1 637 résultats
The Title 'Intra Muros (My Dream of Heaven) written/authored/edited by Rebecca Ruter Springer', published in the year 2017. The ISBN 9789351283478 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 170 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:-
br. Con interventi di Sandro Marchiori e Carlo Chionne.
br. Dalla prospettiva delle beatitudini emerge la figura di don Dolindo, sacerdote poliedrico, che ha fatto della sua relazione col Signore la sua forza, pur tra le prove della vita che non l'hanno risparmiato. Il testo ben si presta ad essere strumento di accompagnamento spirituale per quanti conservano memoria di questo santo sacerdote napoletano. Ma anche per coloro che sanno apprezzare la testimonianza di vita di chi ha saputo operare tra la gente e con la gente, nei quartieri popolari di una grande città. Una scelta indovinata per mostrare come la più bella esegesi delle beatitudini sia quella che ci viene offerta da coloro che l'hanno saputa interpretare con la vita. E don Dolindo è uno di questi. Dalla Presentazione di Mons. Francesco Oliva Mi viene in mente una particolare immagine per descrivere la personalità di don Dolindo: quella di un genitore amorevole che, vedendo un figlio caduto in disgrazia, investe tutte le proprie energie e risorse per aiutarlo. Nel fare ciò, egli metterà in atto ogni strategia possibile, mostrando di possedere un amore sconfinato. Questa immagine meravigliosa del padre che ama incondizionatamente suo figlio fino a dare tutto se stesso per lui rispecchia molto la personalità poliedrica di don Dolindo. Pasquale Rea
brossura Il Padre splendente in un mare di luce rivela alla sua "scopina" e "messaggera" nonché profeta degli ultimi tempi il dono della conoscenza d'amore per l'umanità sofferente. Dichiaro che l'intervento soprannaturale e divino mi sembra il solo capace di dare una spiegazione... dei fatti" (il vescovo della commissione diocesana mons. Caillot).
bross. edit. con sovrac. ill., rotture e mancanze in sovrac.
RATTA CESARE (CURATORE) Acquafortisti italiani. Volume I raccolta di acqueforti, acquetinte, puntesecche, maniera nera, di 150 artisti. Volume II con 160 incisioni di 45 artisti. Volume III ed ultimo con 172 incisioni di 55 artisti. Bologna, Ratta s.d., Volumi 3 in 4° massimo/folio, brossure originali con immagine ai piatti anteriori, solo una minuscola ripresa ad una cuffia superiore. Volume primo: cc. 169 n.n. delle quali 2 in velina. Come spiegato dall'editore in una nota inserita al vol. II, le tavole n. 114 e 116 di C. Casanova sono state inserite per errore essendo in litografia anziché acquaforte come invece indicato. Commenti di Raffaello Biordi e Alfredo Petrucci. Volume secondo: cc. 165 n.n. con la detta iconografia - Volume terzo: cc. 162 n.n. con la detta iconografia. Tiratura di 500 esemplari numerati (344 - 191 - 276). Esemplari in stato di conservazione molto buona, solamente una mancanza all'ang. inf. della tav. 98, lontano dall'immagine. Monumento tipografico del grande Cesare Ratta Buono (Good) . <br> <br> <br>
br. Settembre 1954. Un prete entra in un convento dei frati cappuccini a Milano e chiede di confessarsi. In quel momento è presente solo un "padrino", da poco ordinato sacerdote. I due si ritrovano poco dopo sul tram. Inizia così l'amicizia tra don Luigi Giussani e padre Emmanuel. «Un semplice incontro, una "storia particolare" è diventata la chiave di volta di tutta la sua esistenza. La sua vocazione si è identificata sempre più con l'avventura di don Giussani tra i giovani di Milano che ha segnato l'inizio della storia del movimento» (don Carrón). Questo volume ci offre un ritratto di padre Emmanuel, «cappuccino intenso e creativo» (mons. Scola), «condito di profonda letizia» (padre Bertani), «uomo e frate profondamente amante della vita» (mons. Martinelli), costantemente teso a obbedire a Dio attraverso la circostanza. Così è diventato fedele e appassionato compagno di strada di quanti lo hanno incontrato e suscitatore di tante vocazioni, perché lui per primo viveva la vita come vocazione.
