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A. Tagliaferri, Strutture Sociali E Sistemi Economici Precapitalistici Dott. A. Giuffrè, Editore, Milano, 1972. Cm 21x14,5, pp. 319. Cartonato tutta tela edit. giallo. Condizioni di conservazione Esemplare in ottimo stato di conservazione. Una piega agli angoli inf. destri della coperta. Prima ediz. SETT79.L21521G
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Riguardo ai gialli più discussi si sente spesso parlare dell’esistenza di tre verità: fattuale, mediatica e giudiziaria. Ma i piani sono molto più intrecciati di quanto si pensi. Selene è una giornalista e per quattro anni esplora dall'interno il funzionamento della cronaca nera in Italia. Come freelance di tabloid di serie zeta scopre del paese in cui vive (e di se stessa) molte cose che avrebbe preferito ignorare. Qualsiasi pezzo scritto con coscienza, sensibilità e impegno viene trasformato in un capolavoro pulp a colpi di titoloni sensazionali e foto scabrose. Ma i titolisti non inventano nulla, pescano solo il lato più oscuro nel brodo avvelenato servitogli dal cronista. Confessando con schiettezza e autoironia il modo con cui ha narrato i principali fatti di cronaca nera degli ultimi anni, l'autrice svela i meccanismi che regolano l’universo dell’informazione giudiziaria e scandalistica. Un delitto non è mai un delitto ma una novel fiction che si sviluppa nell'arco del tempo, come una soap opera o un serial televisivo. Prevalgono i personaggi standardizzati, il codice fiabesco e l’abuso del colpo di scena. Le vittime che bucano la soglia dell’attenzione mediatica sono quasi sempre quelle che il pubblico trova piacevoli da guardare e i casi di femminicidio vengono trasformati in parabole lacrimevoli e morbose. Quando si parla di sangue il labile confine tra informazione alta e bassa salta del tutto e le narrazioni tossiche della cronaca nera non restano rinchiuse entro i confini dei tabloid, della tv del pomeriggio e della colonna destra dei grandi portali d’informazione. Rompono la diga, infiltrando gli atti processuali e l’attività investigativa, influenzando lo sguardo del pubblico, dove andranno a pescare le loro prossime vittime. Anche se non avete mai posato gli occhi su un magazine a base di “sangue & sesso”, nemmeno voi siete immuni da una narrazione tossica ben costruita. La storia di Selene, del suo compagno d'armi Potito e del loro magister Senpai vi aiuterà a sviluppare gli anticorpi per non cedere alla contaminazione. Most talked about the yellow we often hear about the existence of three truth: factual, judicial and media. But the plans are far more intertwined than people think. Selene is a journalist and for four years explore from within the workings of crime in Italy. As a freelance tabloid series zeta discovers the country he lives in (and herself) many things he would rather ignore. Any piece written with awareness, sensitivity and commitment is turned into a sensational headlines and photo shots masterpiece rough pulp. But the professional titlists do not invent anything, catching only the darker side in broth poisoned dunk from the reporter. Confessing with directness and irony the way he narrated the essential facts about criminals in recent years, the author reveals the mechanisms governing the universe of judicial information and the tabloid press. A crime is never a crime but a novel fiction that develops over time, as a soap opera or a television series. Standardized characters prevail, the fairy code and abuse of the twist. Victims who bore the threshold of media attention are almost always the ones that the audience is pleasant to look at and cases of femicide are transformed into parables Lachrymose and morbid. Descrizione bibliografica Titolo: Tabloid Inferno. Confessioni di una cronista di nera Autore: Selene Pascarella Curatori: Tommaso De Lorenzis, Wu Ming 1 Editore: Roma: Edizioni Alegre, Agosto 2016 Lunghezza: 192 pagine; 22 cm ISBN: 8898841515, 9788898841516 Collana: Volume 1 di Quinto tipo Soggetti: Società, Politica, Scienze sociali, Giornalismo, Cronaca Nera, Cronisti, Attualità, Corrispondenti, Inviati, Storie vere, Biografie, Argomenti d'interesse generale, Studi sui mezzi di comunicazione di massa, Criminalità, Mafia, Omicidi, Delitti eccellenti, Assassini, Assalto, Reportage, Giornali, Titoli, Riviste, Ricostruzioni, Giustizia, Verità, Finzione, Processi, Televisione, Reati, Criminologia, Mass Media, Stampa, Donne, Femminicidio, Uxoricidio, Scandalistica, Gossip, Morbosità, Industria, Spettacolo, Garlasco, Avetrana, Erba, Colpevolezza, Processi sommari, Avetrana, Gomorra, Cogne, Amanda Knox, Bossetti, Dibattiti televisivi, Informazione scandalistica, Serie zeta, Falsi testimoni, Titoloni sensazionali, Foto scabrose, Sensazionalismo, Fiction, Rete, Etica professionale, Newsmaking, Society, Politics, Social Sciences, Journalism, Chronicle, Chroniclers, News, Correspondents, Envoys, Real Stories, Biographies, Topics of general interest, Studies on mass media, Crime, Murders, Excellent crimes, Assassins, Assault, Newspapers, Headlines, Magazines, Reconstructions, Justice, Truth, Fiction, Processes, Crimes, Criminology, Press, Women, Femicide, Uxoricide, Scandal, Morbidity, Industry, Show, Guilt, Summary Processes, Television Debates, Scandal Information, Fakes witnesses, Sensational titles, Rough photos, Sensationalism, Network, Professional ethics, Editoria
cm. 16,5 x 22,5, xii-112 pp. con 1 ritratto. Francese 0 gr. xii-112 p.
