78 262 résultats
11pp., 25cm., br.orig., bon état, extrait de "La Revue Générale" déc.1902, M83087
221165[Paris], Imprimerie Ed. Delanchy, s.d. (1890) in-4, 5 pp. de musique notée, avec une illustration en sépia sur la première (la croix de la Légion d'Honneur, laurée), en feuilles.
225549Paris, Choudens fils, s.d. in-folio, un bifeuillet imprimé au recto du premier, musique notée. en feuilles sous chemise imprimée.
En este libro se presentan 500 preguntas relacionadas con hechos y personalidades históricas y de todas las épocas y de todas las tierras.
LIGUORI 2006 878 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. Luigi Pellegrini, docente ordinario di Storia Medievale all'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara, studioso di fama internazionale nel campo del francescanesimo, ha compiuto settant'anni il 10 agosto del 2004. In questo volume studiosi e amici delle Università italiane e straniere si uniscono per offrire un segno della stima e dell'affetto che provano per lui. Ne è risultato un libro miscellaneo il cui filo conduttore è rappresentato, e non poteva essere diversamente, dal Medioevo nella pluralità delle sue implicazioni. INDICE Tabula gratulatoria Dati bibliografici di Luigi Pellegrini Testimonianza di una presenza inconfondibile – di Giovanni Miccoli Un ex-eretico inquisitore: frate Daniele da Giussano – di Marina Benedetti Una storia in sordina: gli umiliati a Firenze – di Anna Benvenuti La politica orientale della Santa Sede ... – di Francesco Caccamo Bisanzio e Islam tra alterità e differenza – di Paolo Cesaretti Note sulla dottrina pneumatologica origeniana – di Francesca Cocchini L'attività legislativa di Federico II e l'opera di Andrea Bonello – di Pasquale Corsi Medioevo siciliano fra storia, politica, letteratura – di Vincenzo D'Alessandro Il diario di viaggio di Federico burgravio di Dohna ... – di Maria Grazia Del Fuoco Das Wappen von “Italien” mit den Augen eines Mittel-europa ... di Vàclav Vok Filip Un messale tre-quattrocentesco del convento francescano di S. Agata di Gaeta ... – di Mariano Dell'Omo Monachesimo femminile inquieto. Esempi veronesi duecenteschi – di Giuseppina De Sandre Gasparini e Mariaclara Rossi Breve storia del clima d´Abruzzo – di Marisa Di Desidero Premesse per una conoscenza della storiografia di Ovidio Capitani – di Carlo Dolcini I veneziani a Costantinopoli nel periodo ottomano – di Horst Enzensberger La recinzione presbiteriale della Santa Sofia di Costantinopoli e ... – di Maria Luigia Fobelli Fabio Chigi e la corte dei Barberini: appunti per una biografia – di Irene Fosi «Ne contractuum memoria»... Direkte päpstliche ... – Thomas Frenz Le biblioteche dei religiosi in Italia alla fine del Cinquecento ... – di Giovanna Granata I Frati Minori e la Politica di Aristotele: lo strano caso di Guglielmo da Garzano – di Roberto Lambertini Elisabetta, un´annunciazione mancata – di Nicola Longo «I turchi si preparano a dirigere su Rodi» (Otello I 3, 5): interetnia e ... – di Giulio A. Lucchetta Ancora su valdismo e valdismi medievali – di Grado Giovanni Merlo Una sentenza arcivescovile milanese del 1242: le decime e i novalia – di Elisa Occhipinti Alcune note sulla realtà dell´islam in Italia – di Paola Pizzo L'interprete arrogante e l´interprete che impara – di Gianni Rigamonti Un'inchiesta su Stefano da Carrara vescovo di Teramo (1411-1427) e ... – di Antonio Rigon Condizione professionale e sociale degli strumentisti ... – di Giancarlo Rostirolla Sulle orme di (san) Francesco d'Assisi – di Roberto Rusconi La clausura femminile nella Palermo del XII secolo – di Marina Scarlata I Giudei di San Fratello – di Maria Vittoria Strazzeri Una lastra tombale inedita a Sant'Omero, Teramo – di Alessandro Tomei Le cinque dita della mano del Sultano – di Stefano Trinchese La sociologia economica del Medio Evo. L´orizzonte temporale nella ... – di Alberto Tulumello François d'Assise marchand et chevalier chez Thomas de Celano – par André Vauchez Goethes Judentum. esthetische und ethische Typologie eines «zwiespältigen» Verhältnisses – di Giuseppe Veltri Spazi e tempi del pellegrinaggio nel Mezzogiorno medievale – di Giovanni Vitolo Indice dei nomi
