2 471 résultats
br. Da una piccola cittadina della Baviera alla cattedra di san Pietro: così si snoda la vita di Joseph Ratzinger, teologo e accademico, arcivescovo di Monaco di Baviera e Frisinga, divenuto poi cardinale e prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, e dal 2015 romano pontefice, dopo i quasi trenta anni del polacco Giovanni Paolo ii. Custode della dottrina, Ratzinger assume la guida della barca di Pietro con il nome programmatico di Benedetto XVI, nel mare agitato di una Chiesa cattolica scossa da forze conservatrici e spinte progressiste, per poi lasciare il timone al papa venuto dal Sud del mondo, con la rinuncia al ministero petrino «ingravescente aetate». Dal 2013 la sua presenza inedita di "papa emerito", con la bianca veste, tra le mura della Città del Vaticano, apre le porte a nuovi interrogativi e prospettive: quale bilancio e quale futuro per la Chiesa del ventunesimo secolo? Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. [...] per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005. (Benedetto XVI)
br. A volte si dimentica che la santità è un itinerario esistenziale complesso, disseminato di ardenti desideri ma anche di fatica e perfino di fallimenti. Charles de Foucauld (1858-1916) aspirava a essere «fratello universale», desiderio che lo ha portato a condividere la vita con gli ultimi, nel deserto del Sahara. Tuttavia, nel suo processo di maturazione spirituale, si è confrontato con ombre e limiti che non si sono completamente dissolti, e che hanno contribuito a fare di lui un vero fratello: un «fratello incompiuto». Questo libro, basato sugli scritti di Charles, ne offre sia un profilo biografico, costruito su dati storici, sia un profilo spirituale, che mette in stretta relazione il «marabù cristiano» con gli interrogativi del credente di oggi.
br. Assumere l'identità di Ildegarda, viaggiare attraverso di lei, essere lei è un'esperienza che non lascia immutati. Ildegarda cambia chi le si accosta: ma, se una persona è in grado di cambiare gli altri a distanza di quasi un millennio, significa che ha vissuto la sua vita in modo da immettersi nel «vento» dell'eternità. Questa donna, nata nel 1098, entra nel monastero benedettino di Disibodenberg nel 1106, a soli otto anni: non significa che fosse destinata a diventare monaca, ma solo che vi compiva i suoi studi, com'era in uso fra le ragazze di buona famiglia del tempo. Sceglie liberamente di prendere i voti, e trascorre in monastero tutta la sua esistenza, con l'eccezione dei viaggi di predicazione che compirà in età matura. Dal 1148, anno in cui viene resa pubblica per la prima volta una parte della sua opera, inizia una carriera straordinaria anche per un leader religioso dei nostri tempi. È mistica visionaria, grande scrittrice, profetessa, predicatrice, musicista, medico e alchimista, studiosa enciclopedica, capo spirituale di una comunità religiosa che è nello stesso tempo centro d'arte e di cultura. Fonda due monasteri, percorre predicando tutta la Germania, è in contatto con re, imperatori, papi, abati e badesse. Scrive poesie, composizioni musicali e un vastissimo epistolario. È anche un imprenditore che amministra terreni e beni immobili e dà lavoro a intere famiglie di contadini e artigiani. Ildegarda, che si definiva «creatura umana di forma femminile» è stata ogni cosa possa essere una creatura umana.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 352 pages with often many illustrations per page. Chapters on Object drawing, the Experience of , Form and shape, Forms of nature, Figure drawing and portraiture, Styles and techniques, Composition, Drawing from the masters
Book shows light shelf wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. 293 pages.
This is a good only softcover copy with some cover wear and creasing to one corner. Very clean inside. An edited selection of correspondence from "The Englishwoman's Domestic Magazine 1867-1872" on tight-lacing, figure training, and the wasp-waist utilizing the corset. Includes black & white photos of a model progressively achieving a tighter waist. No date ca. 1970's. 12" high X 8" wide, about 25 pages.