T. Testa, Apologia dello Stato Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici Palermo, 1986, cm. 24x17, pp. 169, brossura editoriale. Condizioni di conservazione Volume ben conservato con leggere tracce d'uso. SETT31.L18451 MT
Mm 145x220 Volume nella sua brossura originale con alette, xi + 134 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
76p. 20cm Paperback Very good condition
160pp. Paperback Very good condition
160pp. Paperback Very good condition
176pp. Paperback Very good condition
96pp. Paperback Very good condition
112pp. Paperback Very good condition
144pp. Paperback Very good condition
112pp. Paperback Very good condition
169pp. 21 cm. Paperback Very good condition
119pp. 32cm. Hardcover Very good condition good Signed by Seiji Ozawa
148p. 21cm Paperback Very good condition
A clean, unmarked book with a tight binding. 256 pages. 8 3/4"w x 11 1/4"h. Full black cloth covers. Small spot on cover. Slight edge wear.
Plastic DVD case with blue multicolored cover art, Color, 100 Minutes. Out of print. || Starring Goldie Hawn and Kurt Russell.
Broadcasting Standards Council Monograph 2. Paperback with slight scores and marks on sunned covers. Upper leading corners of covers and a few pages are bent. Spine ends are bumped, with nicked foot. Lightly worn lower edges. Pages are sound and clean. TS Used
In una cultura segnata dal virtuale e dal rapido susseguirsi di nuovi media, che posto diamo alla superficie, espressione stessa di una sostanza fisica? Spazio di confine fra mondo interno ed esterno, soglia che separa il visivo dal tattile, la superficie è anche e soprattutto un luogo di relazioni materiali. Per scoprire la materialità delle immagini che popolano il contemporaneo e coglierne la portata, diventa allora indispensabile esplorare lo spazio di tali relazioni e il modo in cui vengono mediate attraverso stipi ilici che assumono di volta in volta le fattezze di una pelle, di un vestito, di uno schermo cinematografico o di una tela, fino ad arrivare ai monitor che dominano il nostro vivere quotidiano. Seguire il filo di questi incontri significa svelare la tessitura che compone il visuale e comprendere che l'immagine non è un mero elemento bidimensionale, ma qualcosa di poroso, un'epidermide che assorbe il tempo, un luogo in cui possono concretizzarsi forme di memoria e di trasformazione, un dispositivo che mette in contatto dimensioni spaziotemporali distanti. Ragionando a fondo sulle relazioni oggettuali tra arte, architettura, moda, design, cinema e nuovi media, Giuliana Bruno si interroga sul concetto di materialità e sulle sue molteplici manifestazioni. Superfici è un magistrale vagabondaggio nella cultura visuale contemporanea, una passeggiata che attraversa gli ambienti luminosi di artisti come Robert Irwin, James Turrell, Tacita Dean e Anthony McCall, tocca le superfici tattili degli schermi cinematografici di Isaac Julien, Sally Potter e Wong Kar-wai e viaggia attraverso la materialità delle pratiche architettoniche di Diller Scoficidio + Renfro e Herzog & de Meuron fino all'arte di Doris Salcedo e Rachel Whiteread, nelle quali la tensione di superficie dei media si tocca con mano. Una dissertazione che riesce a sfatare un mito, che la superficie sia un fatto superficiale. Autori: Giuliana Bruno. Curatori: Maria Nadotti.
Serafino Marraro, segretario di Regalbuto (Nicosia), Sulla necessità, e la giustizia di riformare la legge comunale per migliorare la condizione dei segretari comunali Stabilimento Tipografico Caronda, Catania, 1868, 21,7x14,2 cm, pp. 42, br. ed. Condizioni di conservazione Opuscolo in buono stato di conservazione con alcuni segni d'uso e del tempo. Brossura con leggere tracce di sporco e di brunitura, macchiata da alcuni residui di ceralacca, copertina con minime pieghette agli angoli sup., dorso con qualche minimo strappetto, cuffie del dorso con minime mancanze. Interni in buono stato. Sulla copertina: una dedica dell'autore in penna nera. OPEB.2245 blu
Carlo Luigi di Haller, sulla Costituzione Spagnuola opuscolo del Sig. Carlo Luigi di Haller autore della ristaurazione della poetica tradotto dal tedesco Per Luigi Gamberini e Gaspare Parmeggiani, in Modena ed in Bologna 1821, cm 21,5x14, pp. [4]-128, margini con barbe. Brossura muta d'epoca in cartoncino. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, alcune piccole bruniture e qualche lieve alone, dorso con alcuni strappetti e un accenno di fessurazione alla cerniera ant., ma esemplare compatto grazie alle cuciture. Rara prima edizione. L'Haller fu un libellista svizzero di idee nettamente antiliberali. SETT205.L19340 N
277 pages including notes and index. "A winning combination of narrative skill, social criticism, and legal scholarship." - Kirkus Reviews. Light wear. Clean and unmarked. Nice copy. Book
Gilt lettering to spine, library stamps on front of dust jacket and page block, minor creasing to top edge of dust jacket, large tear to botom edge of dust jacket, bottom pieces of FEP is cut off, light crease on bottom corners of pages 19-40, otherwise text is clean, bright and tight throughout. Ex-Library