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15897573CBVenedig, Per Francesco Franceschi, 1589. Kl.-4°. 143 (von 145) Bl., (3) Bl. Mit 2 gef. Tafeln and more than 145 Holzschnitte im Text. Pappband der Zeit, mit Kleisterpapierbezug. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +
[Figurato Architettura-Cortona] (cm. 35) ottimo cartonato originale con nervi in cuoio esterni e tracce di coloritura.-- cc. 4 nn., pp. 119 + 1 p. con il colophon. Frontis inciso + ritratto di Odoardo Farnese + ritratto dell' autore + 3 tavv. f.t. più volte ripiegate. Nel testo molte figure incise in rame con piante di fortificazioni, schemi, figure geometriche, calcoli ecc. Alcune firmate da Camillo Congi, G.B. Zampa, Sodi. Edizione originale ed unica della massima rarità citata da D' Ayala con data errata e Cockle replica l' errore. Choix e Mugnaini hanno esemplari scompleti. L' opera manca a Piantanida, Michel-Michel, Pollak, Graesse, Brunet, Comolli e a molta bibliografia consultata. Alcune notizie sull' autore di Parma, sono in Manzi assieme ad una ampia descrizione dell' opera. un lievissimo alone in alto su alcune carte altrimenti esemplare molto bello e a grandi margini con incisioni in ottima tiratura. Esemplare particolare appartenuto all' architetto Antonio Jannelli (1652-1731) di Cortona (Arezzo) del quale si legge l' ex libris manoscritto al frontis e in fine datato 1682. * Marini p.93; * D' Ayala 104; * Cockle n°826; * Manzi " Architetti e Ingegneri Italiani " 1976 n°133; * Riccardi II 44; * Bm. Stc Italian 499.[f55] Libro
In 4, pp. 52 con una tavola in fine ripiegata. Br. ed. Saggio di questo matematico originario di Legnago, docente di calcolo all'Universita' di Padova.
Opera postuma di Nicola Fergola, rifatta, compiuta e pubblicata da V. Flauti, Segretario perpetuo della Reale Accademia delle Scienze di Napoli, Uno de' Quaranta della Società Italiana delle Scienze, ecc. ecc. Prefazione dell'editore alla quale fa seguito il prospetto dell'intera opera. "L'arte d'inventare è una delle virtù dianoetiche, che per le guide didascaliche, e con dicevole esercitazione nello spirito umano suol prodursi. La soluzion de' problemi forma i primi gradi di virtù sì chiara; e di quella per potersi in questa istituire or si ragiona. E perché in ciascun problema si dan sempre tre cose a distinguersi principalmente, cioè i Dati, i Quesiti, e il modo da poter dagli uni gli altri rilevare (cioè l'Analisi geometrica propriamente detta); piacemi di prenderle pe' tre oggetti de' tre libri di quest'opera, che imprendo a congegnarvi". Opera completa delle undici tavole fuori testo più volte ripiegate, suddivise al fondo di ciascun libro. Appendice al Libro III sulla "Risoluzione de' principali problemi, che appartengonsi al luogo risoluto degli antichi". Al fondo "Note alla invenzione geometrica". Ottimo esemplare. Legatura in mezza pelle, piatti marmorizzati, pp. LVIII, 2, 282, LXIV, 11 tavole, in 8° grande
In_8°, pp (4), 230, legatura in pergamena coeva, prima edizione In-4°, pp. [8], 227, [1, errata], Prima edizione molto rara dell’importante lavoro di Francesco Patrizi sul concetto di ‘spazio’. L'importanza di Patrizi nella storia della scienza si basa principalmente sulle sue idee molto originali sulla natura dello spazio, che hanno sorprendenti somiglianze con quelle sviluppate successivamente da Henry More e Isaac Newton. La sua posizione fu esposta per la prima volta in De Rerum Naturae Libri II Priores, alter de Spacio physico, alter de Spacio Mathematico (Ferrara, 1587) respingendo le dottrine aristoteliche dell'horror vacui e di un determinato ‘spazio’. Patrizi sosteneva che l’esistenza fisica del vuoto è possibile e che lo spazio è una precondizione necessaria di tutto ciò che esiste in esso. Lo spazio, per Patrizi, era "semplicemente la semplice capacità (aptitudo) di