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brossura Sin da bambina Anna Teresa Francesca Giuseppa, così venne battezzata Madre Maria Teresa Cucchiari, dimostrò sin da ragazza una una grande attenzione verso l'educazione delle ragazze della sua parrocchia e questo fu il filo conduttore della sua vita che la portò, una volta presi i voti come suora Trinitaria, a dedicarsi totalmente all'educazione delle giovani sino al giorno della sua morte. La Serva di Dio Madre Maria Teresa Cucchiari è in attesa che la Causa di Canonizzazione completi il suo iter procedurale per la sua beatificazione.
brossura Rampollo di una nobile famiglia di britanni romanizzati, rapito ragazzino da feroci pirati che lo tengono in schiavitù per sei anni, Patrizio trova nella fede la forza di riscattarsi e di trascinare in questo riscatto i suoi stessi oppressori: quegli irlandesi che lo eleggeranno santo e loro patrono e che, in suo nome, riporteranno la civiltà nell'Europa sconvolta dalle invasioni barbariche. Un cammino di conversione che Patrizio racconta in prima persona con una voce estremamente calda e vicina nonostante i sedici secoli che ci separano dalla sua vicenda terrena. Traduzione e nota introduttiva di Daniele Lucchini. Testo latino a fronte.
brossura "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto". In questa parabola si può sintetizzare la vita di don Giuseppe Medový uomo saggio e pieno d'amore per il suo gregge, gancio saldo tra cielo e terra, tra l'amore per Dio e la dedizione amorevole e sempre presente verso la sua comunità parrocchiale. Un uomo che in molti ha lasciato una traccia indelebile, come in lui era l'impronta della mano di Dio. La vita di un uomo che ha insegnato e fatto breccia nella vita di molte persone e anche nell'autore di questa biografia, Roberto Serafini, il quale ha voluto raccontare i momenti salienti della sua parabola esistenziale, alla luce soprattutto del loro rapporto personale. Dal remoto paesino della Slovacchia occidentale, Smolenice, a Roma, la Città Eterna. Gli studi, l'impossibilità di tornare in patria a causa del colpo di stato in Cecoslovacchia e l'intera esistenza spesa per il bene e l'amore degli altri, nelle parrocchie italiane, campi da seminare con la parola di Dio e con il suo esempio di vita.
Libro fotografico. Frontespizio parzialmente tagliato.
The Title 'The Song of Roland written/authored/edited by Charles Scott Moncrieff', published in the year 2017. The ISBN 9789351283454 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 156 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
The Title 'Constructive Anatomy written/authored/edited by George B. Bridgman', published in the year 2017. The ISBN 9789351284314 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 217 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Drawing / Figure Drawing. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
The Title 'The Book of a Hundred Hands written/authored/edited by George B. Bridgman', published in the year 2017. The ISBN 9789351284178 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 175 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
The Title 'The Human Figure written/authored/edited by John H. Vanderpoel', published in the year 2017. The ISBN 9788121290142 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 174 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
ill., br. Clelia Barbieri è nata verso la metà dell'Ottocento alle Budrie di San Giovanni in Persiceto, piccolo paese seminato nelle campagne della pianura bolognese. Di lì, nella sua breve esistenza, ha irradiato i frutti della santità, riconosciuta ufficialmente nel 1989, aiutando i piccoli a crescere e contagiando una schiera di giovani donne che seguono tuttora la sua ispirazione "granda di piacere sempre più il Signore" (dalla lettera manoscritta di Santa Clelia a Gesù, riportata nel volume). Il testo ripercorre la vita della Santa con un linguaggio semplice ma mai banale, adatto a tutti coloro che ancora non l'hanno conosciuta o vogliono riscoprirla, basandosi sulle testimonianze originali dei contemporanei. Il volume è accompagnato da undici disegni originali ispirati alla vita della Santa realizzati da Fabio Bigatti.
br. Ambrogio è, con Gerolamo e Agostino, il fondatore della Chiesa latina emersa, dopo Costantino, dal buio e dal sangue dell'era delle persecuzioni, assurta poi, con Teodosio al rango di unica religione ammessa nell'Impero. Arrivato a Milano con un prestigioso incarico di governo - secondo la tradizione, elevato a furor di popolo alla cattedra episcopale - trasferì nella sua funzione di vescovo il santo orgoglio che gli derivava dall'appartenere alla più alta nobiltà dell'Urbe e impiantò con forza sul tronco dell'Impero, al posto della pax deorum che lo avrebbe eternamente protetto, la croce del Cristo. Fu inflessibile nel combattere eretici, ebrei e pagani; Impose che l'ara della vittoria fosse tolta dall'aula senatoria; umiliò perfino il grande Teodosio ricordandogli che anche l'imperatore era membro della Chiesa ma non aveva il diritto né di guidarla, né di controllarla. Senza il fondamento del suo pensiero, forse, mai si sarebbe sviluppata una teoria egemonica del papato sulla Chiesa. Leggendo di lui, a volte ci si domanda dove fosse quella carità sulla quale peraltro ha saputo scrivere pagine bellissime. La sua grandezza fu davvero sublime e tormentosa.
