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8vo., Second Edition, with frontispiece, and numerous plates and maps (a number folding); red cloth, upper board and backstrip blocked and lettered in gilt (faded but wholly legible), a bright, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter frayed at edges and with loss at upper edge of rear panel. Revised and expanded version of the original edition of 1923.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Heavily illustrated with color and b&w illustraitons, 240 pages.
8vo, 216 pages, illustrated. eng
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, Grafica: Valter Minelli, pochi segni d'uso, cerniera stretta, taglio di piede con macchietta, pagine ottimamente conservate. Presenta testo posto su due colonne, illustrazioni in b. e n. Impaginazione e Progetto grafico: Roberto Monesi. Fa parte della collana Guide Rock, diretta da Ezio Guaitamacchi. I edizione. Numero Pagine 215 USATO
ill.
br. Tony Tammaro, cantautore napoletano, rievoca gli avvenimenti significativi che lo hanno introdotto alla carriera artistica, portandolo a diventare un cantante affermato. Figlio di Egisto Sarnelli, ha vissuto sin da piccolo in uno stimolante ambiente musicale che lo ha condotto, passo dopo passo, in una realtà presto foriera di momenti importanti: la sua prima cassetta; il debutto al festival di Sanscemo; la radio; il cinema e il lavoro in libreria. Tutte, queste, occasioni che gli hanno permesso di entrare in contatto con una serie di personaggi rilevanti del mondo dello spettacolo. Ripercorrendo tappe divertenti - ad esempio la sua ossessione per i tamarri -, ma anche momenti critici della sua esistenza, il celebre autore di canzoni parodistiche offre al lettore squarci della sua vita, facendo emergere un'immagine esaustiva non solo della figura di artista, ma anche della sua persona.
leggerissimi segni del tempo
ril. Le parole di Franco Battiato, nelle sue canzoni come in questo libro, hanno il raro pregio di trasportare la mente lontano dai luoghi ordinari, trascinarla in voli imprevedibili e ascese velocissime attraverso mondi esotici ed esoterici. "Battiato - Io chi sono?" è un distillato del suo pensiero, un'immersione nell'universo filosofico e spirituale che fa da matrice alle sue canzoni (e ogni volta scoprire l'origine di un verso amato è una vertigine, una piccola illuminazione). Pagina dopo pagina, si incontrano storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del buddismo e della teosofia. Si discute di musica e di meditazione, di morte e di rinascita, di estasi mistiche e viaggi psichedelici, dei modi per resistere alla "cloaca" del mondo contemporaneo. Daniele Bossari, appassionato come un fan e competente come un esperto, interroga Battiato nello stesso modo in cui un allievo farebbe col suo guru, spinto da quel proverbio giapponese per cui "chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita".
ill., br. Le immagini, così come i suoni, non sono mai innocenti. Una fotografia - un'istantanea - non è mai una resa oggettiva della realtà ma una presa di posizione, un messaggio, una parte della realtà che si vuole raccontare. Questo libro è una raccolta di istantanee, legate assieme da un filo rosso che è il rock, in molte delle sue sfaccettature. Saggi su: AC/DC, Jeff Buckley, Green Day, Jimi Hendrix, Jethro Tull, Rainbow, PFM, Peter Gabriel e i Genesis, John Lydon e i Public Image Limited, The Blues Brothers, Monsters of Rock 1991, Oasis. Postfazione di Pierpaolo Capovilla.
ill., br. In qualità di unico membro ad aver fatto parte della band per 50 anni di esistenza, questa è la testimonianza profonda e autoironica di Nick Mason sui molti alti e bassi dei Pink Floyd, dalla loro nascita nel movimento underground degli anni '60 al massiccio successo mondiale di "The dark side of the moon" e le spaccature e le pressioni che seguirono. In un nuovo capitolo, Nick Mason riflette sugli anni successivi alla performance finale della band nel Live 8 nel 2005, un periodo di perdite significative, enormi progressi digitali e l'ascesa dei social media. I Pink Floyd sono sopravvissuti a tutto ciò con disinvoltura, pronti - finalmente - ad accettare e abbracciare la loro eredità con la mostra "Pink Floyd: their mortal remains" del Victoria & Albert Museum nel 2017.
