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In-8 p. (mm. 206x145), 2 volumi, mz. pelle coeva, fregi e titolo oro al dorso, pp. (76),302; 718 (numerazione continua); marca tipografica al frontespizio (la Fenice con il Motto “Post fata resurgo”; illustrato da 34 interessanti tavole inc. in rame che raffigurano parti anatomiche e strumenti chirurgici. Vi sono riunite le tre opere principali di Filippo Masiero (1660-1740), primo Chirurgo del Pio Ospitale di San Francesco Grande di Padova, e precisamente: - 1° vol. "Il chirurgo in pratica", con nuove aggiunte tanto nelle materie, come delle figure in rame, necessarissimo ad ogn’uno, che desidera profittarsi nelle chirurgia secondo il metodo di Padova. (manca l’occhietto). - 2° vol. "Il sogno chirurgico". Esercizii estivi con nuove aggiunte nelle materie, e figure in rame. - "Il pratico perfetto". Opera nuova non più stampata, che contiene le virtù de’ medicamenti più usati nelle chirurgia, e diverse osservazioni curiose (da p. 473). Seconda edizione. Cfr. De Renzi,IV, p. 526 - Sallander,6296 e De Marinis "Cat. Raccolta Putti",688 che citano le singole opere. Leggerm. corto del marg. super.; con aloni per lo più margin. interc. nel t. ma complessivam. discreto esemplare.
In-24 gr. (mm. 128x74), p. pergam. coeva con unghie, pp. (16),297. Unite altre 2 opere dell’A., ciasc. con proprio frontesp. (Blaeu, 1657): "De arcenda sterilitate, et progignendis liberis". Liber unus, pp. (12),216 + "De pariente et partu liber", pp. (4),110,(2).<br> Seconda edizione di queste opere del medico olandese “Jason Pratensis (1486-1558) ou "à Pratis", dont le véritable nom était "Van de Meersche". Tous ces ouvrages sont fort bien écrits”. Così Biogr. Médicale,VI, p. 492.<br> Cfr. Krivatsy,942 - Sallander,7616,7619 e 7620 - Wellcome,I, p. 278 - Choix de Olschki,I,7.<br> Con uniformi arross. più o meno lievi interc. nel t.; leggerm. corto di margine ma certamente un buon esemplare.
In-8 gr. (mm. 241x155), 2 volumi, mz. pelle edit. (un dorso restaur. per manc. al bordo super.), decoraz. oro di carattere naturalistico al dorso e al piatto, pp. XV,VIII,674; XII,804; testo su due colonne, con un ricco apparato iconografico di 589 incisioni su legno nel t. e 14 belle tavv. inc. in acciaio f.t., che raffigurano gli animali domestici della fattoria: cavalli, mucche, pecore, ecc. Seconda edizione. Solo qualche fiorit., altrimenti esempl. ben conservato.
In-16 p. (mm. 154x90), 5 volumi, p. pergamena coeva, fregi e tit. oro su due tasselli al dorso. L’opera è così composta: - Voll. I / II: tradotto dal “Dottor Vincenzo Garzia, diviso in due tomi, e tratto dall’ultima ediz. Franzese, alla quale si è aggiunta la traduzione della Prefazione in Tedesco del Sig. Hirzel ‘Del vero e falso medico’, insieme ancora colle dottissime annotazioni sulla presente opera. Riveduto e corretto in questa nuova ediz.” (1771), pp. LXIV,184; 336. - Vol. III: tratta “delle malattie cagionate dall’ONANISMO, o sia dalle polluzioni” (1775), pp. IV,245,(3). - Voll. IV / V: “Continuazione dell’Avviso al Popolo intorno all’economia animale sulle malattie acute”, che contiene le differenti malattie croniche alle quali è soggetto il corpo umano, co’ rimedi più propri per curarle. Tradotta dal Francese dal Signor Filippo Fermin, illustrata di Note da N.N. M.F. Ed in quest’ultima ediz. aggiuntevi le Note del Signor Francesco Marmocchi, ed un copioso Indice. Con figure incise in rame” (1775), pp. XXIII,256; (2),220; ben illustrato da 10 tavole inc. in rame e f.t., ciascuna con numerose figure, tutte dettagliatamente descritte ad eccezione dell’ultima che raffigura due scheletri. Nel rilegare questi due tomi è stato erroneamente inserito nel IV il testo del V vol., ma esempl. completo. Cfr. Castiglioni, p. 630-31, che del medico svizzero Simone Andrea Tissot (1728-1797) così precisa: “celebre per i suoi studi su varie affezioni nervose, Tissot ebbe un’enorme popolarità per il suo famoso scritto sull’onanismo che ebbe una grandissima diffusione e per il suo libro intitolato “Avis au peuple sur la santé”, pubblicato nel 1760 e tradotto in varie lingue”. Corto del marg. super.; con fiorit. e arross. più o meno pesanti. Raro trovarlo completo di tutte le sue parti e delle tavole.
