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in-8°, XIV-492 pp., musique notee, broche, couv. illustree Excellent etat. [DV-18]
492pp VG/none 5th edition, quarter vellum, light browning inside, otherwise a very good copy. In French with many musical examples inside. 5a edizione, quarto pergamena, leggere bruniture ai margini, nel complesso in condizioni piu' che buone. In francese, con numerosi esempi musicali nel testo.
492pp.avec fig.dans le texte, 11e éd., couv.cart., dos en toile (charnières peu cassées), intérieur & texte en bel état
Principe, Quirino I Quartetti per archi di Beethoven : [esecuzione integrale : Quartetto di Tokyo, Teatro della Scala, 26 ottobre - 9 novembre 1993]. Milano, Anabasi 1993 italian, 262 262 p., [2] carte di tav. : ill. ; 21 cm Sul verso dell\'occhietto: Edizione realizzata in occasione del ciclo integrale dei Quartetti di Beethoven eseguito dal Quartetto di Tokyo per I Concerti del Quartetto e il Teatro alla Scala, Milano, 26 ottobre - 9 novembre 1993. LF34
br. "L'energia è la sostanza della musica beethoveniana, e i suoi modi di essere ne costituiscono i connotati. Nel catalogo di Beethoven, i quartetti per archi sono la zona in cui quei modi di essere sono concentrati nel più straordinario contesto di varianti e di arte inventiva. Comincia qui il nostro lavoro di identificazione". Un saggio che analizza i modelli filosofici, poetici, visivi dei quartetti per archi di Beethoven e ne esplora il territorio musicale e i suoi confini.
in-8°, 248 pages, ill. N&B, broché, couv. Bel exemplaire. [FRA-2]
163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, originele omslag (licht verkleurd), 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97899
163pp.+ 12pp. met zw/w ills., in de "Davidsfonds keurreeks" nr.16, ingebebonden in gecart. band met titel in goudopdruk op rug, 20cm., goede staat, [bevat vnl. Vreemde musici verblijven te Antwerpen (pp.7-100), en De Vlaamsche afkomst van Beethoven, een samenvatting (pp.134-160)], M97900
224 S. Minimal wasserrandig. OKart. 8°. Notenbeisp.
brossura I concerti di Beethoven occupano nella carriera creativa del compositore un periodo breve ma segnato da profondi cambiamenti: fra i primi due concerti per pianoforte e l'ultimo passa appena una decina d'anni, ma sembrano opere di due generazioni diverse. Tra i due estremi, la rivoluzione: un nuovo modo di concepire la forma concerto, quel particolare dialogo che si instaura tra un solista e l'orchestra, quel confronto tecnico, spirituale e anche «fisico», che con Beethoven acquista una ricchezza espressiva prima sconosciuta. È proprio al concerto - in particolare a quello per pianoforte - che Beethoven fin dall'inizio del suo percorso affida sé stesso: è questa la forma musicale con cui si presenta, la carta d'identità con cui irrompe sulla scena del tempo. Il «pianista» ai primi dell'Ottocento è anche compositore, e Beethoven comincia una carriera da «virtuoso» itinerante, portando i suoi Concerti in tournée, da Berlino a Praga. A poco a poco, però, sul pianista prende il sopravvento il compositore: balza fuori dai panni troppo stretti dell'esecutore di successo e scombina il mondo della musica.
brossura Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, fanno pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che supera grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali universali. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di «far parlare» le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto.
br. Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, possono far pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che riesce a superare grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali di portata universale. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di "far parlare" le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto. "Alla fine della Nona si resta frastornati - scrive Giorgio Pestelli -, si ha l'impressione di essere stati in un luogo dove si è pronunciato un importante giuramento; ci sembra di avere la forza e il coraggio per essere fedeli alle promesse. E penseremo alle nove Sinfonie come a un baluardo di forme intelligibili e fraterne per aiutarci a vivere senza temere la vita". Sintesi del passato, fra Illuminismo e romanticismo, le sinfonie di Beethoven hanno determinato la vita musicale dell'Ottocento: l'evoluzione dell'orchestra sinfonica, la nascita del direttore d'orchestra, l'istituzione del concerto pubblico. E al tempo stesso hanno rappresentato il centro di irradiazione della musica futura, anche attraverso gli esiti non voluti di musiche che sono modelli di autorità classica e allo stesso tempo simboli di rottura liberatoria delle forme tradizionali. Un mondo, quello delle Sinfonie, che brilla ancora oggi di una forza straordinaria, di fronte alla quale non è possibile tirarsi indietro: meglio assecondare quell'impeto, meglio accogliere quel caloroso invito a frequentare e ad abitare un patrimonio di cultura, civiltà e bellezza fra i più alti della storia moderna.
cm. 16, brossura; pp. 64, 45 tavole in nero fuori testo
270 + [4] pp., 2e druk, 21cm., gecart., geplastifieerde stofwikkel, goed, M86305
Cm. 20; pp. 207. Brossura editoriale a stampa. Tavole in b/n fuori testo. Buon esemplare 16576
220, 84 S. 4°. 2 Teile in einem Band. Gr. 8°. OLn. mit Goldprägung. Minimal fleckig.
in-8°, 77pp., ill., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA30-5][NV-3]
br. La sua data precisa di nascita è ignota. Si conosce solo quella del suo battesimo: il 17 dicembre del 1770, anche se lui sosteneva (ostinatamente ma a torto) di essere nato nel 1772. Notissimo è invece il suo luogo di nascita: Bonn, storica sede del vescovo elettore di Colonia. Il padre Johann, cantante di corte, fu il suo primo maestro di musica, straordinariamente severo, quasi brutale. I vicini raccontavano di sentire i suoi pianti a causa delle punizioni corporali del padre a ogni sua esitazione o errore. Forse fu per questo che Ludwig arrivò anche a rinnegarlo come padre. A 11 anni lascia la scuola e si consacra completamente alla musica. A 12 anni pubblica la sua prima composizione, "Nove variazioni per tastiera" su un tema di Ernst Christoph Dressler, e a nemmeno 14 anni diventa assistente dell'organista di corte per provvedere ai bisogni della famiglia. Lascia Bonn nel 1787 per completare la sua formazione musicale a Vienna ma ci resta solo pochi mesi per assistere la madre Maria Magdalena gravemente malata. La sua fama a Bonn cresce ma, quando la furia rivoluzionaria dalla vicina Francia lambisce le regioni renane, lascia Bonn per tornare a Vienna nel 1792.
Fading to spine. Previous owners name on front free endpaper.
25 S. Kl. 8°. Mod. Ln.
Mm 130x195 Brossura editoriale di pagine 464, piatti brunitim cartew ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, brossura, pp. 201. In buono stato (good copy).
150 S. 4°. Ecken bestossen. Umschlag fleckig.
2nd impression. VG paperback. Cover spine frayed at the top edge. (The musical pilgrim). 9105. eng