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br. Chi è stato Carlo Maria Martini prima di diventare arcivescovo di Milano e uomo di grande popolarità, apprezzato da credenti e non credenti? Questo volume ricostruisce il «primo tempo» della sua biografia, quello della formazione, dalla nascita al definitivo approdo nella capitale. In questa ricostruzione l'autore si è avvalso d'una ricca messe di materiali completamente inediti e ancora non accessibili agli studiosi, provenienti dall'archivio della famiglia Martini, dall'archivio romano della Compagnia di Gesù e da diversi altri archivi che conservano le tracce del giovane Martini. In tal modo - passando dagli anni della giovinezza a Torino, del noviziato a Cuneo, della filosofia a Gallarate, della teologia a Chieri e degli studi biblici a Roma - il libro restituisce per la prima volta un ritratto a tutto tondo del cardinale, soffermandosi sugli studi, i maestri e le esperienze in grado di plasmarne la biografia, muovendosi sullo sfondo di trent'anni e più di storia d'Italia, della Compagnia di Gesù e della chiesa universale.
br. Questo libro restituisce l'autentico san Francesco d'Assisi, quello delle fonti francescane, con le testimonianze dirette di coloro che hanno vissuto al suo stretto fianco, ed ecco che il frate sdolcinato, liberale, pacifista, progressista, interreligioso, ambientalista, animalista... decantato e portato a modello, lascia automaticamente la scena per dare spazio al vero protagonista: il cavaliere libero, l'europeo cattolico, il mistico. A 800 anni (1219-2019) dal suo viaggio in Egitto per annunciare al sultano al-Malik al-K?mil la fede in Cristo, viene proposto il ritratto di san Francesco d'Assisi (1181/1182-1226) per comprendere chi sia stato veramente questo personaggio divenuto ormai inedito. Capovolgere la realtà dei fatti, facendo leva sull'ignoranza altrui, causata non già da una mancata alfabetizzazione, ma da una negata trasmissione della verità storica, fuori e dentro le istituzioni civili ed ecclesiastiche, ha prodotto una delle manipolazioni più eclatanti della storia: la deformazione di san Francesco, fino a sfigurare e imbavagliare, per uniformarla al politicamente à la page, l'effettività storiografica e spirituale di una delle figure più imponenti della cristianità. Prefazione di padre Serafino Tognetti.
in 8° grande, bross. edit., spaccatura al dorso testo integro, ma volume da rilegare, copertina con rotture e mancanze, firma di appartenenza
Libro fotografico sull'africa. Ritratti e paesaggi in B/N . Introduzione di Gianni Vercellotti
Mm 115x165 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 187 pagine con una immagine dell'Autore in apertura. Opera a cura di Pietro Pancrazi. Leggeri segni del tempo al piede ed alla testa del dorso, peraltro la copia è in buon ordine nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Questo libro è dedicato alla memoria di Monsignor Paolo Ristori di cui contiene le indicazioni per ottenere il Testamento Spirituale Autografo rivolgendosi al Suo Gruppo del Venerdì e contiene l'Omelia del Cardinale Giuseppe Betori tenuta alle esequie di Ristori che ha ispirato la Storia di Firenze del Tognaccini ed in cui viene citato 9 volte in relazione alle vicende della città gigliata. Ma chi è Paolo Ristori? Secondo il settimanale della Cei, "Avvenire", Ristori è uno dei 34 preti scomparsi nella «seconda ondata Covid», 15 in una settimana, Paolo Ristori, 89 anni, per 22 segretario del cardinale Florit e poi a lungo preposto di Santa Maria del Fiore. Fiorentino doc, dal 1973 al 2009 era stato arciprete della Cattedrale incaricato di accogliere il Presidente della Repubblica Ciampi in quel Duomo che ha accolto il suo funerale celebrato dal Cardinale Betori, Paolo è scomparso il 21 novembre 2020. Vite donate non solo alla cura delle anime ma anche, come nel caso di Ristori, alla faticosa e dotta ricerca d'archivio e di traduzione dal latino medievale che poi il dotto prete sapeva trasformare in racconto delle vicende del Duomo e dei suoi aneddoti e della sua storia maggiore, attraverso una narrazione esatta e briosa, colta ma anche altamente divulgativa, sì da rendere piacevole la lettura di un libro di storia della "Chiesa Fiorentina e Clero della Cattedrale dalle origini al Giubileo del 1300": questo è il titolo dell'ultimo libro, qui recensito, che contiene le ultime, dotte ricerche archivistiche di Mons. Paolo Ristori, edito nel 2015 da Pagnini Editore, dove si vede che il nostro autore ha una cultura superiore che comunque non ti fa pesare mentre spiega vita, morte e miracoli di chi lo ha preceduto alla guida del Duomo di Firenze, quello del Cupolone, patria di tutti i Fiorentini in quanto chiesa vescovile voluta dal Comune, al di sopra delle famose contese fra quartieri che in tempi normali esplodono nel famoso "Calcio storico fiorentino".
