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Milano, il Saggiatore, 1967, 16mo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 248 con numerose illustrazioni e tavole fotografiche nel testo (sottolineature a matita nel testo) .
(Codice SY/0496) In 16º (19 cm) 250 pp. Prima edizione italiana. Con 59 illustrazioni anche a colori. Brossura originale, firma d'appartenenza e trimbrino "dono". Buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Edizione Campus - Una ricostruzione della storia, delle teorie e dei metodi con cui - nel 20° secolo - sono state lette le nuove priorità assunte dalla comunicazione.
br. I new media stanno determinando grandi cambiamenti nella nostra quotidianità e nel modo in cui possiamo metterci in contatto gli uni con gli altri. Questa novità non si traduce in una sostituzione ma piuttosto in un affiancamento e a volte in una convergenza con i media tradizionali: per capirne davvero la na tura è bene non perdere di vista la tradizione già esistente. Questo libro adotta una prospettiva che mette in relazione la novità dei new media con i rapporti di debito e credito che essi continuano a intrattenere con la cultura di massa e con i media tradizionali. L'obiettivo è di descrivere l'insieme delle trasformazioni introdotte dai new media e riguardanti sia l'agire collettivo (il modo in cui organizzazioni e istituzioni incorporano le nuove tecnologie e vi si adattano), sia l'agire individuale (attraverso il mutare delle relazioni tra persone reso possibile dai nuovi media o anche dal connubio essere umano-macchina che si fa sempre più stringente e interconnesso). Al lettore vengono presentati i temi centrali per comprendere tutto ciò: gli autori affrontano il digital divide e la dimensione politica, la costruzione dell'identità e la gestione della socialità, e propongono infine un'utile parte metodologica su come è possibile fare ricerca sociale nel mondo digitale. Il testo è accompagnato da una ricca strumentazione didattica orientata allo studente e volta a stimolarne la curiosità e l'interesse critico.
br. Gli ecosistemi comunicativi appaiono sempre più ambienti complessi e multidimensionali. L'emersione e lo sviluppo delle piattaforme - termine che ha molti e controversi significati - hanno contribuito a trasformare la comunicazione e la società e hanno mostrato l'affermazione di quello che viene ormai definito "capitalismo digitale". Nonostante l'iniziale successo delle facili e tranquillizzanti formule sulla natura intrinsecamente progressiva della rete, si è fatta strada fra molti studiosi una diversa percezione della realtà sociale, supportata dalla ricerca empirica e dalla riscoperta di un approccio fondato sulla sociologia critica. E proprio la riscoperta dell'approccio critico ai media studies ha condotto a un sostanziale cambiamento di paradigma. Il volume si colloca dunque nel quadro di questo nuovo paradigma, adotta una prospettiva interdisciplinare, ma non rinuncia al metodo sociologico, non si sottrae al confronto dialettico con le teorie classiche e guarda con attenzione ai nuovi fermenti culturali, sempre in una dimensione critica e inclusiva.
brossura
br. Milioni di persone si informano e interagiscono fra loro attraverso l'uso di internet e delle nuove tecnologie. Ognuno a suo modo partecipa alla messa in rete di notizie, ma anche alla trasformazione di questi strumenti di comunicazione e di socializzazione. Blog, wiki, social network sono soprattutto - strumenti di relazione sociale. Il web partecipativo costringe quindi a un profondo ripensamento dei concetti classici della sociologia della comunicazione. Davide Bennato propone una analisi approfondita dei diversi strumenti e delle piattaforme note al grande pubblico, da Facebook a Youtube, ed esamina le conseguenze etiche e sociali dell'uso delle nuove tecnologie.
br. Gli scenari della comunicazione cambiano con straordinaria rapidità, in funzione delle innovazioni tecnologiche e dei mutamenti socioculturali. Più che in altri settori, nello studio di tali fenomeni si ha dunque assoluta necessità di strumenti ben aggiornati. A ciò provvede Denis McQuail con una edizione ampiamente riveduta del suo fortunato manuale, tradotto in tredici lingue.
br. Il volume ha lo scopo di fornire gli strumenti teorici sociologici per capire e definire lo scenario mediale contemporaneo, a partire dagli approcci che hanno accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa fino agli strumenti concettuali con i quali interpretare la rivoluzione digitale tuttora in corso. Nella prima parte, sono prese in considerazione le principali teorie sulla relazione tra media e società, ponendo particolare attenzione al ruolo sociale e agli effetti dei media, alle trasformazioni introdotte da Internet e dai media digitali nell'ambito di quella che è stata definita prima come network society e, più modernamente, platform society. La seconda parte si focalizza su temi classici degli studi sui media come gli strumenti, i contenuti e i generi tipici delle industrie creative e della comunicazione e su macro questioni come la comunicazione politica e gli effetti della rivoluzione digitale sull'economia.
In questa definizione l'autore si riconosce ...per molti anni ha esercitato la professione del giornalista...
brossura L'esclusione di Donald Trump da Twitter e Facebook ha avuto il merito di porre all'attenzione il rapporto tra democrazia, dibattito pubblico, libertà di espressione e le grandi piattaforme tecnologiche, che sono diventate uno snodo molto rilevante e per alcuni imprescindibile per lo svolgimento del dibattito politico e per informare e formare l'opinione pubblica. Il caso Trump ha coinvolto politici, giornalisti, accademici, intellettuali, professionisti del digitale, in un caleidoscopio di opinioni e riflessioni che l'autore rappresenta nella prima parte del libro, assieme a considerazioni su alcune grandi questioni: le piattaforme sono solamente un soggetto privato? In che modo va riconosciuto e affrontato il loro impatto pubblico? Dopo quanto è successo, possono ancora rivendicare la loro neutralità rispetto ai contenuti oppure sono diventati degli editori a tutti gli effetti? Dove si pone il confine tra libertà di espressione e moderazione dei contenuti da parte delle piattaforme? Come conciliare l'enorme potere accumulato dalle piattaforme con la vita democratica? Potranno in futuro affermarsi altri social costruiti in base a specifiche appartenenze politiche?
ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.
brossura I social media sono giunti alla soglia della maturità. Nei primi vent'anni di storia il loro numero è aumentato, i modelli comunicativi sono cambiati e sono nati nuovi assetti economici. I social media oggi sono naturalizzati e vengono percepiti come un aspetto scontato dell'esperienza quotidiana e della cultura. Per quasi tre miliardi di persone nel mondo. Attraverso varie piattaforme comunicano: persone comuni, istituzioni, associazioni, imprese. Il loro raggio di azione non è più limitato alle relazioni interpersonali (pubbliche o private), ma arriva a toccare processi sociali importanti, come la rappresentazione della realtà, la circolazione delle informazioni o la comunicazione tra generazioni. Il volume si propone di contribuire alla comprensione dei social media alla soglia della maturità, descrivendone nella prima parte vent'anni di storia, con particolare attenzione all'evoluzione tecnologica, comunicativa e culturale. La ricostruzione storica comprende anche un confronto tra le diverse fasi di studio e i loro intrecci con i discorsi sociali e mediali. La seconda parte è dedicata a tre snodi del dibattito: la rappresentazione della realtà - i social media sono ormai uno strumento importante di diffusione di racconti (veri e falsi), ma sono anche il luogo in cui le narrazioni si costruiscono collettivamente nelle conversazioni tra utenti; la relazione tra ciò che è privato e ciò che è pubblico - i social media ne rimettono in gioco la definizione stessa, insieme a quella delle forme di controllo dei confini della nostra privacy; l'uso intergenerazionale - i social media non possono più essere, parafrasando il titolo di un film, un paese per giovani, piuttosto un ambiente multigenerazionale. Contribuiscono alla formazione delle generazioni più giovani e vengono interpretati e usati in modo diverso dai meno giovani, che vi applicano i modelli di comunicazione a loro più familiari. Muovendosi dalla storia all'attualità, dal quadro d'insieme all'approfondimento, il volume vuole raccontare una fase di sviluppo dei social media in cui, non più novità, sono divenuti parte della cultura di chi li usa.
Paperback. Front cover is creased; spine ends are bumped; two or three instances of lesser shelfwear on exterior. Pages are clean, and all content is clear. TS Used
Paperback. Lightly worn spine foot; faint crease through upper corners of rear cover and final few pages. Pages are clean, and all content is clear. TS Used
157 p., illus. 17.5 cm Paperback Very good condition
Hardcover and in dust jacket. Review slip laid in. Title page is slightly tanned. Content is clear throughout, remains in very good condition. TA Used
AA.VV. SMAU MAGAZIN (supplemento a PC Magazin). Rivista. Anno 15 n.152 Settembre 1998. , Jackson 1998, Ottimo stato. Brossura editoriale spillata. Copertina plastificata illustrata. Informatica AA VV SMAU MAGAZIN (supplemento a PC Magazin) Rivista Anno 15 n 152 Settembre 1998 Jackson 1998 Informatica Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br>
One plastic DVD case, color illus cover art on front and back. This film is about three young women plagued by acute emotional disorders. "Driven by dysfunction, each abandons their search for stability in favor of a defined resolve. The end sought by these femme fatales is self-serving but provides an ultimate finish to their personal torture." - Plot summary on rear DVD case. || Contents: Fleas- A manic obsession with cleanliness turns Sarah against herself. She assumes perfect order will be found in a place high above the filth, Open Cage- In the seclusion of Laura's bedroom she dwells in a state of depressive meditation; in a lethal act, she escapes leaving herself behind, Swim- Victoria drifts through a diluded world of desires. Her false path leads her to ascribe a solution of liberation to a literal connection with a world of solace. || Stars Sarah Morrison, Laura Kitchin, and Victoria Rhodes. || Psychology.
Paperback with dust jacket. Jacket is slightly marked with several nicks on edges. Jacket rear lower edge is chipped. Binding is intact, contents are clean and clear. AM Used
Paperback with dust jacket. Jacket is slightly marked and creased with a few nicks. Stamp and pen writing on half-title page. Binding is intact, contents are clear. AM Used
Hardcover, 231 pages, ENG, 225 x 145 mm, dustjacket, in very good condition, with a few illustr. in b/w. ISBN 9780841900271. Documents the experiences of abolitionists and liberated Africans following passage of British policies against slavery and provisions for settlements in Sierra Leone
Hardcover. Price-clipped jacket is faintly shelfworn, with a lightly marked rear. Page block head is foxed. Text is clear throughout. TS Used
388pp. 21 cm. Paperback Very good condition
Paperback, 14 x 22 cm, 40 pagina?s. ISBN 9789460043321. Sprookjes en parabels vormen in het werk van Frans Kellendonk het uitgangspunt voor zijn vertellingen. Zijn werk wordt daardoor realistisch en mythisch tegelijk. En dat is precies wat Abdelkader Benali erin aanspreekt. In Sjahrazade in het Witte Huis kiest hij daarom het sprookje om een verhaal te vertellen over vertelkunst, macht en engagement. Wat kan een verhalenverteller in deze tijd doen om de macht te prikkelen? Wat zou Sjahrazade doen als ze de kans kreeg om de president van de Verenigde Staten, Donald Trump, toe te mogen spreken? ?Er was eens een verhalenvertelster in het Witte Huis?