ricevere corpi e nient'altro". Non era più una categoria, come lo era per Aristotele, ma un ricettacolo indeterminato di portata infinita. La sua distinzione tra spazio "matematico" e "fisico" indica la strada verso successive teorie filosofiche e scientifiche. Il primato dello spazio (spazio) nel sistema di Patrizi è anche visto nella sua Della nuova geometria (Ferrara, 1587), la cui essenza è stata successivamente incorporata nella filosofia della Nova de universis. In esso Patrizi tentò di fondare un sistema di geometria in cui lo spazio fosse un concetto fondamentale, indefinito, che entrava nelle definizioni di base (punto, linea, angolo) del sistema. VERY RARE FIRST EDITION OF FRANCESCO PATRIZI'S IMPORTANT WORK ON THE CONCEPT OF 'SPACE'. Patrizi s importance in the history of science rests primarily on his highly original views concerning the nature of space, which have striking similarities to those later developed by Henry More and Isaac Newton. His position was first set out in De rerum naturae libri II priores, alter de spacio physico, alter de spacio mathematico (Ferrara, 1587) Rejecting the Aristotelian doctrines of horror vacui and of determinate "place," Patrizi argued that the physical existence of a void is possible and that space is a necessary precondition of all that exists in it. Space, for Patrizi, was "merely the simple capacity (aptitudo) for receiving bodies, and nothing else." It was no longer a category, as it was for Aristotle, but an indeterminate receptacle of infinite extent. His distinction between "mathematical" and "physical" space points the way toward later philosophical and scientific theories. The primacy of space (spazio) in Patrizi s system is also seen in his Della nuova geometria (Ferrara, 1587), the essence of which was later incorporated into the Nova de universis philosophia. In it Patrizi attempted to found a system of geometry in which space was a fundamental, undefined concept that entered into the basic definitions (point, line, angle) of the system.
In Brescia, dalle stampe di Giambatista Bossini, 1760, in-4, cartonatura rustica coeva, pp. XXIV, 208. Con antiporta allegorica con piccolo ritratto in ovale dell'autore incisa in rame da G. Giampiccoli e due tavv. ripiegate in fine con 17 figure, sempre in calcografia (una tav. è sciolta). Vignetta al front. e iniziali incise in rame. Bell'esemplare, a pieni margini.
In 4, pp. 56. Alla fine 27 tavv. numerate inc. all'acq. di disegni tecnici a doppia pagina. Mancanza al margine laterale esterno dell'ultima tav. Cart. ed. muta con rinforzo al d. Importante opera di Giambattista Berti (1787-1857), noto architetto vicentino, autore di studi dedicati al disegno dell'ordine architettonico illustrati al tratto e al chiaroscuro. Di particolare pregio le tavole realizzate all'acquatinta.
2 grandi voll. in-4° (cm. 30.8x23,4), pp. XXIII, (1), 172 + 10 TAVOLE ripieg. f.t.; pp. VII, 214, (2b) + 24 TAVOLE ripieg. f.t. Br. edit. con etich. appl. ("si vende in Modena e d in Reggio da Geminiano Vincenzi e C.". Vistose gore diffuse a tutto il 1° e alle prime pagine del 2°. Un piatto ant. e ds. parz. mancanti, ma solidi nelle forti cuciture originali. Strappo vistoso ma senza perdite al foglio 205-206. TRAMONTINI, architetto attivo a Modena (docente all'Acc.) e a Verona, autore anche di un trattato matematico su cerchio cilindro cono sfera. SOLIDI E GENUINI AD AMPLISSIMI MARGINI E NELLE LORO BARBE, ma, con le gore, i 2 voll.
In-8° pp. XLIII-184 con 7 tav. su 9 ripieg. f.t. e una con lembo esterno mancante. Legatura in mezza pelle con titolo al dorso.
In-8 gr., bross. muta coeva (fiorit.), pp. 20, con 2 tavv. di figg. inc. in rame e f.t. Memoria “inserita nell’ottavo tomo del "Giornale di Fisica Chimica" del Sig. Brugnatelli”. Con lievi fioriture, ma certamente un buon esemplare marginoso.
