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Litografia f. 35,7x26,6. Knight, London
(Storia locale - Marche - Città di Ascoli Piceno) Due volumi riuniti in un tomo in 4° piccolo (cm 28,5 x 19,5), legatura in mezza pelle con titoli ed impressioni in oro al dorso, conservate le copertine delle brossure editoriali, pp. complessive 323,(1). Piccola menda alla prima di copertina ed al foglio di guardia anteriore del primo volume , lievi e circoscritte tracce di ossidazione ad alcune pagine, peraltro esemplare solido e ben conservato. Edizione originale.
111 pages. An awesome collection of blues songs including: All Your Love, Back Door Man, Blues Get Off My Shoulder, Boom Boom, Bring it on Home, Call Me, Can't Hold On Much Longer, Carol, Checkin' Up on my Baby, Close to You, Don't Start Me Talkin', Every Day I Have the Blues, Evil is Going On, Fattening Frogs for Snakes, Goin' Down Slow, Good Morning Little School Girl, Here Tis', I Can't Quit You Baby, I Love the Life I Live, I'd Rather Go Blind, It do me so Good, Killing Floor, Little Queenie, Mellow Down Easy, Mother Earth, Reconsider Baby, The Seventh Son, Sitting on Top of the World, Smokestack Lightnin', So Many Roads, Spoonful, Steppin' Out, The Sun is Shining, Susie-Q, Tell Me, That's All Right, Walking by Myself, Wang Dang Doodle, Who Do You Love, Who's Been Talking, You Shook Me. Binding intact. Above-average wear. Unmarked. Three-inch opening to front cover at base of spine. A worthy copy of this superlative compilation. Book
in-4, pp. XI, (4), 263, leg. carta color. coeva. Interessante la parte storica sulla città. Manca il ritratto citato da Lozzi 175. Con ampi indici al fine. Legatura un pò stanca ma bell’esempl. in barbe. [275]
Cover shows light edge wear. Text/interior is clean and free of marking of any kind. 257 pages in oversize format; 25 chapters including Basic stride bass, Eubie Blake and Luckey Roberts anticipated broken octaves, Donald Lambert: stride bass with repeated bass notes, Walking tenth tirads, Back beats, Cliff Jackson: willie Smith: interrupted stride, George Gershwin: reversed stride bass, Jumping eight-to-th-bar bass, Gershwin: jazz inspired left hand stylings, Jelly Roll: bass with sixths and octaves.
Corona, [s.n.], 5 ott. 1864, manoscritto musicale su carta pentagrammata, in-4 piccolo formato album, nato senza copertine, carte [10], l'ultima lasciata bianca. Musica notata e testo. Incipit: "Siam fra voi festosi e presti"; explicit: "prendiam, prendiam". La Pasquella è un canto rituale dalle origini antichissime, tipico dell’Epifania; una tradizione tipica delle Marche ma anche di alcune regioni vicine: Romagna, Umbria, Lazio. Conservato all'interno il frammento d'un foglio volante impresso a stampa, recante lo stesso testo del manoscritto, eseguito dalla Società Filarmonica di Cupramontata il 5 gennaio 1871.
Osimo, presso Domenicantonio Quercetti stampator vescovile, 1770, in-4, grande, cartonatura coeva, pp. 72. Qualche lieve fioritura ma bell'esemplare. Testi di autori vari. Raro: non censito in ICCU.
Manifesto in folio (32x45 cm); stemma cardinalizio Borghese al titolo. Capolettera inciso. Strappi e gora al lato destro (senza attesa al testo); tre pieghe. Raro documento sulla giustizia nelle Marche, firmato dal governatore Battista Volta. Uno degli ultimi atti di Monsignor Volta (morto nel novembre 1610) famoso per le sue battaglie contro i banditi che infestavano le province dello Stato della Chiesa, con la "pace" restituita a varie città umbro-marchigiane, l'eliminazione di "tanti seditiosi" in Romagna, le "teste" di banditi - tra cui quelle dei famigerati Cicerchia e Roscio da Velletri - inviate "in tanto numero" a Roma.
Carta geografica, antica ed originale, della provincia di Ascoli Piceno
Quattro fotografie originali in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, montate sulle pagine in cartoncino di un album in brossura cm 18 x 12,7 con titolo 'Marche. Valle del Metauro' manoscritto con bella grafia al piatto anteriore. Le foto misurano cm 18 x 12,8: la prima ritrae una veduta parziale di Fossombrone; la seconda una veduta di Fossombrone dalla strada per i Cappuccini; la terza una veduta dalla strada per Calmazzo; la quarta il ponte sul Metauro di Urbania.
In folio, cm. 29 x 42, pp. 50+ (2) con molte illustrazioni<span class="resultsText"> </span> e grafici in bianco e nero nel testo, + 19 carte geografiche a doppia pagina, a colori che compongono l'Atlante (foglio d'insieme, <span class="resultsText">Pesaro, Senigallia, Gubbio, Jesi, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Valle Foglia-Pesaro, Valle Esino-Monte Roberto-Castelbellino,Valle Esino-Jesi, Valle Esino-Chiaravalle,Valle Musone-S. Domenico d'Osimo,Valle Potenza-Passo di Treia, Valle Chienti da S.Claudio a Borgo di Montecorsaro, Valle Tenna in prossimita' della foce e litorale verso Porto S. Giorgio, Valle Asi-Pedaso, Litorale Adriatico fra Grottammare e S . Benedetto del Tronto</span>). Cartone <span class="resultsText"> editoriale impresso.</span> O comprensori irrigui delle Marche occupano circa 14.000 ettari ripartiti in 130 comuni nei quali la superficie agraria e' di 560.000 ettari. Ministero dei Lavori Pubblici - Consiglio Superiore - Servizio Idrografico - Sezione autonoma di Bologna. In ottime condizioni.
