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Mm 155x215 Collana "Saggi. Storia e scienze sociali". Brossura editoriale con bandelle, xl-222 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Con contributi di A.Andrei, A.Benforte, E.De Blasio, M.Ferri, F.Garbagnati, G.Gili ed altri, pagine in ottimo stato di conservazione, con qualche fig.a colori nei testi, brossura editoriale in cartoncino flessibile, illustrata e con lievissime tracce d'uso. Numero pagine 319 USATO
Paolo Rocchi Cultura e tecnologia del software. , F. Angeli 1998, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8820484668
LATERZA 1973 644 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Afeltra alcuni Alfio Russo antifascista aprile Arrigo Benedetti articoli Avvenire Baldacci Borsa cattolici centrismo centro-sinistra Clnai collaboratori Comitato Commissione comunisti Confindustria congresso controllo copie Corriere della sera crisi d'informazione d'Italia democratico democristiani democristiano destra dibattito dicembre diffusione diretto direttore economico editori editoriale Enrico Mattei Enzo Forcella esce esponenti Fanfani fascista febbraio finanziamento finanziaria Fnsi Gaetano Gazzetta del popolo gestione giornale giornalistico giorno giovani giugno governo gruppo Indro Montanelli intitolato Italia L'espresso l'Unità lavoro legge lettori liberale libertà di stampa lire lotta Lotta continua luglio maggio maggioranza marzo Mattei mesi Messaggero milanese Milano miliardi milioni Missiroli mondo nazionale Nenni Nord notizie nuovo ottobre Paese-sera pagine periodo politica popolo posizione presidente problema pubblica quotidiano redattori redazione responsabile Rizzoli rotocalco scrive settembre settimanale sinistra socialisti società soltanto stampa italiana stampa quotidiana testata tipografi tiratura Togliatti vendita viene
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, Grafica: Giovanni Lussu, etichetta adesiva con prezzo su piatto posteriore, punte appena sollevate, cerniera stretta, tagli minimamente ambrati, pagine ben conservate. CDXVIII volume della collana Studi superiori - Scienze della comunicazione. II edizione. Numero Pagine 139 USATO
Brossura filo refe, copertina segnata da comuni tracce da compressione alle estremità, pigmento naturalmente appesantito dalla luce, fogli avorio molto ben preservati, ombre di pulviscolo ai tagli. N. pag. 160. USATO
Paolo Cellini Internet economics l industria e i mercati della rete. , Luiss 2012, Legatura: editoriale. Copertina: cartonata Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 97888610507
IL MULINO 2001 465 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DI LETTURA DEL TESTO), SEGNO DI CATALOGAZIONE A BIRO ALL'ANTIPORTA, TALLONCINO ADESIVO AL CONTROPIATTO ANTERIORE, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI. Il settore dell’informazione e della comunicazione ha assistito negli ultimi anni a una vera e propria rivoluzione, innescata da importanti innovazioni tecnologiche. Un mutamento di straordinaria portata che, oltre a schiudere grandi opportunità di espansione della libertà di comunicazione, ha ovviamente investito anche il quadro giuridico di riferimento. La nuova edizione del volume fa il punto della situazione alla luce delle più recenti novità legislative, comunitarie e nazionali, della prassi giurisprudenziale, nonché del dibattito dottrinario che su queste novità si è sviluppato. Indice del volume: Premessa alla quinta edizione. - I. La libertà di manifestazione del pensiero nella Costituzione. - II. Stampa. - III. Radiotelevisione. - IV. Telecomunicazioni. - V. Teatro e cinema. - Indice analitico. - Appendice legislativa (on line). Paolo Caretti insegna Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Tra i suoi libri più recenti: «Diritto costituzionale e pubblico» (con U. De Siervo, 2012), «I diritti fondamentali. Libertà e diritti sociali» (2011) e «Diritto regionale» (con G. Tarli Barbieri, 2012) pubblicati da Giappichelli; per il Mulino «Profili costituzionali dell’Unione europea. Cinquant’anni di processo costituente» (con R. Bin, 20092); ha curato per Passigli il volume collettaneo «La manifestazione del pensiero: il percorso di una libertà», vol. II (2012).
