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Small staple-bound publication. 3 1/2"w x 5 1/8"h. 64 pages. Black and white photos.
brossura Il 25 settembre 2010 Chiara Luce Badano (Sassello, 1971-1990) è stata proclamata beata. Una vita, una storia speciale, la sua. È frutto di un contesto, di una famiglia. Come era e com'è la famiglia Badano? Il libro racconta, a mo' di intervista ai genitori, Maria Teresa e Ruggero, il "dietro le quinte" della vita di Chiara Luce: il loro matrimonio, la quotidianità del rapporto di coppia e con lafiglia, la fede profonda e vera. Una famiglia unica. Ma dalla quale si può imparare molto.
ill., br. Biografia e spiritualità di Sr. Maria Serafina co-fondatrice del Monastero Carmelo San Giuseppe di Locarno Monti (Svizzera).
ill., ril. Tutte le volte che un artista si appresta a realizzare un ritratto non può fare a meno di interrogarsi sulla posa da dare al soggetto. Lo raffigurerà in piedi, seduto oppure disteso? Quale sentimento trasparirà dall'espressione del suo volto? Le mani saranno incrociate sul petto o intente a compiere qualche rito apotropaico? Certo, un dipinto ci cattura in primo luogo per la qualità della pittura e per l'identità del protagonista, ma ogni gesto, espressione o postura del corpo è in realtà la chiave di uno scrigno all'interno del quale si possono scovare tracce dei costumi di un particolare periodo storico e retaggi di culture lontane nel tempo e nello spazio. E chi meglio di Desmond Morris poteva raccogliere la sfida di raccontare una storia del linguaggio del corpo che fosse anche una delizia per la curiosità del lettore? Coniugando le sue due anime di etologo e di artista surrealista, l'autore ci guida in un singolare percorso attraverso le pose che per secoli - dalla statuaria romana fino alla cultura pop - hanno solleticato l'attenzione degli appassionati d'arte. Scopriremo così perché Napoleone aveva sempre la mano destra infilata nel panciotto e perché i sovrani erano spesso ritratti con un piede rivolto verso lo spettatore. Se poi è vero che alcuni gesti come il pugno agitato in aria hanno valore universale, una linguaccia può essere interpretata come manifestazione di una natura demoniaca o come semplice insolenza infantile a seconda dell'epoca in cui compare. Con le sue magistrali intuizioni, Morris ci racconta come gli artisti sono riusciti a dare forma nelle loro opere ai mutamenti che, nel corso dei secoli, hanno interessato gli usi e le convenzioni sociali. Nel farlo, incappa in sorprendenti somiglianze ed eterni ritorni riscoprendo gesti da tempo dimenticati e inondando di nuova luce anche i capolavori che ci sembravano più familiari.
brossura Questo libro è dedicato alla memoria di Monsignor Paolo Ristori di cui contiene le indicazioni per ottenere il Testamento Spirituale Autografo rivolgendosi al Suo Gruppo del Venerdì e contiene l'Omelia del Cardinale Giuseppe Betori tenuta alle esequie di Ristori che ha ispirato la Storia di Firenze del Tognaccini ed in cui viene citato 9 volte in relazione alle vicende della città gigliata. Ma chi è Paolo Ristori? Secondo il settimanale della Cei, "Avvenire", Ristori è uno dei 34 preti scomparsi nella «seconda ondata Covid», 15 in una settimana, Paolo Ristori, 89 anni, per 22 segretario del cardinale Florit e poi a lungo preposto di Santa Maria del Fiore. Fiorentino doc, dal 1973 al 2009 era stato arciprete della Cattedrale incaricato di accogliere il Presidente della Repubblica Ciampi in quel Duomo che ha accolto il suo funerale celebrato dal Cardinale Betori, Paolo è scomparso il 21 novembre 2020. Vite donate non solo alla cura delle anime ma anche, come nel caso di Ristori, alla faticosa e dotta ricerca d'archivio e di traduzione dal latino medievale che poi il dotto prete sapeva trasformare in racconto delle vicende del Duomo e dei suoi aneddoti e della sua storia maggiore, attraverso una narrazione esatta e briosa, colta ma anche altamente divulgativa, sì da rendere piacevole la lettura di un libro di storia della "Chiesa Fiorentina e Clero della Cattedrale dalle origini al Giubileo del 1300": questo è il titolo dell'ultimo libro, qui recensito, che contiene le ultime, dotte ricerche archivistiche di Mons. Paolo Ristori, edito nel 2015 da Pagnini Editore, dove si vede che il nostro autore ha una cultura superiore che comunque non ti fa pesare mentre spiega vita, morte e miracoli di chi lo ha preceduto alla guida del Duomo di Firenze, quello del Cupolone, patria di tutti i Fiorentini in quanto chiesa vescovile voluta dal Comune, al di sopra delle famose contese fra quartieri che in tempi normali esplodono nel famoso "Calcio storico fiorentino".