In-8 p. (mm. 207x123), p. pelle coeva , cornice dorata ai piatti, decoraz. e tit. oro al dorso, tagli dorati, pp. VIII,302,(10),6, con una tabella f.t. più volte ripieg. “Sive responsum ad problemata: Quaenam dantur substantiae indigenae simplices vel compositae quae in curatione morborum exoticis medicamentis prospere substitui possunt? Et quibus adminiculis opportunissime in usum universalem inducentur pharmacia indigena, ubi jam exoticis analogis virtute paria aut superiora agnita fuerint?”. L’A., Pierre-Engelbert Wauters “premier Médecin des hospices de Gand”, in questo importante studio “présente dans l’ordre alphabétique, le tableau des connaissances acquises sur les vertus des médicamens indigènes comparés avec leurs analogues exotiques”. Esempl. su carta azzurrina, ben conservato.
In-8 p., 5 volumi, brossura orig., pp. 184; 278; 404; 196; 474. Raccolta di XI “Sezioni”, con un “prospetto generale sopra i risultati della vaccinazione nelle Venete Provincie” ed una grande carta geografica “del Veneto Dominio ossia della Veneta terra-ferma”, più volte ripieg., f.t. A pag. 450 dell’ultimo vol. si fa menzione della sezione XII, che pero’ non fu mai pubblicata. Importante opera dedicata a: Legislazione sanitaria - Scuola veterinaria di Padova, stato della scienza veterinaria del Dominio veneto - Scuola veterinaria di Milano - Epizoozie in generale e quelle che travagliarono gli animali del Veneto; legislazione sanitaria dal 1514 al 1797; istruzioni nei casi di Epizoozie nella monarchia austriaca - Bibliografia degli autori italiani e stranieri che trattarono di epidemie. "Prima edizione". Cfr. CLIO,I, p. 663. Esemplare con barbe, ben conservato.
viii, 94, [2], [1]-120, [4]pp., with half-title. 3 works bound in one (the first named bound last), cont. mottled sheep, worn. The second edition of this poem on the different technical processes involved in printing. This edition was published by Claude Charles Thiboust, his father, Cluade Louis Thiboust, was the author of the poem, and had originally printed it in 1718. The family of Thilboust occupies a distinguished place in the list of French typographers, having started printing in Paris in the middle of the sixteenth century, with successive members of the family being appointed to be Printers to the University. This is followed by two editions of Doissen's poem on engraving. Bigmore & Wyman, III, p. 8; I, p. 183
In-16 (mm. 180x107), bross. muta coeva, tit. ms. al dorso, pp. 408, con 3 tavv. f.t. (più volte ripieg.) relative a: “Tavola di 26 coperti serviti a 29 - Servizio a 16 per 24 coperti - Tavola di 16 coperti servita a 13 per cena”. Questo famoso ricettario “insegna facilmente a cucinare qualunque sorta di vivande sì in grasso, che in magro. Istruisce pure nella scelta e bontà d’ogni cosa appartenente alla Cucina, dando la spiegazione di tutti gli utensigli necessari a tal Arte. Dippiù insegna il vero metodo per il Pasticciere e Confetturiere; i doveri di un Mastro di Casa; le Minute per le provvisioni nelle quattro stagioni e la maniera di trinciare ogni sorta di cibi”. Rara è questa edizione pubblicata da Agnelli. (La prima è di Torino, Ricca, 1766). Cfr. Cat. “Fondation B.I.N.G.”,I,632 - Westbury, p. 70 che cita le varie ediz. milanesi dell’Ottocento. Con qualche lieve fiorit. ma buon esemplare con barbe.