Hardcover in new condition; no jacket as intended. AE
br. Da principio fu Annamaria Franzoni. Era il 30 gennaio del 2002. Chi non la ricorda con lo sguardo velato e i singhiozzi nel salotto di Studio Aperto, a pochi mesi dalla morte del piccolo Samuele? Valerio de Gioia e Adriana Pannitteri affrontano una serie di casi che hanno suscitato negli anni una incredibile attenzione mediatica. Tra gli altri: l'omicidio di Melania Rea, il caso di Ferdinando Carretta, la morte di Marco Vannini, la tragica fine di Lorys, divenuti nel tempo appuntamenti imprescindibili nell'ambito di contenitori e programmi televisivi caratterizzati, tranne rare eccezioni, da morbosità e derive di cattivo gusto. Basti pensare alla serializzazione della vicenda di Denise Pipitone che ha finito per invadere i palinsesti della televisione pubblica e privata in una sfida che non ha risparmiato colpi di scena a opera anche di Pubblici ministeri, questa volta veri, che si sono occupati delle indagini, per offrire agli spettatori l'ultimo tassello di quella che viene sempre annunciata come «una nuova svolta nelle indagini». Ovviamente lo share detta le regole e decide i palinsesti.
brossura L'esclusione di Donald Trump da Twitter e Facebook ha avuto il merito di porre all'attenzione il rapporto tra democrazia, dibattito pubblico, libertà di espressione e le grandi piattaforme tecnologiche, che sono diventate uno snodo molto rilevante e per alcuni imprescindibile per lo svolgimento del dibattito politico e per informare e formare l'opinione pubblica. Il caso Trump ha coinvolto politici, giornalisti, accademici, intellettuali, professionisti del digitale, in un caleidoscopio di opinioni e riflessioni che l'autore rappresenta nella prima parte del libro, assieme a considerazioni su alcune grandi questioni: le piattaforme sono solamente un soggetto privato? In che modo va riconosciuto e affrontato il loro impatto pubblico? Dopo quanto è successo, possono ancora rivendicare la loro neutralità rispetto ai contenuti oppure sono diventati degli editori a tutti gli effetti? Dove si pone il confine tra libertà di espressione e moderazione dei contenuti da parte delle piattaforme? Come conciliare l'enorme potere accumulato dalle piattaforme con la vita democratica? Potranno in futuro affermarsi altri social costruiti in base a specifiche appartenenze politiche?
Contributi di E. De Rosa, G. Dorfles, S. Luginbuhl, P. Baldelli.<BR>In 4°; pp. 126 con numerose illustrazioni in nero nel testo; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE (piccole tracce d'uso alla copertina; lievissima ingilaiitura delle pagine dovuta alla qualità della carta)
Paperback in like new condition. Minor shelf-wear, no other faults. AD Used
Paperback in like new condition. Volume 22. New shop stock with minor shelf-wear, no faults. TA Used
in-8°,, 224 pp., broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [NV-27]
In-8 (cm. 23.90), brossura, pp. 95, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
brossura Elefanti nani, inesistenti regni medievali, parodie politiche scambiate per vere, panzane virali e dibattiti privi di senso sui social media. Le bufale un tempo erano oggetto di curiosità, bizzarri orpelli della credulità umana di cui discutere fra il serio e il faceto. Oggi causano allarme sociale, come ci dimostra la cronaca recente: la baraonda digitale prodotta dal diffondersi di un'epidemia può minare alla radice i tentativi di combatterla, o al contrario facilitare una risposta collettiva sensata ed efficace. Perché la disinformazione online è soprattutto il sintomo di cambiamenti radicali nelle nuove tecnologie di comunicazione. Convivere felicemente con tutto questo è possibile, e persino necessario. Per farlo, bisogna considerare le bufale non spazzatura di cui sbarazzarsi, ma piuttosto fantastici laboratori su cui affinare le nostre competenze. Una proposta originale per orientarsi meglio nella nuova ecologia dell'informazione.
