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1 vol. in-8 br., Nivelles (Belgique), Imprimerie de l'Apôtre de Marie, s.d. (circa 1910), 64 pp. Intéressant ouvrage évoquant notamment l'installation en Corse des Filles de Marie (communauté d'Olmeto, pensionnat d'Ajaccio ou établissement de Nuoro). Etat satisfaisant (ancienne cote de bibliothèque au dos en queue, dos frotté en tête, bon état par ailleurs) Peu courant Français
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Mémoire de la Corse. <br/> AUTORE: Laplayne,Jean-René. Audouard,Yvan.<br/> EDITORE: Editions La Marge<br/> DATA ED.: 1991,<br/> 9782865230907
In 8° (22x13,8 cm); 2 tomi: (4), IV, 470, (2) pp. e (4), 460 pp. Brossura editoriali (sia piatto anteriore che posteriore) conservate entro legatura degli inizi del XX° secolo in pieno cartoncino rigido con titolo in oro su fascetta in pelle al dorso. Esemplare in barbe. Nota manoscritta da mano coeva al recto del frontespizio che si intravede al frontespizio. Al recto del frontespizio anche firma autografa di Antommarchi. Prima rara edizione, ancor più rara a trovarsi in queste più che buone condizioni di conservazione (e con le sue brossure originali conservate), di questo celebre scritto del medico personale di Napoleone durante l'esilio di Sant'Elena e durante i suoi giorni di vita. L'opera è una delle foni principali sugli ultimi mesi di vita di Napoleone e sulle possibili cause della morte dell'imperatore. Francesco Carlo Antommarchi (Morsiglia, 5 luglio 1780 - Santiago di Cuba, 3 aprile 1838) è stato un medico francese. Nacque nel 1780 nella frazione di Stanti di Morsiglia, un paese nella penisola di Capo Corso in Corsica, a 50 km a nord di Bastia. Comincia i suoi studi a Livorno, poi studia all'Università di Pisa e nel marzo 1808 diventa dottore in filosofia e medicina. Si spostò quindi a Firenze dove lavorò all'Ospedale di Santa Maria Nuova; nel frattempo continuò i suoi studi e nel 1812 ottenne il diploma di dottore in chirurgia all'Università di Firenze e dopo essersi laureato lavorò agli ordini dell'anatomista Paolo Mascagni, a partire dal 7 luglio 1813. Su richiesta della madre di Napoleone, Maria Letizia Ramolino e di suo zio, il cardinale Joseph Fesch, diventa medico personale di Napoleone durante il suo esilio a Sant'Elena a partire dal 1819, dopo l'espulsione dall'isola del medico Barry Edward O'Meara. Partito da Firenze, arriva a Sant'Elena nel settembre 1819, il 5 maggio 1821 assiste alla morte di Napoleone e il giorno dopo esegue l'autopsia sul cadavere e afferma che la morte è avvenuta a causa di cancro allo stomaco. In seguito creò la maschera mortuaria di Napoleone, che asserì di aver tratto dal volto dell'imperatore subito dopo la morte e tuttora conservata al Musée de l'Armée di Parigi, anche se alcuni storici rimangono dubbiosi sulla sua paternità. Il 27 maggio 1821 si imbarca a Sant'Elena e sbarca in Inghilterra a Portsmouth il 31 luglio, raggiunge subito Parma dove si presenta a Maria Luigia d'Austria, consorte di Napoleone e ex imperatrice dei francesi e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla; qui si accorda con la vedova per le disposizioni testamentarie, poi raggiunge Roma dove incontra la madre di Napoleone. Dopo il soggiorno in Italia, raggiunge Parigi dove apre un gabinetto medico in 32 Rue de Rivoli e dove sarà sotto sorveglianza della gendarmeria. Dal 15 aprile al 7 settembre 1831 si reca in Polonia come ispettore generale degli ospedali polacchi e al suo ritorno sposta il suo gabinetto medico in 8 Rue Fouard. Nel 1834 partì per New Orleans dove arrivò l'8 novembre 1834: qui fece dono alla popolazione della maschera mortuaria in bronzo di Napoleone e, nei tre anni di residenza nella città, aprì un gabinetto medico e fece numerosi interventi alla cataratta. Nel maggio 1837 parte per il Messico, dove esercita come medico itinerante, e poi per Cuba dove incontra suo cugino Antonio-Benjamin Antommarchi che ha fatto fortuna con una piantagione di caffè. Il 2 gennaio 1838 raggiunge Santiago di Cuba, città cubana che ha accolto molti fuoriusciti francesi; all'arrivo in città è accolto con onori. Poco dopo in città si diffonde la febbre gialla e l'Antommarchi muore il 3 aprile, a 57 anni, a causa della malattia. Prima edizione, non comune. A good copy.
2 tomes reliés en un volume in-8, plein veau moucheté de l'époque, dos lisse orné de cloisons fleuronnées, pièce de titre de maroquin rouge, coupes et coiffes filetées, tranches rouges, xxxij, 206 p., frontispice et une planche de musique et (4), 227 p, 3 planches gravées hors-texte. Nouvelle édition, considérablement augmentée, de cette importante relation de voyage consacrée à la Corse, à l'Italie et à la Tunisie, composée en français. La première édition (1774) est une brochure de 142 pages. L'auteur, le comte Maximilian Joseph von Lamberg (1729-1792) avait été chambellan de Frédéric le Grand. Homme des Lumières, doté d'une culture encyclopédique, philosophique comme scientifique il était en relation avec les grands esprits européens de son temps, David Hume, d'Alembert, Voltaire, Haller, Casanova, Algarotti… En 1769, il quitta son poste pour effectuer un vaste périple de trois ans en Corse, en Italie et à Tunis, qu'il relate dans cet ouvrage. Une importante partie du premier volume est consacré à la Corse: "Récit de voyage peu de temps après l'annexion de l'île. Il raconte son voyage en bateau de Livourne à Bastia puis son séjour chez le comte de Marbeuf. Il fait un rappel de l'annexion et s'attarde sur le personnage de Pascal Paoli et son frère Clément. Il établit un tableau de la Corse et de ses habitants en 1774, évoque les richesses de l'île et les traits de caractère de sa population : la sobriété, le goût de la vengeance, les superstitions..." (Universita di Corsica, CNRS en ligne). Le second volume contient des mémoires sur des sujets scientifiques et économiques, mais aussi d'ésotérisme, ainsi qu'une correspondance. (Starace, 'Bibliografia della Corsica', 4328). Traces de restaurations à la reliure. Petit accroc de papier à la dernière page. Très bon exemplaire, très frais, relié à époque, grand de marges.
