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ISBN : 2742720340. CITE DE LA MUSIQUE.. 1999. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 150 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte et hors texte.
ill., br. Una monografia che fornisce a tutti i possessori e appassionati della 911 materiale e informazioni sulla versione sportiva della più classica e nota Porsche. Ogni modello è corredato da dati tecnici su motore e vettura, dalla descrizione di eventuali modifiche oltre che da tabelle e numeri di telaio.
(Codice MD/1094) In 8° (23,5 cm) 184 pp. Broché. Trés bon état (comme neuf). ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ISBN : 2207251306. DENOEL IMPACTS. 2000. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 250 pages- quelques pages d'annexes
Un fort volume broché de format in 8° de 254 pp. Comme neuf. Voir photo
Cagliari nel Regio Palazzo, 1841, gennaio 15, a firma De-ASarta, pp. 8
Piacenza, Tipografia Federazione Italiana dei Consorzi Agrari, 1929, in-8, br. edit., pp. 12. Con ill. n.t.
In 8°, br. orig., pp.35-(1bnn). Testo su due colonne, in francese e italiano. Rare fiorit.
In 4. Dim. cm 32x22. Pp. (4). Raro documento, il programma ufficiale delle corse di cavalli ai Parioli della primavera 1926. Il depliant riassume i premi assegnati ai cavalli con distinzione dei premi, nome del proprietario, nome del cavallo e punteggio. In buone condizioni, piegature. Strappo verticale con leggera perdita di testo. Scarce document, the ufficial programme of horse runnings in Parioli during spring 1926. The depliant resumes the prizes given to horses with distinction of prizes, mane of the owner, name of the horse and points. In good conditions, foldings. Vertical tear with slight loss of text.
Torino, a spese dell'Editore proprietario, 1858-59, voll. 2 (in 1), in-16, legatura coeva in tutta tela con tassello in pelle, titolo oro al dorso, pp. 318, (2) - pagine numerate da 161 a 320. Il volume 3° è scompleto (mancano le 160 pagine iniziali: probabilmente non legate assieme perché, come le altre due serie, anche questa uscì a fascicoli).
Raffigurazione della Corsica. La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Segni di gora d'acqua marginale. Appunti manoscritti al retro.
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
Chez l'auteur, 1970. In-8 broché de 142 pages. Bon état
In-16°, legatura in brossura editoriale, pp. XIX-92. Esemplare intonso.
ill., br. È possibile migliorare le proprie capacità di guida in sella ad una moto trovando in un libro tutti i segreti e le astuzie per farlo? A leggere "Questione di polso" di Keith Code, già autore di diversi lavori sul tema, pare proprio di sì. Il libro insegna e soprattutto illustra attraverso una ricca serie di schemi e disegni come affrontare la guida sportiva, su strada e in pista in totale sicurezza. Muovendo dal concetto che il perfetto controllo e la stabilità di una moto dipendono in particolare da "come si usa" il polso destro, Code spiega, passo dopo passo, come individuare la traiettoria migliore da seguire sul dritto e in curva, come riuscire a restare ancorati alla moto oppure, in caso di caduta, come svincolarsi al più presto dalla stessa; e ancora, come sterzare o come tenere sempre d'occhio ciò che sta accadendo alle proprie spalle. Un autentico vademecum, uno strumento indispensabile per qualsiasi centauro che voglia portare "al limite" il proprio mezzo sempre con la testa sulle spalle.
Mm 165x235 Volume di pp. 92, brossura cucita originale. L'editore originale del volume è Paideia, ma in copertina è applicato un tassello dell'editore Forni che ne aveva acquisito i diritti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8 (cm 18,5 x 26), pp. 34. Brossura editoriale. Causa tra Clelio Franci e Orlando Armenti e Baldino Baldini. Il primo, commerciante di Lucca, vendeva ad Orlando Armenti 25 mila quintali di carbone vegetale proveniente dalla Corsica in due partite da consegnarsi a bordo di velieri nel porto di Portovecchio in Corsica, e nei porti di Solenzara e Tavo. Il compratore si sarebbe recato mensilmente nei porti a ritirare la merce previo pagamento. Qualora impossibilitato, si era convenuto che il carbone sarebbe rimasto giacente ma il compratore avrebbe comunque dovuto pagare quella parte entro una data prefissata. Ma il compratore non tenne fede ai patti, lascio' il carbone in giacenza nei porti senza andare a ritirarlo e senza pagarlo. Poi il compratore, coadiuvato anche dal socio Baldini, comincio' a recarsi in Corsica per il ritiro della merce, lamentandosi pero' del fatto che il carbone fosse troppo umido e non di buona qualita'. Armenti e Baldino chiedono quindi la risoluzione del contratto di acquisto per mancata qualita' del carbone. Clelio Franci decide quindi di intentare causa contro i due.