20021243515Idea Libri; Rimini, 2002. 191 Seiten; zahlr. farb. Illustrationen; graph. Darst.; 28 cm; fadengeh. Orig.-Pappband mit illustr. OUmschlag.
1960213204Essen: Verl. Glückauf. 1960. 174; Anlagen. 21cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Deckel ist leicht fleckig, nur deshalb akzeptabel; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Grüner Leinen)
192330090BBerlin:, Springer., 1923. Gr.8°. S. 108-128. Original Broschur mit Deckeltitel. Leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand. (= Mathematische Annalen).
Gr.8°. S. 108-128. Original Broschur mit Deckeltitel. (= Mathematische Annalen). Leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand.
197617887Hildesheim/New York, Olms, 1976. 8°, XXIV, 455 Seiten. mit 4 gefalteten Tafeln. Orig.Leinen mit Goldprägung.
1977372569Gräfelfing: Moos. 1977. 84 S. : Ill. 24 x 21,5 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen);Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Deckel u. Seitlicher Schnitt sind leicht braunfleckig; Es gibt auch die Weltbild-Verl. auf Anfrage; 4., unveränd. Aufl Broschiert
185021779Braunschweig, Vieweg, 1850. XVI, 607 S. mit 282 Textxylographien. Kl.-8°. Lwd. der Zeit mit goldgeprägtem Rückentitel (etw. berieben und bestoßen, gering fleckig).
18785720Leipzig: Schäfer 1878. Mit zus. 652 Holzschnitten u. 101 Taf. Constructionszeichn. 1. Band: 1 Bll., 442 S., 1 Bll., 414 S. ; 2. Band: 1 Bll., 414 S., 1 Bll., 1 Bll., 482 S., 1 Bll., 128 S., 1 Bll., 148 S.; Kartenband: Mit 80, meist farb. Taf. zur Maschinenkunde sowie 20 s/w. Taf. zur darstellenden Geometrie. OHalblederbände. mit Rückenvergold. u. 4 Bünden. 28x18 cm. [2 Warenabbildungen]
197553082ABDonauwörth, Auer., 1975. 8°. [21x14,8 cm]. 247 Seiten. Mit 129 Abbildungen im Text und auf Tafeln. Originalkarton. - Ein sehr gut erhaltenes, annähernd neuwertiges Exemplar. = 1. Auflage. Exempla. Band 12. Herausgegeben von Walter Barsig und Hans Berkmüller.
1795130372Berlin, Christian Gottfried Schöne, 1795. Gest. Frontispiz, XVIII, 230 S. Mit zahlreichen Textfiguren. 8°, Pp. d. Z. mit Lederrückenschild, goldgepr. Rückentitel und Rückengoldfileten.
1877113620München: Jos. Ant. Finsterlin. 1877. 16 Seiten. 22cm. Zustand: Gut gering gebräunt, letzte Seite leicht und erste Seite, hier Titelblatt, gering fleckig (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Broschiert
1994610157Merve Verlag Berlin 1994. 17 x11,9 cm. Weißes Original-Heft mit schwarzem Deckeltitel. Unpaginiertes Heft mit 32 Seiten ( Text und Abbildungen). Sauberes, gutes Exemplar. [3 Warenabbildungen]
1931460538Berlin: Meusser. 1931. XII.; 330. 28x21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Schnitt oben ROT / Kopffarbschnitt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Grüner Leinen)
1802MATH0286Berlin, Lagarde 1802. 390 S., 334 S., 1 Bl. Vlgsanz., neuerer Halbleinenband mit marmor. Bezugespapier, leicht berieb., Schnitt staubdunkel, papierbed. gebräunt, Titelblatt des ersten Teiles fehlt zur Gänze. Abel Burja (auch Bürja, Buria, Burgeat (1752 -1816), deutscher Mathematiker und Mitglied der Königlich-Preußischen Akademie der Wissenschaften in Berlin. [2 Warenabbildungen]
1982116555Köln: Rudolf Müller. 1982. 157 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Nichtöffentl.-Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); 3. Aufl. Broschiert