br. Fin dall'antichità alcune parole designano degli strumenti a fiato minori e marginali, il cui tratto condiviso è che sono intesi come specialmente vicini alla natura, si ritiene appartengano a stadi primitivi dell'esistenza umana e sono usati da gente intesa essa pure come "primitiva" e "naturale": bambini, pastori, cacciatori, incantatori di serpenti. Questi oggetti sono poco rappresentati nelle arti figurative; qui si sono individuati e collazionati i documenti esistenti, e li si è messi a confronto con le testimonianze archeologiche e con quelle etnografiche. Gli stessi strumenti sono menzionati nei componimenti poetici di Teocrito, Lucrezio, Virgilio, Ovidio; poi sono di nuovo elencati e descritti dagli studi organologici del XVII e del XVIII sec.; infine sono ancora in uso nelle tradizioni musicali di molti luoghi: di nuovo in mano a pastori, bambini, cacciatori, incantatori di serpenti, musicisti. La persistenza nel tempo di tipologie, forme, denominazioni degli aerofoni minori o marginali è il terreno su cui si è indagato il rapporto tra attualizzazione del mito e mitizzazione della realtà, quale viene articolandosi nella poesia, nella letteratura, nelle immagini.
br. Scrivere lettere fu per la famiglia Mendelssohn molto più che una semplice pratica comunicativa: già a partire dal filosofo Moses Mendelssohn, la lettera era diventata un autentico strumento di riflessione ad ampio raggio, di pra-tica letteraria, di confronto ideologico e teoretico, di critica e di autoanalisi. Non stupisce, pertanto, che anche nel nipote Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847) l'impegno epistolare fosse diventato un'incombenza quotidiana (puntualmente controllata, negli anni giovanili, dal padre Abraham), talvolta più gravosa e assillante della stessa attività compositiva, come dimostra la mole enorme di lettere costitutiva del suo lascito, un epistolario gigantesco comprendente testi strettamente personali e familiari, ampie e brillanti cronache di viaggio, lettere di lavoro, musicali e generalmente artistiche, insieme a semplici e concisi biglietti legati alle più svariate esigenze quotidiane: in ogni caso, testi elaborati con una varietà di registri del tutto straordinaria e tale da offrire un ritratto quanto mai preciso, articolato e variegato, comunque sempre affascinante, di un autore molto più complesso, inquieto e problematico rispetto all'immagine consegnata spesso dagli storici della musica: un autore aperto, generoso e disponibile, che, come artista, fu alla perenne ricerca di quell'equilibrio e di quella perfezione che sentiva sempre meno presenti nella realtà culturale del tempo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il presente volume rende conto di una preziosa raccolta di varie operette (oltre duecento rarissimi libretti popolari a stampa prevalentemente dell’Ottocento, oggi conservata presso la Biblioteca Provinciale “N. Bernardini” di Lecce) inventariata e descritta da Luigi Giuseppe De Simone (Lecce, 1835 – Arnesano di Lecce, 1902), magistrato salentino e studioso dagli interessi variegati, che gli valsero fitti rapporti con molti intellettuali nazionali ed europei. Tra questi libretti si trovano riedizioni di antichi e noti cantari, poemetti pastorali, religiosi, storici, storie d’amore, di duelli, di briganti e assassini, contrasti, canzoni carnevalesche napoletane, ecc. La collezione, rimasta sino ad oggi sommersa, viene alla luce per la prima volta attraverso le schede di questo repertorio, le quali descrivono scientificamente i libretti nello stesso ordine tenuto nella miscellanea, mentre agli indici è stato riservato il compito di disciplinare la materia e quello di rendere più agevole la sua consultazione. Il volume viene così a configurarsi come prezioso strumento di ricerca che si affianca ad altre