br. Un manoscritto è messo all'asta negli Stati Uniti: uno studioso di storia francescana viene a saperlo e intuisce il valore inestimabile di quel piccolo codice così malmesso, logoro e totalmente sconosciuto sino ad oggi. La sua intuizione trova conferma in uno studio più approfondito: quel manoscritto è l'unico testimone giunto sino a noi di una "Vita del beato Francesco" scritta dal biografo Tommaso da Celano nel decennio 1230-1240. Si tratta della prima vita scritta espressamente per i frati, su ordine del loro Ministro generale, frate Elia, compagno prediletto di Francesco. In queste pagine viene presentata la traduzione italiana di un testo che, a quasi ottocento anni di distanza dalla sua stesura, nulla ha perso del suo fascino e della sua freschezza, offrendoci un volto inedito del Poverello di Assisi, di sorprendente attualità.
brossura Questa pubblicazione si inserisce nella collana della L.E.V. dei "Testi Mistici" volta a studiare gli scritti di autori e artisti che, nel corso della storia e con generi letterari differenti, hanno voluto descrivere l'attenzione di Dio verso l'uomo. In particolare il volume presenta una selezione di testi di Massimiliano Kolbe che testimoniano il suo itinerario verso la santità. L'autore ripartisce gli scritti kolbiani per specifiche aree della teologia spirituale: la vita di unione con Dio, il culto mariano, l'ascesi e la missione. Ne risulta dunque un appassionante susseguirsi di brani rivolti a tutti i fedeli che, attraverso la vita di San Massimiliano Kolbe, vogliono trovare nuove motivazioni per compiere il personale itinerario di santità.
ill., br. La morte di Teresa Manganiello (1849-1876), avvenuta a Montefusco (Av), suo paese natale, suscitò un grande clamore al quale fece seguito una lunga fase di silenzio. Nella seconda metà del secolo scorso, ci fu un graduale risveglio del ricordo di questa giovane contadina, il cui stile di vita finì per attirare l'attenzione e la curiosità di quanti decisero di indagare sulla storia di colei che aveva vissuto da protagonista una delle epoche più travagliate e complesse del nostro paese, il Risorgimento, per innalzarla agli onori degli altari. Il riferimento continuo alle persone, ai luoghi, alle caratteristiche rurali ed economiche di Montefusco a metà Ottocento, è stato dettato dalla necessità di far luce sulla vita di Teresa che, essendo analfabeta, non ci ha lasciato scritti. L'autrice ha perciò consultato la "Positio Historica", ossia l'insieme dei documenti sulla causa di beatificazione e di canonizzazione con i relativi commenti storico-critici. E con l'intento di colmare certi vuoti, ha riportato anche alcune testimonianze orali che consentono di riflettere su aspetti molto interessanti del vissuto di Teresa.
br. François-Xavier Nguyen Van Thuan (1928-2002), vescovo vietnamita creato cardinale da san Giovanni Paolo II, è uno straordinario testimone della pace e della speranza nella Chiesa del XX secolo. Vive personalmente i drammi della storia del Vietnam, che si riflettono nelle sue vicende familiari e culminano in un lungo periodo di reclusione e isolamento: tredici anni di deserto durante i quali scopre la possibilità di seminare l'amore nel momento presente, contagiando quanti gli sono affidati all'interno e all'esterno del carcere. Quest'antologia propone una selezione delle sue opere, che rievocano alcuni episodi della prigionia e ci tratteggiano un Dio sorprendente, completamente estraneo alle nostre logiche.
