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344, lxxix S. + Falttafeln. 4°. OLn. Ecken minimal beschabt. Vordeckel mit Schubert-Portr. (von Otto Nowak, Jugendstil). Dazu: Programmblatt des 50. j. Bestandes, handschr. datiert 6/1/1913.
[4] Bll., 229 S. 12°. OLn. Besitzvermerke auf Titelbl. ausgeschnitten, jedoch ohne Textverlust. Inhalt 2. Helfte wasserrandig. Mit Frontisp. Portr. von Schubert. S. 138-165: Franz Schubert. Selten.
84 S. 8°. OKart.
XII, 183, 92 S. Mit 7 (4 mehrf. gefalt.) Tafeln. 4°. Okart. Ecken etwas bestossen. Hinterdeckel schadhaft.
Pages 1741-1928. Features: Interviews with Thomas Zehetmair, Matt Haimovitz and Alexander Baillie; Roger Norrington conducts Beethoven, Schubert and early romantic overtures; Quad 66 Preamplifier reviewed; Sawallisch records Dvorak - session report from Philadelphia; and more. Average wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy. Magazine
ill., br. Nel 1825, in tournée a Salisburgo, Schubert scrive al fratello di aver creato una forma d'arte inedita: "La maniera in cui Vogl canta e io eseguo l'acompagnamento, dando corpo a un unico interprete, è qualcosa di nuovo e mai udito". Nasce il Lied moderno: qualcosa di "perfetto" che sublima una pratica popolare e la indirizza verso la sua completa metamorfosi. quel "Canto della Terra" di Mahler che non vede più confini fra art song e sinfonia. Schubert compone i ventiquattro Lieder per voce e pianoforte di "Winterreise, Viaggio d'inverno", tra il 1827 e il 1828, verso la fine della sua breve vita, musicando le poesie che Wilhelm Muller aveva pubblicato nella rivista, sospetta al governo prussiano, "Urania" e nei "Deutsche Blätter. Inizia qui la storia di un'opera tra le più note e frequentate - da interpreti e ascoltatori - della musica cosiddetta classica. Ian Bostridge, uno dei massimi interpreti di Lieder di oggi, sedotto fin dall'adolescenza dalla "Winterreise", ne esplora ogni aspetto. Racconta la trama, che Schubert stesso ha volontariamente sottratto, frammentato, rendendo il suo Wanderer il suo viandante che cammina su strade innevate e ventose, bandito (o forse in fuga) da una casa calda e un tempo accogliente - un personaggio inquieto, fortemente byroniano, inevitabilmente affascinante.
brossura Per tutta la vita, Franz Schubert cercò di trovare una possibile, personale conciliazione tra un atteggiamento di fondo non portato alla polemica e al gesto clamoroso e una vis creativa che lo spingeva invece continuamente verso sentieri non battuti. Egli finì dunque per incarnare esemplarmente la figura del Wanderer, il viandante che percorre le strade della vita e dell'arte alla ricerca di qualcosa che è forse impossibile da trovare, un mondo perfetto che si può immaginare ma non raggiungere, posseduto da un senso fortissimo di estraneità nei confronti della società e della cultura del suo tempo. Nato in un sobborgo di Vienna nel 1797, dodicesimo dei quattordici figli di un insegnante, Schubert fu per tutta la vita un musicista di periferia, scarsamente considerato dagli editori viennesi, e apprezzato quasi esclusivamente come autore di Lieder. La sua produzione, multiforme e spesso disomogenea, viene qui analizzata alla luce delle più recenti acquisizioni della critica.
218 S. 8°. OU. Selten.
178 S. 8°. Mod. Kart. Selten.
cm. 17 x 24, 324 pp. con 8 tavv. f.t. di cui 4 a col. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Questa lettura della ?Sch?ne M?llerin? di Wilhelm M?ller e Franz Schubert (1823) colloca il ciclo liederistico in una prospettiva interdisciplinare multipla. La psicologia della musica illustra come l?ascoltatore esperisca la strutturazione temporale dell?opera. Di pari passo, gli strumenti della psicopatologia fenomenologica aprono squarci rivelatori sullo struggente percorso esistenziale del protagonista, il Mugnaio. L?interpretazione viene infine contestualizzata nel rapporto intellettuale e sentimentale che leg? il musicista all?amico poeta Johann Mayrhofer. This reading of Wilhelm M?ller?s and Franz Schubert?s ?Die sch?ne M?llerin? (1823) approaches the song cycle from multiple interdisciplinary perspectives. Music psychology will be used to demonstrate how the listener experiences the temporal dimensions of the work. At the same time, the tools of phenomenological psychopathology can reveal much about the principal character?s ? the miller lad?s ? existential journey through life. This interpretation culminates by contextualizing the cycle in the intellectual and emotional relationship binding Schubert to his friend, the poet Johann Mayrhofer. 629 gr. 324 p.