Mm 240x220 Brossura editoriale con alette, 155 pagine, illustrazioni a colori nel testo. Con la collaborazione di Eleonora Mancini. Come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questo libretto illustrato si offre come una prima, semplice presentazione di Paolo VI attraverso alcuni episodi fondamentali della sua vita.
ill., br. Pier Giorgio Frassati (Torino 1901-1925) è uno dei testimoni della fede più amati dai giovani. Conosciuto ormai in tutto il mondo, continua ad accompagnare verso Dio persone di ogni lingua, latitudine, età, condizione di vita. Come sarebbe trovarselo accanto e vivere fianco a fianco con lui un'ascensione alpina? Sarei rimasto ad ascoltarlo tutto il giorno, ma il tempo stringeva, la cima ci aspettava e le energie da spendere erano ancora tante. Riprendemmo la scalata con animo rinnovato, la parte più difficile era alle spalle, e sembrava quasi che danzassimo sulla liscia parete verticale. Come aquile, accarezzavamo le rocce. Prefazione Roberto Falciola. Postfazione Antonello Sica.
43 pages. Undated but appears to be circa 1900. "If you wish to play an Autoharp, begin at the beginning. Don't start on music right away, but take up the study of these instructions, step by step. Don't begin on any new subject until you understand and are able to execute everything in the subject preceding." - from Introduction. Somewhat above-average external wear with moderate fading to olive card covers. A worthy vintage copy. Book
92 pages. Black and white photographs. "Focuses on the development of private and public broadcasting in British Columbia, revealed through the tape-recordings of the people who made that history... Takes its title from a dramatic series produced by Fletcher Markel for CKWX in 1940 and 1941. It underscores one of the main themes of this book - that before the coming of televisoin, radio broadcasting was a vehicle of imagination as well as information." - from Preface. Title page removed. Usual library markings. Binding sound. Average wear. Worthy reference copy. Book
190 p. The first of 19 volumes printed from 1832 to 1835. May lack a frontis or a front fly leaf. Age stain. Insect damage to inner front hinge. 24mo. 150 mm. Original gray paper covering polished green paper boards, loss of gray paper on rear board. Original leather spine, worn. Boards fragile. S&S/AI 13575. Hardbound. AI BX 2
br. Assumere l'identità di Ildegarda, viaggiare attraverso di lei, essere lei è un'esperienza che non lascia immutati. Ildegarda cambia chi le si accosta: ma, se una persona è in grado di cambiare gli altri a distanza di quasi un millennio, significa che ha vissuto la sua vita in modo da immettersi nel «vento» dell'eternità. Questa donna, nata nel 1098, entra nel monastero benedettino di Disibodenberg nel 1106, a soli otto anni: non significa che fosse destinata a diventare monaca, ma solo che vi compiva i suoi studi, com'era in uso fra le ragazze di buona famiglia del tempo. Sceglie liberamente di prendere i voti, e trascorre in monastero tutta la sua esistenza, con l'eccezione dei viaggi di predicazione che compirà in età matura. Dal 1148, anno in cui viene resa pubblica per la prima volta una parte della sua opera, inizia una carriera straordinaria anche per un leader religioso dei nostri tempi. È mistica visionaria, grande scrittrice, profetessa, predicatrice, musicista, medico e alchimista, studiosa enciclopedica, capo spirituale di una comunità religiosa che è nello stesso tempo centro d'arte e di cultura. Fonda due monasteri, percorre predicando tutta la Germania, è in contatto con re, imperatori, papi, abati e badesse. Scrive poesie, composizioni musicali e un vastissimo epistolario. È anche un imprenditore che amministra terreni e beni immobili e dà lavoro a intere famiglie di contadini e artigiani. Ildegarda, che si definiva «creatura umana di forma femminile» è stata ogni cosa possa essere una creatura umana.
