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br. "Il più grande missionario", "il vero fondatore del cristianesimo", "l'enfant terrible delle origini cristiane": sono alcune delle definizioni che sono state date di Paolo, una delle figure più affascinanti della cristianità. Ma chi era veramente Paolo di Tarso? Il libro ne ripercorre la formazione culturale, le esperienze e le traversie, i viaggi missionari, illustrando la forza rivoluzionaria del suo pensiero.
In-8° oblungo, 8 pp. con 4 illustrazioni a pop up a colori di Bruno Tomba. Cartoncino editoriale illustrato a colori. Perfetto stato. Collana Favorita. Italiano
In-8° oblungo, 8 pp. con 4 illustrazioni a pop up a colori di Bruno Tomba. Cartoncino editoriale illustrato a colori. Perfetto stato. Collana Favorita. Italiano
ill., br. Con questo Libro l'autrice si propone di esaminare la validità delle ragioni del pensiero filo-protestante. Lo fa a partire dai documenti, analizzando da vicino gli scritti di Lutero - anche quelli che stampa e manuali guardano con serena distanza -, puntando a far emergere le idee forti del credo luterano a partire dall'analisi puntuale dei testi. L'autrice non si occupa del Lutero privato perché il fondatore della riforma e' un uomo pubblico e le sue idee, le sue azioni ed i suoi scritti hanno provocato enormi ricadute, con implicite, quanto logiche ed inesorabili, conseguenze. Da questo lavoro emerge una verità scomoda e non raccontata dalla storiografia ufficiale, una verità a tinte forti che mette in risalto le incongruenze e gli aspetti meno conosciuti del pensiero di Lutero e della riforma.
brossura Molto si è scritto e si continua a scrivere attorno a frate Francesco X. Gli antichi testi agiografici ci raccontano il santo, così come i loro autori e i loro informatori lo ricordavano, piegandolo, però, alle esigenze dei committenti, dei destinatari delle loro opere, degli scopi che si prefiggevano, del contesto mentale e istituzionale proprio dello specifico gruppo di appartenenza. L'autore si è fatto guidare dalle fonti del I secolo in cui è stata fissata la memoria agiografica del santo, che ha inteso analizzare confrontando tra loro i testi e mettendoli in discussione attraverso le indicazioni ricavabili dalle testimonianze documentarie, muovendosi lungo il percorso tracciato dai racconti delle prime biografie con tutta la loro ricchezza, ma anche le loro divergenze e contraddizioni, evitando qualsiasi concordismo. Ha cercato di comprendere le ragioni della molteplice disparità delle narrazioni, collocando le singole opere nel loro contesto storico e la documentazione sui singoli "luoghi" è il termine di paragone per svelare il grado di attendibilità di tante tradizioni, a volte troppo accreditate e proposte come indiscutibili.
brossura
195431582Hopewell Junction NY: July 16th 1954. 1954. Very good. - 29 words typed on a sheet of his cream personalized letterhead 11 inches high by 8-1/2 inches wide with his address printed at the top. Dated July 16th 1954. Signed "Herbert Pell'. Stamped by the recipient "Jul 19 1954" in the top right corner. Folded twice for mailing. Very good. <p>A letter to Saltford Flower Shop in Poughkeepsie NY asking the store to send him a packet of seeds for the Dutchmans' pipe.<p>Herbert Claiborne Pell joined the Democratic Party in 1914. He was elected to the 66th Congress in 1919 and served as chairman of the New York Democratic Committee from 1921-1926. President Roosevelt appointed him Minister to Portugal in 1937 and he was reassigned as Minister to Hungary in 1941. He represented the U.S. on the United Nations War Crimes Commission where he played an important role in persuading the State Department and his fellow commission members to prosecute crimes against humanity committed by the Nazis thereby achieving an important advancement of international law and justice through the Nuremberg War Crimes trials. After the war Pell retired to Pellbridge his home in Hopewell Junction. Hopewell Junction, NY: July 16th, 1954. unknown
br. Innocente! Il 7 aprile 2020, l'Alta Corte d'Australia si è espressa con decisione unanime per annullare un verdetto di colpevolezza ed emetterne uno di completa assoluzione nel caso Pell contro la Regina, ribaltando l'incomprensibile condanna del Cardinale per l'accusa di abuso sessuale "storico". La sentenza dell'Alta Corte ha liberato un innocente dall'ingiusta detenzione alla quale era stato sottoposto, lo ha restituito alla sua famiglia e ai suoi amici, e gli ha permesso di riprendere in mano il suo importante lavoro nella e per la Chiesa Cattolica. Durante tutto il suo calvario, il Cardinale è stato un modello di pazienza e di vita sacerdotale, come testimonia questo diario. Innocente, egli era libero anche quando incarcerato. E ha saputo mettere a frutto tutto quel tempo - «un prolungato ritiro», come lo ha definito - rassicurando i suoi molti amici in tutto il mondo e intensificando una già vigorosa vita di preghiera, di studio e di scrittura. Al centro di incredibili pressioni e sostenuto da una vibrante fede cristiana, il Cardinale George Pell ha preso posizione in difesa della verità, consapevole che la verità renda liberi nel senso più profondo della libertà umana. Il diario che il lettore è in procinto di leggere è una luminosa attestazione di questa liberazione. Introduzione di George Weigel.
