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195618430Leipzig, Breitkopf & Härtel, 1956. 4°, 181 Seiten. mit mehreren Notenbeispielen. Orig.Leinen mit Goldprägung.
br. Facendo giustizia della massa compatta di miti che avvolgevano la figura di Schumann, miti biografici (a cominciare dalle circostanze e dalla natura della sua malattia mentale e del suo improbabile influsso sulla creatività del musicista), storici (ad esempio l'immagine di Schumann come musicista geniale agli inizi e sempre meno ispirato fino a terminare nell'aridità di ispirazione), o musicologici (come la presunta mancanza di talento nell'orchestrazione, o l'immaginaria incapacità di controllare le forme ampie), Daverio propone di riconsiderare l'opera di Schumann comprendendola a partire dalle concezioni estetiche del musicista, e in particolare dall'ininterrotta riflessione che dedicò al rapporto tra letteratura (sia poetica sia narrativa) e musica. Ciò fa emergere con evidenza la profonda impronta impressa sull'opera di Schumann dalla sua convinzione di una continuità indissolubile tra letteratura e musica, dove la musica è pensata come "letteratura in suoni". E la continuità, l'osmosi tra formazione letteraria, filosofica e musicale si rivela una chiave fondamentale per comprendere la personalità e l'opera di Schumann, incluse la sua passione per la critica musicale e la sua acutissima sensibilità letteraria. Sul piano biografico, un particoare interesse è dedicato alle sfumature, varie e talora ambivalenti, nel rapporto tra Schumann e la moglie Clara Wieck, la grande virtuosa del pianoforte...
15769Lausanne, Guilde du Livre (coll. "Musiciens de tous les temps"), 1965. Pt. in-8° carré, 192p. Reliure pleine toile d'éditeur.
192025953ABBln., Schlesische Verlagsanst. 1920. 4. neubearbeitete Auflage. kl.4°. 114 S. 1 Bl. mit zahlreichen Abbildungen i. Text und Abbildungen u. Faksimiles a. Tafeln. OLeinen, leichte Goldverzierung u. Goldaufschrift a. Deckel u. Rü., Rü. etwas ausgeblichen, Name a. V., leichte Gebrauchssp., gut erhalten. = Berühmte Musiker...Bd. 15. 4
192028717ABBln., Schlesische Verlagsanst. 1920. 4. neubearbeitete Auflage. kl.4°. 114 S. 1 Bl. mit zahlreichen Abb. i. Text und Abbildungen u. Faksimiles a. Tafeln. OPappband, leichter Goldverzierung u. Goldaufschrift a. Deckel u. Rü., Rü. etwas ausgeblichen, Name a. V., leichte Gebrauchssp., gut erhalten. = Berühmte Musiker...Bd. 15. 4
1906188126(Berlin), Marquardt, (1906). M. 10 Taf. u. 6 Faks. 86 S. Opp. Rücken etwas angerissen u. m. kl. Fehlstelle. Ecken leicht bestossen. M. Exlibris a. Vors. (Die Musik 19).
37pp., 22cm., softcover (few spots), good condition, in the series "Oeffentliche Vorträge gehalten in der Schweiz" V.Band 8.Heft, M83080
1879M83080Basel, Schweighauserische Verlagsbuchhandlung (Hugo Richter) 1879 37pp., 22cm., softcover (few spots), good condition, in the series "Oeffentliche Vorträge gehalten in der Schweiz" V.Band 8.Heft, M83080
5563221391Manque la quatrième de couverture ; dos recollé mais intérieur en bon état ; DX2-C225, C, F, Peeters, Leipzig
189052520Leipzig, Adolf Titze, o. J. (um 1890). 4°. Mit illustr. Vignetten bzw. Bordüren sowie 6 mont. Tafeln. 2 Bll., 80 S., Illustr.-OLwd.
2008169565Laaber: Laaber Vlg. 2008. 416 S., 24 Abb. Reg. Kart. *auf 4 Seiten einige Bleistiftunterstreichungen*sonst neuwertig*.
198223142Laaber, Laaber-Verlag, 1982. 8°, 371 Seiten. mit zahlreichen Notenbeispielen und 24 Abbildungen. Orig.Leinen mit OSU.
371 S. Gr. 8°. Werkverz. Schutzumschlag.
195528360ABErlenbach-Zürich/Stuttgart, Rentsch., 1955. 8°. [14,2 : 21,8 cm]. 347 Seiten. Mit einer Bibliographie und einem Werkeverzeichnis. Originalleinenband mit goldgeprägtem Rückentitel und farbig illustriertem Schutzumschlag. (Umschlag mit wenigen kleinen Randeinrissen. Exlibris). - Ansonsten ein gut bis sehr gut erhaltenes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen.
195556583ABErlenbach-Zürich/Stuttgart, Rentsch., 1955. 8°. [14,2 : 21,8 cm]. 347 Seiten. Mit einer Bibliographie und einem Werkeverzeichnis. Originalleinenband mit goldgeprägtem Rückentitel und farbig illustriertem Schutzumschlag. (Umschlag mit wenigen sauber unterlegten Randeinrissen). - Ansonsten ein gut bis sehr gut erhaltenes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen.
1955181002Übersetzt von Hans Kühner. Erlenbach, Rentsch, 1955. Mit Porträt. 347 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag.
199135569ADüsseldorf, Droste Verlag, 1991. Ca. 24 x 16 cm. 206 (2) Seiten, mit zahlreichen Abbildungen. Illustrierter Original-Karton.
xvi, 516 S. 4°. OLn. mit Goldprägung. Stellenweise leichte Randbemerkungen mit Bleistift.
194836222Karlsruhe: C.F. Müller. 1948. 45 S. 8° 1. Ausgabe OBroschur, Einband leicht randgebräunt, insges. gutes Ex.
200636102AMainz, London, Berlin, Madrid, New York, Paris, Prag, Tokyo und Toronto, Schott, 2006. Ca. 24,5 x 17,5 cm. 607 Seiten, mit Abbildungen. Original-Leinenband mit illustriertem Original-Umschlag.
104 S. 8°. OKart. Ill.
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.
br. Robert Schumann, oggi indiscutibilmente considerato uno dei più grandi compositori romantici, in verità fu apprezzato dai suoi contemporanei soprattutto come scrittore e critico musicale. Infatti, per ironia della sorte, egli attese tutta la vita pur di veder riconosciuta la sua attività di compositore, ma persino nell'ultimo ricordo la sua fama di critico la precedette. Fu solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1856, che, grazie al costante impegno della moglie Clara, di Johannes Brahms e di Franz Liszt, si riuscì a rivalutarne il ruolo di musicista. Si è giunti così all'estremo opposto: Schumann è passato alla storia unicamente in qualità di compositore. Per merito, o per colpa di questa indesiderata eterogenesi dei fini, abbiamo assistito inermi all'oblio della sua attività critica e al quasi totale disinteresse degli studiosi nell'approfondimento della sua valenza teorica. Il presente saggio filosofico ha lo scopo di colmare questa lacuna conoscitiva mettendo in luce il pensiero estetico di Robert Schumann e delineando in tal modo nuovi contorni nel suo profilo generale.