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62p. Paperback Very good condition
in-8°, 337 pages, rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Tres bel exemplaire. [HI-7]
79 S. Kl. 8°. Dek. OKart.
32 S. 8°. OU. Vordeckel mit Klebebandspuren.
ill., br. Nel 1825, in tournée a Salisburgo, Schubert scrive al fratello di aver creato una forma d'arte inedita: "La maniera in cui Vogl canta e io eseguo l'acompagnamento, dando corpo a un unico interprete, è qualcosa di nuovo e mai udito". Nasce il Lied moderno: qualcosa di "perfetto" che sublima una pratica popolare e la indirizza verso la sua completa metamorfosi. quel "Canto della Terra" di Mahler che non vede più confini fra art song e sinfonia. Schubert compone i ventiquattro Lieder per voce e pianoforte di "Winterreise, Viaggio d'inverno", tra il 1827 e il 1828, verso la fine della sua breve vita, musicando le poesie che Wilhelm Muller aveva pubblicato nella rivista, sospetta al governo prussiano, "Urania" e nei "Deutsche Blätter. Inizia qui la storia di un'opera tra le più note e frequentate - da interpreti e ascoltatori - della musica cosiddetta classica. Ian Bostridge, uno dei massimi interpreti di Lieder di oggi, sedotto fin dall'adolescenza dalla "Winterreise", ne esplora ogni aspetto. Racconta la trama, che Schubert stesso ha volontariamente sottratto, frammentato, rendendo il suo Wanderer il suo viandante che cammina su strade innevate e ventose, bandito (o forse in fuga) da una casa calda e un tempo accogliente - un personaggio inquieto, fortemente byroniano, inevitabilmente affascinante.
In buone condizioni, numerose illustrazioni interne presente il foglietto pubblicitario della collana.
br. "Musica e spiritualità [...] sono sorelle e spesso si sono abbracciate ed è per certi versi ciò che propone anche Chiara Bertoglio nel suo saggio, così raffinato eppure così trasparente, dedicato a due suoi amori musicali, Schubert e Schumann. Certo, il primo intreccio da lei evocato è quello tra musica e filosofia, anche perché non vi fu pensatore o scrittore dell'Ottocento romantico che non si sia confrontato coi percorsi musicali e, d'altra parte, Schubert e Schumann tracciano nelle loro composizioni un reticolo fitto e mobile di itinerari simili a ragionamenti e a riflessioni «sonore». Ma l'autrice di queste pagine ribadisce anche l'altro incrocio, quello tra fede e musica, non solo per testimonianza personale ma soprattutto per intrinseca appartenenza: la musica, certo, può affacciarti sull'abisso della disperazione ma può anche farsi tramite di redenzione e di risurrezione dalle ceneri del male." (Dalla Premessa di Gianfranco Ravasi Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Cardinale)
In-4 (cm. 28.10), brossura illustrata, con alette, pp. 78, (2), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra tenutasi presso la Galleria Schubert di Milano. In ottimo stato (nice copy).
56, 10 S. 8°. OBrosch. Vordeckel etwas fleckig.
85 S. 8°. OBrosch.
x, 258 S. 8°. OLn. Neudruck der Ausgabe Breitkopf, 1915.
308 S. Ill. Vorblatt mit rechteckiges Ausschnitt.
271 S. 8°. OPBd. Rückendeckel/Hinterdeckel gering schadhaft.
iii + 352pp. (+ 32pp.catalogue d'éditeur), Edition originale de 1871, 19cm., br.orig., pour la plupart non coupé, texte frais (très peu de rousseurs), bon état, M82857
Arnold Whittall Romantic music : a concise history from Schubert to Sibelius. , Thames and Hudson 1987, Buone condizioni: copertina flessibile in buono stato, dorso con lievi segni di usura, tagli leggermente sporchi, pagine ingiallite ma di buona fruibilità Buono (Good) . <br> <br> <br> 190<br> 050020215x
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
23 S. : 1 Portr ; 30 cm Broschur mit mont. Titelschild auf dem VDeckel. Eines von 75 num. Exemplaren (GA 225) mit einem zusätzlichen Abzug der Radierung; die Radierungen jeweils num. und sign. - Zustand tadellos. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
16° carton. edit. sovrac. pp. 332. Lieve brunitura margin.
47 S. 4 4°. OKart.
55 S. 4 4°. OKart.
13 S. 4 4°. OKart.
[ca. 60] S. Gr.-4°. OPBd. 9 Beitr. über Schubert, u.a. von Kurt SChmnidt, Johannes Franze, Ernst Laaf, Otto Erhardt, Ernesto Epstein. Weiterhin 16 Lieder auf Texxten von Goehte in Faksimile.
Milano, Mondadori, 1987, in-8, br. edit., pp. 82. Numerose ill. a col. Serie "Il romanzo della Musica" a cura di G. Dell'Arti. Supplemento a "La Repubblica".
12 Hefte. Gr.-8°. OKart. / Geheftet. Einige Hefte mit leichten Bleistift-Marginalien.