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12 S. Text in Deutsch/Engl./Franz. Farbig ill. OU. (Gerard Eggenhuizen).
Gian Carlo Roncaglia il jazz e il suo mondo. , Einaudi 1979, libro usato in buone condizioni con leggero principio di ingiallimento. Tagli leggermente impolverati Buono (Good) . <br> <br> <br> 391<br> 8806493388
xi, 212 S. Gr. 8°. Schutzumschlag. Notenbeisp.
Mm 225x225 Volume cartonato rigido con copertina illustrata, 72 pagine completamente illustrate in nero con fotografie di Giancarlo Fundarò. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
48 S. OPp. Enthält Bibliographie.
6 S. Mit hübscher Titelabb. in Farbenlithographie.
In 8°, pp 361 con varie illustrazioni in nero. Brossura illustrata, con risvolti. Evoluzione artistica e percorso storico della musica afroamericana dalle origini ai giorni nostri e selezione di cento capolavori del jazz. Eccellente esemplare.
Bross. edit. in-8, copert. ill.ta, pp. XI-(1)-371-(1), coll. Supersound dir. da M. Luzzatto Fegiz, foto in nero f.t. Ottimo.
Un volume di 443 pagine, tela editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 14x22,5 cm. Piccole fioriture nel testo, per il resto ottime condizioni. 111 illustrazioni fotografiche in b/n fuori testo. Traduzione di Marco Del Freo.
Bross. edit. in-16, copert. a colori, pp. 347-(5), coll. Livre de Poche, molte foto in nero n.t. Ottimo.
80 S. Bibliotehksexpl. mit Stempeln, Zetteltasche, plastiziert.
Mm 170x245 Volume cartonato rigido di pagine 235 cont tavole in bianco e nero fuori testo in chiusura. Sovraccoperta figurata con lacune ai margini e segni di polvere. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Pieghevole in 8° gr. a doppia apertura, con spartiti musicali. Bross. fig. in nero da Mad.
Un volume (23 cm) di 331 pagine, con 24pp di illustrazioni fuori testo. In lingua tedesca. Cartonato editoriale illustrato. Ottime condizioni.
3 p. 4°. Titel met afb. Teddy Scholten en Marcel Thielemans.
In-8°, pp. 502, sezioni di partiture nel testo, tela editoriale con titolo in oro al dorso e sovraccopertina. Usura diffusa con strappi senza mancanze alla sovraccopertina.
in 16° br. fig. pp.296, appunti all'antiporta ma ben tenuto
Paris, Correa, Buchet/Chastel, 1955, 8° (cm. 23 x 14,5) brossura con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 414. Intonso.
Un volumetto (17 cm) di 125 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax. Ottime condizioni.
Un volumetto (17 cm) di 151 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax. Ottime condizioni.
br. America, primi decenni del Novecento. Mentre a New York una nuova generazione di compositori nutre l'industria del musical di raffinate melodie, il jazz lancia i suoi primi vagiti a New Orleans. Mancando di un proprio repertorio, questo nuovo genere si indebita nei confronti di Broadway e i due mondi finiscono per attraversare a braccetto gran parte del Novecento. Col passare degli anni le attenzioni del jazz si concentrano su un più o meno ristretto repertorio di canzoni: nasce il concetto di "standard". Detta così può sembrare una vicenda lineare, ma quella che Luca Bragalini ci racconta è tutta un'altra storia. Seguendo le avventurose traversie di dodici meravigliose canzoni, dalla culla fino ai giorni nostri, si scoprirà che nulla è scontato nel mondo del jazz. Si attraverseranno vicende che coinvolgono tanto George Bernard Shaw quanto Janis Joplin, Walt Disney come Jacques Prévert, i giganti del jazz e le star del pop, timidi parolieri e smargiassi produttori di Hollywood, song che sono diventate inni nazionali e musical che hanno dato il nome a grandi catene d'alberghi. Una tredicesima storia, la malinconica favola di una superba e fragilissima canzone che standard non divenne mai, più suggerimenti d'ascolto e un piccolo glossario completano un libro veramente poco standard, che nasconde sotto un velo di ironia scoperte sorprendenti e spesso inedite, che fa riflettere e diverte, a rotta di collo sulle strade tortuose del successo e della creatività. Prefazione di Paolo Fresu.
br. Paul Motian è stato un batterista unico e atipico. Ha attraversato da protagonista tutte le stagioni del jazz al fianco di musicisti quali Bill Evans, Keith Jarrett, Paul Bley, Gary Peacock, Charlie Haden, Lee Konitz, Joe Lovano, Bill Frisell, Tim Berne. Negli ultimi anni di carriera ha vestito i panni del talent scout portando alla ribalta musicisti come Chris Potter, Joshua Redman, Steve Cardenas, Jakob Bro, Kurt Rosenwinkel. L'obiettivo di questo libro è analizzare e descrivere lo stile di Motian, tanto dietro i tamburi quanto in sede compositiva, ma anche il pensiero musicale, le influenze e le particolarità della sua musica che continua a esercitare su di noi un fascino mistico, ineffabile. Il primo capitolo contiene una breve biografia del batterista americano di origini armene, dall'apprendistato musicale nell'esercito americano al successo trovato come sideman del pianista Bill Evans; il secondo è incentrato sull'analisi estetico-musicale di alcune fatiche discografiche motianiane; il terzo cerca di descriverne la musica da una prospettiva più filosofica, rintracciando, nella sua essenza e nel suo spirito, molte analogie con la millenaria tradizione zen; nell'ultimo capitolo viene invece lasciata la parola ad alcuni musicisti italiani che hanno diviso col batterista il palcoscenico e preziosi momenti di vita vissuta al fianco di questo guru del jazz.
in-8°, 159 pages, illustrations et dessins, broche, couv., jaquette illustree. Tres bel exemplaire. [MI-13[P-23]