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Pages 1741-1928. Features: Interviews with Thomas Zehetmair, Matt Haimovitz and Alexander Baillie; Roger Norrington conducts Beethoven, Schubert and early romantic overtures; Quad 66 Preamplifier reviewed; Sawallisch records Dvorak - session report from Philadelphia; and more. Average wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy. Magazine
Three volume boxed set compilation of sheet music from Bach, Haydn, Mozart, Beethoven Gurlitt, & Grieg. 150 pages in large format per book with intro to each musician in English, French and German. Books show little to no wear with no marking of any kind to the interiors/ texts. Each book has about 40 pieces, book one is split between Bach and Haydn, book II between Mozart and Beethoven, and book III has about 60 pieces by Cornelius Gurlitt and Edvard Grieg. The box shows considerable wear but is still intact. A very large assortment of music arranged for piano.
313 S. 4°. OLn.
In-8°, pp. 301, 12 illustrazioni f.t., brossura editoriale.
Trad. e pref. di Lamberto Brusotti. Con 12 ill.<BR>(I grandi musicisti italiani e stranieri).<BR>8°, pp.XVI-191 + 12 tavv. ill. f.t. Br. edit.
leggerissime tracce di usura
br. Nell'assenza, fra gli studi beethoveniani disponibili nella nostra lingua, di contributi biografici e bibliografici, il Beethoven di Maynard Solomon viene a colmare una lacuna evidentissima: Beethoven, onnipresente nella programmazione concertistica, radiofonica e discografica, come figura biografica è, da noi, uno sconosciuto, consegnato a poche nozioni e alcuni luoghi comuni. Ma l'interesse di questo libro non è solo in funzione delle lacune italiane. Vi è infatti un elemento in più rispetto alla scrupolosa documentazione e allo scaltrito esercizio critico, un elemento vistoso anche se non condizionante: la categoria dell'analisi psicanalitica come mezzo conoscitivo della personalità. L'autore, servendosi di una vasta gamma di categorie di interpretazione - estetica, storica, psicanalitica, sociologica -, fa luce sullo sviluppo psicologico del compositore e stabilisce nessi fra la vita e l'opera: «In questo senso» scrive «il mio libro è un saggio sull'interpretazione e sul significato: cercherò di scoprire il significato di alcune ambiguità e fissazioni nella vita di Beethoven, e di offrire alcune indicazioni sulla loro possibile importanza nei confronti della sua ricerca creativa». Prefazione di Giorgio Pestelli.
322 S. 8°. OLn. Notenbeisp. Abb. auf Tafeln.
xx, [4], 352, 144 S. 8°. HLdr. d. Zt., Rückendeckel eingerissen. Inhalt minimal stockfleckig. Erstausgabe. Wolffheim II, 423. Mit Notenfalttafel, Frontisp. Portr., 1 Abb. auf Tafel (Medaillen). Anhang bestehend aus: 1. Biographische Notizen (S. 1-27) 2. Testament (S. 28-31) 3. Briefe (S. 32-37) 4. Schriftlicher Dialog (S. 38-40) 5. Gerichte Inventur und Schätzung (S. 41-45), 6. Licit. Kundmachung und Vertrag (S. 45-47) 7. Tausschein (S. 48) 8. Obductions-Bericht und Leichenbegängniss und anders zu Beethovens Tod (S. 49-101) (dabei: Trauergesang des Beethovens Leichenbegräbnis S. 55-68, Tafel mit Abb. von Beethoven`s Grabstein, Trauerklänge bey Beethoven`s Grabe, S. 99-112). 9. Verzeichniss einiger grösserer und interessanter Musikwerke... Tobias Haslinger (S. 113-144).
L'immortale amata, a cui Beethoven scrisse nel 1812 una lettera appassionata senza mai spedirla, rimane una delle più suggestive incarnazioni dell'amore romantico.
In-8°, pp. 372, brossura editoriale. Qualche sezione di spartito nel testo. Timbro di appartenenza (Biblioteca Municipale di Cuneo). Alcuni fogli intonsi. Usura ai bordi della brossura. Macchie prodotte dall'umidità alla brossura. Cerniera debole.
56 S + 7 Abb. auf Tafeln. OPp. 8°.
[ca. 30] S. Ill. OPp.
700 S. Notenbeisp. Band II fehlt
115 S. Viele, auch farb. Abb.
272pp., in the series "Veröffentlichungen des Beethovenhauses in Bonn - Neue Folge, 4e Reihe: Schriften zu Beethovenforschung" vol.I
xvi, 56 S. 8°. OU.
155 S. + Faks. Beilagen. Gr. 8°. Abb. auf Tafeln. OU mit Randschaden, am Rand wellig. Bibliotheksexpl. mit Stempeln, Zettel und Barcode auf Vorsatz. Erstausgabe.
209 [iv] S. Gr. 8°. Frontispiz, Abb. auf Tafeln. Falttafel. OPp.
xxv, 272 + 2 faks. Abb., 373 S. + 2 faks. Abb. In einem Band. Gest. frontisp. Portr. (leicht gebräunt), Notenbeisp. Mod. Ln. 2. Faksimile des 1. Teil am Aussenrand fransig. Vorsatz mit Namenseintrag.
xxvi + 393pp.+ frontispice (portrait gravé de Beethoven), 24cm., reliure cart. (dos en cuir avec titre et fleurons dorés, plats et surtout coins usés), feuilles de garde marbrées, inscription sur fausse page de titre et sur la page de titre, texte frais et sans rousseurs, bon état, rare exemplaire de cette première édition en français [l'édition originale allemande date de 1840], M83144
ill., br. Dall'epoca dei grandi specialisti beethoveniani come Wilhelm Backhaus a quella più recente di musicisti poliedrici come Alfred Brendel e Maurizio Pollini, le 32 sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven rappresentano una sfida titanica e un'attrazione irresistibile per tutti i grandi pianisti: il "Nuovo Testamento" del pianoforte, come le definì Hans von Bulow. Se il confronto con i grandi del passato è inevitabile, una nuova interpretazione può fondarsi solo su un lavoro autonomo e certosino sui testi. Stimolato dalle domande di Martin Meyer, Andràs Schiff svela tutti i segreti del suo approccio alle sonate, guidando il lettore lungo l'evoluzione straordinaria del linguaggio musicale beethoveniano, dalle giovanili sonate op. 2, già svincolate dal modello di Haydn, alle ultime, visionarie realizzazioni della maturità. Da questa analisi storico-critica discendono immediatamente, in maniera nello stesso tempo personale e non arbitraria, scelte di regia, tempo, suono, dinamica, timbro. Questa guida, un viaggio inedito dietro le quinte del lavoro interpretativo, offre tutti gli strumenti per un ascolto consapevole dell'esecuzione dal vivo delle sonate da parte di Andràs Schiff e di ogni loro interpretazione passata o futura.