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brossura Sebbene non nasca da nuove ricerche d'archivio, la presente vita di san Juan de la Cruz affonda le sue radici nelle principali biografie dell'ultimo secolo. Arricchito anche di passi significativi delle Opere del Santo, il profilo del santo carmelitano, mistico e poeta spagnolo, dall'infanzia a Fontiveros di Castiglia, sino alla sua morte a Úbeda in Andalusia, si va stagliando attraverso una trentina di tappe (30 agili capitoli). «A sfondo del suo racconto», scrive il cardinale Arborelius, «padre Moriconi pone il carcere di Toledo e commuove il modo di condurre il lettore a scoprire che, proprio in quel buio ripostiglio, Giovanni della Croce, spoglio di qualsiasi consolazione e affetto umano, riesce a far sgorgare, dalla sua anima ferita, il più bel canto all'Amore».
19973080978Atlanta: Scholars Press 1997. XV, 282 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
br. La figura di san Luigi Gonzaga (1568-1591) è stata fatta segno di un oleografismo così esasperato da andare via via sfumando i contorni umani fino ad assumere pressoché in toto quelli vertiginosi del mistico irraggiungibile. Era necessaria una pulitura del personaggio «dagli ori e dalle laudi» che sembravano soffocarlo, per recuperarne la freschezza: un lavoro paziente e appassionato attraverso il quale l'autore di questo «ritratto in piedi» ripropone il santo castiglionese come il vero erede autorevole e l'interprete modernissimo della grande tradizione mistica dell'Italia e della Spagna post-tridentine. Ne deriva un profilo che per lo snodarsi della ricerca su di una trama di assoluto rigore filologico e per la riproposta di documenti aloisiani anche tra i meno consueti, nonché per l'asciutta scansione cronologica (dall'infanzia alle estreme ore romane, con speciale riguardo agli anni della formazione tra la Corte medicea e l'avventura spagnola) può dirsi pienamente «tradizionale», e lascia tuttavia emergere i tratti di un'umanità, e di una santità, sorprendentemente «nuove». In occasione di questa seconda edizione aggiornata, impreziosita dalla prefazione di mons. Egidio Caporello, vescovo emerito di Mantova, un grato ricordo va al compianto padre Alessandro Scurani S.I., che nel prefare la prima edizione del volume scriveva: «Volendo indagare sui movimenti più intimi del santo, che sono anche necessariamente i più segreti e sconosciuti, l'autore istituisce frequenti parallelismi, citando osservazioni e descrizioni di stati interiori da autori che hanno sperimentato analoghe situazioni, specialmente da sant'Agostino e da Josemaría Escrivá. Con questo procedimento ottiene talora singolari effetti illuminanti delle vie dello spirito in generale e di san Luigi in particolare».
br. Quale la speranza per i nostri tempi? Quando l'anima "giunge alla pienezza che tutto è volontà mia in lei, allora incominciamo lo sfoggio del nostro amore, delle nostre grazie, in modo che in ogni istante le diamo nuovo amore e nuove grazie sorprendenti; mettiamo fuori le nostre pompe divine, lo sfarzo, il lusso dei nostri stratagemmi d'amore; tutto ciò che le facciamo porta l'impronta dell'abbondanza del suo Creatore" (Luisa Piccarreta, Diario, vol. 35, 7 febbraio 1938). Il sacrificio della vita di Luisa, quale piena realizzazione della missione di amore per il divino Volere ed i fratelli, sarà il modello per tanti che potranno ricevere l'abbondanza dell'amore e della vita divini. Il messaggio contenuto nei quaderni scritti da Luisa, corredato da commenti arricchiti da testi della tradizione spirituale, viene proposto nei suoi temi fondamentali ed interpretato con strumenti epistemologicamente seri, con uno sguardo sempre volto alla vita di santità.
ill., br. Il racconto della vita straordinaria di Paramahansa Yogananda ci guida in un viaggio indimenticabile all'interno del mondo dei santi e degli yogi, della scienza e dei miracoli, della morte e della resurrezione. Con profonda saggezza e intelligenza penetrante, l'autore illumina i segreti più nascosti della vita e dell'universo, aprendo il cuore e la mente alla gioia, alla bellezza e all'illimitato potenziale spirituale che risiede in ogni essere umano. Questa nuova edizione completa, tradotta fedelmente dall'originale, certificato dalla Self-Realization Fellowship, l'organizzazione fondata da Yogananda, è l'unica che rispetta tutte le volontà dell'autore riguardo al testo finale, compresi i materiali ulteriori da lui aggiunti dopo la prima edizione del 1946.