In-8 p. (mm. 216x166), 7 tomi in 3 volumi, p. pergamena antica (risg. rifatti), tit. ms. al dorso, pp. XII,372;(4),368; (4),353;(4)348;(4),354; III,548;VIII,630; marca tipografica al frontespizio, con 2 tavv. inc. in rame f.t. di cui una con il ritratto del Boerhaave. L'opera è introdotta da una "vita" del grande Ermanno Boerhaave (Leida 1668-1738), il maestro della clinica medica. Cfr. Castiglioni, p. 627-628: "L'olandese Gerardo van Swieten (1700-72), allievo di Boerhaave, chiamato a Vienna nel 1745 da Maria Teresa, creò la Scuola di Medicina di Vienna. Fu uno dei fondatori della medicina clinica: i suoi commenti agli aforismi di Boerhaave sono da considerarsi come uno dei più interessanti documenti del neo-ippocratismo" - Morton,2200 - Biographie Médicale,VII, p. 288 - Eloy,VI, p. 260. Leggerm. corto di margini; qualche arross. o alone interc. nel t. (pesanti solo nel V vol.), ma complessivam. buon esemplare.
187pp + 17 plates in Atlas VG/none First (only) edition. Full title "Rudimentary and Elementary Principles on the Construction and on the Working of the Machinery illustrated by numerous examples of modern machinery for different branches of manufacture". Book (Text) in contemporary green hardback with gilt lettering on spine, Atlas with editorial (?) flexible cloth olive green wrappers and Title inset pasted on front board, light signs of wear, paper slightly age-browned, overall a VG copy. XIX century work on machinery, very scarce complete with the accompanying Atlas in 4o with its 17 large folding plates.
In 4° (290 x 218 mm). Pagg. XVI, 492, una grande carta in silografia, ripiegata, posta alla fine del tomo, dell'irrigazione del milanese. Mezza pelle di vitello nocciola, tagli a spruzzo, titolo su tassello in marocchino verde e fregi in oro. <BR>Prima edizione. L'opera offre notizie storiche sui secoli precedenti e sul diciannovesimo, trattando di tutti i lavori di canalizzazione e dei Navigli. (Treccani:) "Nel 1823 aveva terminato la Storia dei progetti e delle opere per l'irrigazione del Milanese;non ottenendo dall'autorità austriaca la necessaria licenza di stampa, il B. consegnò il manoscritto a G. Ciani, allora a Lugano, che ve lo fece stampare dal Ruggia nel 1834. In questo grosso studio (pp. 492), rifacendosi anche agli esempi antichi, il B. si soffermava su progetti di grandiosi canali per bonificare le brughiere in modo da metterle in coltivazione e accrescerne la produttività. Il suggerimento d'industrializzare la ricerca e la distribuzione dell'acqua s'accompagnava alla proposta di impiegare pompe aspiranti di grandi dimensioni che facilitassero la cattura di nuove sorgenti, e di adottare motori a vapore per innalzare l'acqua destinata alle irrigazioni e agli acquedotti cittadini. Datano a quegli anni gli studi sulle inondazioni provocate dalle acque lacustri (Manifesto d'associazione,ossia programma per la bonificazione dei terreni paludosi e vallivi di Lombardia, Milano 1839)". Bell'esemplare ad ampi margini, presenta lievissime fioriture saltuarie, piccolo strappetto alla carta lungo una piega. Timbretto di collezione privata ripetuto al frontespizio, a 3 pagg. ed alle sguardie.<BR><BR>
In-8 (mm. 247x170), mz. pergamena con ang., titolo oro su tassello al dorso, pp. XII,911, ben illustrato nel t. da 176 inc. su legno. La prima parte è dedicata alla cucina di famiglia propriamente detta, senza complicazioni di fatica nè di spesa; nella seconda parte si presenta la ‘Grande Cucina’ in tutto il suo sviluppo e i suoi perfezionamenti “evitando tutte le denominazioni pompose o strane, tutti i ridicoli ciarlatanismi di pietanze sconosciute, che rappresentano cose di pura pompa e che nessuno mangia”, così precisa l’A. nella Prefazione. Cfr. Vicaire, p. 417/18 che cita le varie ediz. di questo celebrato testo, a partire dalla prima del 1867: "Cet ouvrage culinaire est un des plus complet et des plus sérieusement traités qui existent; les recettes que l'on y trouve sont fort récherchées, mais il faut avoir un budget assez important pour suivre les savants conseils de ce maitre de l'art culinaire" - Bitting, p. 195. Esemplare ben conservato.
