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br. Sono raccolti in questo volume tutti gli scritti che Liszt ha dedicato agli Schumann, a testimonianza di un interesse e di un'ammirazione mai venuti meno, nonostante le peripezie della loro amicizia dovute, in particolare, al difficile carattere («delicato, irritabile, orgoglioso», lo definiva Liszt) di Clara Wieck. Come scrive Piero Rattalino nella prefazione al volume, «Liszt impiega più le armi dell'analisi psicologica che dell'analisi critica», e dunque «non possiamo cercare in lui la disciplina del critico, ma solo la simpatia dell'uomo-artista». Tuttavia, queste sue analisi rivestono una grande importanza, e in una duplice direzione: innanzitutto quella di una riflessione dello stesso Liszt sul proprio cammino creativo, sulla scia della «nuova era iniziata con Beethoven», di cui Robert Schumann, vero e proprio pensatore in musica, costituiva per Liszt un anello imprescindibile. In secondo luogo, quella di un'esemplare messa a fuoco, in presa diretta, delle 'ragioni' dell'arte degli Schumann. Come spiega ancora Piero Rattalino, «i romantici della musica non rappresentano una pia congrega: si combattono, si detestano, si fanno vicendevolmente la forca. Ma sono sostanzialmente solidali nella visione che hanno dell'arte». Un volume, questo, che, unitamente allo scritto del curatore e al saggio di Rattalino, porta un contributo decisivo alla conoscenza non solo del rapporto tra Liszt e Schumann, ma anche del complesso mondo del romanticismo musicale tedesco.
416pp.+ 16 planches hors-texte, 2e mille, 21cm., br.orig., bon état, M82680
37pp., 22cm., softcover (few spots), good condition, in the series "Oeffentliche Vorträge gehalten in der Schweiz" V.Band 8.Heft, M83080
viii + 415pp.+ frontispice (portrait de Schumann), 2e mille, 19cm., br.orig. (dos restauré) protégée par papier cristal, texte frais et sans rousseurs, M83000
6 S., [12] Bll. Gr. 4°. Dek. OKart. Vordeckel minimal berieben.
br. Nella lettera a Clara Wieck del 12 aprile 1838, Robert Schumann scriveva "Ora la mia musica mi si presenta già meravigliosamente intrecciata in tutta facilità, sorge dal cuore ricolma di significato, e così è recepita da tutti coloro a cui la suono". Il "meraviglioso intreccio" cui allude Schumann è quello, tutto particolare, delle melodie, che dà spessore alla scrittura musicale. Da questa lettera è tratto, con leggera parafrasi, il titolo del volume, uno studio sul contrappunto nella musica schumanniana. Il contrappunto è l'arte della sovrapposizione e dell'intreccio delle linee melodiche, sorta di fili che creano così, metaforicamente, la trama e l'ordito, il tessuto musicale. Il tema centrale dell'indagine è appunto l'analisi della scrittura pianistica schumanniana, profondamente permeata, per quanto possa apparire strano ai più, di contrappunto. Ne sono studiate in particolare le peculiarità, mediante un costante raffronto con la produzione coeva, e la relazione con modelli del passato.
240 S. 8°. OKart. Viele Abb. Notenbeisp.
315 S. 8°. Dek. OLn. Hinteres Innengelenk eingerissen. Letzte Lage lose. Rüickendeckel eingerissen.
206 S. OKart. Falttafen, Faksim. Abb. auf Tafeln. Einige Bleistift-Eintragungen. Ecken minimal bestossen. Deckel leicht fleckig.
ill., br.
194 S. OKart. Falttafen, Faksim. Abb. auf Tafeln. In losen. Lagen. Leichte Bleistift-Eintragungen.
In-8°, pp. 124, 12 illustrazioni (fotografie, disegni, frontespizi, etc.) in b/n a piena pagina nel testo, brossura editoriale. Lievi bruniture.
brossura "L'idea di un lavoro approfondito su Robert Schumann è nata grazie all'interesse suscitato dalle lezioni di musica da camera di Alessandra Gentile e di Analisi delle forme compositive dei proff. Piero Marconi e Tonino Tesei, che mi hanno introdotto nel caleidoscopico mondo del grande compositore tedesco. Ho rinviato a lungo lo studio di questo autore, poiché lo ritenevo un musicista 'difficile', e ora che lo conosco un po' di più posso aggiungere che è anche un musicista 'speciale', la cui musica richiede tanta dedizione intellettuale oltre che impegno tecnico, perché percorre sentieri musicali (e non musicali) fuori della norma. Ho sentito dunque l'esigenza di entrare un po' più a fondo nel suo universo musicale, e ho voluto farlo attraverso lo studio di una sua opera importante. L'analisi strutturale della Sonata mi ha consentito di ipotizzare le motivazioni che hanno condotto il compositore a scelte spesso inconsuete, mentre la considerazione dell'importanza della citazione nella sua poetica mi ha indotto a ricercare la genesi e i possibili rimandi delle idee musicali che incontravo nell'opera".
br. "Musica e spiritualità [...] sono sorelle e spesso si sono abbracciate ed è per certi versi ciò che propone anche Chiara Bertoglio nel suo saggio, così raffinato eppure così trasparente, dedicato a due suoi amori musicali, Schubert e Schumann. Certo, il primo intreccio da lei evocato è quello tra musica e filosofia, anche perché non vi fu pensatore o scrittore dell'Ottocento romantico che non si sia confrontato coi percorsi musicali e, d'altra parte, Schubert e Schumann tracciano nelle loro composizioni un reticolo fitto e mobile di itinerari simili a ragionamenti e a riflessioni «sonore». Ma l'autrice di queste pagine ribadisce anche l'altro incrocio, quello tra fede e musica, non solo per testimonianza personale ma soprattutto per intrinseca appartenenza: la musica, certo, può affacciarti sull'abisso della disperazione ma può anche farsi tramite di redenzione e di risurrezione dalle ceneri del male." (Dalla Premessa di Gianfranco Ravasi Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Cardinale)
Appears unread and in mint condition book and jacket. 496pp. A series of interviews and conversations with dozens of individuals from different fields giving their perspective on the life and work of Robert Schumann as well as his place in the history of musc. Includes a CD in an unopened wallet with eight pieces by Schumann by pianist Ronald Brautigam performing the complete Novelette, Opus 21 plus two interviews.
xvi, 516 S. 4°. OLn. mit Goldprägung. Stellenweise leichte Randbemerkungen mit Bleistift.
16 S. 4°. OKart. Faksimiles.
41 S. 4°. Mit eigenh. Widmung des Verfassers.
15 S. Gr. 4°. OKart. geheftet. Faksmiles.
in-12, 252 pp., broche, couv. ill. Tres bel exemplaire, non coupe. [TX-11]
142 S. Gr. 8°. Innengelenk schwach. Titel oben mit Abschnitt (ohne textverlust).