celebri raccolte del genere, italiane ed estere, e come ulteriore contributo allo studio di un materiale assai ricercato. Inventory of primarily 19th-century rare popular books collected by De Simone and held today by the Biblioteca Provinciale di Lecce "Nicola Bernardini." Descrizione bibliografica Titolo: «Storie e canzoni». Le stampe popolari della raccolta di Luigi Giuseppe De Simone. Censimento Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Annarita Calogiuri Introduzione di: Olga Silvana Casale Presentazione di: Alessandro Laporta Editore: Roma: Salerno Editrice, 2003 Lunghezza: 184 pagine; 23 cm; ill. ISBN: 8884023971, 9788884023971 Collana: Volume 16 di Quaderni di 'Filologia e Critica', XVI Soggetti: Letteratura italiana, Ottocento, Novecento, Saggi, De Simone, Luigi Giuseppe, 1835-1902, Folklore, Cultura popolare salentina, Salento, Sud, Mezzogiorno, Antichità, Collezionismo, Libri, Manoscritti, Materiale a stampa, Bibliografia, Critica letteraria, Repertorio, Riferimento, Opere, Canzoni, Puglia, Librettisti, Lettere Casulane, Mario Muci, Luigi Settembrini, Antonio Salandra, Lecce, Intellettuali, Personaggi illustri, Storia locale, Tradizioni culturali, Canti albanesi, Massafra, Grottaglie, Mottola, Lizzano, Taviano, Isernia, Trani, Gallipoli, Flauto, Musica, Etnografia, Giudice, Lettere, Carteggi, Poesia, Rime, Xilografie, Iscrizioni contadine, Campagne, Italian Literature, Nineteenth Century, Twentieth Century, Essays, Popular Culture of Salento, South, Mezzogiorno, Antiquity, Collectibles, Books, Manuscripts, Printed Material, Bibliography, Literary Criticism, Repertoire, Reference, Works, Songs, Puglia, Librettists, Intellectuals, Distinguished personalities, Local history, Cultural traditions, Albanian songs, Flute, Music, Ethnography, Judge, Letters, Correspondence, Poetry, Rhymes, Xilographies, Peasant inscriptions, Campaigns Parole e frasi comuni addio Albegna Altra amante amore angelo Antonio Casetti Ardo assente bella BELLISSIMA ISTORIA bibliografia Canti popolari Canzonetta nuova Casetti Chiarina Ciel città contenuto Contrucci Cristo d'amore D'Ancona decoro DIALOGO documenti dolore donna edizioni figlio fiori foglie FRANCESCO BARONI fregio gelosia Gesù giovane Giovanni Passerino Giuseppe De Simone glorioso inizi L.G. De Simone bianca Lecce leccese linea LUCCA Con permesso mano destra marca Marescandoli Maria metà sec miracoli moglie moro morte Napoli OTTAVA RIMA Padre pena pietà poesia popolare PRATO Premilcuore Presso Avallone 1849 Todi prosa raccolta Regina Salentina santo sconosciuta sdegno seguito sfondo Signore sonetto spese sposa SPOSALIZIO stampe popolari storici Storie e canzoni studi t'amo Taranto Terra d'Otranto testo Tipi di Avallone Tipografia tomi uomo VARIE CANZONI Vergine Vittorio Imbriani xilografia
Prendendo le mosse dall’Alto Medioevo, ecco la prima volta un’indagine sistematica sui ‘Pueri cantus’ nelle scuole cattedrali d’Italia di grammatica e di musica, riportate in auge da papa Eugenio IV tra il 1435 e il 1446, che dettero un impulso decisivo Starting from the Early Middle Ages this is the first systematic investigation of the 'Pueri cantus' in Italian cathedral schools of grammar and m <br/> TITOLO: «Pueri cantores» nelle cattedrali d’Italia tra Medioevo ed età moderna. Le scuole eugeniane: scuole di canto annesse alle cappelle musicali. <br/> AUTORE: Gambassi,Osvaldo.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1997,<br/> COLLANA: Coll. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca, 80.<br/> EAN: 9788822245472
286 pagine. Brossura. cm 18 x 25,5. Collana: Historiae Musicae Cultores - Biblioteca, 80. Commento dell'editore: Prendendo le mosse dall'Alto Medioevo, ecco la prima volta un'indagine sistematica sui 'Pueri cantus' nelle scuole cattedrali d'Italia di grammatica e di musica, riportate in auge da papa Eugenio IV tra il 1435 e il 1446, che dettero un impulso decisivo alla costituzione delle nascenti cappelle musicali, costituendone spesso il nucleo embrionale.