In-4 gr. (mm. 356x225), p. pergamena antica, dorso a cordoni (con mancanze) e titolo ms., pp. (8),395,(13, di Indice), testo entro doppio filetto, frontespizio con titolo in rosso e nero e marca tipografica xilografata, ornato da belle testatine, grandi capilettera e finali, pure inc. su legno. Dedicato a “Serenissimum Principem Cosmum Magno Ducis Etruriae Ferdinandi filium”. L’opera contiene i commenti di Giulio Guastavino ai primi dieci libri dei “Problemata” di Aristotele riguardanti la medicina, scritti in greco, con la versione latina di Theodoro Gaza. "Prima ed unica edizione". Cfr. Krivatsy, n. 5065, p. 504 - Dictionaire de sciences médicales,IV, p. 534. “Aristotele, per quanto abbia certamente esercitato una scarsa influenza sui medici dei suoi tempi, pure per l’importanza che il ‘maestro di color che sanno’ ebbe in tutta la storia della coltura umana fino al XVI secolo e oltre, è da considerrsi anche nel campo della medicina come uno dei maggiori precursori”, così Castiglioni “Storia della medicina”, p. 186. Eloy “Dizionario storico della medicina”,III, p. 207: “Giulio Guastavino nacque in Genova da una famiglia patrizia. Fu primario Professore nella Scuola di Medicina di Pisa ca. l’anno 1614 (morì nel 1633)”. Con arrossature interc. nel t., talvolta su tutta la pagina, per la qualità della carta; lieve alone all’angolo super., ma complessivam. buon esemplare.
In-24 gr. (mm. 127x70), 2 parti in 1 vol., p. pergam. coeva, pp. 182;(2),338; bella antiporta figurata inc. in rame., con 10 interessanti figure silografate (alc. ripieg.) e 2 tabelle, nel t. La seconda parte contiene l’opera del Bonaccioli "De Foetus formatione" e altri 3 piccoli trattati: “Fel. Plateri "De origini Partium", earumque in utero conformatione - Petri Gassendi "De septo cordis pervio", observatio - Melchioris Sebizii "De notis verginitatis"”. <br> Classico dell'arte ostetricia seicentesca la cui edizione originale risale al 1640. <br> Cfr. Krivatsy,9011 - De Renzi,III, p. 280 e 303: “Luigi Bonacciuoli era di Ferrara, ed ivi esercitava medicina e filosofia nel principio del XVI secolo: si occupò soprattutto della descrizione degli organi genitali della donna. Egli fu esatto nel dare precetti igienici: e per le descrizioni anatomiche si valse delle ricerche degli antichi.. si occupò anche della gravidanza e della formazione del feto”.<br> Con lievi arross. ma complessivam. ben conservato.
In-16 gr. (mm. 170x110), mz. pelle coeva, decorazioni dorate e a secco e titolo oro su tassello al dorso, pp. VIII,304, con ritratto dell’A. in medaglione e 3 tavole inc. in rame, f.t. e più volte ripieg., ciascuna con più figure e con relativa spiegazione. Cfr. Garrison / Morton,5835 per la prima ediz. del 1801 : “This work was the first text-book on the subject to be published in the Italian language. Its author has been called ‘the father of Italian ophthalmology’”. "Antonio Scarpa (1752-1832) fu anatomico e chirurgo di grandissimo valore. Il suo "Saggio di osservazioni sulle principali malattie degli occhi", pubblicato nel 1801, ebbe 4 ediz. italiane, 2 tedesche, 2 inglesi e 5 francesi e fu considerato come testo classico di oftalmologia durante i primi decenni dell'800. Lo Scarpa fu, assieme allo Spallanzani, al Volta e al Frank, uno dei più illustri insegnanti della scuola di Pavia che raggiunse verso la fine del '700 l'apice del suo splendore". Così Castiglioni, p. 616. Con arross. e fiorit. ma complessivam. un discreto esemplare.