br. Questo saggio è un'evocazione ardente e appassionata della figura dì Santa Teresa d'Avila che mobilita tutta l'erudizione dell'autrice sulla Spagna eterna, un paese "dove i mistici sostituiscono i filosofi e dove la poesia alimenta la teologia". Oltre all'incredibile percorso di una donna eccezionale partita alla conquista di se stessa e del Cielo, la Rancé ci introduce alla storia del Secolo d'oro, quello dell'Inquisizione, delle ricchezze immense provenienti dall'America e di un'esaltazione religiosa mescolata all'oscurantismo. Ci offre la visione dei paesaggi di Castiglia e Andalusia, ci fa toccare la polvere delle strade percorse dalla Santa itinerante e ci fa sentire l'energia vulcanica sprigionata da Teresa.
br. "Un resoconto autentico e affascinante di uno Yogi occidentale che ha fatto dell'India la sua casa per il suo corpo ed il suo spirito. Questo libro non è solo la storia di una ricerca individuale ma un viaggio dalla mente focalizzata sulla civiltà occidentale alla vera India degli Yogi. È un'avventura in un differente tipo di realtà." (David Frawley, direttore dell'Instituto Americano di Studi Vedici) "Questo libro vi piacerà e vi illuminerà. Un viaggio ardito che esplora il vero incrocio tra il pensiero occidentale e orientale." (Deepak Chopra) "La ricerca di Rampuri lo ha portato nelle profondità di una delle più grandi antiche linee di saggezza dell'India. È arrivato dove pochi occidentali sono arrivati." (Krishna Das, maestro dei Mantra)
64 pages. Features: Character and the Naval Officer; A Congressman (John Kasich) Looks at Naval Aviation; The F8F Bearcat; The Whoostling of Jim Willy; Clothes Make the Man; The Lessons of History - downsizing, post-war style; Shangri-La after the war; The History of VAW-122 - sunset for the Steeljaws; Faces of Fallon; A Sense of Yuma; and more. Clean and unmarked with moderate wear. A quality copy. Magazine
br. È la prima biografia di Caterina da Siena, scritta poco più di un decennio dopo la sua morte. L'opera di Raimondo si presenta suddivisa in tre parti con due prologhi. Le parti prima e seconda formano un'unità in sé completa e rispettano uno schema di composizione omogeneo con l'indicazione precisa, al termine di ogni capitolo delle fonti a cui l'autore ha attinto. Si comprende bene che Raimondo portò a termine soltanto a fatica la terza parte, dedicata alla morte e alla santità di Caterina, infatti, dopo aver trattato già nel capitolo secondo delle morte di Caterina, per mantenere la struttura generale dell'opera, dovette riempire i capitoli successivi con la sua traduzione latina di parti del Libro della divina dottrina, con il cosiddetto Testamento spirituale e con storie di miracoli successivi alla morte della santa, fino a che nel capitolo conclusivo, poté ricapitolare l'intera vita.
Mm 150x210 Collana"Saggi" - Brossura editoriale, 185 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura
brossura Ispirandosi ai canoni letterari delle memorie, l'autore di questo libro immagina che don Michele Rua ("io narrante") si proponga di raccontare in prima persona la sua esperienza con Don Bosco, fino a diventarne il successore. Don Rua ripercorre quindi i suoi ricordi, ai quali l'autore dà voce con linguaggio mimetico. Ne risulta il ritratto di un uomo che è stato rappresentativo di un paese: l'Italia dal 1835 gli albori del nuovo secolo, in cui si radicano tante delle contraddizioni che ancora oggi viviamo.
