112 résultats
196596081965 Paris, Gauthier-Villars, 1965. Un volume in-8 pleine toile ocre, dos muet, titre à l'oser blanc sur le plat supérieur, 207 pages, nombreuses figures in-texte. Anciens tampons, néanmoins bon état.
In-4 (cm. 28.20), mezza tela editoriale, pp. 497, (1), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Volume redatto con la collaborazione di Renato Peri. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
8°, mm 240x170, pp. 128, brossura editoriale illutrata, ottima conservazione, rarissime sottolineature in matita.
8°, pp. 87, brossura editoriale, titolo incorniciato al piatto, 3 tavole ripiegate fuori testo, Modo grafico e trigonometrico per segnare le altre linee orarie e diurne nonché la curva del tempo medio locale e di Roma. La copertina ha tracce d'uso e piccole mancanze al dorso, l'interno è discretto
Cm. 18,3, cart. decorato, pag. 57 (1 c.b.) (12); 32 ( 1 carta di errata) più 1 tavola rip. f.t.. Piacevole trattato sulla presunta invenzione di un orologio atto a rilevare longitudine e latitudine, in vero all'epoca sconfessato da più parti. Raro. Un solo esemplare censito. Ottimo esemplare. NON in Riccardi; NON in Ditisheim.
1909VBA-222Périgueux, Imprimerie Ribes, 1909. Livret 25 x 16,5 cm. 12 pages. 2 illustrations en phototypie. Poids 45 g.
50 pages, un planche dépliante gravée en taille-douce cartonnage vert lichen à la bradel, moderne, dos lisse orné de deux petits fleurons en étoile et fileté, titre en long [Lobstein-Laurenchet] 1826, 1826, in-8, 50 pages, un planche dépliante gravée en taille-douce, cartonnage vert lichen à la bradel, moderne, dos lisse orné de deux petits fleurons en étoile et fileté, titre en long [Lobstein-Laurenchet], Tiré à part, extrait du Recueil des travaux de la Société des Sciences, de l'Agriculture et des Arts de Lille, pour l'année 1825 (Danel, 1826, p. 106 et suiv). Jolie plaquette de géodésie dans laquelle l'auteur se propose de "résoudre plusieurs problèmes sur la sphère, au moyen de constructions faites sur la surface de ce corps, à l'aide du compas et par des procédés semblables à ceux qu'on emploie dans les constructions planes". Alphonse Heegmann était membre de la Société nationale des Sciences et Arts de Lille. Quelques rousseurs
A Caen, chez Pierre Le Baron l'aine, libraire, rue froide-rue, 1781, in-8, legatura di poco successiva in cartonatura "spugnata" blu, pp. [6], XVI, XVIII, 260, [4], la prima carta bianca. Con antiporta, una tavola incisa segnata "planche A" e 22 tavole calcografiche ripiegate in fine. Altro frontespizio (Principes et usage du comput et de l'art de verifier les dates") a carta K5, sottoscritto: A Bayeux, de l'imprimerie d'Antoine-J. Nicolle, rue Saint Jean et se vend a Caen, chez Pierre Le Baron, 1780. Eccellente esemplare, a pieni margini. Una sola copia censita in ICCU, alla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza.