Mm 125x195 Versione italiana di Maria Roselli Cecconi. Volume in copertina rigida coeva in mezza pelle con titolo in oro su etichetta applicata al dorso, 164 pagine. Condizioni molto buone, legature ben salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
192 pp., 148 ill. in nero e a colori n.t.; 25,5 x 25,5 cm. Cart. edit. con sovrac. Come nuovo
Print pochoir, colorata, cm 20,5x33. n. 16
Piano nautico tratto dal " Recueil des principaux plans des ports & rades de la Méditerranée" di Josepgh Roux, pubblicato per la prima volta a Marsiglia nel 1764 e successivamente ristampato - ampliato - a Genova da Yves Gravier con il titolo "Recueil de 163 principaux plans des ports et rades de la Mediterranée" (1804).Ulteriore edizione dell'opera, con il titolo "Plans des ports ed des rades de la Mer Méditerranée.." è stampata a Livorno da Carlo Tesi nel 1858. Incisione in rame, finemente acquarellata a mano, in ottimo stato di conservazione. First published in the "Recueil des principaux plans des ports et rades de la Mer Mediterranee", 1764, this nice nautical chart is taken from the rare "Plans des ports ed des rades de la Mer Méditerranée.." published in Leghorn by Carlo Tesi, 1858. Copperplate with fine colouring, in very good condition.
Elegante piccola carta geografica dell'isola tratta dai Dialoghi Notturni del Capitano Francesco Ferretti Cavaglier di S. Stefano, edito ad Ancona da Giovan Battista Ciotti, nel 1604. Si tratta della seconda edizione del celebre “isolario” di Francesco Ferretti (per la prima volta edito nel 1579), che contiene 28 mappe di isole europee incise in rame, e racchiuse dentro una cornice ornamentale di forma rotonda, che conferisce alle carte un’inusuale e particolarissima forma alla mappa. Questo raro trattato che fornisce nozioni scientifiche e militari, oltre che geografiche e matematiche. La parte geografica costituisce il corpus principale dell’opera, con le 28 mappe raffiguranti le principali isole del Mediterraneo rappresentate con l’inusuale forma circolare, finemente intagliate da Michelangelo Marelli. Le carte derivano da quelle intagliate da Girolamo Porro per L’isole Piu Famose Del Mondo Descritte Da Thomaso Porcacchi Da Castiglione, edito per la prima volta nel 1572. Ogni carta è racchiusa entro una cornice ornamentale, e mostra le linee dei venti. Il titolo, racchiuso nella parte superiore, è molto grande ed è espresso con la formula Ragionevol’ Forma et vera postura del’ Isola di, seguito dal nome dell’isola. Le mappe sono di piccole dimensioni ma molto accurate. L’opera del Ferretti venne ristampata nel 1608 con il titolo di Arte Militare. Acquaforte e bulino, rifilata la rame o con piccoli margini, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia Mortimer 184; Olschki 4539; Cockle 548; Shirley T.FRR-1a. - Nordenskiold Collection I, p.156 no.73; Dufour/La Gumina, p. 85; Ganado 1985 S. 231; Stylianou 81, Navari 33; Zacharakis/Scutari 1499/1003-1518/1022; King, Miniature Antique Maps, pp. 62/3. Nice miniature map of the island, taken from Dialoghi Notturni del Capitano Francesco Ferretti Cavaglier di S. Stefano published in Ancona in 1604. It's the second edition of the rare “Isolario” by Ferretti, that provides scientific knowledge and military, as well as geography and mathematics. The geographical part is the main body of the work, with 28 maps depicting the main islands in the Mediterranean represented with the unusual circular shape, finely carved by Michelangelo Marelli. The maps derive from those engraved by Girolamo Porro for the L’isole Piu Famose Del Mondo Descritte Da Thomaso Porcacchi Da Castiglione, published for the first time in 1572. Each map is enclosed within an ornamental frame, and shows the lines of the winds. The title, enclosed at the top, is very large and is expressed by the formula Ragionevol’ Forma et vera postura del’ Isola di, followed by the name of the island; the maps are small but very accurate. The work of Ferretti was reprinted in 1608 with the title Arte Militare. Literature Mortimer 184; Olschki 4539; Cockle 548; Shirley T.FRR-1a. - Nordenskiold Collection I, p.156 no.73; Dufour/La Gumina, p. 85; Ganado 1985 S. 231; Stylianou 81, Navari 33; Zacharakis/Scutari 1499/1003-1518/1022; King, Miniature Antique Maps, pp. 62/3.
Roma, Editrice della "Rassegna Internazionale", 1903, fasc. 2 riuniti in volume unico, cop. fittizia (ma conservate le br. edit.), pp. da 129 a 384 in numerazione continua precedute da 8 pp. pubblicitarie per ogni fasc. Con ill. in b.n. nel testo.