ill., br. "Autobiografia di uno yogi" di Paramhansa Yogananda, annoverata fra le cento opere di contenuto spirituale più importanti del ventesimo secolo, trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone. È un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dell'antica scienza del Kriya Yoga e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale: rigorosamente fedele in ogni dettaglio, dalla traduzione alla grafica, ecco in italiano l'edizione del 1946, priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro. Contiene: un ritratto a colori del Maestro e un CD di oltre 5 ore di ispirazione con i capitoli più famosi del libro letti dal noto attore Enzo Decaro.
ill., br. Madre Maria Teresa dell'Eucaristia, al secolo Maria Teresa Tosi (14 novembre 1918-18 giugno 2007), nata e cresciuta in una numerosa famiglia credente e praticante e formatasi nel cuore della Chiesa piacentina, nel 1945 entra a Bologna nel Carmelo di cui sarà Madre Priora dal 1960 al 1963. Ancor prima del Concilio Vaticano II, matura idee innovative per la vita contemplativa, di vicinanza al mondo e immersione nella Chiesa comunione, non rinnegando nulla dei valori della vita contemplativa claustrale, ma senza la struttura di separazione, che viene sostituita dal silenzio vivo di Dio e dalla solitudine dell'eremo. Seguendo queste ispirazioni, nel 1964 lascerà il Carmelo per fondare la comunità delle Piccole Sorelle di Maria, di cui ispiratrice e modello sarà Maria, contemplata in tutti i suoi misteri. Dopo alcuni anni di esodo scoprirà, nel 1968, i ruderi dell'antica abbazia di San Silvestro di Collepino, dove farà edificare l'Eremo che denominerà «della Trasfigurazione», luogo della realizzazione dell'Opera che Dio le aveva ispirato. Sulla scorta di importanti e anche inediti documenti, il libro narra la vita di Madre Maria Teresa, la storia dell'Opera e si diffonde sul carisma suscitato da Dio per mezzo suo. Una vita integralmente contemplativa vicina ai fratelli, che si fa condivisione dei valori contemplativi e accoglienza delle solitudini e dei drammi dei singoli e del mondo, rimanendo al tempo stesso presente e immersa nel Dio di Gesù Cristo, nella solitudine e nel silenzio dell'eremo. Sono pagine nate nel silenzio pieno e vivo di Dio, che hanno la fragranza semplice e austera delle veglie notturne o la freschezza delle prime ore del mattino, pagine che scaturiscono dalla preghiera e dalla comunione mai interrotta dell'autrice con la Madre Fondatrice, la cui figura e il cui messaggio di stringente attualità per la vita consacrata, per la Chiesa tutta e per il mondo, rimangono tuttora in gran parte da scoprire, accogliere e diffondere.
brossura Nella grande svolta che vide la caduta dell'Impero romano, Martino occupò un posto di rilievo, accettando contro volontà l'episcopato di Tours, fondando a Marmoutier la prima abbazia d'Europa, evangelizzando le campagne e creando dovunque la vita di villaggio come comunità particolare, la parrocchia. Martino fu inventore e innovatore.
