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1 p. l., illus., 50 pl. 37 cm. Unbound Ex-library, Good condition, in tattered paper portfolio In portfolio; title from cover
br. Grazie alla scoperta degli atti processuali il libro ricostruisce per la prima volta la vera storia di uno scandalo che nel secondo Cinquecento travolse la badessa di un convento cistercense della cittadina di Castro e il suo vescovo. Una storia resa poi famosa dalla versione letteraria che Stendhal ne diede nel romanzo breve La badessa di Castro. Lo scandalo di quella relazione clandestina minava, oltre all'onore delle famiglie coinvolte, la credibilità stessa della Chiesa. Per questa ragione circolò soltanto una versione edificante della storia, e gli atti processuali sparirono. Riemersero nell'Ottocento per sparire di nuovo, sepolti in una biblioteca. Riletti oggi, ci restituiscono un vivido spaccato del mondo e delle circostanze nelle quali lo scandalo maturò, mostrandoci al vivo cosa fossero la vita claustrale e il dramma delle monacazioni forzate così come le strategie difensive e le sofferenze di chi cercava una via d'uscita a un destino già predeterminato.
ill., br. Santa Rita (ca. 1381-1457) visse circa sette secoli fa a Cascia, piccola città dell'Appennino umbro, terra di grande spiritualità e culla nel tempo di molti santi; ma anche terra aspra e inaccessibile, specie durante il lungo inverno, luogo di conflitti e di violenza. Per lei e molti suoi contemporanei la vita era una dura lotta, tra prove e innumerevoli sofferenze. Dopo la morte del marito e dei figli, Rita rimase sola, emarginata e osteggiata da quanti non accettavano il perdono accordato agli assassini di suo marito. Rita, nutrendosi con il cibo della misericordia, seguì l'insegnamento di sant'Agostino, padre e maestro della sua spiritualità monastica: "In una notte piena d'insidie, non temere! Abbi fiducia in Cristo e cerca in lui la luce del giorno" (In Ps. 100,12).
in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, minimi fori in cop. e alle prime pp., timbro di appartenenza all'occhietto
In 16 (17x12,5) brossura con alette; 221 pp, 43 figure, 64 schizzi, 95 tavole, lievissimi segni del tempo, ottime condizioni generali. XIV Ed. 1993
ril. A cent'anni dalla nascita, esce la biografia completa e documentata su Albino Luciani, diventato "il Papa dei trentatré giorni" con il nome di Giovanni Paolo I. Dalla nascita nel 1912 alla vigilia della Grande Guerra, sino all'addio avvolto nel mistero la notte del 28 settembre 1978, viene ripercorsa l'intera vita del terzo patriarca di Venezia del Novecento salito sulla cattedra di Pietro. L'autore ha valorizzato fonti scritte note e inedite, fino ai ricordi più attendibili degli ultimi testimoni. L'attenzione, centrata sul protagonista, si allarga poi ai differenti contesti - ecclesiali, politici, sociali e culturali - dell'epoca.
ril. Tre sacerdoti protagonisti di imprese straordinarie raccontano la loro vita, la missione a cui si sono dedicati e ci offrono la chiave per superare paure e difficoltà. Padre Gabriele Amorth, don Antonio Mazzi, padre Livio Fanzaga: tre carismi sacerdotali, tre visioni del mondo e della chiesa, tre modi di vivere la fede, ma una unica strada: Cristo. Un originale incontro tra tre diversi carismi e sensibilità, tre modi di dare risposte ai problemi di oggi che coinvolgono tutti. Un termine di paragone autorevole per chiunque partecipa della vita ecclesiale.
br. Le pagine di questo libro ci presentano i tratti salienti della vita e della personalità di mons. Luigi Bosio attraverso le molte testimonianze raccolte dagli autori. Don Luigi nacque ad Avesa (VR) il 10 aprile 1909. Ordinato sacerdote il 1 novembre 1931, fu vicario parrocchiale a Legnago, poi parroco a Presina, e successivamente parroco a Belfiore d'Adige, dove realizzò la nuova chiesa parrocchiale. Nel 1970 venne nominato Canonico della Cattedrale di Verona. Maestro competente e appassionato del Canto Gregoriano, fervente ministro della Liturgia Eucaristica, rivelò il carisma del discernimento degli spiriti nel Sacramento della Riconciliazione. Offrì la sua esistenza nell'austerità di uno spirito monastico, donando tutto se stesso nel silenzio, nella preghiera, nella sofferenza. Fu chiamato alla liturgia del Cielo il 27 gennaio 1994.
