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108 pages. Features: Nice color-photo leopard-skin pattern dress ad for Lord & Taylor; Harmon Killebrew featured in Vycron/Vycott fabric ad; Polly Bergen fashion ad; Full-page ad for Velcro; Vicky Vaughan Junior fashion ad; Students of Japan - an intimate glimpse, by John D. Rockefeller 4th; Japan and Turkey - centers of conflict - with great photos; Blueprint for Communist Conquest - foreign aid; The Key Issue - U.S. Foreign and Defense Policy, by Paul H. Nitze; Alcoholics Anonymous - Their 25 Year Struggle; Advice to Breathless Thespians, by Moss Hart; Where Fame Waxes - and Wanes - Madame Tussaud's; 'Sheets of Fire, Wind and Rain' - photo of Peruvian volcanoe and Japanese tsunami damage at Ofunato; The U.S. Supreme Court Debated - Another View; Their Heart Belongs to Dada - photos of unusual art; Nice color-photo ad for Knickerbocker beer; Applause for Composer Robert Schumann; Photos from the movie "The Apartment"; Lovely color-photo ad for Piper-Heidsieck Champagne; Classy color-photo ad for Mumm's Champagne; Three photos of some of the 550 Brits who will perform in the British Tournament and Tattoo; Nice color-photo Cointreau ad; Mr. Khrushchev's Favorite Reporter - John Reed; and more. Clean and unmarked with moderate wear. Gently yellowed with age. A sound vintage copy. Book
3 Bde. 8°. OLn. mit Plastik-Umschlag. Nachdruck resp. der 8. Auflage 1925, der 7. Auflage 1925 und der 5.-6. Auflage 1923 (alle in Leipzig).
255 S. Folio. OLn. Schutzumschlag. Vielle Abb. und Faksimiles.
231 S. 4°. OKart. Mit farbigen Abbildungen.
xvii, 571 S. 4°. OLn. mit Plastik-Umschlag, innen mit Tesa überklebt. Innengelenk eingerissen. Stellenweise leichte Bleistift-Eintragungen. Frontisp. Portr.
xvi + 447pp.+ frontispiece (portrait of Schumann), 3rd edition, 23cm., original softcover (spine re-enforced) protected by cristal paper wrappers, German text in gotic script, text clean and bright, good, M82981
4to., with 8 full-page facsimiles (4 tinted); original pictorial wrappers, a fine copy. The MS (for which this separate catalogue was issued) comprised lot 241 in the sale of Fine Printed and Manuscript Music. The estimate was £600,000-800,000.
375pp., with some music examples in text, 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Grades eines Doktors der Philosophischen Fakultät der Universität des Saarlandes), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, M108933
279 S. 4°. Schutzumschlag. Faksim. Komplette Liedtexte, Notenbeisp. Mit maschinenschriftlichen Angebotsbrief des Verfassers, signiert.
xxxviii, 337, xxxiii, 338-836 S. 2 Bde. OLn. Schutzumschlag. Schutzumschlag schadhaft. Einige leichte Bleistift-Eintragungen. Besitzerstempel.
br. Facendo giustizia della massa compatta di miti che avvolgevano la figura di Schumann, miti biografici (a cominciare dalle circostanze e dalla natura della sua malattia mentale e del suo improbabile influsso sulla creatività del musicista), storici (ad esempio l'immagine di Schumann come musicista geniale agli inizi e sempre meno ispirato fino a terminare nell'aridità di ispirazione), o musicologici (come la presunta mancanza di talento nell'orchestrazione, o l'immaginaria incapacità di controllare le forme ampie), Daverio propone di riconsiderare l'opera di Schumann comprendendola a partire dalle concezioni estetiche del musicista, e in particolare dall'ininterrotta riflessione che dedicò al rapporto tra letteratura (sia poetica sia narrativa) e musica. Ciò fa emergere con evidenza la profonda impronta impressa sull'opera di Schumann dalla sua convinzione di una continuità indissolubile tra letteratura e musica, dove la musica è pensata come "letteratura in suoni". E la continuità, l'osmosi tra formazione letteraria, filosofica e musicale si rivela una chiave fondamentale per comprendere la personalità e l'opera di Schumann, incluse la sua passione per la critica musicale e la sua acutissima sensibilità letteraria. Sul piano biografico, un particoare interesse è dedicato alle sfumature, varie e talora ambivalenti, nel rapporto tra Schumann e la moglie Clara Wieck, la grande virtuosa del pianoforte...
x, 406 S. Dek. OLn. mit Goldprägung. Ecken bestossen. Rückendeckel beschabt. Innengelenke schwach. Rückendeckel lose.
ill., br. Catalogo edito in occasione della mostra presso la Dep Arg Gallery, contiene un testo del curatore Alberto Zanchetta oltre alle immagini di 44 opere.