brossura Il volume presenta la vita della Madre Suor Maria Maddalena de' Pazzi fiorentina, edita nel 1609 grazie alle consorelle della monaca e a Vincenzo Puccini, governatore e confessore del monastero di Santa Maria degli Angeli in Firenze. Questo studio - in continuità con le fondamentali letture di Giovanni Getto, di padre Giovanni Pozzi - intende valorizzare, come mai fino ad ora, questa prima impresa editoriale, dimostrando come i manoscritti originali contenenti le "Estasi" di Santa Maria Maddalena siano stati recepiti in modo quasi integrale già nel Seicento.
ill. Questo libro, pubblicato in occasione della Mostra "Una vita per l'Africa" a Roma, intende sottolineare le doti umane e pacificatrici, sia pure in epoche di conquiste e di colonizzazioni, di Pietro Savorgnan di Brazzà, che è stato l'unico esploratore europeo nella storia coloniale a conquistare un impero senza spargimenti di sangue, con la fiducia e la pace. Il volume testimonia il dialogo tra culture e l'amicizia tra il lungimirante Pietro Savorgnan di Brazzà e un grande capo spirituale dell'Africa equatoriale, Makoko Iloo I, sovrano dei Batéké. Durante i 12 anni del governo di Brazzà, questa alleanza basata su valori e speranze condivise ha reso possibile per le popolazioni della riva destra del fiume Congo l'unico momento luminoso nella tragica e oscura storia coloniale. L'antologia presenta anche le tracce attuali dell'antico spirito e delle tradizioni secolari del Congo nelle loro espressioni artistiche che si ricollegano all'anima dell'alleanza tra Makoko e Brazzà.
cm. 16 x 23,5, 116 pp. con 2 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivio storico italiano? 224 gr. 116 p.
ril. La Compagnia di Gesú, nata nel secolo della Riforma e della Controriforma per combattere le eresie, abolita nel Settecento illuminista, riportata in vita nell'Ottocento romantico e reazionario, impegnata infine nelle tragedie del XX secolo, ha svolto ruoli diversi nel tempo. Ha accolto personalità tra di loro in vivace contrasto ma questo non ha impedito che nel corso dei secoli la parola "gesuita" continuasse a evocare un tipo umano speciale: sofisticati maestri di finzione e di doppiezza. Fu facile per critici e avversari giocare ogni volta sul luogo comune della distanza tra l'inarrivabile modello di Cristo e le difettose, parziali imitazioni di chi si fregiava del suo nome. Distanziandosi da tali stereotipi Adriano Prosperi racconta chi furono in realtà i primi gesuiti e come ne fu costruita la speciale coscienza di "chiamati" da Cristo a essere i nuovi Apostoli del mondo moderno. Lo fa attraverso l'analisi delle loro "autobiografie" che mettono in luce il rapporto tra la vocazione, la chiamata divina, e l'arbitrio umano nell'ascoltare e nel rispondere ad essa: un territorio oscuro, pieno di incidenti imprevedibili, dominato dalla resistenza umana.
brossura Dalla penna di Alessandro Pronzato, ecco il secondo volume che completa la biografia di questa grande figura del secolo scorso, la cui beatificazione avverrà l'8 maggio 2005. Il libro si focalizza in particolare su: Beni Abbès, Tamanrasset, viaggi in Francia, morte.
brossura L'avventura ordinaria e straordinaria di una giovane che non si rassegna a vivere rintanata nel proprio benessere personale, ma spalanca il cuore sulle realtà più scomode. Una donna coraggiosa che lascia intuire quale sia il ruolo attivo e creativo della donna nella Chiesa. Madre Letizia Zagari, la donna del pane, e il suo amore incontenibile che sta all'origine di una nuova famiglia religiosa che arricchisce la Chiesa di Napoli (e non solo): le "Figlie di Nostra Signora dell'Eucaristia".
brossura A 80 anni di età, 56 di sacerdozio, Alessandro Pronzato, autore di "Vangeli scomodi" e voce cara agli ascoltatori di Radio Maria, sente una gran voglia di continuare a camminare e attraverso queste pagine si confida e sommessamente confessa la gioia di essere prete.