Il volume esamina i codici musicali appartenuti ai monasteri domenicani femminili di S. Agnese e S. Maria Maddalena di Val di Pietra in Bologna. Si tratta di una trentina di manoscritti riccamente miniati, prodotti tra i secoli XIII e XVI, espressione della committenza di illustri famiglie bolognesi. Il catalogo con la descrizione dei codici è preceduto da un’introduzione che riferisce circa la ri <br/> TITOLO: «Psallite sapienter». Codici musicali delle Domenicane bolognesi. <br/> AUTORE: Roncroffi,Stefania.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 2009,<br/> COLLANA: Coll.Historiae Musicae Cultores. Biblioteca,118.<br/> EAN: 9788822259349
br. Questo libro trae spunto dal singolare paradosso che fa di Mozart un campione incontrastato della memorabilità storico-musicale a dispetto ma soprattutto a causa della dispersione delle sue spoglie mortali in una fossa comune. Che il destino gli abbia negato un luogo e un monumento atti a simboleggiare materialmente l'immortalità procuratagli dalla sua grandezza di compositore è una beffa ottimamente contrastata e neutralizzata dall'immensa popolarità del suo nome anche al di fuori della cerchia dei cultori della cosiddetta "musica classica". I capitoli qui dedicati al fisico oltre che metafisico risarcimento a lui dovuto scandagliano minuziosamente i rapporti che il suo mondo interiore di uomo e di artista intrattenne con l'idea della morte, in relazione al suo modo di accennarne o di soffermarvisi nelle lettere, in particolare quelle scambiate con il padre; nondimeno se ne occuperanno rispetto al suo modo di darle abito sonoro in ambito operistico, all'interno delle partiture di musica sacra e in alcune composizioni puramente strumentali, alludendovi, in queste ultime, perlopiù in chiave ironica quando non addirittura sarcastica.
<br/> TITOLO: «Maniera» e il madrigale. Una raccolta di poesie musicali del Cinquecento. <br/> AUTORE: Harràn,Don.<br/> CURATORE: Italian and English text.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1980,<br/> COLLANA: Coll. Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, 158.<br/> EAN: 9788822229809
Lo spettacolo ‘opera’, a quattrocento anni dalla nascita, nelle sue molteplici componenti teoriche, compositive, sceniche, interpretative: ideologia e committenza, analisi di peculiari aspetti di poetica, forme e rappresentazione, recezione, accademie e i The performance ‘opera’, 400 years since its birth, in its numerous theoretical, composite, scenic, interpretative components: ideology and comm <br/> TITOLO: «Lo stupor dell’invenzione». Firenze e la nascita dell’opera. <br/> AUTORE: Atti del Convegno Internazionale di Studi:<br/> CURATORE: Firenze, 5-6 ottobre 2000. A cura di Piero Gargiulo.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 2001,<br/> COLLANA: Coll. Quaderni della «Rivista Italiana di Musicologia», 36.<br/> EAN: 9788822250476
<br/> TITOLO: «La musica pura», Commentari e altri Scritti. <br/> AUTORE: Bastianelli,Giannotto.<br/> CURATORE: A cura di Miriam Donadoni Omodeo.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1974,<br/> COLLANA: Coll. Accademia toscana di scienze e lettere «La Colombaria» - Serie Studi, 32.<br/> EAN: 9788822221773
