. Splendido esemplare con traccia di pieghe editoriali.<BR>