(Paris, Gauthier-Villars), 1875. 4to. No wrappers. In: ""Comptes Rendus Hebdomadaires des Séances de L'Academie des Sciences"", Tome 81, No 14. [Mouchot's paper:] Pp. 571-574. (Entire issue offered). (1), 546-604 pp. Clean and fine.
333 pages, all perfectly clean and unmarked save the title page with the previous owner's name on it, Covers spotless and unworn with bumped corners. Graphs, charts, flow charts, tables, line drawings, b&w & color photos. Chapters include In situ chemical analysers with colormetric detection, Flow injection with chemiluminescence detection for the shipboard monitoring of trace mentals, Use of a wet chemical analyser fo the in situ monitoring of nitrate , Sensing of nitrate concentration by UV absorption spectrophotometry, Development of an optical chemical sensor the oceanographic application: the submersible autonomous moored instrument for seawater CO2, Optical microsensors and microprobes, A laser-based fiber-optic fluorometer for in situ seawater measurements, Electrochemical sensors for in situ small-scale, fast temporal measurements of organic molecules in seawater, Electrochemical monitor for near real-time determination of dissolved trace metals in marine waters, Insitu chemical sensor measurements at the sediment-water interface, Insitu measurement of labile species in water and sediments using DGT, Chemical sensor technology: current and future applications. With index.
First edition, [6], 255, [1]pp., 4 large folding engraved plates of various different ploughs, contemporary tree calf, rebacked, label, a good copy. James Small, agriculturist and plough maker, was born at Upsettlington in the parish of Ladykirk, Berwickshire. He served an apprenticeship with a carpenter and plough maker at Hutton, Berwickshire, and about 1758 he went to Yorkshire to work for a Mr Robertson, maker of wagons and carriages at Doncaster. He returned to Scotland in 1763 and started to experiment with ploughs to establish which worked with the least draught. He enjoyed patronage from several leaders of Scottish society. Henry Home, Lord Kames, encouraged him in the publication of his treatise. Sir John Sinclair, a leader of progressive agricultural opinion in Scotland, was another champion of Small and his work. Small did not forget his first investor, Renton, who in 1784 became the dedicatee of his "Treatise of Ploughs and Wheel-Carriages." The book made Small the first to set out the scientific principles of plough design in print, building upon and clarifying the work of previous thinkers on the subject as well as expressing his own theories. This treatise was the standard text on plough design for fifty years. Rothamsted, p.136; Not in Perkins; Fussell II, pp.98-9.
München, E.A. Fleichmann, (1826). 4to. Contemp. marbled boards. Spine and part of covers a bit faded. 72 pp. Very light browning and a few scattered brownspots.
Leipzig, J.C. Hinrischen Buchhandlung, 1837. Lex8vo. Orig. boards with the orig. printed titlelabel pasted on frontboard. Small scratches to lower part of spine. 32 pp. and 42 engraved plates. A few faint marginal brownspots to margins of text and plates
[London, Eyre and Spottiswoode], 1847. Royal8vo. Bound in contemporary blue cardboard. With title label pasted on to spine. Bound with patents: 11701-25. 22 pp. + large folded plate.
In-16 gr. (mm. 195x125), mz. pergam. con ang. ottocentesca, tit. oro su tassello al dorso, pp. XXVI, 27-390,(2), con 1 tav. al frontespizio (incisa da Audran) che raffigura un laboratorio di distillazione e 6 tavv. f.t., ciascuna con due o più figg. relative ad alambicchi e fornelli necessari alla preparazione di liquori e infusi, pure inc. in rame. Opera divisa in quattro parti: “Principes généraux - particuliers - des ratafiats ou infusions simples - des odeurs”, precedute da una dissertazione sulla salubrità dei liquori e l’armonia dei sapori. In fine un “Supplément à la ‘Chymie du Gout & de l’Odorat’ en forme de dictionnaire”. "Prima edizione". Cfr. Vicaire, p. 171: “L’auteur de cet ouvrage est le P. Polycarpe Poncelét, de l’ordre des Récollets” - Bagnasco “Cat. Fondaz. B.I.N.G.”, II,1554 cita la I ediz. italiana del 1792.<br> Pagine ingiallite per la qualità della carta, quale lieve alone o fiorit., ma certamente un buon esemplare.
