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213p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Nice copy. The biographies include: MAX GORDON; BARNEY JOSEPHSON; BRADLEY CUNNINGHAM; BENNY GOODMAN; CHARLIE PARKER; and RUBY BRAFF JAZZ 1 ** !
Melody, lyrics, and chords of 250 rock songs. Plastic comb binding. 304 pages.
ill., br. Murakami Haruki ha gestito un jazz club per molti anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura: ecco, leggendo "Ritratti in jazz" si ha l'impressione di essersi appena seduti a uno dei tavoli del locale a bere qualcosa mentre un vecchio amico, Murakami stesso, ti racconta quello che stai ascoltando. Il tono è confidenziale, caldo, privo di specialismi, eppure pieno di informazioni, curiosità, aneddoti, di cose che si scoprono. Quello, però, che più colpisce è la passione sincera e bruciante che ogni "ritratto" trasmette: Murakami riesce veramente a farti "sentire" il brano o il disco in questione. "Ritratti in jazz" regala al lettore un Murakami allo stesso tempo inedito e riconoscibile. Riconoscibile perché il jazz, ancora più della corsa, è una passione che forma l'ossatura stessa della sua opera creativa. I suoi romanzi sono pieni di jazz, allusioni a dischi e musicisti: in un'ipotetica ricetta della poetica murakaminiana l'ingrediente "jazz" è fondamentale e i suoi lettori lo sanno bene. Inedito perché mai come in questo libro si ha l'impressione di sentire la voce autentica e senza mediazioni narrative di Murakami, come se il lettore entrasse nel suo mondo più quotidiano e genuino. Il libro è composto da cinquantacinque schede che, a partire dal ritratto di un musicista dipinto dall'artista Wada Makoto, commentano un disco storico. Ogni scheda, nelle mani di Murakami, diventa un piccolo racconto, un frammento di memoria autobiografica o il fulmineo ritratto di un artista, di un'epoca.
in-12, 253 pp., 1 cahier d'entretien avec 12 photographies n/b, cartonnage vert decore de l'editeur. Bel exemplaire. [NV-4]
brossura Questo Manuale di Pianoforte Jazz è il primo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Ciascun volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima è dedicata al ritmo (poliritmia, polimetria e strutture ritmiche fondamentali). La seconda parte si occupa dell'armonia (armonia tonale, cadenze II-V-I, voicings 4 way closed e drop 2, il blues). La terza si occupa del comping, offrendo spunti ed esempi su come accompagnare in vari contesti stilistici usando gli accordi e le figurazioni ritmiche appropriate. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (arpeggi, digital patterns, approcci cromatici, licks blues) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno con suggerimenti sul metodo di memorizzazione da utilizzare.
brossura Questo manuale di pianoforte jazz è il secondo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Il volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima è dedicata al ritmo (poliritmia, polimetria e strutture ritmiche fondamentali). La seconda parte si occupa dell'armonia (armonia tonale, cadenze II-V-I, voicings 4 way closed e drop 2, il blues). La terza si occupa delle introduzioni e dei finali. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (arpeggi, digital patterns, approcci cromatici, licks blues) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno con suggerimenti sul metodo di memorizzazione da utilizzare.
brossura Questo Manuale di Pianoforte Jazz è il terzo e ultimo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Il volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima parte è dedicata al ritmo (tempi dispari, raggruppamenti metrici per rendere agevole e vario il proprio modo di suonare su questi tempi fino ad arrivare alle polimetrie nascoste). La seconda parte si occupa dell'armonia (Armonia modale, So What voicings, voicings Quartali, Side slipping e Coltrane Changes). La terza parte si occupa del Comping in ambito modale e offre un esempio creto ad hoc in cui sono contemplate tutte le tecniche armoniche spiegate nella precedente sezione. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (fraseggio sui Coltrane Changes, playing outside) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno.
