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S. 165-193. 8°
114 pp. Tipped-in frontis. & (fold.) pl., facs., list of works, bibl. Many ill., mus.ex. and folding tables (facsim.).
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.
4to., with 8 full-page facsimiles (4 tinted); original pictorial wrappers, a fine copy. The MS (for which this separate catalogue was issued) comprised lot 241 in the sale of Fine Printed and Manuscript Music. The estimate was £600,000-800,000.
In 8? (cm 25), Brossura, pagg.90-(8) con numerose ill. b.n.e a colori n.t., cop. ill. a colori, segni del tempo alla cop., buon es. Dal Sommario: "Erode il Grande: l'uomo dalla vita sfarzosa e dall'anima percossa" di Gian Paolo Punia; "Pizarro l'atroce ?conquistador? del Per?" di Aldo Montoli; "Varsavia: calvario e morte (agosto 1944)" di Bor-Komorowski; "Somalia italiana, addio!" di Piero ombardo; "Waterloo: La ?vecchia guardia? non attacca!" di Robert Merget; "Diecimila uomini, diecimila eroi" di Angelo Romani;m "Mi hanno sganciato da una superfortezza" di W. Bridgeman e J. Hazard; "Garibaldi: Mito e letteratura" di Luigi Russo; "L'agitata vita di Roberto Schumann" di Bernard Gavoty; "la misteriosa tragedia di itonto" di Guido Petriccione; "Ivan il terribile" di Romain d'Ange. Tra le rubriche: "Giochi e giocatori: Storia della bambola"; "Storia minore: Ettore Petrolini"; "Donne alla ribalta della storia: Clara Maffei"