This ia a very good softcover copy with just light wear. Completely clean inside and out. This is a sale catalog for an auction held at Christie's South Kensington on March 26, 2007. Sale code: TOY-5290. The sale consisted of the Mike Williams toy collection. 247 lots in the sale. All illustrated in color. Prices realized sheets laid in. 11" high X 8" wide, 46 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
in 8° grande, bross. edit., rottura al dorso, bruniture in cop.
tela edit. con impressioni a secco e titoli oro, illustrazione applicata al piatto ant., taglio sup. colorato
in francese in 16°, rilegato in mezza pelle con angoli, nervi e titolo al dorso, lievi spellature, tracce d'uso in cop.
brossura L'avventura ordinaria e straordinaria di una giovane che non si rassegna a vivere rintanata nel proprio benessere personale, ma spalanca il cuore sulle realtà più scomode. Una donna coraggiosa che lascia intuire quale sia il ruolo attivo e creativo della donna nella Chiesa. Madre Letizia Zagari, la donna del pane, e il suo amore incontenibile che sta all'origine di una nuova famiglia religiosa che arricchisce la Chiesa di Napoli (e non solo): le "Figlie di Nostra Signora dell'Eucaristia".
brossura Ad un anno dalla beatificazione del giovane martire Teresio Olivelli, avvenuta a Vigevano (PV), il 3 febbraio 2018), esce l'Epistolario: una raccolta dei suoi scritti più significativi che manifestano come la santità era per lui immettere il sapore di Cristo nelle pieghe della storia. In questa selezione di lettere e testi vari Olivelli racconta se stesso, inducendo il lettore a ricostruire da una prospettiva incomparabile, cioè il pensiero di Teresio espresso dalle sue stesse parole, il suo rapporto con l'Azione Cattolica e la Fuci, il suo singolare approccio al fascismo e alla resistenza, la sua peculiare esperienza della guerra, come pure la stagione drammatica della prigionia e della persecuzione. Si è così condotti ad accostare la ricchezza del suo mondo interiore e dei suoi sentimenti, penetrando nel cuore del credente, dell'uomo di cultura, dell'alpino, del partigiano, del martire. Ne risulta il profilo umano e spirituale di un giovane accogliente e aperto a tutti, specialmente alle persone più deboli. Mediante un appropriato lavoro di contestualizzazione e di analisi dei singoli scritti, l'autore fa emergere tutte le sfaccettature di questa singolare figura di esponente dell'Azione Cattolica e della Fuci innalzato alla gloria degli altari, ponendone in risalto specialmente la fedeltà al Vangelo e l'amore alla Chiesa. Gli scritti di Teresio Olivelli, ucciso a soli 29 anni nel lager di Hersbruck in odio alla fede cristiana, rivelano la figura di un giovane che è stato coraggioso protagonista del suo tempo, icastico modello di una Chiesa in uscita, che non ha paura di inoltrarsi nel mare aperto della storia, affrontando anche la veemenza delle tempeste e la contraddittorietà di onde anomale e malvagie. La sua testimonianza è stimolo per i laici, specialmente per i giovani, ad essere parte attiva di una Chiesa ospedale da campo, aperta a tutti soprattutto alle persone fragili e ferite.
Mm 230x210 Brossura editoriale con copertina policroma, xiv-115 pagine, 100 tavole illustrate in nero e a colori nel testo. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1961WRCLIT50092London 1961. Whole number one. Oblong quarto. Printed on brown stock. Heavily illustrated. Very slightly rumpled at tips else a nice copy. Edited by Gerald Nason. This first issue is largely turned over to Kenneth Baynes' "Mother Goddess the Nature of a Myth" with sympathetic illustrations by various hands. The last number reported in OCLC is #3. unknown books
brossura "Il saggio è frutto di un lavoro ancora in itinere che mi vede impegnato da diversi anni, in uno studio sulla figura di don Paolino Ficarra, un sacerdote che ha avuto un ruolo chiave nella crescita e nello sviluppo della comunità di Olivarella. L'idea di questo lavoro è nata a poco a poco, man mano che, avendo avuto la possibilità di visionare tante foto, mi sono reso conto che esse trasudavano di storia; la nostra storia, quella di tutti noi abitanti di Olivarella e del comprensorio." (L'autore)
ril. Gabriele Amorth muore a Roma il 16 settembre 2016. «A 91 anni di età, 69 di vita paolina, 62 di sacerdozio, 30 di esorcismo». Così sintetizza Domenico Agasso, alla fine della sua indagine sulla vita di colui che tutti ricordano come il più famoso esorcista dei nostri tempi. Quella di Amorth, però, non è stata solo la vita di un "nemico di Satana", ma anche di un protagonista della storia recente di un'Italia che, nell'ante e nel dopoguerra, si trovava a doversi costruire un'immagine democratica che non perdesse i valori più profondi del cristianesimo. Padre Gabriele visse con intensità tutta questa straordinaria stagione a fianco dei più grandi dell'epoca, dai quali ricevette stima e rispetto. Ancora Agasso chiosa: «Tanti gli debbono gratitudine e salvezza. Preti, vescovi e Papi non possono disperdere il suo esempio e la sua lezione, ma piuttosto farne tesoro. [...] La Chiesa, un giorno, dovrà indagare le virtù di don Gabriele Amorth». Questo libro è un invito ad approfondire la storia di un uomo, di un prete e di un combattente tra le fila di Dio che non ha ancora finito di stupire.