Mm 150x210 Collana"Saggi" - Brossura editoriale, 185 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il presente volume è il risultato di un'esperienza significativa di ricerca sul tema del metodo in Teologia Spirituale, ricerca condotta da un gruppo di dottori e dottorandi dell'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Gregoriana sotto la guida del prof. Rossano Zas Friz De Col s.j. Si tratta di un nuovo approccio metodologico per la teologia spirituale, il cui fondamento si trova nell'atto umano di decidere: la vita cristiana è, infatti, un processo continuo di trasformazione attraverso le decisioni prese in risposta alla Grazia, il che implica un cambiamento cognitivo, affettivo e comportamentale. Il metodo è perciò denominato teologico-decisionale (MTD) e lo si presenta qui applicato al vissuto di Teresa di Lisieux, focalizzando i suoi manoscritti autobiografici. Si offre, così, una nuova prospettiva allo studio della giovane santa carmelitana, dottore della Chiesa e patrona delle missioni.
ril. Quando, nel marzo 1946, Clemens August conte von Galen tornò da Roma, dove papa Pio XII lo aveva da pochi giorni creato cardinale, la popolazione lo accolse trionfalmente davanti alle rovine del duomo di Münster, quasi completamente distrutto dai bombardamenti. Nell'ora più buia della storia tedesca egli aveva osato tenere testa apertamente e senza protezioni al criminale regime di Hitler e la nomina a cardinale era il ringraziamento del pontefice per la sua tenacia. Fu la forza della sua coscienza che gli consentì di diventare un eroe dell'opposizione cattolica alla dittatura nazista. Negli anni del suo servizio da parroco non si era segnalato per particolari iniziative o per innovative proposte pastorali, ma di fronte alla barbarie nazista seppe assumersi le sue responsabilità di vescovo e di testimone del Vangelo. Le tre celeberrime prediche del 1941, riportate in appendice insieme ad altri suoi interventi e a una vibrante lettera di protesta indirizzata al Führer, hanno conservato fino a oggi tutta la loro intensità e attualità. Esse rivelano in maniera impressionante con quale coerenza e coraggio von Galen si schierò contro l'arbitrio dello Stato e si impegnò per il diritto alla vita di ogni essere umano.
ill., br. Viaggio nella mente spietata e visionaria di Hasan-i Sabbah, "Il vecchio della montagna" narra la leggenda nera del fondatore e primo gran maestro dell'Ordine degli Assassini (alla lettera «consumatori di hashish» secondo una controversa ma fortunata etimologia). Sullo sfondo delle dispute politiche e religiose tra Persia e Siria dell'XI secolo, un giovane indecifrabile, mosso da un'ambizione sfrenata e da una fede cieca nell'alto destino che lo attende, conquista l'inaccessibile fortezza di Alamut, fonda la setta dei Nizariti e la volge in uno strumento di morte al servizio dei propri scopi misteriosi. Sotto i pugnali dei suoi sicari - antesignani della figura oggi tristemente nota dell'assassino-suicida - cadranno visir e sultani da un capo all'altro dell'Impero selgiuchide, nonché il re crociato di Gerusalemme. Ma qual era il segreto del Vecchio della Montagna? Come giunse a disporre delle innumerevoli vite di uomini a lui devoti fino alla morte? Con il fascino di una predicazione che assicurava agli accoliti i piaceri eterni del paradiso. Con l'uso sapiente dell'hashish, grazie al quale si diceva che inducesse nei suoi Assassini l'euforia necessaria per compiere gli omicidi da lui ordinati? Con il carisma che emanava dalla sua personalità ascetica e dall'efferatezza dei suoi piani? Con la ferrea gerarchia iniziatica della società segreta cui diede vita, imitata in seguito da molte altre, a cominciare dai Templari? Forse, come intuì Nietzsche, la cifra del suo potere consisteva nella promessa di una illimitata libertà dello spirito, una promessa racchiusa nelle ultime parole di Hasan morente: «Nulla è vero, tutto è permesso».