[4]-490 pages basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné 1640, 1640, in-8, [4]-490 pages, basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné, Édition originale, second état. Ouvrage de gnomonique précoce dans lequel l'auteur, le mathématicien d'origine écossaise James Hume (à qui l'on doit une rare et précieuse Algèbre de Viète), propose une étude théorique et pratique de tous les types de cadrans connus à son époque : horizontal (pages 33-324), équinoxial (pages 325-361), vertical (pages 362-423), méridional (pages 424-465), polaire (pages 466-490). Un premier état, mis en vente en 1639, avait été dédié à Henry d'Effiat, marquis de Cinq-Mars, dont le nom apparaisait sur la page titre et qui faisait l'objet d'une épître dédicatoire qui a été supprimée de la présente édition (voir le n° 8 V 828 INV 2905 FA de la Bibliothèque Sainte-Geneviève). Reliure usagée. Exemplaire un peu court de marges, avec quelques figures légèrement rognées. Houzeau et Lancaster, 11453
172615-0-331Nürnberg, J. C. Weigel, 1726. 8° (21:13,5 cm). mit gestochenem Frontispiz und 42 gefalt. Kupfertafeln, 7 Bll., 197 S., 5 Bll. spät. HLn
2° ediz. con 3 tavole in rame.<BR>16°, pp.XX-436 + antip. inc. in rame da Dall'Acqua con ritratto del Cagnoli + 3 tavv. ripieg. f.t. di cui 2 con le stelle dei 2 emisferi e 1 con costruzione di uno gnomone. Mz. pelle coeva, tass., tit. e fregi oro al dorso. Fioriture. Le ultime carte presentano macchie di umidità. Nelle cc. preliminari: l'Avviso ai lettori e l'Avviso del tipografo nell'ediz. 1818; Vita di A. Cagnoli di G. Labus. L'op. è divisa in 2 parti. Parte I: Alcuni principi d'astronomia; Costellazioni e segni dello zodiaco; Figura e dimensioni della Terra; Atmosfera terrestre e etere; Crepuscoli; Refrazioni astronomiche; Meteore astronomiche; Parallassi; Distanza della Luna e del Sole dalla Terra; Rotazione del Sole, della Luna, dei pianeti, della Terra - Parte II: Anno planetario; Distanza dei pianeti dal Sole e dalla Terra; Moto annuo della Terra; Orbite dei pianeti; Anno terrestre; Calendario; Misura del tepo; Gnomonica; Climi e stagioni; Carte geografiche; Attrazione universale; Teoria della Luna.
1679622A PARIS. CHEZ ESTIENNE MICHALLET. 1679. IN-12 (10 X 16 X 2 CENTIMETRES ENVIRON) DE (12) + 66 + (1) ET 53 PAGES PAGES, RELIURE D'EPOQUE PLEIN VEAU HAVANE, DOS A QUATRE NERFS ORNE DE CAISSONS A FLEURONS DORES, TITRE DORE. ILLUSTRE DE 4 PLANCHES REPLIEES HORS TEXTE. EDITION ORIGINALE TRES RARE. SI L'AUTEUR DE CET OUVRAGE N'EST PAS FORMELLEMENT IDENTIFIE, ON TROUVE IN-FINE UN "AVIS AU LECTEUR", SE REFERANT A MICHAEL BUTTERFIELD (1634-1724) : "LE SIEUR BUTTERFIELD FABRICATEUR DES INSTRUMENS DE MATHEMATIQUE, AU FAUXBOURG S. GERMAIN, RUE NEUVE DES FOSSES, AUX ARMES D'ANGLETERRE, FAIT FORT PROPREMENT LE CADRAN CYCLIQUE, LA REGLE DE LA FIGURE FONDAMENTALE, & LA MACHINE PROPRE A POSER LES AXES DES CADRANS." PETITES TRACES D'USURE EXTERIEURE SANS GRAVITE, SINON BON EXEMPLAIRE.
In-4° (cm. 21,8), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. 136 con 4 tavole f.t. (e 4 corrispondenti carte bianche); lievi aloni, forellini ai margini, alcune bruniture. Edizione originale di un'opera pratica per disegnare orologi solari orizzontali e verticali o a muro. E' nella versione con 4 tavole così come segnalata da Riccardi [II, p. 429] e Ziviani [p. 152]. Esemplare più che discreto.
230x160 mm, pp. VIII, 735, 24 di catalogo editoriale, rilegatura editoriale in piena tela, titolo in oro al piatto e dorso, 704 figure nel testo, Seconda edizione aumentata. Copioso indice e 24 pp. di catalogo editoriale, piccola mancanza a pp. 595-596 complessivamente di 5 parole. Esemplare un poco allentato con piccoli segni d'uso al dorso, nell'assieme molto buono. Resoconto descrittivo e storico degli stili differendi degli orologi in Gran Bretagna, con l'elenco di numerosi costruttori e la loro marca. Seconda edizione.
230x160 mm, pp. VIII, 790, 802 figure nel testo. Rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al piatto e dorso, rari appunti a matita. Storia dell'orologeria in Inghilterra, con descrizione degli stili e elenco dei costruttori con le loro marche. Rilegatura leggermente allentata, esemplare molto buono nell'assieme. Terza edizione.