br. A soli dieci anni la prima apparizione della Madonna, e subito la prontezza di riparare agli oltraggi inferti all'immacolato Cuore. Il Carmelo di Coimbra, monastero in cui suor Lucia è vissuta fino alla morte, ci fornisce la prima biografia ufficiale della veggente di Fatima, basata sui documenti d'archivio originali e sulle testimonianze delle consorelle.
ill., br. La figura dell'artista e missionario gesuita Ferdinando Bonaventura Moggi (Li Boming, Firenze 1684-Pechino 1761) è parzialmente nota agli esperti di storia della Cina, della Compagnia di Gesù o della Chiesa in Estremo Oriente. Qualche specialista lo accosta al suo più famoso confratello Giuseppe Castiglione S.J. Assieme i due italiani hanno lavorato nella Pechino del Settecento sia progettando e decorando alcuni edifici sacri della Compagnia di Gesù sia prestando servizio alla corte degli imperatori Qing durante e subito dopo la famosa controversia dei Riti Cinesi.
br. In questo decimo volume della collana ?Magistero e Arte di Benedetto XVI? il Santo Padre riprende il percorso delle sue catechesi proponendo le riflessioni sulle più grandi Sante e Beate della storia della Chiesa medievale. In particolare Benedetto XVI si sofferma su quelle donne che hanno lottato per difendere la fede cristiana durante il Medioevo, quali Santa Ildegarda di Bingen, Santa Chiara, Santa Brigida di Svezia, Santa Caterina da Siena, Santa Gertrude la Grande, e Santa Giovanna D'Arco.
br. Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. I dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. Che Gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest'anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po' della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il Vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
ill., br. Catalogo della mostra allestita a Firenze (Palazzo Medici Riccardi) dal 27 novembre al 27 dicembre 2015, il volume riproduce una selezione di opere di artisti contemporanei offrendo una riflessione sul ruolo ed il futuro della Chiesa a partire dal saggio di Ernesto Balducci dedicato a Francesco d'Assisi. "La povertà di Francesco", scrive Balducci, "era anche una forma di amore per le generazioni future, una forma di amore a cui oggi è affidata, con piena nostra consapevolezza, la stessa possibilità che la storia umana prosegua. Secondo questa misura Francesco non è un uomo del passato, è un uomo del futuro".
br. Prefazione (M. Santier). Presentazione dell'edizione italiana (L. Luppi). Cronologia della vita di Madeleine Delbrêl (L. Luppi). Introduzione. I. Una famiglia fatta di tutto. II. L'itinerario di un'artista (1916-1928). III. O bellezza, dammi la tua carità (1928-1935). IV. Gomito a gomito con una popolazione abbandonata (1935-1945). V. Una rinnovata comprensione della missione della Chiesa nel mondo (1945-1953). VI. "La bontà diventata cristiana è smisurata come la croce" (1953-1958). VII. "Mi resta così poco tempo?". Nuovi orizzonti. Breve bibliografia (L. Luppi). Indice dei nomi.
br. San Rocco nativo di Montpellier, dopo aver elargito i suoi beni ai poveri, si mise in cammino verso Roma curando e confortando i malati di peste. Questo lavoro prende in esame la figura del santo pellegrino francese attraverso quattro capitoli. Il primo analizza il contesto storico in cui visse il giovane taumaturgo, il secondo le questioni legate alle fonti e alle tematiche ad esse attinenti, il terzo ripercorre la vicenda delle reliquie con uno sguardo ai testi liturgici, mentre l'ultimo presenta le Vite principali del santo tradotte in italiano. Un'appendice contenente alcuni testi fondamentali chiude il lavoro.
ill. Il volume presenta circa 1300 vite di santi e di beati e di alcune memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica. Le vite dei santi sono divise per ogni giorno dell'anno e ordinate dai più antichi ai più recenti. La vita di ogni santo è presentata per punti: avvenimenti, aneddoti, spiritualità, pensieri e insegnamenti. In questo volume sono raccolte circa 1300 vite di santi, di beati e di personaggi dell'Antico Testamento. Sono inoltre presenti memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica romana. Con questo libro è possibile trascorrere ogni giorno, per un anno intero, in compagnia dei santi. Più conosciamo la loro vita, più abbiamo la possibilità di diventare fedeli seguaci di Gesù. I santi, con i loro mirabili esempi, ci aiutano a tentare anche noi la stupenda avventura della santità, che non è privilegio di alcuni, ma vocazione per tutti. Ogni biografia è corredata da un'immagine, quasi sempre a colori.
ill., br.