Very slightly scuffed paperback with lightly creased and worn leading corners. Some superficial scores and scratches on covers. Page block has minor grubby marks. Pen underlining and marks on pages 18 - 26, 33, 34. Binding is sound throughout. T Used
Paperback in very good condition. Contents are clean and clear. AM Used
brossura "Nel bene e nel male, [i media] sono così incarnati nella vita del mondo che sembra davvero assurda la posizione di coloro che ne sostengono la neutralità, rivendicandone di conseguenza l'autonomia rispetto alla morale che tocca le persone". Orientati e ispirati dal pensiero di Benedetto XVI che, nella sua recente enciclica Caritas in Veritate così si esprime a proposito dei mezzi di comunicazione, il saggio (e i suoi otto contributi) intende esplorare le interconnessioni tra uomo e tecnologia. Attraverso una premessa di orizzonte che indaga i territori di un ambiente ricostruito e riconfigurato dai media, l'autore/curatore prova a raccontare gli abitanti di questo ambiente, le loro percezioni, abitudini e comportamenti e introduce il lettore ad un approccio inedito ai media: quello neuroscientifico. La seconda parte è rappresentata da un ventaglio di contributi originali: social network, amicizia, rispetto e dialogo nel mondo digitale, nuove forme di produzione culturale, giornalismo online, identità in rete, responsabilità ed etica dei media; il saggio si conclude con il racconto di un'esperienza reale vissuta da un gruppo di insegnanti e di studenti alle prese con l'uso quotidiano delle tecnologie digitali. Il volume intende offrire un'articolata analisi dei fenomeni tecnomediali in corso, proponendosi come un agile strumento di sapere e approfondimento su una realtà - quella mediale - che sta diventando invisibile e normale, avvolgendo, come un involucro, la contemporaneità.
SUGARCO 1988 165 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Livio Fanzaga è nato il 10 novembre del 1940 a Sforzatica, una frazione di Dalmine (BG). La sua famiglia apparteneva alla classe operaia e lui frequentò le scuole elementari nello stabilimento della Dalmine. Da giovanissimo, all’età di 12 anni, iniziò a sentire la vocazione per Dio. Durante il periodo dell’oratorio, fu particolarmente impressionato dagli esercizi spirituali di tre giorni di Don Lorenzo Carlo Domenico Milani Comparetti. Considerato bambino eccessivamente vivace, il parroco di Dalmine fornì delle referenze negative in merito alla sua domanda di entrare in seminario. Nel 1954 però, quando aveva 14 anni, Padre Casellani lo aiutò ad accedere al seminario degli Scolopi, dove fece le scuole medie in un anno. Successivamente frequentò il liceo classico di Finale Ligure per poi proseguire gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Divenne sacerdote il 19 marzo del 1966, lo stesso anno in cui conseguì la laurea in Teologia. Nel periodo compreso tra il 1966 e il 1988 Padre Livio svolse le funzioni sacerdotali a Milano. In un primo momento seguì i giovani dell’oratorio della parrocchia di San Giuseppe Calasanzio. Nello stesso periodo frequentò L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove ottenne la laurea in Filosofia. Nel 1970 partì per una missione in Africa della durata di un anno. Durante questa esperienza Padre Livio fondò un centro culturale a Podor, nella zona settentrionale del Senegal, e insegnò Filosofia Medioevale presso l’Università di Dakar. Fu costretto a tornare in Italia per curarsi dalla tubercolosi, di cui si era ammalato. Nel 1985, in seguito ad un pellegrinaggio a Medjugorje, iniziò a collaborare con Radio Maria, che allora era solamente una piccola radio parrocchiale. Sotto la sua direzione, Radio Maria ha ampliato la sua diffusione in tutta Italia. Tuttora Padre Livio conduce alcune trasmissioni di Radio Maria. Ha scritto numerosi volumi di Teologia e Catechesi, dedicando un’ampia parte delle sue opere a Medjugorje.
(Codice GS/0164) In 8° (22,5 cm) 213 pp. Prefazione di Giacomo Devoto. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice CW/3838) In 8° 238 pp. Prima edizione. Introduzione di Flaminio Piccoli. Nella seconda parte "Il ruolo degli intelletuali in un mondo libero". Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
PP. 252 (LE 130 SCHEDE MANCANTI), CM. 28,5X21, BROSS., USATO. ISBN 978-88-08-04335-1
Volume della collana "I Robinson" con prefazione di Furio Colombo, brossura flessibile colorata e illustrata, leggermente segnata dal tempo , fogli e testo fruibili e perfettamente conservati, cerniera salda. Numero delle pagine 263. USATO