229pp.+ quelques planches hors-texte, 29e éd., 19cm., br.orig., bon état, M82866
227 S. Kl.-8°. Etwas randfleckig. Rücken verstärkt. Umschlagillustration.
ril. Mignon è una creatura poetica nata dalla penna di Goethe, simbolo di un sentimento specifico, la Sehnsucht, che in italiano si traduce impropriamente con la parola Nostalgia. In realtà, Mignon rappresenta la nostalgia che ha perso il suo stesso oggetto, e che quindi non è soltanto dolore per la lontananza, diventando pervasiva e totalizzante proprio per la sua indefinitezza. Partendo dalle specialissime pagine schubertiane dedicate a Mignon e dall'intensità che la voce dei versi di Mignon vi trova, personaggi e storie si dipanano a raccontare la Sehnsucht in alcune possibili manifestazioni tra persone come noi, o che nel nostro stesso mondo vivono.
64 S. + 80 Abb. auf Tafeln. 8°. OKart. Text in Deutsch und Englisch.
br. "Musica e spiritualità [...] sono sorelle e spesso si sono abbracciate ed è per certi versi ciò che propone anche Chiara Bertoglio nel suo saggio, così raffinato eppure così trasparente, dedicato a due suoi amori musicali, Schubert e Schumann. Certo, il primo intreccio da lei evocato è quello tra musica e filosofia, anche perché non vi fu pensatore o scrittore dell'Ottocento romantico che non si sia confrontato coi percorsi musicali e, d'altra parte, Schubert e Schumann tracciano nelle loro composizioni un reticolo fitto e mobile di itinerari simili a ragionamenti e a riflessioni «sonore». Ma l'autrice di queste pagine ribadisce anche l'altro incrocio, quello tra fede e musica, non solo per testimonianza personale ma soprattutto per intrinseca appartenenza: la musica, certo, può affacciarti sull'abisso della disperazione ma può anche farsi tramite di redenzione e di risurrezione dalle ceneri del male." (Dalla Premessa di Gianfranco Ravasi Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Cardinale)
247, 270 S. in einem Band. Kl. 8°. OLn. mit Goldprägung. Gelenk gebrochen. Mit Beitr. über Paganini, Schubert, Schumann, Beethoven, Carey. Sehr selten.
[ca. 400] S. Kl.-8°.. HLdr. d. Zt. Mit gest. Frontisp. Portr. Schuberts.
96 S. 4°. OU. Ränder gering fransig. Komplett. Eine kleine Anzeige ausgeschnitten.
96 S. 4°. OU. Ecke Umschlag etwas angestossen.
In-4 (cm. 28.10), brossura illustrata, con alette, pp. 78, (2), con illustrazioni a colori nel testo. Catalogo della Mostra tenutasi presso la Galleria Schubert di Milano. In ottimo stato (nice copy).