Secondo un luogo comune ormai consolidato la musica di consumo di massa diffusa nei Paesi occidentali da più di mezzo secolo, a partire dal rock'n'roll, avrebbe la sua origine in una rivolta giovanile anti-sistema. Una tesi a cui corrisponde, in Italia, la tendenza ad enfatizzare la rilevanza dei musicisti "impegnati". In questo volume si sostiene invece che il rock e il pop - le forme artistiche forse più popolari in tutta la storia umana - sono sempre stati aperti per loro natura a qualsiasi messaggio facilmente universalizzabile. Rispetto ai temi pubblici, dunque, anche nei periodi di maggiore fortuna di un'idea militante dell'arte (tra anni Sessanta e Settanta) essi sono stati portatori di sentimenti diversificati e contraddittori: rivoluzionari o "integrati", progressisti, conservatori o addirittura antipolitici. Autori: Eugenio Capozzi.
ill., br.
26 pages. Illustrated in black and white. Features: Roosevelt University and its Adler & Sullivan Auditorium; Weese's Circle Campus Building; A St. Louis Prize-Winner - Parkway North Senior High School; Chicago's Disney Magnet School; Mies' Office Tries its hand at Two Inner-City High Schools - Dirk Lohan's Clemente High School and Orr High School; Harry M. Weese, FAIA, named president of Inland Architect Corporation; Passing of architect of Botho Schneider; News-brief on the compact new Rock Valley junior college facililties in Rockford, IL; and more. Moderate wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy. Magazine
ill., ril. Il rock è fatto di musica, certamente, ma anche di immagini, persone, momenti. Numeri, perfino. Questo libro compie un'impresa: raccontare la storia della musica rock attraverso il linguaggio dell'infografica, che associa all'efficacia di dati e cifre la componente creativa di immagini e simboli. Ripercorrendo la storia dei più grandi artisti delle diverse correnti musicali, i lettori potranno leggere il racconto della breve e intensa vita di Jimi Hendrix, assaporare attraverso fotografie l'atmosfera del Live a Wembley dei Queen, ma anche afferrare in un singolo colpo d'occhio i momenti salienti della eccentrica e geniale carriera di Iggy Pop. Un linguaggio immediato per raccontare i molti volti del rock.
br. "Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di disperazione e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore di umanità di verità". Su De André si è detto molto, sia sul piano biografico che su quello più strettamente artistico: d'altra parte, un'opera così ricca e una personalità così singolare si prestano a tante letture. In questo libro quasi mai ci si sofferma sui singoli dischi, piuttosto si considera l'opera di De Adré nel suo insieme, evidenziandone i tratti di base e il percorso, che nella sua complessiva linearità ci mostra come per Faber l'assillo di fondo fosse "l'interstualità tra testo letterario e testo musicale", come diceva Luzi, che lo definì un "artista della chanson". Ma questa "interstualità" non è fine a se stessa: fa risaltare la sua visione della vita, il suo oscillare tra la consapevolezza del male e la ricerca della salvezza. attraverso storie e personaggi tolti alla realtà e dati all'arte.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. Three authors were with the Chicago natural history museum. Paul S. Martin was chief curator, department of anthropology, George I. Quimby was curator of exhibits, department of anthropology, and Donald Collier was curator of south American archaeology and ethnology, department of anthropology. 582 pages, 122 b&w photographs and drawings of over 600 objects, map on endpapers. Contents include: Arts and industries: Objects of stone, copper, bone, shell, pottery , trade, commerce, Anasazi culture, Hohokam, Mogollon-Mimbres culture, Big Bend Cave culture, Black rock cave, Puebloid, Promonotory , Southeastern Nevada culture, Pacific slope, Far North, Okvic, Ipantak, Punuk, Birnirk culture, Aleut, Pre-Koniag, Kachemak Bay culture, etc.