4232Jacques Damase, éditeur. 1982. In-4° broché. Couverture illustrée. Illustrations à chaque page. 224 pages. E.O. Très propre.
4230Pierre Tisné, éditeur. 1969. In-plano, reliure cartonnage, dos toilé. 171 illustrations in et hors texte - les illustrations en noir sont en héliogravures ; celles en couleurs, sur vignettes appliquées. 175 pages. E.O. hors commerce réservée au Crédit Lyonnais. Très propre.
1969121351969 Paris Tisné 1969. In/4 reliure demi-toile noire et plats cartonnés avec décor estampé à froid,tete dorée, illustrations en noir et en couleur contrecollées, 175 p.
brossura In questo libro, scritto con il trasporto e la tenerezza di coloro che di fatto sono stati per lei padre e madre spirituali, si torna a ricordare Chiara Corbella, tracciando le tappe fondamentali della sua crescita spirituale in seno alla "Comunità Cuore di Gesù". Qui di lei si evidenziano, in particolare, la grande intimità con la divina umanità di Gesù e la semplicità e l'umiltà manifestate come allieva che ha saputo diligentemente cogliere e fare propri tutti gli strumenti che le sono stati offerti e che si sarebbero dimostrati fondamentali nel concepire e sostenere le sue scelte in favore della vita.
brossura "Il Signore aveva deciso da sempre che la sua strada per farsi conoscere e amare da Chiara fosse quella di frequentare la Comunità Cuore di Gesù sin dalla più tenera età e per tantissimi anni, cosicché noi non potevamo che rendere omaggio a questo bellissimo percorso fatto insieme, tramite ciò che lei è stata per noi e noi siamo stati per lei. Qualcuno si rammarica che molto di Chiara sia ancora poco conosciuto, come i suoi primi anni vissuti con noi, ma anche a questa esigenza ritengo che con questo testo, abbiamo saputo rispondere con efficacia, guidata soprattutto dall'affetto che Luciana ha sempre avuto per lei. Dopo tante dotte pubblicazioni, questa volta Luciana, raccogliendo negli anni dati foto notizie e ricordi vari, ha superato le nostre aspettative usando il linguaggio dei semplici, quello che più piace a Gesù, quello della vita vissuta e donata per amore degli altri" (Dalla prefazione di padre Robert Faricy s.j.)
br. Karol Wojtyla da giovane diede vita insieme ad altri studenti al teatro rapsodico, rappresentato clandestinamente nelle cantine della Polonia occupata. Durante una delle recite una Voce intervenne nel suo monologo e il monologo divenne un dialogo che lo mise in crisi. E la crisi si trasformò in fede profonda e incrollabile. Gli eventi storici lo portarono poi lontano dagli amici e dal teatro. Studiò molto ma, nonostante la cultura acquisita, il suo modo di esprimersi rimase ancorato all'esperienza fatta nel teatro rapsodico. Un giorno quella Voce si espresse più forte che mai e gli disse: "Karol, ti ho scelto. Ora scegli tu il tuo nome." "Non ne sono degno, rispose Karol, io al massimo posso essere un cantore, un poeta, un rapsodo, ma..." "Ecco tu sarai il mio Rapsodo", rispose la Voce. "Va bene, disse Karol,..., se mi sbaglio mi corrigerete!" E così Giovanni Paolo II iniziò il suo viaggio incontrando milioni di persone, e tra quelle persone c'ero anch'io. Fin dalla prima volta che lo vidi pensai: "Ecco Karol, l'Artista di Dio".