br. «L'arte, soltanto lei mi ha trattenuto». I famosi Quaderni presentati per la prima volta in versione italiana nell'intero arco della loro durata. Le parole e la sofferenza che ci portano accanto a Beethoven. Trentenne, Beethoven intuisce che la sua sordità sarà per sempre. In un momento di disperazione scrive una lettera che non spedirà mai, il Testamento di Heiligenstadt. È un lucido esercizio di autoanalisi, che gli permette di superare le pulsioni autodistruttive: «L'arte, soltanto lei mi ha trattenuto». Negli ultimi dieci anni di vita, il solo modo per comunicare con lui è scrivere ogni cosa su taccuini dai quali mai si separa. Ne rimangono 139, sono i Quaderni di conversazione, il materiale biografico più intimo grazie al quale possiamo condividere la quotidianità, il lavoro creativo, la nascita della Nona Sinfonia e degli ultimi capolavori, la lunga rabbiosa vicenda giudiziaria che lo contrappone alla vedova di suo fratello per ottenere la tutela dell'unico nipote, le sofferenze provocate dall'infermità. Attorno a lui, e alla cerchia ristretta degli amici, nell'Europa uscita dalle guerre napoleoniche si rafforzano i regimi della Restaurazione, si incendiano i primi moti rivoluzionari. Sottratti al controllo della censura, i Quaderni, presentati per la prima volta in versione italiana e nell'intero arco della loro durata, rappresentano una testimonianza insostituibile.
ril. "Bowie, per me, è soprattutto un maestro religioso di generosità. Un maestro che parla per miracoli - le canzoni." David Robert Jones è stato un artista unico, ma la sua unicità - a differenza di altre rockstar - non si è basata su un modello tolemaico dell'ego, ma su una costellazione, su un arcipelago di incontri, relazioni, ispirazioni, modelli, amici, eroi e avventure. Tutte le persone più vicine al Duca Bianco, scomparso 5 anni fa, ne hanno sempre elogiato la peculiare generosità. D'altronde Bowie è quel tipo di persona che all'apice della fama appena conquistata ha dedicato immediatamente risorse, tempo ed energie per tirare fuori dal pantano emotivo esistenziale due tra i suoi miti, Iggy Pop e Lou Reed. La generosità non è dare un pezzo di ciò che si ha. È dare più di quanto si ha. Contraendo un debito con l'essere, si produce un'energia meravigliosa che funziona quasi come un pilota automatico. Inoltre, nel cuore del libro, l'autore ha inserito un vero e proprio racconto lungo in cui ha ridato vita a Nathan Adler, uno dei tanti alter ego di Bowie, rendendolo un antieroe nella "guerra finanziaria" del nostro tempo. Uno scrittore visionario come Gianluigi Ricuperati interpreta il mito di David Bowie sotto la lente delle vite dei santi, con uno stile originalissimo, insieme emotivo e cerebrale. La storia del Duca Bianco, delle sue mille trasformazioni, delle sue canzoni e dei libri che ha letto attraverso gli episodi di generosità che costellano gli anni terreni di David Robert Jones, l'uomo delle stelle, il pensatore segreto, l'icona gender fluid, il crooner, l'attore, il pittore, il collezionista, il businessman.
brossura La composizione, influenzata sia dalla musica tradizionale sarda che da quella colta, è ben articolata musicalmente, con due temi, semplici ma d'effetto, e armonie interessanti; l'eloquente potenza espressiva è accresciuta dal dialogo continuo fra i due sassofoni e il pianoforte. La composizione può essere utilizzata anche come brano didattico nelle scuole medie ad indirizzo musicale, nei licei musicali, nelle scuole civiche di musica e con altre formazioni orchestrali o corali.
ill., br. A partire da una piccola realtà di provincia l'autore ricostruisce quarant'anni della nostra storia in cui la musica è stata un eccezionale elemento di coesione, capace di veicolare valori importanti e di stimolare in ogni modo creatività, innovazione, intraprendenza. La Pontassieve degli anni '50, dove si ballava in discoteche e Case del Popolo, è al centro di un mondo dove le note delle band e dei cantautori più famosi hanno cambiato il modo di divertirsi e stare insieme, rivoluzionando il linguaggio e i sogni di una generazione. A farci rivivere questa piccola epopea rock sono le voci dei protagonisti di allora, attori di un film ambientato tra sale da ballo e radio libere la cui colonna sonora riecheggia ancora al giorno d'oggi.