Pages 317-448. Features: Water-Powered Mills of Flat Rock River - article with black and white photos; New Indiana Archival Documents; Jennings County in the Frontier Period; The Century-old Wright Home; Legend of Cedar Isle; Journal of John T. Williams, 1850; Indiana Genealogy; and more. Clean and unmarked with moderate wear. Binding intact. A quality vintage copy. Book
191 pages. Bibliography. Index. Printed upon glossy stock. Profusely illustrated, primarily in black and white. "Describes in word and illustration the results of an exciting quest on the part of its authors to discover and record Indian rock paintings of Northern Ontario and Minnesota. Numerous drawings were made from these pictographs at a hundred different sites; the originals ranging in age from four to five hundred years to a thousand, and were done with the simplest materials." - dust jacket. Clean and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart. An excellent copy. Bibliographic reference: About Indians 708 Book
96 pages. Bibliography. Signed by author upon title page. Profusely illustrated with reproductions of black and white photos. Binding intact. Unmarked with somewhat above-average external wear. A sound copy. Book
ril. Tutte le volte è così. Quando è al ristorante con gli amici e sfoglia il menu, o quando è a casa di fronte al frigorifero aperto, Giulia sente una crepa che le attraversa lo sterno, un'insenatura dalla quale esce la voce del suo psicoterapeuta: «È una condanna, non puoi scappare, devi imparare a conviverci». E Giulia ci prova, tenta di tenere a bada il mostro che si agita dentro di lei, affinché non invada la sua vita e non azzanni i suoi sogni, i suoi desideri, un futuro fatto di progetti e obiettivi da raggiungere. Ma non è facile, perché il cibo è un'ossessione, un pensiero fisso impossibile da scacciare via, come lo è l'immagine del suo corpo riflessa nello specchio: un giudice severo e spietato, che non fa mai sconti a nessuno. Giulia si osserva, tira la pelle della pancia come fosse un elastico, stringe le gambe tra le dita, ma le sembrano ancora troppo grosse. Quarantatré chili: questa sarebbe la felicità. Questa è la malattia. Finché, un giorno, una consapevolezza si fa strada nei suoi pensieri: quando si è toccato il fondo, si può solo risalire, si dice Giulia. Il suo non è un grido ma un canto, perché al centro della sua rinascita c'è e ci sarà la musica, una forza capace di tenere a bada il mostro, di dare un nuovo senso alla sua incredibile voglia di vita. Sarà un percorso lungo, tortuoso, fatto di sconfitte e vittorie, discese e risalite. Verso la ricerca della felicità, quella vera. In questo libro Giulia Molino, protagonista della nuova scena musicale italiana, racconta come non aveva mai fatto prima uno dei periodi più bui della sua vita, segnato dai disturbi alimentari e dall'anoressia. Lo fa intrecciando ricordi, istantanee, momenti, pensieri ed emozioni palpabili, con la sincerità e la forza che solo le storie sanno donare.
ill., br. Esiste un mondo prima e un mondo dopo John Lennon: pochi artisti come lui hanno saputo incarnare un'epoca e mutarla nel profondo, unendo la sperimentazione alla capacità di conquistare un pubblico vastissimo grazie alla fantasia, alla bellezza, alla libertà creativa e intellettuale. Tutti conoscono il genio immaginifico del John Lennon musicista, eppure Lennon mescolò per tutta la vita l'attività musicale con quella di giocoliere della parola, rivelandosi scrittore arguto e precoce, creatore di metafore vertiginose e omofonie esilaranti, di invenzioni che sembrano uscite da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. "Immagina" raccoglie brani in prosa, poesie e disegni tratti dagli unici due libri pubblicati in vita da Lennon, scritti mentre i Beatles stavano diventando un fenomeno culturale planetario. Le sue pagine, influenzate da Ginsberg, Ferlinghetti e dagli altri poeti della Beat Generation, sono lo specchio attraverso cui addentrarsi in un mondo fantastico, grottesco, a volte malinconico, capace di accendersi di rabbia e tenerezza e di lasciarsi contaminare dagli echi della politica, dell'amore, della musica.
A clean, unmarked book with a tight binding. Black cloth spine. 9 1/4"w x 12 1/8"h. 256 pages. Many photographs.