Broch?. 155 pages. Jaquette.
Broch?. 126 pages.
Broch?. 195 pages.
Broch?. 352 pages.
Broch?. 512 pages.
Reliure percaline de l'?diteur. 752 pages. Tranches dor?es. 18x27cm. Coiffes us?es.
Broch?. 592 pages.
Broch?. 363 pages. Couverture d?fra?chie.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full black cloth boards show light wear. Discoloration to endpapers. Front hinge a bit loose. Signed by author on title page.
in-8 carre, 311 pp., 11 planche, broche, couv. Bel exemplaire [CA31-2]
Mm 140x220 Collana Biblioteca storica . Brossura editoriale di 481 pagine. Volume leggermente brunito e con piccola mancanza al dorso, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x290 Opera completa in due volumi rilegati in tela oliva, sovraccoperta originale figurata a colori, astuccio in cartoncino editoiale. Volume I, 324 pagine, numerose illustrazioni a colori; volume II, 325 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Lievi segni d'uso al cofanetto, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 160x240 Brossura editoriale di 532 pagine, numerose illustrazioni nel testo. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x205 Collana "La Storia" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, custodia editoriale, 600 pagine con figure in nero nel testo,, astuccio editoriale. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x210 Brossura editoriale di pagine 256 con XVII tavole in bianco e nero fuori testo e una tavola genealogica ripiegata. Macchie al dorsoe al piatto posteriore. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Deux empereurs successifs, deux révolutions, trois républiques et une monarchie ont parfois ruiné, parfois enrichi les familles insulaires au gré de leurs adhésions politiques plus ou moins heureuses. Le statut social de celles-ci, illustré en honneurs et titres s'est aussi exprimé par l'accumulation de biens immobiliers, terres et demeures,... mais aussi par l'acquisition de mobilier, souvent de <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Napoléon, héros corse - Quatre romans introuvables. La mère des rois de Célestin Bosc (1901). Vendetta contre Bonaparte de Jean Petithuguenin (1928). Le dernier vol de l'Aigle d'Emile Ripert (1927 et 1938). Napoléon Bonaparte: enfant d'Ajaccio de Pierre Bonardi (1935).<br/> AUTORE: Moretti,Jacques.<br/> EDITORE: Albiana<br/> DATA ED.: 2018,<br/> COLLANA: Trésors de
Lingua: corsa. Dimensioni: 16 x 24 cm circa. Stato di conservazione: Decisamente buono. Con qualche illustrazione in nero nel testo. OPERA DI NON FACILE REPERIMENTO.
Brossura solida con normali segni del tempo e normale ingiallimento della carta, qualche fioritura. Non comune volumetto sulle storie e vicende che circondano le corse automobilistiche.
br. Niki Lauda. Un nome, una leggenda. Per gli appassionati di automobilismo è stato uno dei migliori piloti di tutti i tempi, ma anche chi non si è mai interessato ai motori ha ammirato l'incredibile forza che, dopo l'incidente del Nürburgring, lo ha riportato in pista dopo soli 40 giorni. Quando il i° agosto 1976 la sua monoposto ha preso fuoco sul circuito tedesco il mondo è rimasto col fiato sospeso. E quando il 12 settembre, al Gran Premio d'Italia, con le bende insanguinate sulla testa, ha tagliato il traguardo quarto, i tifosi della Ferrari lo hanno portato in trionfo come se a vincere la gara fosse stato lui. Partendo dalla sala di rianimazione in cui sta lottando fra la vita e la morte, Pino Casamassima ripercorre le tappe più importanti della vita del pilota austriaco: dall'infanzia allo strappo con la famiglia di banchieri che non voleva si dedicasse alle corse; dagli esordi nel 1968 con una Mini Cooper S all'ingresso in Formula 1 finanziati da un prestito ottenuto da una banca concorrente; l'ingaggio Ferrari; il rogo del 1976, il ritorno sulle piste, la conquista di due mondiali con il Cavallino e la clamorosa rottura con la casa di Maranello per passare alla Brabham, anche grazie a una montagna di dollari. Poi il ritiro dal circus per dedicarsi alla creazione di una compagnia aerea e, nel 1982, il rientro in pista con la McLaren con la quale nel 1984 vincerà il terzo titolo iridato e, nel 1985, l'abbandono definitivo delle competizioni fino al ritorno come uomo Mercedes nella nuova epoca segnata da Hamilton (portato in squadra proprio da lui). Ma nel libro non c'è solo il Lauda pilota. C'è anche l'uomo. Con i suoi grandi amori, Marlene e Birgit, i figli, l'amicizia con Luca Cordero di Montezemolo che lo porterà a chiamare Lukas il suo primogenito, le malattie (subirà tre trapianti) e la battaglia personale per cambiare le regole sulla sicurezza in pista. Fino all'epilogo, il 20 maggio 2019.