19394533Plon 1939 370+302 pages in8. 1939. broché. 370+302 pages.
167 pages. Topics include: the government's role in N.W.T. recreation; Slavey Quill Bands; A frozen glimpse of British exploration in the Canadian Arctic; Eleonor McNeil of Fort Smith; The Mounted Police and Canadian Sovereignty in the Western Arctic, 1903-1924; Archaeology at Great Bear Lake; Inuit youth and secondary education in the Northwest Territories; Reflections, shades and shadows. Average wear. Unmarked. Tight and square. A sound copy. Book
brossura Rampollo di una nobile famiglia di britanni romanizzati, rapito ragazzino da feroci pirati che lo tengono in schiavitù per sei anni, Patrizio trova nella fede la forza di riscattarsi e di trascinare in questo riscatto i suoi stessi oppressori: quegli irlandesi che lo eleggeranno santo e loro patrono e che, in suo nome, riporteranno la civiltà nell'Europa sconvolta dalle invasioni barbariche. Un cammino di conversione che Patrizio racconta in prima persona con una voce estremamente calda e vicina nonostante i sedici secoli che ci separano dalla sua vicenda terrena. Traduzione e nota introduttiva di Daniele Lucchini. Testo latino a fronte.
Out of print. 124 pages. Library of Congress Number 90-63171. Binding beginning to split between pages 28 and 29. Mildly soiled cover. Crease to lower front cover. Contents clean. Variety of poetry and writing focussed upon the Jewish faith. 8 sections labelled as follows: Desert; Jerusalem; There are Rebbes and Rebbes; Prayers, Reflections and other Zings and Zangs; Close Encounters of Various Kinds; Schechinah, Sexuality and the Serpent; Clearing the Way for Meshiach; Adieux and Intermediate Conclusions. Included are two informational mailouts for workshops the author was conducting in 1992 - Creativity, Spirituality and Action; Intimacy with the Self and Others. Book
br. "Il modo come abbiamo esposto la biografia di Padre Francisco de Paula Victor potrebbe dare l'impressione di averla romanzata e che, a volte, nello sceneggiare alcuni episodi ci si sia lascianti prendere la mano dalla fantasia. Se ciò dovesse creare scrupoli, rassicuriamo subito che, come si fa per le fedeli ricostruzioni d'epoca, ci si è basati su documentazione di prima mano e solo per rendere più agevole la lettura si è preferito non appesantire il testo con note di riferimento documentaristico e bibliografico, tuttavia l'intera biografia è basata su documentazione edita ed inedita, studi e saggi". (dalle Annotazioni)
br. Odete Vidal Cardoso (1930-1939) appartenne a una delle più ricche famiglie di Rio de Janeiro. Nessuno però la ricorda per questo: la sua tomba nella Basilica della Immacolata Concezione è costantemente ricoperta di fiori da persone di ogni ceto sociale. «Ciò che più mi impressionava in quella straordinaria bambina era il suo ardente desiderio, fin da quando ebbe l'uso della ragione, di farsi santa. Per lei farsi santa significava amare infinitamente Nostro Signore, desiderio che manifestò in ogni momento della sua vita. Il Signore, secondo il Suo misterioso disegno, manifestò in questa bambina, dopo i suoi tre anni, la sua predilezione e Odetinha corrispose a quel che Dio aveva prestabilito. Chiedeva alla madre, che quotidianamente partecipava alla Santa Messa, di portarla con lei, anche se fosse di mattina presto, per potersi stringere a lei dopo che aveva ricevuto la Santa Comunione, perché diceva che in questo modo poteva abbracciare Gesù». Così ha raccontato monsignor Alfir Barreto Araújo, che ha frequentato la famiglia di Odette sin dal 1934, prima come giovane seminarista e poi come sacerdote. Cosa c'era in quella bambina da renderla tanto speciale da poterla annoverare tra le piccole mistiche dei nostri tempi? La biografia di Odetinha, come veniva chiamata, ne ricostruisce l'esistenza terrena, basandosi su testimonianze di quanti l'hanno conosciuta, e ci restituisce la singolare figura di bambina precoce nella fede. Infatti come nelle varie arti sono esistiti, ed esistono, i bambini precoci, i piccoli geni, così è avvenuto, e avviene, per la fede. Dimostrò nella breve vita una maturità che la portò a ripetere, sul letto di morte: «Mio Gesù, mio Amore, mia vita, mio tutto!». Il card. Orani João Tempesta, arcivescovo di Rio de Janeiro, ha dichiarato che Odetinha «è un segno per rendersi conto che in ogni epoca dell'umanità e in ogni momento della nostra vita si ha l'opportunità di santificarsi».