230x150 mm, pp. XII, 822, rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al dorso e a secco al piatto, tracce d'uso alla cerniera. Ritratto di Britten all'antiporta, 841 figure nel testo, Storia dell'orologeria in Gran Bretagna, con analisi dei differenti stili e elenco di numerosi costruttori con il disegno delle marche. Esemplare all'interno molto buono. Quinta edizione.
197696031976 Société française du livre, 1976. Un volume in-12 cartonnage illustré de l'éditeur, 19 planches en couleurs, non paginé. Bon état.
8°, pp.XXIV-198 (2), mancano le 2 tavv. f.t. T. cart. color. coevo, dorso rinf. L'op. è divisa in 3 libri, corrispondenti ai 3 argomenti citati nel titolo. [Riccardi, I, 112: "buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll'autore intorno all'eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo, che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un'alidada a traguardi imperniata nel centro"].
in-8, pp. (8), IX-XXIV, 198, (2), 2 tav. ripieg. f.t., leg. mod. ad imitazione antica, m. pelle, ti. oro su tassello al dorso. Interessante opera divisa in tre parti. il libro I tratta dell'Agrimensura, il II della Stereometria, il III della Gnomonica Bell'esemplare con qualche piccola arrossatura.. Riccardi, I, 112. "E" un buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll"autore intorno all"eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo; e che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un"alidada a traguardi imperniata nel centro".
STRUMENTI MANOSCRITTI DI GNOMONICA
Quattro volumi in folio legati in pergamena (restauri), titolo ai dorsi, sguardie, occhiello al primo volume, al verso l'indice dei trattati contenuti nell'opera; frontespizi con grande marca silografica, stampati in rosso e nero, 16 carte con dedicatoria, praefatio e indici del primo volume, 691 pp. con il "proemium de progressu Matheseos & de illustribus Mathematicis", " Euclidis libri XIV" "Theodosii Sphaerica" "De sectionibus conicis" "Arithmetica" "Trigonometria" "Algebra" "Hipotheseon Cartesianarum refutatio"; il secondo tomo, 13 cc. d'indice e 692 pp. con i trattati "Geometria practica", "Mechanices", "Statica", "Geographia", "De magnete", "Architectonica civilis", "Ars Tignaria", De lapidum sectione"; il volume terzo di 11 cc. d'indice e 763 pp. con i trattati "Architectura militaris", "Hidrostatica", "De fontibus & fluviis", "De machinis Hydraulicis", "De navigatione", "Optica", "Perspectiva", "Catoptrica", "Dioptrica"; nel quarto volume, di 9 cc. d'indice e 755 pp. sono contenuti i trattati "Musica", "Pyrotechnia", "Astrolabium", "Gnomonica", "Astronomia", "Astrologia", "Appendix ad Astronomiam, seu tract. de Meteoris" "Kalendarium". In seconda edizione (la prima è del 1674 in soli tre tomi), l'opera princeps del Milliet è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e con somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Inutile discettare sull'interesse dei vari argomenti, scegliendo ognuno quel che più si attaglia ai propri desiderata, importante è illustrare lo stato dell'opera il più dettagliatamente possibile. La carta secentesca dei volumi è leggermente brunita, in alcuni quaderni accentuata ma mai eccessiva; lievi fioriture sempre dovute alla composizione della carta ed all'acidità degli inchiostri; nel quarto tomo vi sono tracce di tarlo al margine inferiore delle prime 25 carte, sempre ben lontane dal testo. Volendo essere pignoli (e con opere di tal peso anche economico è d'uopo esserlo), si citano tre o quattro doppi fogli che si sono allentati in un punto di cucitura. Poche ininfluenti mende d'uso, legatura robusta e ben restaurata nei punti mancanti, insomma opera in belle condizioni, carta ancor forte, corretta. Importante documento dei progressi matematici del XVII secolo, ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati quelli inerenti la navigazione, la pirotecnia, la gnomonica, il calendario) ed esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato.
199587711995 Société des Sciences et Lettres de Loir-et-Cher, Blois, 1995. Un volume in-8 carré broché, couverture rouge illustrée, 109 pages, illustrations en n&b. Bon état.