176 pages. Index. Includes the following sections: (Louis) Gurofsky Correspondence; In the "Globe"; The Fateful Year 1900; The Correspondence Continues; Arbitrating in Montreal Dispute? Gurofsky is described as "the concerned Jew of the Toronto ghetto". Unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound copy. Book
x +105 pages. Opens with a ten-page memorial of Saul Hayes, O.C., Q.C., LL.D., F.R.S.A. (including a 1.5 page partial bibliography of his publications) who passed away in the year this work was published. "We center our attention upon the pioneer of Trois-Rivieres, a formidable man, of almost mythic proportions." - from page 1. Unmarked with Moderate wear. Biege moisture marks visible to fore-edge of first few leaves, generally quite faint for remainder of textblock. Book
vi, 91 pages. Provides penetrating analysis of a particularly important and mormative moment in the biography of William Lyon Mackenzie King. "We have here side glimpses of the Jews in the shops, Jews in the managers' offices, Jews in Toronto politics, the Holy Blossom Temple, Toronto Jews in Sarafand, Abraham Rhinewine, Jewish immigration cases - the warp and woof of the day in the life of the Jew early in the century. King could never have dreamed of such a role in Jewish historiography." - from page vi. Sections include: The Student and His Assignment; Those Toronto Jews; Preparing for Harvard; "Foreigners Who Live in Toronto"; Foreigners - a Further Account; (Lous) Gurofsky and (Postmaster) Mulock; "Toronto and the Sweating System"; The Bond with Mulock. The Report on Clothing Contracts; Gurofsky Correspondence; In the "Globe"; The Fateful Year 1900; Arbitrating in Montreal Dispute. Unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound copy. Book
[3], v, 118 pages. Opens with one-page biographies for each of Michael Hirsch, Maxwell Goldstein, K.C., and Simon Belkin. Deals with a problem which arose in Montreal in the 1920's concerning the public schooling of the Jewish children. Lists the holdings of the National Archives of the Canadian Jewish Congress (CJC) on this subject. Intended as a tool for those interested in this chapter of our history; it is not a history or even an outline of these annals." - from Foreword. Unmarked with moderate wear. Moderate moisture staining to fore-edge. Binding intact. A sound copy. Book
Pages 94-208. Index. "This early Jewish labor movement was a remarkable and unique phenomenon which loses much when its story is told only as part of labor history... What is on record is the effort of these generations of union men, of socialists, anarchists, and of Labor Zionists to wrest from their employers maximum salaries and optimum working conditions." - from page 94. Unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound copy. Book
(8) + Pages 106-224. Sections include: The Times; Intergroup; Time - Napoleon, Place - Trois-Rivieres; Challenges to Equality; The First to Sit; Moses Hart; "You Will Be Opposed as a Jew"; Ezekiel; Elected in the Lower Canada Parliament. Minor evidence of moisture exposure to fore-edge. Unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound copy. Book
brossura
br. Sri Ramakrsna era un semplice bramino analfabeta che abitava in un piccolo villaggio del Bangladesh. Oggi, in India, è considerato un'incarnazione divina al pari di Buddha, Krsna e Gesù. Per tutta la vita professò la confluenza delle religioni, e praticò nel corso della sua vita i percorsi mistici dell'induismo, dell'Islam, del cristianesimo, del buddhismo. Animato da uno spirito gioioso, trascorreva lunghi e ricorrenti momenti in 'samàdhi', lo stato di coscienza divina in cui si stabilisce una connessione totale con la divinità. Da lui, e dai discepoli che ne diffusero gli insegnamenti (tra cui Swami Vivekananda) ebbe origine il rinascimento spirituale indiano. Romain Rolland, che vide in Ramakrsna un alleato delle sue idee e ambizioni umanitarie, ci accompagna qui in un viaggio che ne attraversa tutta la vita.
br. È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
32 pages. Features: Josef Puehringer creates art in crystal; The Flight of the Crystal Swallows; After the Hung - Eternal Masterpieces Number 38; David Kennerly - leading photojournalist focuses on collecting the pioneers of his profession; On to Alaska - member Alaska cruise; Decorating with your Collections; Boxes - great illustrated article; San Francisco abounds with fine collections; Unmarked. Above-average but not excessive wear. Magazine
Six audio cassette tapes with booklet and case. "Your inside track to the perfect job. Supercharges your career search efforts and reveals how to unlock the hidden marketplace to find your ideal job." - from back cover. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Excellent copy. Book
Acquaforte e acquatinta a colori Misure: cm29,2 x 24,2; foglio 52 x 36,5 Pittore e architetto cileno, icona dell'arte del '900. Nacque in una famiglia benestante e nel 1931 si laureò in architettura presso l’università di Santiago del Cile. Nel '34 si trasferì a Parigi dove collaborerà con Le Corbusier (La Chaux-de-Fonds 1887 - Roccabruna 1965) e qui l'incontro con Andrè Breton e Salvator Dalì determinerà il suo ingresso nel Surrealismo sviluppando un modus operandi carico di immaginazione in cui le forme spesso astratte trovano la loro dimensione nello spazio compositivo, i suoi primi oli surrealisti li chiamò Morfologie Psicologiche e poi Inscape. Successivamente partirà per Londra per lavorare con Walter Gropius (Berlino 1883 - Boston 1969) e qui entrerà in contatto con Henry Moore (Castleford 1898 - Much Hadham 1986) e René Magritte (Lessines 1898 - Bruxelles 1967). A causa della Seconda Guerra Mondiale lo vediamo nel 1940 a New York e nel 1949 a Roma. Sarà sempre itinerante tra la Francia e l'Italia, e in Italia si trasferì a Tarquinia dove si stabilì in un convento e si dedicò all’architettura creando l’Autoapocalipse, una casa realizzata riciclando scarti di vecchie automobili, in collaborazione Bruno Elisei (Tarquinia 1945). Composizione con quattro figure antropomorfe, tipiche dell'autore, che sembrano all'interno di un'aula universitaria. Scrivono e commentano operando su una lavagna alla loro sinistra, le figure sono parzialmente in ombra mentre un cono di luce bianca parte dalla metà del lato sinistro della lastra e invade la composizione. Una fascia orizzontale a metà lastra divide in due lo spazio. A matita in basso a sinistra sotto l'inciso XIII/XXV, a destra firma. Ottimo stato di conservazione. Colori vividi. Ampi margini oltre la battuta. Numerata a matita in basso a sinistra XIII/XXV e firmata in basso a destra.
Mm 175x245 Volume in copertina rigida con sovraccoperta originale, 565 pagine con disegni in nero nel testo e alcune tavole a colori fuori testo. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il volume, che gode del patrocinio e del sostegno della Confraternita di Santa Maria Maddalena e del Santissimo Crocefisso, ricostruisce le vicende biografiche di Don Gianfrancesco Capurro, Sacerdote emerito della comunità di Novi Ligure, il quale si dedicò particolarmente alla cura dei bisognosi e alla loro alfabetizzazione (tra i suoi innumerevoli meriti, ci fu quello di realizzare un metodo rapido per insegnare agli analfabeti a leggere, scrivere e far di conto nel giro di pochi mesi). Don Capurro fu nominato dal Re Vittorio Emanuele II "Ispettore per gli scavi di Libarna", e fu nominato Bibliotecario perpetuo del Comune di Novi. "Cofondatore della prima Società di mutuo soccorso e dell'Accademia Filarmonica Artistico-letteraria di Novi Ligure, inventore di un metodo innovativo per insegnare a leggere e scrivere, sovrintendente agli scavi di Libarna. Don Capurro è stato un sacerdote atipico rispetto alla Chiesa del suo tempo e un grande protagonista dell'Ottocento novese e non solo. Robbiano ci restituisce un suo ritratto, e ne racconta la vicenda intrecciata sullo sfondo di una Novi e un'Italia travolte da profondi cambiamenti politici e sociali".
brossura Ad un anno dalla beatificazione del giovane martire Teresio Olivelli, avvenuta a Vigevano (PV), il 3 febbraio 2018), esce l'Epistolario: una raccolta dei suoi scritti più significativi che manifestano come la santità era per lui immettere il sapore di Cristo nelle pieghe della storia. In questa selezione di lettere e testi vari Olivelli racconta se stesso, inducendo il lettore a ricostruire da una prospettiva incomparabile, cioè il pensiero di Teresio espresso dalle sue stesse parole, il suo rapporto con l'Azione Cattolica e la Fuci, il suo singolare approccio al fascismo e alla resistenza, la sua peculiare esperienza della guerra, come pure la stagione drammatica della prigionia e della persecuzione. Si è così condotti ad accostare la ricchezza del suo mondo interiore e dei suoi sentimenti, penetrando nel cuore del credente, dell'uomo di cultura, dell'alpino, del partigiano, del martire. Ne risulta il profilo umano e spirituale di un giovane accogliente e aperto a tutti, specialmente alle persone più deboli. Mediante un appropriato lavoro di contestualizzazione e di analisi dei singoli scritti, l'autore fa emergere tutte le sfaccettature di questa singolare figura di esponente dell'Azione Cattolica e della Fuci innalzato alla gloria degli altari, ponendone in risalto specialmente la fedeltà al Vangelo e l'amore alla Chiesa. Gli scritti di Teresio Olivelli, ucciso a soli 29 anni nel lager di Hersbruck in odio alla fede cristiana, rivelano la figura di un giovane che è stato coraggioso protagonista del suo tempo, icastico modello di una Chiesa in uscita, che non ha paura di inoltrarsi nel mare aperto della storia, affrontando anche la veemenza delle tempeste e la contraddittorietà di onde anomale e malvagie. La sua testimonianza è stimolo per i laici, specialmente per i giovani, ad essere parte attiva di una Chiesa ospedale da campo, aperta a tutti soprattutto alle persone fragili e ferite.
ill., br. In rapidi passaggi vengono illustrati i tratti essenziali della spiritualità del Beato Teresio Olivelli (7 gennaio 1916-17 gennaio 1945), così come emergono dal suo percorso biografico. Esso viene delineato dall'inizio al suo mirabile compimento, con una speciale attenzione al tempo della clandestinità, della prigionia, agli ultimi tormenti e alla morte eroica avvenuta a soli 29 anni in un lager nazista. L'esistenza di questo zelante socio di Azione Cattolica, eroico alpino della Tridentina e generoso esponente della Resistenza, si delinea in un crescendo progressivo sulla traccia dell'ideale di diventare strumento nelle mani di Dio per fare della propria vita un'offerta integrale di sé, al fine di proteggere i fratelli più deboli.