ill., br. Santa Rosa è vissuta in tempi alquanto lontani da noi, ma è rimasta viva nella memoria collettiva che si è tramandata nel tempo. Ogni generazione consegna all'altra tutto un patrimonio di eventi, memorie varie che trasmigrano attraverso i secoli, quasi un fiume carsico che a tratti riemerge dal fondo della storia ad alimentare le radici di una cultura e di un popolo. Certamente, nel tempo, il vissuto di un'epoca può venire anche trasfigurato nella memoria di quanti lo ricordano e lo tramandano. Di qui quell'alone di leggenda che talvolta arricchisce una vicenda storica o le gesta di un personaggio. Tuttavia, alla base c'è sempre un nucleo attendibile dal quale ha origine il filo della storia. L'autrice, nel raccontare di Rosa da Viterbo, ha cercato di far emergere il nucleo portante che alimenta da secoli la fede dei credenti verso questa Santa. Certamente non ignorando l'alone di leggenda popolare che, comunque, appartiene alla cultura e alla tradizione di un territorio.
br. "Il più grande missionario", "il vero fondatore del cristianesimo", "l'enfant terrible delle origini cristiane": sono alcune delle definizioni che sono state date di Paolo, una delle figure più affascinanti della cristianità. Ma chi era veramente Paolo di Tarso? Il libro ne ripercorre la formazione culturale, le esperienze e le traversie, i viaggi missionari, illustrando la forza rivoluzionaria del suo pensiero.
br. Questa è la storia di Natuzza Evolo, una donna calabrese semplice, coraggiosa, piena d'amore, diventata senza volerlo la più grande mistica cattolica dei nostri tempi. "Santa subito!" invocava la folla, immensa, radunata per i suoi funerali lo scorso novembre. E in attesa che la Chiesa concluda il suo percorso di valutazione, rimane certo che si è trattato di una persona unica, straordinaria, estremamente affascinante, chiaramente accomunabile ad altre figure eccezionali, una su tutte Padre Pio. Con il frate di Pietralcina Natuzza ha condiviso le iniziali difficoltà e incomprensioni col mondo ufficiale, contrapposte a un immenso affetto popolare. Ma anche carismi come le stigmate, la bilocazione, l'emografia, la preveggenza, le guarigioni inspiegabili e altri piccoli grandi miracoli. Questo libro è la prima importante biografia, scrupolosa, completa, riconosciuta, di "mamma Natuzza", come amano chiamarla i suoi moltissimi seguaci. Il suo autore, Luciano Regolo, oltre a essere un giornalista e uno scrittore di grande esperienza, l'ha incontrata la prima volta quasi trent'anni fa, l'ultima poco tempo prima che lei morisse.
ill., br. José Gabriel del Rosario Brochero è nato nel 1840, quarto di dieci figli; fu ordinato sacerdote all'età di ventisei anni e subito si trovò a fronteggiare l'epidemia di colera che colpì la città di Cordoba, dove morirono più di tremila persone. Nel 1869 gli fu affidata la parrocchia di San Alberto: diecimila anime sparse su 4.300 chilometri quadrati, uno spazio enorme, popolato da gauchos, contadini e briganti. "Odorava di pecora" perché trascorreva il suo tempo tra i contadini delle colline attorno a Cordoba, correndo da una casa all'altra per portare la comunione agli anziani o per confessare. Girava a dorso di una mula, vestito come un gaucho, con un poncho che copriva la talare. Per questa ragione in Argentina è noto come "il prete gaucho". È morto il 26 gennaio 1914. Nel 2009 si è aperto il processo di beatificazione, per la guarigione di un ragazzo argentino in stato vegetativo dopo un incidente stradale. È stato beatificato il 14 settembre 2014 a Cura Brochero, dove è vissuto; sarà canonizzato a Roma il 16 ottobre 2016.
ill., br. Correva l'anno 1287 e i Signori di Città di Castello aspettavano l'erede che, ovviamente immaginavano maschio! invece arrivò una bimba, Margherita, cieca e deforme. Troppo per la rispettabilità del casato e così la piccola fu allontanata dalla famiglia, sistemata in una dépendance e affidata a una governante. In un contesto così svantaggiato e senza il calore di una famiglia, Margherita vive la sua vita accettando le contraddizioni e soprattutto crescendo nella statura interiore che farà di lei un punto di riferimento per i suoi contemporanei che a lei chiedevano grazie di guarigione, consigli e indicazioni di vita: il fascino della sua trasparenza e armonia interiori cancellavano le barriere dettate dai suoi limiti fisici. Il libro si avvale della documentazione che fa riferimento a due testi: la Legenda maior e la Legenda minor, testi rilevanti perché raccolgono documenti storici considerati importanti per la conoscenza della vita di Margherita. Il libro raccoglie molte informazioni anche sulla vita del Medioevo, sui costumi culturali e sui mutamenti politici frequenti in quell'epoca, affascinante ma piena di contraddizioni.