In folio. Dim. 33x26,5 cm. Pp. 210. Bella raccolta di sedici spartiti per pianoforte, la gran parte pubblicati intorno al 1890 rilegati insieme in una copertina in mezza pelle. I compositori sono quasi tutti contemporanei, tra i più famosi: Jean Louis Gabbaerts (1835-1886), Charles Francois Duvernoy (1796-1872), Henri Kowalski (1841-1916), Brinley Richards (1817-1885), Felix Godefroi (1818-1897), Tecla Badarzewska (1834-1861), Adrien Talexy (1820-1881), Camille Schubert (1810-1889). Tra i pezzi più famosi presenti citiamo: Florence di Brinley Richards, Les dames dew Seville di Camille Schubert, La primavera di Codefroid, pezzi di Rummel ecc.... Bellissimi frontespizi illustrati, in uno la veduta di Firenze. Carta spessa. Alto valore. Elenchiamo gli spartiti presenti: - L. Gobbaerts - L'hirondelle bluette pour piano - Bruxelles, J. Meynne - J. B. Duvernoy - L'africaine de Mayerbeer fantaisie elegante - Paris, G. Brandus - Rummel - Echos des operas - Paris, G. Brandus et S. Dufour - J. Rummel - Les varietes musicales choix melodique sur les operas de Weber - Paris Alfred Ikelmer - Alphonse Gilbert - Une nuit a Burgos - PAris, Girod - Henri Kowalski - Sur l'adriatique barcarolle pour piano - Paris, J. Hielard - Paul Barbot - Pinson et fauvette causerie matinale - Paris, C. Prilipp editeur - Brinley Richards - Florence nocturne pour piano - Paris, Maho - Ed. Thuillier - Regrets cantabile pour piano - Paris, Benoit - Ch. Neustedt - Solo de concours - Paris, Marcel Colombier - Felix Codefroid - La Primavera (le printemps) Barcarolle pour piano - Paris, Gambogi freres - T. Badarzewska - La priere d'une vierge composèe pour piano - Paris, J. B. Katto - Adrien talexy - Etude Mazurke pour piano - Mayence, chea les fils de Schott - J. B. Cramer - La parodie sonate - Paris, J. Maho editeur - Camille Schubert - Les dames de Seville cinq valses brillantes - Mayence, chez les fils de Schott - A. Le Carpentier - Cours pratique de piano elementaire et progressif - Paris, E. Gerard et C. Copertina in mezza pelle in buone condizioni generali con usure e parti mancanti ai margini, angoli e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Qualche segno di restauro marginale. Segno di rosicchiatura di topo al margine destro e piatto posteriore dell'ultimo spartito. Piccolo segno d'inchiostro al margine destro dell'ultimo spartito. Beautiful collection of sixteen scores for piano, the greatest part of them published between circa 1890 bound together in an half leather cover. The composers are almost all contemporary, among the most famous: Jean Louis Gabbaerts (1835-1886), Charles Francois Duvernoy (1796-1872), Henri Kowalski (1841-1916), Brinley Richards (1817-1885), Felix Godefroi (1818-1897), Tecla Badarzewska (1834-1861), Adrien Talexy (1820-1881), Camille Schubert (1810-1889). Among the most famous pieces we cite: Florence by Brinley Richards, Les dames de Seville by Camille Schubert, La primavera by Codefroid, pieces by Rummel etc.... The musica scores of Coop for the greatest part don't have illustrated title page. Wide paper. High value. Here listed the scores: - L. Gobbaerts - L'hirondelle bluette pour piano - Bruxelles, J. Meynne - J. B. Duvernoy - L'africaine de Mayerbeer fantaisie elegante - Paris, G. Brandus - Rummel - Echos des operas - Paris, G. Brandus et S. Dufour - J. Rummel - Les varietes musicales choix melodique sur les operas de Weber - Paris Alfred Ikelmer - Alphonse Gilbert - Une nuit a Burgos - PAris, Girod - Henri Kowalski - Sur l'adriatique barcarolle pour piano - Paris, J. Hielard - Paul Barbot - Pinson et fauvette causerie matinale - Paris, C. Prilipp editeur - Brinley Richards - Florence nocturne pour piano - Paris, Maho - Ed. Thuillier - Regrets cantabile pour piano - Paris, Benoit - Ch. Neustedt - Solo de concours - Paris, Marcel Colombier - Felix Codefroid - La Primavera (le printemps) Barcarolle pour piano - Paris, Gambogi frere - T. Badarzewska - La priere d'une vierge composèe pour piano - Paris, J. B. Katto - Adrien talexy - Etude Mazurke pour piano - Mayence, chea les fils de Schott - J. B. Cramer - La parodie sonate - Paris, J. Maho editeur - Camille Schubert - Les dames de Seville cinq valses brillantes - Mayence, chez les fils de Schott<BR> - A. Le Carpentier - Cours pratique de piano elementaire et progressif - Paris, E. Gerard et C. Half leather cover in good general conditions with wearings and missing parts in the spine and corners Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxings. Some restauration sign in the edges. Sign of mouse in the right edge from the last musical score until the back plate. Little ink's stain in the right edge of the last musical score.