br. "Un resoconto autentico e affascinante di uno Yogi occidentale che ha fatto dell'India la sua casa per il suo corpo ed il suo spirito. Questo libro non è solo la storia di una ricerca individuale ma un viaggio dalla mente focalizzata sulla civiltà occidentale alla vera India degli Yogi. È un'avventura in un differente tipo di realtà." (David Frawley, direttore dell'Instituto Americano di Studi Vedici) "Questo libro vi piacerà e vi illuminerà. Un viaggio ardito che esplora il vero incrocio tra il pensiero occidentale e orientale." (Deepak Chopra) "La ricerca di Rampuri lo ha portato nelle profondità di una delle più grandi antiche linee di saggezza dell'India. È arrivato dove pochi occidentali sono arrivati." (Krishna Das, maestro dei Mantra)
br. È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
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brossura Il libro ripercorre in modo minuzioso le tappe della vita di don Renzo Fanfani (1935-2017), decano dei preti operai, dando spazio in particolare agli inizi e alla formazione. Il lavoro di ricerca è stato svolto sulle fonti costituite dagli scritti del sacerdote, dalle cronache delle comunità a cui appartenne; sostenuto dalla conoscenza e amicizia personale dell'autrice con il sacerdote, il testo è stato integrato dalle interviste realizzate con familiari, amici, ex commilitoni, parrocchiani, insegnanti, politici. Il volume è suddiviso in due parti: la prima appunto biografica; la seconda costituita da un'antologia degli scritti di don Fanfani. Una scelta cospicua che ha innervato il lavoro di scrittura, testi prevalentemente inediti, dal 1969 al 2011, manoscritti o dattiloscritti. La storia e il pensiero di don Renzo Fanfani sono meritoriamente trasmessi tramite questo prezioso libro "per la forza, la lucidità e l'originalità con cui egli ha esercitato il suo essere prete operaio, parroco, uomo impegnato nelle vicende sociali, politiche e culturali del suo tempo. In lui si intersecano il locale e l'universale, il radicamento in una realtà ben precisa e lo slancio verso un oltre che è sguardo al mondo e al futuro".
br. A cinquanta anni dalla sua morte, viene qui riproposta la figura del Cardinale Angelo Dell'Acqua, Vicario Generale per la Diocesi di Roma. Aveva scelto di essere l'uomo di un solo amore: servo di un solo amore. In un mondo in cui i cattivi esempi, gli scandali, si moltiplicano, Angelo Dell'Acqua ha lasciato un esempio di coerenza cristiana e di autentico stile sacerdotale. Per un modello positivo e attraente di sacerdote, uno "dei più bravi!". Affinché il suo esempio susciti tanti generosi imitatori!
br. Perpetua, Cecilia, Orsola, Agnese, Genoveffa, Ildegarda di Bingen, Chiara, Gertrude, Brigida, Angela Merici, Teresa d'Avila, Rosa da Lima, Margherita Maria Alacoque, Maria Maddalena de' Pazzi, Gemma Galgani, Teresa Musco, Natuzza Evolo... Un incontro, una lotta, una risposta. Questi i momenti caratterizzanti tante vite di donne inebriate dalla presenza di Dio. Donne dedite alla preghiera e alla carità, vicine ai poveri e agli umili. Donne eccezionali che appartengono alla storia millenaria della Chiesa scelte per un denominatore comune: hanno avuto la protezione e la presenza sulla loro strada degli angeli, che contemplano incessantemente Dio faccia a faccia, lo glorificano e lo servono. Figure femminili che pur guardando il cielo hanno saputo calpestare la terra e agire in favore di molti guidate dai messaggeri di Dio. Li hanno invocati, hanno chiesto e ottenuto la loro assistenza lasciandosi accompagnare nella missione a loro affidata. Donne protette dal proprio Angelo che hanno saputo affrontare ogni ostacolo, trasformato l'ambiente e la vita del loro tempo, fondato nuovi Ordini religiosi e donato speranza agli uomini di ogni epoca.
br. "A mezz'ora di cammino da Neudörfl scaturisce una sorgente d'acqua minerale: il Sauerbrunn. Vi si giunge per un sentiero che costeggia la ferrovia, in parte attraverso boschi stupendi. Nei giorni di vacanza me ne andavo di buon mattino alla sorgente, munito del mio 'Blutzer', uno di quei serbatoi di coccio che s'usano nella regione..." L'autobiografia di Rudolf Steiner, dagli anni dell'infanzia e dello studio fino al suo ingresso sulla scena culturale europea, fra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo.
ill., br. Sulla base di numerose fonti inedite si presenta, in questo volume, l'avvincente biografia del Vicario Apostolico del Giappone Giovanni Battista Sidoti. Quasi sconosciuto in Italia, ma molto noto in Giappone dove i cattolici lo considerano un martire, Sidoti (Palermo, 22 agosto 1667-Tokyo, 27 novembre 1715) è l'ultimo missionario europeo dell'età moderna che riuscì a mettere piede in un paese allora chiuso al resto del mondo. Già prete, si trasferì a Roma dove si laureò in utroque jure per poi, spinto da zelo missionario, farsi inviare da Propaganda Fide nel paese del Sol Levante. Nel 1708 fu arrestato e trasferito prima a Nagasaki e poi a Tokyo, dove venne interrogato dal neoconfuciano Hakuseki Arai, consigliere dello shógun. Condannato al carcere a vita fu lasciato morire per aver battezzato i suoi due servitori. Le sue ossa sono state ritrovate a Tokyo nel 2014.