ill., br. Caterina da Siena è una donna a noi molto vicina. Così quale è stata per i suoi contemporanei. In particolare, per la "bella brigata, come soleva dire (figlie e figli spirituali, che con lei condividevano il "buon combattimento" spirituale). Sull'esempio di Paolo. Del resto, tra l'Apostolo dei gentili e Caterina da Siena vi è una sintonia profonda: entrambi innamorati di Cristo crocifisso. È la contemplazione del "dolce Verbo incarnato", infatti, che unifica la ricca personalità di questa giovane domenicana: questo è un aspetto di rilievo per il momento storico che attraversiamo, dove regna il disorientamento a causa della frantumazione e dispersione della cultura e della fede. Caterina può essere anche per noi "maestra" di unità interiore con il fuoco della carità.
br. È una delle rare figure che hanno saputo cambiare il mondo con la sola forza dello spirito. Ma com'è riuscito, quest'uomo fragile e dalla voce esitante, questo giovane avvocato fallito, a riunire milioni di uomini? Com'è avvenuto che le sue mille sconfitte si siano mutate in trionfo? La vita di questo "santo laico" mostra che per non essere più umiliati bisogna prima smettere di umiliare, cambiare il proprio rapporto con l'altro. E Gandhi lo fece, dando l'esempio piuttosto che lezioni, insegnando il coraggio di cambiare se stessi prima di pretendere di trasformare l'altro. Oggi è quanto mai attuale, perché mai come ora la violenza nel mondo è tanto minacciosa e multiforme. La sua prodigiosa contemporaneità emerge da molti fattori, tra cui l'idea di economia etica, la condanna della violenza, l'appello all'opinione pubblica, il ripudio della nozione di "potere". Furono i voti di sincerità, castità, nonviolenza e povertà a far si che la sua lotta non deragliasse mai? Gandhi scrisse che in lui la fede "divenne una forza vivente". Tutti conoscono la sua storia, ma lui rimane comunque un enigma.
br. Capitolo dopo capitolo, come in un ciclo di affreschi, Piero Bargellini spiega in questo volume i temi che Bernardino predicando di città in città fece suoi. Dietro la grazia ironica del "fratino secco", la giocosità delle sue espressioni, l'arguzia degli esempi e del suo stesso raccontarsi, il biografo mostra l'intreccio della sottile psicologia del Santo e i contenuti della sua fede. Ci sono le sue letture e gli studi di formazione che lo hanno eletto esimio protagonista della felice stagione del primo Umanesimo italiano, nutrito dall'amore per il sapere antico illuminato e "corretto" dalla Rivelazione.
ril. Il servita Davide Maria Turoldo (1916-1992) ha attraversato, spesso da protagonista, numerosi e significativi episodi civili, sociali ed ecclesiali del secolo scorso: la Resistenza a Milano negli anni Quaranta, la scommessa di una società radicalmente rinnovata nel dopoguerra, la rigogliosa «germinazione» della Firenze di Giorgio La Pira, il superamento delle barriere tra Chiesa e mondo promosso dal Concilio Vaticano II, le battaglie civili iniziate nel Settantotto; l'America Latina e la sua teologia della liberazione. In sintesi un'«utopia che porta avanti il mondo». Non gli sono mancati periodi di contrarietà e di esilio forzato. Prendendo in considerazione la straordinaria produzione in prosa e poesia, le opere di teatro e cinema, la presenza in TV e sulla stampa, Bertezzolo scandaglia del sacerdote, conosciuto anche personalmente, l'inquieta «biografia del pensiero», inseguita nel suo percorso a spirale. Emergono così vita, pensiero, sfide, ancora straordinariamente irrompenti, a trent'anni dalla scomparsa di un testimone unico. Presentazione di Mariangela Maraviglia.