ril. «Desideravo seguire la via che porta dalla confusione alla chiarezza, dall'ignoranza alla conoscenza, dalla sofferenza alla felicità e dalla schiavitù alla libertà.» Matthieu Ricard ha ventun anni quando nasce per la seconda volta a Darjeeling, in India, il 12 giugno del 1967. È in questo giorno, infatti, che il giovane francese incontra il suo primo e più importante maestro spirituale, Kangyur Rinpoche, e la sua vita cambia per sempre. Decide di lasciare tutto quello che aveva conosciuto fino a quel momento, un'esistenza agiata, una buona educazione, un futuro stabile, per immergersi completamente in un mondo lontano, fatto di silenzio, meditazione, preghiera, sacrificio e gioia. Inizia così il percorso che lo porterà a diventare uno dei monaci buddisti più conosciuti al mondo, un monaco "errante", nel senso originario del termine: dopo l'India, il suo viaggio proseguirà in Bhutan, Nepal, Tibet, perché quella di Matthieu è un'anima in perenne movimento, priva di attaccamento a luoghi o beni terreni, alla continua ricerca di una risposta alle domande fondamentali dell'esistenza. In queste pagine, forse le più importanti di sempre per l'autore, che più che un'autobiografia le considera una "testimonianza di vita", Matthieu Ricard ripercorre i cinquant'anni trascorsi da quel giorno del 1967, ponendosi come intermediario tra il lettore e tutti i maestri che hanno illuminato il suo cammino spirituale verso il Bene, verso il rifiuto dell'individualismo nel nome dell'amore altruista, fino al senso più profondo del suo viaggiare: raccogliere luce per donare luce.
ill., ril. Giovanni Paolo II, protagonista per più di un quarto di secolo sulla scena mondiale, è stato definito il papa slavo, colui che ha dato il colpo di grazia all'Unione Sovietica e al suo impero, l'uomo del secolo. Più semplicemente, egli riteneva di aver ricevuto il compito di introdurre la Chiesa nel nuovo millennio. Questo era il senso del suo viaggio condotto, secondo la sua convinzione, dal filo invisibile della Provvidenza. Questa guida nascosta l'aveva sottratto alla guerra e alle deportazioni di cui erano caduti vittima tanti suoi compagni; l'aveva chiamato alla vita sacerdotale; l'aveva scelto come vescovo e come papa. Ancora nel 1981 questo scudo di grazia l'aveva protetto in occasione dell'attentato in piazza San Pietro. Una volta ristabilito, Giovanni Paolo II ampliò ulteriormente il suo raggio d'azione. Al servizio della Chiesa cattolica, egli si impegnò a favorire l'unione tra i cristiani, l'amicizia con l'ebraismo, il dialogo tra le religioni, la pace nel mondo. Al termine della sua vita, consumato dalla dedizione, commosse il mondo con la sua sofferenza. L'opera di Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio che conobbe e collaborò a lungo con il papa polacco, è la prima vera biografa scritta su base scientifica e testimoniale di un papa che ancora vive nel ricordo di credenti e non credenti.
ril. La storia si dipana a partire dalla prima apparizione a Bernadette dell'11 febbraio 1958 attraverso il diffondersi delle voci in paese, il crescere del clamore, l'intervento delle autorità e i primi miracoli, per terminare con l'ultima apparizione, quella del 16 luglio. Una narrazione in cui numerosi personaggi concorrono a raccontare in prima persona la vicenda della piccola quattordicenne della Bigorre: Bernadette, i famigliari, la gente del villaggio... un coro di diverse voci contribuiscono a formare un racconto che fluisce ininterrotto. Perché il divino si rivela agli ultimi, ai più piccoli e ai più umili, a "una miserabile come ce ne sono tante"? È questa la domanda di fondo a cui cerca di rispondere l'autrice.
br. Seguendo la biografia di Agostino e attenendosi fedelmente ai suoi testi, il grande filosofo Michele Federico Sciacca delinea con chiarezza il pensiero dell'autore delle Confessioni, mostrando che esso è pienamente comprensibile solo inquadrandolo nell'itinerario della sua anima, le cui fasi religiose, filosofiche e l'approdo teologico sono sin dal l'inizio all'insegna del convincimento che la vera sapienza è quella a cui solo Cristo conduce, il cui nome la madre Monica gli ha scolpito nel cuore dall'infanzia. I curatori del volume sono: Pier Paolo Ottonello (1941), professore emerito di Storia della Filosofia nell'Università di Genova. Ha diretto i periodici internazionali il «Giornale di Metafisica», «Rivista Rosminiana», «Filosofia oggi», «Studi Sciacchiani», «Studi Eu ro pei»; ha fondato con Maria Adelaide Raschini la Società Inter nazionale per l'Unità delle Scienze «L'Arcipelago», che ora presiede; così come presiede la «Fondazione M.F. Sciacca» che ha costituito nel 2007. Da anni collabora con Studi cattolici. Pietro Suozzo (1971), esperto in comunicazione, autore di differenti saggi e articoli, redattore di diverse collane, collabora con la «Fondazione M.F. Sciacca».
ril. Giovanni Paolo I: l'infanzia a Canale d'Agordo (BL), con i ricordi di prima mano della nipote Pia Luciani; ma anche con le testimonianze rimaste dei fratelli Edoardo ed Antonia. Umile e amabile, Papa Luciani era comunque dotato di fermezza e di coraggio, come ricordano i testimoni. Morì,in circostanze ancor oggi non accertate, lasciando un grande vuoto, nonostante i soli trentatré giorni del suo indimenticabile pontificato.
FEBBRAIO Giovane donna con animali mentre abbondate acqua, scende da un'otre coricato su una nuvola. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
FEDELTÀ Donna che regge una colomba vicino a spighe di grano. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
GIOIA Donna che regge una corona. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
GIOVE seduto sulla schiena di un rapace. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>