Opera in quattro volumi in 8° (cm. 20 x 13), legatura coeva in pelle, stemma alle armi della famiglia De Rochas D’Aiglun, decorato in oro ai piatti, titolo al tassello al dorso con nervi a vista e fregi dorati, tagli colorati in rosso, sguardie marmorate, ex - libris della stessa casata, bianca, frontespizi, prefazioni, (18) 460 (20) pp. al primo volume, (10) 462 (14) pp. al secondo, (6) 482 (16) pp. al terzo, (10) 446 (8) pp. al quarto tomo; 133 tavole da incisione su rame, numerate e distribuite nei quattro tomi (la maggior parte di Berey ed alcune di Chevalier) di cui 9 ripiegate; testatine, capilettera e finalini ornati in xilografia, segnalibri in seta. Magnifica edizione dell’opera princeps di Ozanam (la prima è del 1694 in soli due volumi), è una summa delle conoscenze matematiche dell'epoca. I vari trattati sono sviluppati con grande accuratezza e somma cura, e sono completati da innumerevoli figure e illustrazioni tecniche. Il primo volume tratta di aritmetica, geometria, musica, e ottica, il secondo di gnomonica, cosmografia e meccanica, il terzo di pirotecnia e fisica nella prima parte, mentre la seconda, che ha proprio occhiello e prefazione, è dedicata allo studio di vari tipi di orologi, con teorie basate sugli studi dell'"orologio elementare" di Domenico Martinelli. Il quarto volume aggiunge al titolo principale "Traite des Phosphores Naturels & Artificiels, & des Lampes Perpetuelles. Dissertation Physique & Chimique, avec l'explication des Tours de Gibeciere, de Gobelets, & autres recreatifs & divertissans", e tratta appunto di fisica, chimica, lampade e teorie empiriche varie. Importante documento dei progressi matematici del XVII e XVIII secolo che, con esperimenti anche divertenti, si occupa tra l'altro di trucchi, fuochi d'artificio, acustica, camera oscura, calendari, magnetismo, giochi con specchi e numeri, lanterna magica, oltre ad ogni tipo di studio sugli orologi, il tutto corredato da un ricchissimo ed esaustivo apparato iconografico. La ricchezza e completezza dei trattati (amplissimi e particolareggiati) e l’esposizione piana e precisa ne fanno un caposaldo nel genere trattato. Raro, ed ancor più raro da reperirsi nello stato in cui è qui presentato, col valore aggiunto dell’appartenenza alla biblioteca personale di Albert De Rochas D’Aiglun, erudito scienziato del IX secolo, colonnello, amministratore della Scuola politecnica, dotto grecista, traduttore di antichi testi di scienze militari e arti meccaniche che consacrò poi la sua attività alle ricerche psichiche, con esperienze ed esposizioni teoriche. Opera in eccellenti condizioni di conservazione, con fresca impressione e buoni margini, legatura robusta, carta ancor chiara e greve.
in-4, pp. (24), 152, (8), leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi (difetti alla cuffia super. e ad uno spigolo). Con 93 belle tav. inc. in rame f.t. (num. I-LXXXVIII, ma le tav. 39, 48 e 76 non sono apparse in origine, come avverte apposita nota rispettivamente a pag. 58, 70 e 113; invece le tav. 31, 52, 56 e 72 sono doppie e la n. 84 è quadrupla) raffiguranti per lo più macchine da guerra, sia d'attacco che difesa, idrauliche, per costruire ponti, mulini ad acqua, a vento ed a braccia, ed una serie di orologi di forma varia e curiosa (v. pp. 13-33 e tav. XIII-XXI). Seconda edizione (la prima era apparsa nel 1719, con sole 85 tavole) di opera famosa concernente la scienza e la tecnica, soprattutto le macchine curiose, importante e rara; in essa l'autore (1677-1745, discendente della famiglia del celebre bibliofilo e legatore Jean Grolier) descrive quegli straordinari macchinari che il nonno aveva raccolto nel proprio gabinetto a Lyon. Dedica al Duca d'Orléans, preceduta da elegante testatina con stemma ed iniz. inc. Ottimo esempl.. Olschki, Choix, I, 1605 e Berlin Kat. n.1784 (per la I ediz.). Wheeler Gift 369..
197187871971 Rennes, Ouest-France, 1991. Un volume petit in-4 cartonnage gris sous jaquette illustrée, 160 pages, ill. en n&b. Bon état.