ril. Con la commovente prefazione di papa Francesco - che riporta inediti e toccanti ricordi di infanzia - si racconta in questo libro l'avventura umana, spirituale e pastorale di padre Stefano Pernet, prete dei poveri, appartenente all'ordine religioso degli Agostiniani dell'Assunzione e fondatore della congregazione delle Piccole Suore dell'Assunzione. Nella Francia post rivoluzionaria di metà Ottocento, padre Pernet dedicò la vita a sostenere le famiglie più disagiate dei quartieri più degradati di Parigi. Un modello moderno di carità, che rifuggiva il proselitismo, ponendosi come unico obiettivo la condivisione del bisogno per testimoniare Cristo. La grande intuizione fu comprendere che la figura maschile del religioso non era adatta a portare conforto ai malati e ai moribondi delle famiglie operaie, i cui padri erano sovente mangiapreti lontani da Dio: «In questa situazione il prete, anche quando vuole portare sollievo spirituale a chi è ammalato, è visto come uno spauracchio, un messaggero di morte. D'altronde, che può fare se non confortare con le parole? Ma loro non vogliono sentire. Invece, delle Piccole Suore non hanno paura. Con il loro modo garbato di agire sono guardate con riconoscenza, si fidano di loro. Attraverso semplici gesti di pulizia, di medicazione, le suore predicano Gesù Cristo meglio di qualsiasi sermone». «Grazie a questo libro - scrive papa Bergoglio nella prefazione - agile, ma denso di racconti di vita, si può conoscere l'opera di padre Pernet, dichiarato venerabile dal mio predecessore san Giovanni Paolo II nel 1983. È una storia fatta di volti, dedizione, gesti di carità, di pura gratuità. Una storia che non ha perso la sua freschezza e la sua attualità.».
br. Antonio Maria Sicari, carmelitano, dopo studi di esegesi biblica, è divenuto il più letto biografo dei santi. Dieci brevi vite di santi (come nei dodici volumi precedenti) attraversano Paesi diversi, dalle origini del Cristianesimo ai giorni nostri. Qui si parte da san Pietro. Si passa al Medioevo con la grande figura di Tommaso Becket in Inghilterra, vero baluardo contro la violenza del potere, si incontra Matteo Ricci, l'uomo ponte tra Europa e Cina, e si arriva a tante figure della contemporaneità di un mondo, quello dell'Ottocento e del Novecento, dove la Chiesa, perdendo lo Stato pontificio e molta influenza politica, ha ritrovato una straordinaria iniziativa dal basso. Sono santi sociali, educatori e mistici le figure che hanno riportato l'annuncio di Cristo tra la gente e che si sono fatte carico dei grandi problemi dell'uomo e della società.
br. La Ballata alla Madonna di Czestochowa, il gioiello di don Giuseppe De Luca (1898-1962), sprigiona una così gran quantità di colpi ad effetto da far ipotizzare che nell'articolo si nasconda, ad arte, il testamento spirituale del "prete romano della Lucania antica", fondatore delle Edizioni di Storia e Letteratura, "cercatore di anime e di intelligenze". È quanto l'autore ipotizza, con buoni appigli e larga messe documentale, in questo libro, nel quale ci accompagna dapprima tra i luoghi dell'infanzia di De Luca e poi lungo le sue ultime settimane di vita, con sullo sfondo l'amicizia con papa Giovanni XXIII e la singolare difesa per il suo segretario particolare, mons. Loris Capovilla, dotta ed elegante nell'ufficialità, irruenta e affettuosa nell'intimo di una corrispondenza. Prefazione di Marco Roncalli.
SALVATORE DI GIACOMO IL TEATRO E LE CRONACHE VOL. II. , MONDADORI EDITORE 1946, Copertina rigida telata blu con titoli e fregi in oro; sovraccoperta con alette con margini con segni d'usura e il cui dorso è tagliato per il lungo con i due angoli riattaccati con nastro adesivo trasparente. Gli interni sono privi di scritte o sottolineature e si presentano ombrati. Nella tasca della guardia posteriore è presente facsimile in A4 di manoscritto dell'autore con illustrazioni ben conservato. "I Classici contemporanei italiani". A cura di Francesco Flora e Mario Vinciguerra. Buono (Good) . <br> <br> <br> 933<br>
br. La straordinaria vicenda umana e spirituale di un Santo, tanto amato dal popolo cristiano, si presenta in questa biografia con tutta la freschezza e la semplicità di una vita ordinaria. San Nicola da Tolentino porge con la sua testimonianza una grande lezione di amore, umiltà e profonda fede. Seppur vissuto otto secoli fa, resta attuale per il suo messaggio, la sua intercessione, l'esemplarità di vita come uomo e come religioso agostiniano; l'immagine di san Nicola si presenta come quella del sorriso di Dio, un sorriso pieno di bontà e umiltà. Nella sezione dedicata all'analisi della spiritualità si può comprendere sia la profonda essenza agostiniana di Nicola, che lo ha reso emblema del nascente Ordine e oggi lo presenta come preziosa pietra della famiglia del grande sant'Agostino, ma anche la profonda attualità della sua figura di patrono delle anime del Purgatorio.