A partire da una piccola realtà di provincia l'autore ricostruisce quarant'anni della nostra storia in cui la musica è stata un eccezionale elemento di coesione, capace di veicolare valori importanti e di stimolare in ogni modo creatività, innovazione, intraprendenza. La Pontassieve degli anni '50, dove si ballava in discoteche e Case del Popolo, è al centro di un mondo dove le note delle band e d <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: «Che musica, maestro!». Note collettive di storia musicale. Dallo Chalet Albereta all'amicizia, dal tartaruga alla mecca, sino alle Radio Libere. <br/> AUTORE: Sarti,Alessandro.<br/> EDITORE: Sarnus<br/> DATA ED.: 2015,<br/> COLLANA: Coll.Diari e Memorie.<br/> EAN: 9788856301847
Le vene aperte del delitto Moro sono le ombre del sistema politico dell'Italia repubblicana. Perciò continuano a incombere su di noi, ci seguono severe e minacciose. Gli autori di questo volume riesplorano domande vecchie e nuove, rimaste senza una risposta. Perché l'antifascismo, come in tutti gli altri paesi europei, non è stato declinato come anticomunismo? Perché la sinistra italiana ha chiama <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: «Cantate Domino». Musica nei secoli per il Duomo di Firenze. <br/> AUTORE: Atti del 7º centenario del Duomo di Firenze.<br/> CURATORE: A cura di Timthy Verdon e Annalisa innocenti.<br/> EDITORE: Edifir<br/> DATA ED.: 2001,<br/> EAN: 9788879701051
17896474Paris: Chez líAuteur 1789. Hardcover. Very Good. 12mo 137 x78mm. xiii 16pp. Calendar 288pp. original final blank. Engraved frontispiece by ìC. S. Gaucher 1788.î Near contemporary full mottled calf marbled endpapers edges gilt; margins shaved close affecting some pagination p.24 with light impression of p. 1 p.27 with deckled edge; spine headcap chipped joints tender extremities lightly rubbed. An ephemeris plural: ephemerides; from the Greek word ἐφήμερος ephemeros ìdailyî is a table of values that gives the positions of astronomical objects in the sky at a given time or times. Different kinds of ephemerides are used for astronomy and astrology. Even though this was also one of the first applications of mechanical computers an ephemeris will still often be a simple printed table. Contents in this copy include a Calendar with gold numbers a Sun cycle and Age of the Moon and dates for important liturgical holidays among them Ash Wednesday Easter and Pentecost. The majority of text is romance lyrics with 27 pages of music dedicated to particular men at the end. <br/><br/> Paris: Chez líAuteur hardcover books
17896474Paris: Chez líAuteur 1789. Hardcover. Very Good. 12mo 137 x78mm. xiii 16pp. Calendar 288pp. original final blank. Engraved frontispiece by ìC. S. Gaucher 1788.î Near contemporary full mottled calf marbled endpapers edges gilt; margins shaved close affecting some pagination p.24 with light impression of p. 1 p.27 with deckled edge; spine headcap chipped joints tender extremities lightly rubbed. An ephemeris plural: ephemerides; from the Greek word ἐφήμερος ephemeros ìdailyî is a table of values that gives the positions of astronomical objects in the sky at a given time or times. Different kinds of ephemerides are used for astronomy and astrology. Even though this was also one of the first applications of mechanical computers an ephemeris will still often be a simple printed table. Contents in this copy include a Calendar with gold numbers a Sun cycle and Age of the Moon and dates for important liturgical holidays among them Ash Wednesday Easter and Pentecost. The majority of text is romance lyrics with 27 pages of music dedicated to particular men at the end. <br/><br/> Paris: Chez líAuteur hardcover