br. I papi del XX secolo formano una serie continua di personaggi di rara grandezza, anche semplicemente sotto il profilo umano. Nel corso del secolo appena trascorso, la Chiesa ha rinnovato profondamente la propria cultura, ha portato a termine una riforma della liturgia di rara profondità, ha riscoperto la sua più autentica funzione missionaria e si è data le strutture in grado di affrontare le sfide del XXI secolo. Ma soprattutto ha riscoperto che la Chiesa la edificano i santi e non i convegni di pastorale: i papi del XX secolo sono o saranno tutti proclamati santi.
br. Nel cuore della notte, nel tenue chiarore della cappella, Ferdinando Rancan, giovane seminarista, vede l'immagine del Cuore ferito di Gesù. Rimane profondamente turbato, intuisce che senza dolore è difficile capire l'amore, si sente spinto a chiedere con insistenza al Signore di soffrire molto per poter vivere più profondamente l'intimità con Lui. Gli rimarrà la convinzione di essere stato esaudito. Dio gli donerà una lunga vita, in cui gli farà compagnia a volte la malattia e l'incomprensione, ma anche la gioia del servire sacerdotale. Il sorriso non lo abbandonerà mai. Lascerà un ricordo incantevole in centinaia di persone. L'Autore intraprende un viaggio per raggiungere i luoghi in cui don Ferdinando (1926-2017) era passato, incontrare le persone che lo avevano conosciuto, apprendere dalla loro voce le vicende che si erano susseguite negli anni. Scoprirà che una vita che si presentava avventurosa trovava il suo significato e il suo valore in ciò che avventuroso non era: la fedeltà quotidiana al progetto di Dio, nell'amore che vivifica ogni cosa.
brossura San Giuseppe da Copertino il frate capace di librarsi in volo che fu costretto ai "domiciliari" dal santo uffizio. Il profeta dei voli estatici e l'amore tra il santo da Copertino e la principessa di Casa Savoia. Miracoli, guarigioni e molto altro nella vita di uno dei santi più incredibili della storia della Chiesa.
br. Itala Mela, insegnante di lettere, fece della scuola la sua missione, in parallelo all'attività nella Fuci (primi anni Venti del secolo scorso) fino a quando la malattia infranse il progetto di una monacazione in Belgio per partecipare poi a una fondazione benedettina in Italia che si ispirasse al rinnovamento liturgico che si stava diffondendo. A poco a poco si impose, per inabilità all'insegnamento, la rinuncia alla cattedra statale. In casa - coi genitori prima, poi il padre e la zia non credenti - visse i voti dell'oblazione benedettina secolare consacrata, forte della Regola di san Benedetto che le dava il perimetro esterno di un cammino imperniato su una vocazione unica, nitida fin dal 1930: «La volontà di Cristo, che io sento imperiosa nel profondo della mia anima, è di trascinarmi, d'immergermi con Se stesso negli abissi della Santissima Trinità». Dopo lo sfollamento sull'Appennino durante il secondo conflitto mondiale, Itala riuscì a dedicarsi - in obbedienza al vescovo di La Spezia, la sua città - all'animazione del mondo culturale e cattolico tra il 1946 e il 1953, presenziando o seguendo da lontano le iniziative che suscitava.
br. Il presente volume è il risultato di un'esperienza significativa di ricerca sul tema del metodo in Teologia Spirituale, ricerca condotta da un gruppo di dottori e dottorandi dell'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana sotto la guida del prof. Rossano Zas Friz De Col s.j. Si tratta di un nuovo approccio metodologico per la teologia spirituale, il cui fondamento si trova nell'atto umano di decidere: la vita cristiana è, infatti, un processo continuo di trasformazione attraverso le decisioni prese in risposta alla Grazia, il che implica un cambiamento cognitivo, affettivo e comportamentale. Il metodo è perciò denominato teologico-decisionale (MTD) e lo si presenta qui applicato al vissuto di Teresa di Lisieux, focalizzando i suoi manoscritti autobiografici. Si offre, così, una nuova prospettiva allo studio della giovane santa carmelitana, dottore della Chiesa e patrona delle missioni.