In-8°, (20), pp 515, (25), carta di tavola ripiegata, legatura in cartonato. Beckmann (1739-1811), insegnò all'Università di Gottinga, dove nel 1770 gli fu istituita una cattedra ordinaria di scienze economiche. Ha tenuto conferenze su mineralogia, agricoltura, tecnologia, scienza dei materiali, commercio e pubblica amministrazione generale. Il presente libro "è degno di nota per il suo approccio sistematico alle varie vocazioni e per le sue descrizioni di numerosi mestieri". - D.S.B., I, p. 554. Beckmann descrive dettagliatamente la lavorazione delle materie prime da parte delle singole industrie, tra cui tintura, fabbricazione della carta, birra, fabbricazione del sapone, decolorazione della cera, tabacco, porcellana, vetro, salnitro, polvere da sparo, zucchero e molti altri. In-8°, (20), pp 515, (25), cardboard binding, one folding engraved plateBeckmann (1739-1811), taught at the University of Göttingen, where an ordinary professorship of economic sciences was established for him in 1770. He lectured on mineralogy, agriculture, technology, materials science, commerce, and general public administration. The present book "is noteworthy for its systematic approach to the various vocations and for its descriptions of a number of trades."-D.S.B., I, p. 554. Beckmann describes in great detail the processing of raw materials by individual industries, including dyeing, paper making, brewing, soap making, wax bleaching, tobacco, porcelain, glass, saltpeter, gunpowder, sugar, and many others.
In-4 p. (mm. 288x230), tela coeva (con aloni e picc. manc. al dorso), pp. 131, ben illustrato da 78 tavv. f.t. in litografia, a doppia pag. (e anche più volte ripieg.), di cui 1 bella veduta relativa al tunnel di North Chureh della ferrovia Londra-Birmingham. Le tavole raffigurano: schemi e lavori di ingegneria ferroviaria, progetti di viadotti e ponti ferroviari.<br> L'opera consiste in una puntualissima descrizione dei lavori eseguiti per la costruzione di ferrovie in Inghilterra e, in particolare, la Londra-Birmingham, quella di Greenwich, il raccordo Leeds-Selby. "Prima traduzione francese" di questo importante studio.<br> Samuel Charles Brees, artista e ingegnere britannico vissuto dal 1810 al 1865, fu attivo come ingegnere ferroviario sia in Inghilterra che in Nuova Zelanda, terra cui dedico' anche diversi volumi.<br> Esemplare ben conservato.
in-8 gr., 2 volumi, mz. pelle con ang. coeva, dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro, taglio super. dorato, conservate le copp. orig. figurate, pp. (4),259; (4),258,(2); con un ritratto dell'A. inciso (all’antiporta del I vol.) e 64 affascinanti composizioni (grandi testate e finali) delle quali 31 disegnate da Henri Pille e inc. all'acquaforte da L. Monziès e 34 disegnate da Maurice Leloir e inc. all'acquaforte da Lèon Boisson. Nella "Physiologie", pubblicata nel 1826 senza il nome dell’A., dissertazioni filosofiche e umoristiche si alternano a precetti culinari. Cfr. Carteret,IV, p. 82 “Belle publication cotée. C’est l’illustration d’Henri Pille, non utilisée, provenant du fonds "Lemerre", complétée par Maurice Leloir” - Bitting, pp. 60/61: “The author (1755-1826), philosopher, who made dining a social refinement as well as an occasion of great pleasure” - Vicaire, pp. 116-121 cita le innumerevoli ediz. dell’Ottocento di quest’opera “qui valut à son auteur la gloire de passer à la postérité. Bella edizione di 375 copie numerate di cui 300 “sur vélin de Hollande avec 75 suites à part”. Il ns. esempl., 41, in ottimo stato, non ha le “suites”.