br. Il 5 settembre 1997 moriva Madre Teresa di Calcutta, protagonista straordinaria della storia della Chiesa nel Novecento. Una donna di cui si è ammirato l'inesauribile impegno verso i più poveri tra i poveri, ma di cui sono forse meno note la complessa vita interiore e soprattutto la sofferenza segreta, quelle tenebre dell'anima che lei stessa definisce in questo libro come le sue "compagne di viaggio". Dietro alla grande forza con cui si metteva completamente al servizio degli altri, si nascondevano infatti un'angoscia mai trapelata in pubblico, un'apparente assenza di Dio dalla sua vita e, al tempo stesso, un doloroso desiderio di Lui che la religiosa rivelò solo ad alcuni padri spirituali in lettere e scritti fino a ora gelosamente custoditi per sua stessa volontà. E proprio sulla traccia dei documenti privati di Madre Teresa, questo libro ripercorre la vita della "santa di Calcutta", da quando lasciò la natia Skopje all'arrivo in India, regalandoci racconti vividi e commoventi della vita nel convento di Loreto, dei voti, delle visioni, del trasferimento ad Asansol fino alla fondazione della "Città della Pace" per la cura dei lebbrosi. È una straordinaria testimonianza dei tormenti di un percorso interiore che, invece di incrinare la fede della missionaria, l'hanno rafforzata, avvicinandola sempre di più alle sofferenze dell'uomo e spingendola a portare avanti giorno dopo giorno il suo operato nel nome dell'amore per Dio.
brossura Intorno alla figura di santa Rita da Cascia è fiorita un' enorme letteratura; a distanza di secoli la vicenda umana di questa giovane donna continua a interrogare e a esercitare un fascino notevole. Rita ha accettato un destino che non aveva scelto, non solo senza subirlo, ma vivendolo da protagonista; ha attraversato il dolore trovando nella fede e nell'amore per la sua famiglia la forza di trasformare l'odio in perdono, la discordia e la vendetta in strade di pacificazione all'interno della famiglia e nel tessuto cittadino della società del Trecento. Forse per questo è una santa così popolare, vicina a tutti quelli che soffrono come ha sofferto lei. Infatti, è considerata da sempre "la santa degli impossibili". Dopo la sua morte, avvenuta nella metà del Quattrocento, furono attribuiti alla sua intercessione numerosi miracoli, ciò che alimenta ancora oggi la fede di tanti. Una biografia agile e semplice, adatta a chi ama questo genere letterario. Come tutti i libri della collana I Radar anche questo contiene appendici che informano sulle numerose opere ispirate alla santa e sui luoghi di devozione più importanti in Italia.
br. Francesca (Roma, 1384 - 1440) , dopo la perdita dei figli e del marito, accettata e offerta nella fede, si dedicò all'assistenza dei poveri e dei malati. Il suo palazzo pareva fosse la meta obbligata di bisognosi d'ogni genere. Generosa con tutti, profondeva i beni di cui disponeva per alleviare le tribolazioni degli altri, senza nulla concedere a se stessa. Per poter allargare il raggio della sua azione caritativa, nel 1425 fondò la congregazione delle Oblate Olivetane di S. Maria Nuova, dette anche Oblate di Tor de' Specchi. Tre anni dopo la morte del marito, emise ella stessa i voti nella congregazione da lei fondata, assumendo il secondo nome di Romana. Il libro è la sua biografia.
ill. La storia di Sr. Erminia, delle Figlie di San Paolo. Una testimonianza di G. Zannoni che si estende alle linee fondamentali della vita interiore e dell'apostolato di questa protagonista. Un racconto agile per la ricchezza di episodi significativi e ignorati anche da chi è vissuto a lungo accanto a lei. Donna con una squisita sensibilità verso i sacerdoti, animata di amore materno, con un cuore proteso a cogliere e discernere le miserie dell'umanità.
br. Il cappellano degli alpini don Giovanni Brevi non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome, legato alla tragica campagna di Russia, è noto in Italia e in Germania, in Austria e in Spagna, fra centinaia di migliaia di reduci, come quello di un uomo che non ha avuto paura né delle angherie né della morte. Migliaia e migliaia di uomini, che vissero per mesi, anni o lustri le drammatiche vicissitudini della prigionia nell'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale, lo ricordano con commossa ammirazione e con profonda riconoscenza per ciò che fece in aiuto di tutti i sofferenti, senza distinzione di nazionalità e di fede. Tra le motivazioni della Medaglia d'oro al valor militare, conferitagli dal governo italiano nel 1951, si legge: "Esempio sublime di pura fede e di quanto possa un apostolo di Dio e un soldato della Patria".