brossura Il libro ripercorre la vita della beata suor Elena Aiello, mistica cosentina, che vide manifestate su di sé, in tutti i venerdì di Quaresima e per circa quarant'anni, le stigmate. Negli stessi anni le si presentarono altri fenomeni mistici, riassunti in messaggi, rivelazioni e profezie riguardanti la Russia, le guerre mondiali, il pontefice e alcuni eventi cosmici, come i tre giorni di buio (rivelazioni in linea con quelle di altri santi mistici e apparizioni mariane). In gioventù, per intercessione di santa Rita, ottenne due miracoli, guarendo da un tumore allo stomaco e al braccio sinistro, paralizzatosi per un intervento sommario. Nel 1928, con la sua consorella suor Gigia Mazza, fondò l'Opera e la Congregazione delle Suor Minime della Passione di N.S.G.C. che contava, nel 1961, anno della sua morte, avvenuta a 66 anni, diciotto case dell'ordine abitate da circa centocinquanta religiose. Il libro contiene le rivelazioni private della mistica e la storia del miracolo per la beatificazione.
ill., br. P. Lorenzo Rocci s.J. (Fara Sabina, 1864 - Roma, 1950) studia nel Seminario di Anagni ed entra nella Compagnia di Gesù a Napoli il 18 ottobre 1880. Ordinato sacerdote il 26 luglio 1892, emette la professione solenne il 10 marzo 1940. Dopo qualche anno d'insegnamento nell'Istituto Massimo di Roma è per molto tempo professore nel ginnasio-liceo del Collegio di Villa Mondragone. Nel 1920 si trasferisce a Roma per attendere al completamento del suo Vocabolario di greco, tuttora utilizzato nei Licei classici del nostro Paese. Le sue pubblicazioni sono parte di carattere agiografico e biografico, parte di natura letteraria, riguardante soprattutto la lingua latina e greca. Ora il Diario di p. Rocci è venuto alla luce attraverso questa fondamentale edizione che presenta la vita e le opere di questa esemplare figura di gesuita e uomo di lettere.
br. Il coraggio di assumere le proprie responsabilità. "Bisogna venire a capo del mondo unicamente con mezzi mondani. L'ultimo non deve interloquire nella organizzazione della vita nel mondo. Già la questione dell'ultimo, già il tentativo di dichiarare la parola di Dio e la sua autorità competenti per la vita nel mondo sono considerati una forma di radicalismo e di mancanza di amore verso gli ordinamenti esistenti del mondo e verso gli uomini ad essi legati" (Bonhoeffer, Lettera ad Eberard Bethge, 1943). Il ritorno alla educazione della mente e del cuore è una delle necessità di una cultura e di una politica che offrano e pretendano responsabilità. Oggi rischiamo di soccombere a un totalitarismo ben più pericoloso di quello nazista, un analfabetismo di ritorno non solo di tipo semantico, ma anche politico e civile. Rischiamo di diventare "analfabeti di civiltà" (Dalla Prefazione di Natale Berizzi a "La vita responsabile" di Dietrich Bonhoeffer). Il volume è dedicato a questa nozione di responsabilità, e al coraggio che è necessario per restarle fedeli. La figura e l'opera di Bonhoeffer sono analiticamente presentate in connessione con gli eventi storici dell'epoca con cui è vissuto.
brossura Per secoli e secoli il succedersi delle feste dei santi ha scandito la vita italiana. Chi entrava in chiesa e contemplava un quadro o un affresco capiva immediatamente di quale santo venissero celebrate le opere, il folclore univa quanto rimaneva di antichi riti pagani e religione cristiana. Questa nuova edizione dei "Santi d'Italia" recupera un patrimonio culturale, oltreché religioso, che rischia di andare perduto e disperso.