Mm 215x260 Brossura originale con copertina figurata, 80 pp. con illustrazioni in nero e a colori, anche a piena pagina, nel testo. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura L'autore - Pino Pasolini - romagnolo, con un linguaggio diretto, a tratti provocatorio, offre al lettore una miniera di aneddoti, considerazioni, fioretti, che fanno emergere la straordinaria umanità e santità del sacerdote riminese. Compagno di viaggio di don Benzi fin dalle prime intuizioni del carisma della Comunità Papa Giovanni XXIII all'inizio degli anni '70, non teme di raccontare anche i "difetti" di colui che papa Benedetto XVI ha definito "infaticabile apostolo della carità", convinto che anche attraverso di essi passi l'opera che il Signore continua a compiere attraverso questo sacerdote innamorato di Cristo e dei poveri.
ill., br. Madre Maria Teresa dell'Eucaristia, al secolo Maria Teresa Tosi (14 novembre 1918-18 giugno 2007), nata e cresciuta in una numerosa famiglia credente e praticante e formatasi nel cuore della Chiesa piacentina, nel 1945 entra a Bologna nel Carmelo di cui sarà Madre Priora dal 1960 al 1963. Ancor prima del Concilio Vaticano II, matura idee innovative per la vita contemplativa, di vicinanza al mondo e immersione nella Chiesa comunione, non rinnegando nulla dei valori della vita contemplativa claustrale, ma senza la struttura di separazione, che viene sostituita dal silenzio vivo di Dio e dalla solitudine dell'eremo. Seguendo queste ispirazioni, nel 1964 lascerà il Carmelo per fondare la comunità delle Piccole Sorelle di Maria, di cui ispiratrice e modello sarà Maria, contemplata in tutti i suoi misteri. Dopo alcuni anni di esodo scoprirà, nel 1968, i ruderi dell'antica abbazia di San Silvestro di Collepino, dove farà edificare l'Eremo che denominerà «della Trasfigurazione», luogo della realizzazione dell'Opera che Dio le aveva ispirato. Sulla scorta di importanti e anche inediti documenti, il libro narra la vita di Madre Maria Teresa, la storia dell'Opera e si diffonde sul carisma suscitato da Dio per mezzo suo. Una vita integralmente contemplativa vicina ai fratelli, che si fa condivisione dei valori contemplativi e accoglienza delle solitudini e dei drammi dei singoli e del mondo, rimanendo al tempo stesso presente e immersa nel Dio di Gesù Cristo, nella solitudine e nel silenzio dell'eremo. Sono pagine nate nel silenzio pieno e vivo di Dio, che hanno la fragranza semplice e austera delle veglie notturne o la freschezza delle prime ore del mattino, pagine che scaturiscono dalla preghiera e dalla comunione mai interrotta dell'autrice con la Madre Fondatrice, la cui figura e il cui messaggio di stringente attualità per la vita consacrata, per la Chiesa tutta e per il mondo, rimangono tuttora in gran parte da scoprire, accogliere e diffondere.
1334495785.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0243193548.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback