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ill., br. Questo è il primo libro di carattere autobiografico di Osho, e raccoglie i ricordi della sua infanzia; un'infanzia straordinaria, che contiene già tutte le premesse di quella che sarebbe stata una vita particolare: la vita di un maestro. Tra l'altro, Osho chiarisce i motivi e gli scopi della sua incarnazione, i suoi incontri con personaggi significativi, e narra una quantità di episodi che avrebbero poi avuto una qualche importanza nella sua esistenza. Quasi tutti gli aneddoti e gli avvenimenti esposti avranno gli opportuni riferimenti e collegamenti con la sua vita da adulto, e molti anche con i suoi discepoli. Ma è soprattutto lo stile che, come sempre, affascina il lettore, rendendolo spettatore e partecipe di quanto legge. "Tutti parlano della loro infanzia dorata", scrive Osho, "ma molto raramente questa è reale. Per lo più si tratta di menzogne. Ma nessuno le riconosce come tali, in quanto un'infinità di persone le racconta. Un'infanzia dorata è una cosa rarissima: innanzitutto devi scegliere la tua nascita, ed è quasi impossibile. Se non muori in uno stato di meditazione, non potrai scegliere la tua nascita: è una scelta possibile solo a chi medita, in quanto morirà consapevole, e acquista il diritto di nascere consapevole. Io sono morto consapevole: venni ucciso... Morii consapevole, per cui ho avuto l'incredibile opportunità di nascere consapevole".
brossura Una santa per il 2000 perché nuova, coinvolgente, simpatica, umile. Rapita bambina da trafficanti musulmani, schiavizzata, malmenata e brutalmente sfruttata, viene riscattata dal console italiano in Sudan e portata in Italia alla fine dell'800. Da suora canossiana vive fino al 1947 a Schio in provincia di Vicenza. Non sa scrivere. Legge lo stretto indispensabile. Extracomunitaria ante litteram. Amica di san Pio X, ammirata da Giovanni Paolo II. Parla un veneto imperfetto ma di grande efficacia. Nera amata dai bianchi. Cristiana rispettata dai musulmani. Invocata dalle donne d'Africa. Osteggiata dai regimi africani. Chi le parla comprende subito di aver conosciuto una santa e lei, per tutti, promette preghiere e intercessioni. Il libro ne racconta la vicenda umana e spirituale, il moltiplicarsi delle grazie e dei miracoli. Apporta elementi inediti, nuovi riferimenti storici e documentali.
brossura Il beato Bertolo Longo, uomo di preghiera e di azione, fu tra quei cattolici che cercarono nella pietà, assieme all'ascesi dell'anima, il fermento capace di trasformare la città terrena. In anni in cui il dissidio tra Stato e Chiesa turbava le coscienze di ecclesiastici e di uomini politici sinceramente credenti, egli coniugò una incondizionata fedeltà alla Chiesa e al papa con la lealtà allo Stato italiano. Da queste pagine, scritte con severo rigore filologico, emerge un'immagine del fondatore del Santuario e della nuova Pompei del tutto inedita: quella di un protagonista della società e del cattolicesimo del suo tempo.
ill., br. «Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20). Vengono alla mente le parole degli apostoli Pietro e Giovanni nel leggere le pagine del volume che la professoressa Maddalena Cascone ha voluto scrivere in occasione dei quarant'anni dalla beatificazione di Bartolo Longo, il 26 ottobre 1980. È un libro che nasce dall'esigenza interiore di raccontare quanto l'autrice, pompeiana profondamente legata alla sua Città, ha visto e sentito. È una storia che la scrittrice conosce bene sia per la sua appartenenza alla comunità pompeiana sia perché due sue sorelle hanno vissuto, dal 1964 al 1971, nell'Orfanotrofio e nell'Istituto "Sacro Cuore" del Santuario. È un libro che, con stile semplice, rivela verità profonde e tramanda valori: la fraternità, la pace, l'attenzione per gli altri, in modo speciale per gli ultimi.
brossura Nella storia sociale e religiosa del Mezzogiorno Bartolo Longo occupa certamente un posto singolare. È un avvocato che, a un certo punto della sua vita, si accorge di essere chiamato a difendere ben altre cause che quelle giudiziarie nei tribunali; un laico, che si avvia per edificare un altare a devozione della Madonna del Rosario e finisce col costruire un Santuario, cui affianca opere di carità e di assistenza, sostenute non da rendite e lasciti, ma dal solo obolo dei fedeli; un laico il quale progetta non solo un grande centro di culto mariano nell'età contemporanea, ma addirittura fa sorgere in una landa povera e abbandonata una città nuova, la città del miracolo accanto alle rovine dell'antica distrutta città pagana, e che poi, una volta compiuta la grande opera tra non poche difficoltà e travagli, fa dono di tutto al Papa e alla Santa Sede.
ill., br. Bartolomeo Coppa è un giovane pastore sordomuto. L'8 e l'11 maggio 1521, gli appare la Madonna, che miracolosamente lo guarisce, dandogli la missione di predicare agli abitanti di Fossano di convertirsi a Dio. Solo con lo scoppio della peste lo ascolteranno e pregheranno con lui nel luogo delle apparizioni che, cessato il morbo, diventerà la sede di un magnifico santuario mariano.
19732090202118202811Ongaku no Tomosha 1973. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Ongaku no Tomosha paperback
ill., br. Chiara Badano nasce nel 1971. A nove anni scopre il Movimento dei Focolari, e ne fa il suo ideale. Alla fine del 1988 un terribile male incurabile: osteosarcoma con diffuse metastasi. Ha inizio la sua "via crucis" negli ospedali. Chiara si abbandona docilmente e in modo totale alla volontà di Dio. Entra nella gioia eterna di Dio il 7 ottobre 1990. È beatificata il 25 settembre 2010.
ill., br. La Beata Edvige Carboni (1880-1952) non era una religiosa, ma una santa della porta accanto che visse i duri periodi delle due guerre mondiali, le difficili fasi di ripresa economica, l'affermarsi in Italia e in Europa di filosofie e ideologie atee, di politiche repressive e neopagane, tra personaggi le cui idee politiche avvelenarono la coscienza di molti. Eppure Edvige riuscì a vivere - divisa tra la sua Sardegna e il Lazio - l'ordinarietà con una incredibile fortezza e in modo davvero straordinario, ponendo Dio al centro della sua esistenza personale e umana. Le sue virtù evangeliche furono cristalline, ammirevoli e contagiose. Molti non la capirono, ma tantissimi videro in lei il dito di Dio. L'Assoluto ebbe in lei il posto d'onore; il Cuore di Cristo fu il centro del suo ed Egli la amò chiamandola a una vita di consacrazione, di riparazione, di preghiera e di offerta. Pur se assorbita dai mille impegni di una vita umile, la Beata assaporava in terra i frutti della sua intimità con lo Sposo celeste e collaborò con lui nel portare la croce fino a essere configurata, nella sua carne, a Gesù crocifisso, che ricreò in lei i simboli della propria Passione: le stimmate. "La Chiesa di Alghero-Bosa, insieme alle Chiese sorelle della Sardegna, ancora gioisce profondamente per il dono della Beatificazione di Edvige Carboni avvenuta a Pozzomaggiore, suo paese natale, il 15 giugno 2019. Una peculiarità di queste pagine di Madau è la restituzione nitida dell'umanità ricca, saporosa e senza pose di Edvige: tratti delineati sobriamente e che, in qualche modo, rassicurano chi legge circa la reale, densa umanità della mistica. Le virtù eroiche, i carismi soprannaturali ben descritti dall'autore, si innestano in un tessuto umano che potrebbe far sussultare chi pensa che, la santità, non debba essere annoverata tra le cose di questo mondo. Mentre è in un intreccio semplice e sorprendente tra faccende domestiche, visite, ricamo, interesse alla realtà circostante - gioiosa o dolente che sia - che prendono corpo stimmate, estasi, colloqui con il Signore, la Vergine Madre, i santi, fenomeni di bilocazione, condivisione con la Passione di Gesù... Quasi a indicare la normalità della santità nella vita cristiana, anche nelle sue forme più alte e non proprio scontate. La presente biografia di Edvige Carboni ha il pregio di essere documentata, snella e capace di accendere ulteriormente il desiderio di conoscere e avvicinare una donna profondamente evangelica, una donna che ha assunto così pienamente i sentimenti del Figlio da diventarne credibile effigie" (Padre Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa).
ill., br. Correva l'anno 1287 e i Signori di Città di Castello aspettavano l'erede che, ovviamente immaginavano maschio! invece arrivò una bimba, Margherita, cieca e deforme. Troppo per la rispettabilità del casato e così la piccola fu allontanata dalla famiglia, sistemata in una dépendance e affidata a una governante. In un contesto così svantaggiato e senza il calore di una famiglia, Margherita vive la sua vita accettando le contraddizioni e soprattutto crescendo nella statura interiore che farà di lei un punto di riferimento per i suoi contemporanei che a lei chiedevano grazie di guarigione, consigli e indicazioni di vita: il fascino della sua trasparenza e armonia interiori cancellavano le barriere dettate dai suoi limiti fisici. Il libro si avvale della documentazione che fa riferimento a due testi: la Legenda maior e la Legenda minor, testi rilevanti perché raccolgono documenti storici considerati importanti per la conoscenza della vita di Margherita. Il libro raccoglie molte informazioni anche sulla vita del Medioevo, sui costumi culturali e sui mutamenti politici frequenti in quell'epoca, affascinante ma piena di contraddizioni.
brossura Il libro ripercorre la vita della beata suor Elena Aiello, mistica cosentina, che vide manifestate su di sé, in tutti i venerdì di Quaresima e per circa quarant'anni, le stigmate. Negli stessi anni le si presentarono altri fenomeni mistici, riassunti in messaggi, rivelazioni e profezie riguardanti la Russia, le guerre mondiali, il pontefice e alcuni eventi cosmici, come i tre giorni di buio (rivelazioni in linea con quelle di altri santi mistici e apparizioni mariane). In gioventù, per intercessione di santa Rita, ottenne due miracoli, guarendo da un tumore allo stomaco e al braccio sinistro, paralizzatosi per un intervento sommario. Nel 1928, con la sua consorella suor Gigia Mazza, fondò l'Opera e la Congregazione delle Suor Minime della Passione di N.S.G.C. che contava, nel 1961, anno della sua morte, avvenuta a 66 anni, diciotto case dell'ordine abitate da circa centocinquanta religiose. Il libro contiene le rivelazioni private della mistica e la storia del miracolo per la beatificazione.
ill., br. La morte di Teresa Manganiello (1849-1876), avvenuta a Montefusco (Av), suo paese natale, suscitò un grande clamore al quale fece seguito una lunga fase di silenzio. Nella seconda metà del secolo scorso, ci fu un graduale risveglio del ricordo di questa giovane contadina, il cui stile di vita finì per attirare l'attenzione e la curiosità di quanti decisero di indagare sulla storia di colei che aveva vissuto da protagonista una delle epoche più travagliate e complesse del nostro paese, il Risorgimento, per innalzarla agli onori degli altari. Il riferimento continuo alle persone, ai luoghi, alle caratteristiche rurali ed economiche di Montefusco a metà Ottocento, è stato dettato dalla necessità di far luce sulla vita di Teresa che, essendo analfabeta, non ci ha lasciato scritti. L'autrice ha perciò consultato la "Positio Historica", ossia l'insieme dei documenti sulla causa di beatificazione e di canonizzazione con i relativi commenti storico-critici. E con l'intento di colmare certi vuoti, ha riportato anche alcune testimonianze orali che consentono di riflettere su aspetti molto interessanti del vissuto di Teresa.
ill., br. Bartolo Longo è un "apostolo del rosario" e la preghiera del Rosario ha scandito il ritmo della sua vita e delle sue opere: "Se cerchi salvezza, propaga il rosario. Chi propaga il rosario è salvo". È per questo che Ivan Licinio, che in questo libro ci racconta la sua vita e tratteggia la sua spiritualità, si rifà allo schema del rosario: la parola di Dio apre ogni mistero/capitolo e una preghiera tratta dagli scritti di Bartolo Longo lo chiude. Leggendo scoprirai che Bartolo Longo è un genio di santità! È stato avvocato, missionario, scrittore, urbanista, pedagogista, giornalista, costruttore, manager, pubblicista, educatore, fondatore, mistico, santo. E tutto contemporaneamente! L'autore, percorrendo una via intermedia fra una biografia e un'agiografia, racconta la sua vita in modo che possa parlare alla nostra e spiega con semplicità quello che è stato un vero big bang per la valle di Pompei!
br. Sono ormai tantissimi nel mondo i giovani che guardano a Carlo Acutis (1991-2006) e si rifanno alla sua testimonianza. Mons.Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano, ha parlato di Carlo come di un giovane cristiano desideroso di vivere alla grande e che «ha condiviso con i giovani del suo tempo la bellezza della vita nell'adolescenza, trovando in essa un'occasione straordinaria per portare il Vangelo». Per il suo amico Rajesh, Acutis è stato un esempio talmente alto di spiritualità e santità che ha sentito il desiderio di farsi battezzare: «Carlo è stato per me un maestro di vita cristiana. Carlo che mi ha contagiato e folgorato con la sua profonda fede, la sua grande carità e la sua grande purezza, che ho sempre considerato fuori del normale, perché un ragazzo così giovane, così bello e così ricco normalmente preferisce fare una vita diversa». Questo libretto contiene una breve biografia di Carlo Acutis, accompagnata da numerosi suggerimenti per la riflessione personale e di gruppo. Edizione rinnovata in vista della beatificazione del 10 ottobre 2020. Presentazione di Paolo Martinelli.
brossura Frate Junipero Serra (1713-1784) era un sacerdote dei Frati minori, originario delle Isole Baleari. Il suo grande obiettivo fu di portare il Vangelo alle popolazioni autoctone d'America: per molti anni si dedicò a questo arduo compito in Messico e poi in California, dove fondò ventuno missioni. Lavorando senza sosta con pazienza, perseveranza e umiltà, oltre che lungimiranza e coraggio, sparse i semi della fede cristiana in quelle nuove terre.
brossura Ad un anno dalla beatificazione del giovane martire Teresio Olivelli, avvenuta a Vigevano (PV), il 3 febbraio 2018), esce l'Epistolario: una raccolta dei suoi scritti più significativi che manifestano come la santità era per lui immettere il sapore di Cristo nelle pieghe della storia. In questa selezione di lettere e testi vari Olivelli racconta se stesso, inducendo il lettore a ricostruire da una prospettiva incomparabile, cioè il pensiero di Teresio espresso dalle sue stesse parole, il suo rapporto con l'Azione Cattolica e la Fuci, il suo singolare approccio al fascismo e alla resistenza, la sua peculiare esperienza della guerra, come pure la stagione drammatica della prigionia e della persecuzione. Si è così condotti ad accostare la ricchezza del suo mondo interiore e dei suoi sentimenti, penetrando nel cuore del credente, dell'uomo di cultura, dell'alpino, del partigiano, del martire. Ne risulta il profilo umano e spirituale di un giovane accogliente e aperto a tutti, specialmente alle persone più deboli. Mediante un appropriato lavoro di contestualizzazione e di analisi dei singoli scritti, l'autore fa emergere tutte le sfaccettature di questa singolare figura di esponente dell'Azione Cattolica e della Fuci innalzato alla gloria degli altari, ponendone in risalto specialmente la fedeltà al Vangelo e l'amore alla Chiesa. Gli scritti di Teresio Olivelli, ucciso a soli 29 anni nel lager di Hersbruck in odio alla fede cristiana, rivelano la figura di un giovane che è stato coraggioso protagonista del suo tempo, icastico modello di una Chiesa in uscita, che non ha paura di inoltrarsi nel mare aperto della storia, affrontando anche la veemenza delle tempeste e la contraddittorietà di onde anomale e malvagie. La sua testimonianza è stimolo per i laici, specialmente per i giovani, ad essere parte attiva di una Chiesa ospedale da campo, aperta a tutti soprattutto alle persone fragili e ferite.
196211119Viking Press NY 1962. HBDJ May 1962 1st edition 2nd printing stated on copyright page Pictorial color Boards reddish pink & Black Interior Nice Tight Clean DJ minor wear & tiny Chips scuff Extremities & light soil back DJ F-/NF AS-IS 46 pages Scuff rub Edge Extremities bottom & top Cover edge. First Edition. Hard Cover. Viking Press NY hardcover
Mm 140x185 Volume rilegato in tela con custodia sempre in tela, titolo in oro al dorso che presenta una lieve ammaccatura alla parte superiore, 157 + 177 + 113 + 302 pagine con gli spartiti completi delle sinfonie 6, 7, 8 e 9 di Beethoven. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 230x210 Brossura editoriale con copertina policroma, xiv-115 pagine, 100 tavole illustrate in nero e a colori nel testo. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Benché sia notte è la prima biografia critica, in lingua italiana, di san Giovanni della Croce (1542-1591). Scritta sulla base di tutti i documenti della Positio, esamina tanto gli aspetti biografici quanto l'opera letteraria, un complesso unico, come lui stesso affermava. Con Teresa d'Avila e Ignazio di Loyola, Giovanni della Croce - oggi Dottore della Chiesa - è uno dei grandi santi del Rinascimento spagnolo. Figura complessa e difficile da inquadrare storicamente, sottoposta a ingiusti sospetti che ne ritardarono la canonizzazione, santo della semplicità massima, eppure dottissimo, la sua vita presenta aspetti rocamboleschi con imprigionamenti e fughe avventurose, accuse ingiuste e l'esilio. Fu soprattutto un sommo mistico, che parla all'uomo di tutti i tempi ma anche un poeta sconcertante per i suoi tempi; Giovanni visse una vita insieme contemplativa e attiva, sempre affaccendato ad aiutare i poveri del suo tempo, a guidare anime verso la perfezione cristiana, a fondare conventi, cercando l'estremo limite possibile, il luogo dove finisce il mondo e inizia, su una piana deserta e oscura, l'aurora di Dio.
br. Molti amano ascoltare il gregoriano cantato dai monaci o hanno visitato con ammirazione l'abbazia di Montecassino o le rovine di Cluny. Ma pochi conoscono sul serio la vita e l'opera di Benedetto da Norcia (480-547 circa). Eppure il santo italiano, dando vita all'ordine religioso che da lui ha preso il nome, ha esercitato un influsso paragonabile a pochi altri sulla civiltà europea. Il popolare detto che gli viene attribuito, «ora et labora», è da secoli fonte di ispirazione per la spiritualità e la vita quotidiana. Benedetto ha formulato norme di vita di estrema chiarezza e saggezza nella sua Regola, che hanno affascinato molti uomini e donne fino ad oggi: lì egli propone la moderazione negli affari della vita, l'ordine della condotta quotidiana, assegna priorità alla vita interiore e alla liturgia il ruolo di fonte di tutto l'agire.
ril. "È necessario un grande sforzo di ricerca per capire i molti risvolti della personalità e dell'azione di papa Benedetto XV Spesso la sua figura ha rischiato di venire quasi compressa e quasi trasformata in una semplice premessa a quella frase memorabile, lapidaria al pari di un giudizio profetico, della Prima guerra mondiale come «inutile strage», riducendo la sua azione a un puro contorno a quell'atto. Mi guardo bene dal sottovalutarlo, ma credo che esso trovi il suo senso profondo in una disamina più ampia della sua vicenda." (Dall'Introduzione di Alberto Melloni)
ill., ril. Dal febbraio del 2013, quando ha rinunciato al pontificato, Benedetto XVI continua ad accompagnare con la preghiera il cammino del popolo di Dio. Nella certezza che è il Signore a condurre lungo la storia la barca della Chiesa e che non la lascerà affondare.