ill., br. Questo prontuario contiene notizie e schede su tutti quegli artisti italiani interpreti, autori, arrangiatori, complessi - che in qualche misura hanno attinto al linguaggio del jazz ispirazioni e stilemi per la propria produzione canzonettistica. In Italia i primi tentativi datano all'inizio degli anni '30 (come "Quel motivetto che mi piace tanto", inciso dalla Blue Star di Pippo Barzizza nel 1933); a quell'epoca tre erano gli aggettivi per questo genere di canzoni: "ritmico", "moderno" o "sincopato". Ne consegue che la musica sincopata era il jazz, e la canzone sincopata lo swing vocale. Ma la via italiana allo swing è stata quanto mai scoscesa, tortuosa, e raramente ha ottenuto i giusti riconoscimenti, tranne nel caso di un outsider come Paolo Conte, mai in anni ben più recenti.
br. Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz.
LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista Originale del 3 Aprile 1927 Anno 29 nr. 14 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Nell'inferno di Shangai. Una scena di terrore durante l'incendio divampato nelle vicinanze delle Concessioni: la fuga dei miseri abitanti, vittime degli invasori, che nella furia del saccheggio avevano strappato loro perfino le vesti (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Una sala di toeletta per cani è stata aperta nel centro di Londra. I clienti...a quattro zampe vengono affidati alle cure di un piccolo esercito di veterinari, barbieri, bagnine e perfino dentisti (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: La casa di Beethoven nel centenario. Mussolini con il maestro Pietro Mascagni. L'ipnosi per mezzo della radio. Le peripezie di un clown italiano: Giacomino Sulla rotta trionfalmente superata da De Pinedo. La musica dell'avvenire? Fasti e nefasti del jazz band Chi lo conosce? Uno sconosciuto ricoverato nel Manicomio provinciale di Udine Le sorprese di una seduta spiritica: la "bella Algerina". CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACOPERTINE MANCANTI NOTE PARTICOLARI: STRAPPO IN BASSO A PAG 13/14
Marseille, Éditions Parenthèses, 1986; in-8, 202 pp., broché. Très bon état.
Mm 125x190 Collana "Garzantine". Brossura editoriale, dorso in tela blu, 1058 pagine. Leggere fioriture ai tagli, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x310 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale, 304 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori anche a piena pagina. Libro edito con il contributo della Cassa di Risparmio di Perugia. Opera in buone-ottime condizioni, solo il dorso è ingiallito causa luce.
Berlin : Schmidt, 1974. OPp.
Un volumetto (17 cm) di 153 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax, nella collana Piccola Biblioteca Ricordi. Ottime condizioni.
51 S. 4°. OKart. Umschlag leicht fleckig.
Paris, Larousse, 2001, 8vo (cm. 25 x 14,5) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 276 con numerose illustrazioni fotografiche, anche a colori (Reconnaitre Comprendre) . Stato di nuovo.
Rocca San Casciano, Cappelli, 1958, 8vo (cm. 19 x 11) brossura con alette, copertina illustrata a colori, pp. 197 con tavole fotografiche fuori testo (Universale Cappelli, 20) .
Mm 140x210 NUOVO - Collana "i Robinson / Letture" - Brossura originale, xiii-174 pagine con indice dei nomi in chiusura. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
40 S. 4°. OKart.
240 S. Abb. auf Tafeln. Schutzumschlag. Gr. 8°.
in-8°, 270 pages, broche, couv., jaquette illustree. Anecdotes et souvenirs de Piaf, Morlay, Raft, Vidal, Garden, Noël-noël, Joyeux, Rossi, Prejean, Delair, Mezzrow, Jouvet, Gable, Gabin, etc. Jaquette leg. us. sin. bon exemplaire. [CA-00]
Mm 220x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 88 pagine completamente illustrate in nero e a colori. Testo in lingua italiana ed inglese - english-italian texts. Ottima copia paragonabile al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.