Bulino, f. 17,8x11,5 testo storico al verso. In: F. Bertelli, Theatro delle città ... Padova
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,8 x 17,3 circa (alla lastra).
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 12,1 x 18,1 circa (alla lastra).
Coloritura coeva
In-12°; pp. 112; stemma cardinalizio al frontespizio inciso su legno, nota di possesso manoscritta al frontespizio.Testatina e capolettera xilografici. Legatura in cartonato.
Viaggio da Foligno a Fano passando per Ponte Centesino, Gualdo, Sigillo, La Scheggia, Cagli Cantiano, Acqualagna, Fossombrone, Urbino e Tenaglie. Pieghe editoriali, coloritura coeva
In folio (46x25 cm); esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa bella carta del centro Italia con fine coloritura coeva che descrive i territori della Toscana, dell'Umbria, delle Marche, del Lazio, della Campania ed una parte della capitanata. Edward Wells, il cartografo che realizzò la stampa, era un sacerdote della Chiesa d'Inghilterra e sostenitore dell'istruzione. Durante la sua vita pubblicò numerose carte, tra cui diversi atlanti del mondo antico e contemporaneo. Wells era figlio di un vicario ed entrò alla Christ Church di Oxford alla fine del 1686. Si laureò nel 1690 e lavorò come tutore nel suo college dal 1691 al 1702. Quindi, si spostò a Cotesbach, nel Leicestershire, da dove continuò a pubblicare i suoi lavori. Dal 1698 in poi, Wells compilò molti sermoni, diversi libri ed alcunbi atlanti. Tradusse anche testi classici e cristiani, aggiungendo talvolta annotazioni geografiche. Le sue “geografie descrittive” non erano opere eccessivamente originali, ma furono molto popolari al suo tempo per la bellezza ed eleganza del tratto. Nel 1701 pubblicò un Trattato di geografia antica e moderna che riscosse un notevole successo e che vide quattro edizioni successive. A quest'opera, seguì una Geografia storica del Nuovo Testamento pubblicata nel 1708, accompagnata da una Geografia storica dell'Antico Testamento edita tra il 1711 ed il 1712. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
<p><span style="font-size: small;">27 cm, brossura muta coeva, p. LVII, (2). Frontespizio stampato in rosso e nero, con bella incisione calcografica in azzurro. Iniziali e finalini xilografici animati e decorati. Componimenti poetici di: V. Foschi, A. Montani, G. Pizzi, T. Puccini, C. Filomarino, L. Godard, A. Di Gennaro, L. Foschi</span></p>
In-4°; pp. XXVIII, 1cb, al front. legno tipografico, capilettera e una testatina xilografici. Senza legatura; piccolo timbro a inchiostro di libreria al frontespizio.
Carta tratta dalla prima edizione della "Cosmographia Universalis" di Paul Merula , stampata ad Amsterdam nel 1605. Le mappe usate per illustrare la prima edizione della Cosmografia di Merula sono realizzate nel 1598 da Jodocus Hondius e Pieter Van den Keere (Kaerius) e quidni utilizzate dall'editore Cornelis Claesz per illustrare lavori di Apian, Linschoten e Merula. Incisione in rame, inserita uin una pagina di testo, in perfette condizioni. Taken from the first edition of "Cosmographia Universalis" by Paul Merula, printed in Amsterdam in 1605.The map was first issued in 1598 by Cornelis Claesz and engraved and realized by Jodocus Hondius and Pietre vand den Keere (Kaerius). Claesz used the plate to illustrate various works he published by Peter Apian, Jan van Linschoten, Paul Merula and others. Copperplate, inset in a page text, very good conditions. King pp. 80/81. G. Mangani - F. Mariano, Il disegno del territorio, p. 108 n. 4
Bulino f. 24,7 x 18,5. Lugduni, J. Hondius
Pianta della città tratta dal "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo.Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna.." del 1627.A differenza di queste ultime il formato è in-folio, con testo sia nel recto che nel verso. Incisioni in rame, in ottimo stato di conservazione. Rarissima. Pianta della città tratta dal "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo.Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna.." del 1627.A differenza di queste ultime il formato è in-folio, con testo sia nel recto che nel verso. Incisioni in rame, in ottimo stato di conservazione. Rarissima.
in-8, pp. (2), 232, (4), bross. edit. con cop. a 2 col. e tit. al d. Con 1 ritr. in antip., con ill. n.t. e 3 cc. topogr. a col. rip. f.t. raff. il territorio di Ancona e dintorni nel 1860, Gaeta e dintorni, Messina e dintorni nel 1861. Ricordi di guerra di un giovane ufficiale. Con errata corrige al fine. Alcuni difetti. Raro. [055]