PROBABILE BOZZETTO PUBBLICITARIO (NON FIRMATO) Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo ... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è preferibile alla Vittoria di Samotracia ... (Marinetti, Manifesto, 1909). , , Da una stella, sullo sfondo, un roboante auto mobile sfreccia fra nuvole di polvere, davanti al radiatore un grande numero 3. Il pilota stesso è parte unica con la macchina. Matita e china, su foglio quadrettato di cm 21,8 x 28,5 in perfetto stato di conservazione. Come periodo di esecuzione è giustificabile una attribuzione attorno ai primissimi anni dei '900 (190..). " ... e il tuonar de' suoi ferrei polmoni crrrrollanti a prrrrecipizio interrrrrminabilmente? Accetto la sfida o mie stelle! ..." (All'automobile da corsa di F.T. Marinetti) Buono (Good) . <br> <br> <br>
br. Baldassarre Cossa-Giovanni XXIII fu un antipapa sui generis. Vissuto durante lo Scisma d'Occidente (1378-1417), quando di papi se ne contavano addirittura tre, questo focoso ischitano rampollo di una famiglia dedita alla pirateria fu accusato dai suoi contemporanei di incredibili nefandezze, dipinto come un campione di avidità, violenza, depravazione, e, infine, dichiara- to «indegno» e deposto dal Concilio di Costanza, che lui stesso aveva convocato per risolvere lo scisma. La fuga clandestina da Costanza, il carcere duro, la liberazione (grazie all'oro dei Medici) e la sottomissione al pontefice legitti- mo Martino v non attenuano le colpe di Baldassarre Cossa. Ma, a seicento anni da quegli eventi, è forse il momento di guardare con più obiettività all'"altro Giovanni XXIII". E magari scoprire che, quando la confusione è massima, perfino un antipapa può contribuire a salvare l'unità della Chiesa.
br. Armida Barelli (1882-1952), figura cruciale del cattolicesimo italiano contemporaneo, è stata fondamentale nel proporre una nuova visione della donna, nella Chiesa e nella società. Da giovane prende sul serio la chiamata del Signore e si pone in ricerca. In un tempo in cui per le donne l'opzione era tra matrimonio e vita religiosa, matura una scelta nuova: l'apostolato laicale in forma associata. Da qui anche la sua vocazione alla consacrazione nel mondo con l'Istituto delle Missionarie. Si inserisce nel solco dell'Azione Cattolica portando una decisiva novità nell'organizzare le giovani in un apostolato popolare. Da Milano il suo impegno si irradia nel Paese, dove dà vita alla più numerosa e capillare associazione femminile. È spesso in viaggio tra mille disagi, tanto da sentirsi come "una zingara del buon Dio-. Protagonista della nascita dell'Università Cattolica, affianca Gemelli in un progetto di ampio respiro che unisce l'alta formazione all'apostolato popolare. Con l'Opera della Regalità contribuisce a rinnovare la partecipazione liturgica. Attenta alla storia del suo tempo, la Barelli forma una generazione di donne che si spendono nel campo sociale, sindacale e politico, nella fase fondativa della democrazia in Italia. Favorisce un'emancipazione radicata nella scelta vocazionale e volta a rendere le donne protagoniste della propria esistenza, nella vita familiare e sociale. Le pagine di Ernesto Preziosi, oltre a essere un'accuratissima ricostruzione storica della biografia e di tutta un'epoca, collocano l'opera della Barelli nel quadro della maturazione registrata dal movimento cattolico italiano nella prima metà del Novecento. Una collocazione che evidenzia il rapporto, per lei inscindibile, tra fede in Dio e impegno del cristiano nel mondo, offrendoci una biografia di grande attualità. Prefazione Papa Francesco.