Sehr sauber erhalten. Michael Beiche Über die öffentliche Aufführung Schumann’scher Klavierwerke durch Clara Wieck......................................................15 Arnfried Edler Anmerkungen zu Musik und Literatur im Briefwechsel Clara und Robert Schumanns..........................................................39 Timo Evers Zur Sublimation von Alltag und Kunst in Paratexten zu Robert Schumanns Davidsbündlertänzen op. 6 (1837/38)........57 Janina Klassen Das öffentliche Paar.........................................................................113 Armin Koch Die Familie Mendelssohn im Briefwechsel von Clara Wieck/Schumann und Robert Schumann...........................127 Gerd Nauhaus »Doppeltes Echo« - der Briefwechsel Robert und Clara Schumanns im Spiegel von Claras Jugendtagebüchern......149 Kazuko Ozawa Von der »lieben Hand« inspiriert. Die Gedichtabschriften als Teamwork..........................................163 Walter Schmitz Private Öffentlichkeit. Künstlerbriefwechsel in der ersten Hälfte des 19. JahrhundertsUte Scholz Zwickau und Schneeberg in der Korrespondenz Clara und Robert Schumanns........................................................ 211 Michael Struck Fährten und Konstruktionen. Berthold Litzmanns Umgang mit Schumanniana......................... 241 Thomas Synofzik Wie reisten Robert und Clara Schumann?.................................... 279 Matthias Wendt »Hinter den Bergen wohnen auch Leute« - Von der Faszination eines Ortsregisters........................................ ISBN 9783826073045
vi, 240 S. Gest. Frontisp Portr. Werkverz. Gering stocklfleckig. Rückendeckel lädiert.
br. Amore giovanile di Nietzsche, poi oggetto di critiche aspre e di un rifiuto senza appello, Schumann fu probabilmente per il filosofo di Röcken un'esperienza più importante e duratura di quanto normalmente non si riconosca. Mediante un paragone con l'elaborazione e organizzazione delle forme brevi in Schumann, la prima parte del volume propone una lettura della filosofia nietzscheana e della sua predilezione per la forma breve collegandole coerentemente con l'istanza della polemica antifilistea propria anche di Schumann e analizzandone potenziale e contraddizioni nel quadro di una teoria dell'emancipazione, contro ogni lettura strettamente formalistica della scrittura nietzscheana. La seconda parte esamina la posizione di Schumann nel quadro di una riflessione complessiva sulla musica che fa i conti con la tensione tra norma e trasgressione, ordine e demonico, controllo ed eccesso. Con ampie analisi che vanno da Bach a Nietzsche, individua così nella musica schumanniana il centro di un'operazione di scrittura che non è più evocazione di affetti ma loro metamorfosi in sorgenti del linguaggio musicale. La creatività schumanniana, lungi dal poter essere allora classificata (seguendo Nietzsche) come reattività e piccineria nazionale, appare piuttosto alternativa profonda e radicale, per quanto non aproblematica, all'oltrepassamento dionisiaco nietzscheano.
br. L'esotismo - quale fenomeno culturale appartenente alla storia delle culture, che tende a esaltare e seguire forme e usanze di paesi lontani - ha profondamente segnato la civiltà occidentale a partire sin dai primi contatti sociali, territoriali, economici e politici dei paesi europei con quelli mediorientali, manifestandosi sia sul piano ideologico sia specificamente nel campo della creazione letteraria e artistica. Dopo aver delineato storicamente l'evoluzione dell'esotismo nei relativi stili e sottogeneri provenienti dalle nazioni dell'est, il discorso è stato indirizzato sull'aspetto biografico di Schumann delucidando inizialmente l'estetica del primo e secondo romanticismo e in seguito immergendo la figura del compositore - e la sua poetica - nel contesto sociale e culturale di quel secolo. (Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it).
6 S., [12] Bll. Gr. 4°. Dek. OKart. Im Schuber.
br. Da due anni, ormai, Robert Schumann vive nell'isolamento della clinica psichiatrica di Endenich, non vede più l'amata moglie Clara e solo le rare visite concesse dai medici al giovane amico Johannes Brahms allietano pomeriggi tutti identici, trascorsi a compilare elenchi sugli atlanti geografici e affrontare i demoni che insidiano la sua mente malata. A ossessionarlo è un Concerto per violino, che ha composto poco prima del ricovero. Che fine ha fatto? Perché non viene pubblicato? Perché Joseph Joachim, a cui è dedicato, non lo suona? Gli amici lo rassicurano con qualche promessa, con qualche mezza verità. Ma sono solo bugie pietose: non vogliono rovinare la reputazione del compositore con un'opera che non giudicano all'altezza, espressione di una mente già inabissata nella follia. È questa la dolorosa verità? Hanno ragione tutti coloro che, improvvisamente, a partire dal 1850, calano una scure d'indifferenza sulle opere del «genio malato»? Non è di questa opinione Piero De Martini, che, con l'accuratezza di un investigatore, è andato sui luoghi estremi del suo passaggio per riempire i vuoti, nella biografia e nella discografia. Scoprendo così opere messe troppo frettolosamente da parte da critici ed esecutori, di ieri e di oggi, che rappresentano un patrimonio importante e dimenticato di un autore che cercava di percorrere vie nuove senza essere compreso. "L'ultimo capitolo di Schumann" è una biografia che indaga la vita del compositore tedesco per capire meglio la sua opera. Perché mai come nel caso di Schumann la musica è specchio fedele della complessità di una natura geniale e poetica: l'urgenza con la quale si gettava nel comporre; il lacerante dualismo, élévation e ennui, che avvelena l'esistenza e arricchisce l'arte; la forza delle emozioni, l'amore sconfinato per Clara e la sconfinata malinconia; il sentimento di morte che mai lo ha abbandonato, fanno di questo eccezionale artista la quintessenza del Romanticismo in musica.
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.
39 S. 8°. OKart. Stempel auf Titel und Umschlag. Mit eigenh. Widmung des Verfassers.
247 S. 4°. OKart. Viele Abb. Mit eigenh. Widmung des Verfassers, signiert "HS ".