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brossura L'avvento di Internet e delle nuove tecnologie ha portato grandi cambiamenti nella società contemporanea, molti positivi, come la possibilità di comunicare potenzialmente in tempo reale con tutto il mondo, ma anche negativi. Infatti, il cyberspazio pone dei rischi significativi: l'isolamento dal mondo reale e la dipendenza da Internet che portano a distaccarsi da tutto ciò che concerne le i rapporti offline. Nell'epoca dei Social Network Sites, c'è stata una profonda trasformazione delle modalità di interazione ed è emerso anche un fenomeno già esistente da prima dell'arrivo del Web ma con caratteristiche ora differenti: il cyberbullismo. Questo libro ha come finalità la comprensione di tutti gli aspetti che riguardano questa forma di prevaricazione, realizzata tramite le moderne tecnologie della comunicazione, analizzando e sottolineando anche tutte le analogie e le differenze con il bullismo tradizionale.
br. Francesco, maestro di vita. Maestro spirituale anche del vivere in Internet? Pare proprio di sì, nonostante gli 800 anni che ci separano da lui. Francesco è maestro di reti e di relazioni, il suo chiostro è allargabile al web e la sua esperienza umana e spirituale può aiutare ad abitare questo ambiente di indiscusse potenzialità e ingannevoli trappole disumanizzanti. Un decalogo per interagire pastoralmente in Internet con spirito francescano: spunti, riflessioni e strumenti operativi, per trasformare le connessioni in relazioni, laboratori di significati e incontri evangelizzanti. Una proposta di webpastorale e di cyberspiritualità francescane per vivere Internet in questa inquieta età secolare in modo generativo.
br. Non è mai esistita, prima d'ora, un'azienda come Netflix. E non solo perché ha rivoluzionato l'industria dello spettacolo, o perché è in grado di fatturare miliardi di dollari l'anno, o perché le sue produzioni sono viste da centinaia di milioni di persone in quasi 200 paesi. Quando Reed Hastings ha avviato la sua attività, che nel 1997 consisteva nel vendere e noleggiare dvd per corrispondenza, ha infatti sviluppato principi radicalmente nuovi e controintuitivi: a Netflix, gli stipendi sono sempre più alti dei concorrenti. A Netflix, il punto non è lavorare tanto. A Netflix, i dipendenti non cercano di accontentare il capo. Questa originale cultura della libertà e della responsabilità ha permesso di crescere costantemente e di innovare fino a creare il colosso di oggi. In questo libro per la prima volta Reed Hastings, con l'autrice bestseller Erin Meyer, descrive la geniale filosofia alla base del suo progetto e della sua vita, e narra storie inedite su tentativi, passi falsi ed errori compiuti, offrendo l'affascinante e completa immagine di un sogno che non smette mai di reinventarsi.
br. Dopo le speranze suscitate in Occidente dalle Primavere Arabe e dopo le delusioni che ne sono seguite, il mondo deve ora fronteggiare il terrorismo predicato dal fondamentalismo islamico e praticato dall'ISIS. Per diffondere questa dottrina e questa pratica l'ISIS si serve di Internet, cioè dello strumento con cui le Primavere Arabe promossero la democrazia. Il primo capitolo esamina gli strumenti di comunicazione di massa usati dall'ISIS per acquisire nuovi adepti, per coordinare i militanti e per organizzare attentati. Espone inoltre come si controllino e si blocchino le reti dei fondamentalisti, e come la guerra abbia perciò assunto forme nuove. Attraverso Internet è stato diffuso un manifesto sulla vita delle donne mussulmane secondo il fondamentalismo islamico, scritto da donne fondamentaliste. Il secondo capitolo esamina in dettaglio le direttive di questo manifesto, che predica per le donne un ritorno all'Islam delle origini: "restate nelle vostre case", anche se in rete.
br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
br. "Il trolling è l'eugenetica di Internet. Vogliamo che da Internet se ne vadano tutti. Andiamo verso la rovina, i livelli di plancton sono sempre più bassi, le api si stanno estinguendo, il grano non è mai stato così caro. La domanda a questo punto è una sola: qual è il modo più rapido per uccidere quattro miliardi di persone?" (weev, hacker e troll). "Pura dinamite. Una mappa cognitiva per orientarsi in questi tempi folli" (Slavoj Zizek). "I social media sono veleno e questo libro lo dimostra" (George Saunders).
br. Con l'avvento dei social media è scomparso il solco che divideva mondo reale e mondo virtuale, consentendoci di identificarli abbastanza nettamente. Oggi quello che troviamo on line è un mondo post-verità, al cui interno le notizie deliberatamente false o distorte sono usate per orientare anche in maniera significativa le decisioni individuali, soprattutto in relazione allo scontro politico e alle scelte elettorali. Fake news è solo un nuovo modo per definire i processi di disinformazione che da sempre sono presenti nella sfera pubblica? Diversamente, quali sono i meccanismi tecnologici e psicosociali che hanno permesso la nascita e la diffusione di questo fenomeno? Dove nascono le fake news? E come possiamo difenderci?
ill., br. Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?
br. Il "cyberbullismo", un termine diventato recentemente di tragica attualità, rappresenta oggi per la stragrande maggioranza dei minorenni una minaccia molto concreta, quasi come l'alcol e la droga, in una società in cui la dimensione "digitale" della vita privata, in particolare di quella dei più giovani, ha conquistato un ruolo predominante. Federico Tonioni, esperto di bullismo online, ci guida nel nuovo mondo delle relazioni via web, che noi adulti in gran parte non conosciamo e che quindi ci spaventa, facendoci sentire impotenti. Alla fine della scuola primaria, i ragazzi avvertono con maggior urgenza il bisogno di passare più tempo con i coetanei, di costruire amicizie solide, stabilire alleanze e complicità, non solo in classe. Oggi ciò che è cambiato sono i tradizionali luoghi di appuntamento, spesso sostituiti dalla "piazza virtuale". Un cambiamento non privo di conseguenze sulla natura e sulla qualità dei rapporti personali. Perché se è vero che l'adolescenza è una fase della vita che è sempre stata caratterizzata dal rischio di essere sbeffeggiati, il cyberbullismo è molto più spietato: protetti dall'anonimato della rete, resi insensibili dalla mancanza di contatto fisico con la vittima, i carnefici non sanno misurare e prevedere le conseguenze dei loro atti. Il tutto sotto gli occhi della sterminata platea della rete e nell'assoluta mancanza di controllo da parte degli adulti, spesso all'oscuro delle dinamiche in cui sono immersi i cosiddetti "nativi digitali".
brossura Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.
br. Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.
brossura Il manuale definitivo sul mondo delle criptovalute. Le 21 informazioni basilari per rendere il futuro comprensibile anche da chi non sa nulla di criptovalute! Questo libro descrive in maniera molto concreta cos'è la blockchain, tecnologia su cui si basa l'intero sistema delle criptovalute, e cosa sono le criptovalute. Il libro parte dall'analisi della criptovaluta per eccellenza, il Bitcoin, spiegando cosa è, qual è la filosofia per la quale è nato, come vengono creati e per che cosa sono oggi utilizzati. Un libro che oltre a spiegare nel dettaglio le fondamenta delle criptovalute, ne analizza alcune tra le più importanti attualmente sul mercato. Il tutto è descritto con un taglio molto chiaro e pratico.
Nell’epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l’importanza dell’attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
IN-8°, PP. 214 (2), BROSS. EDIT., COP. (LIEVISSIME TRACCE D'USO), BIBLIOGRAFIA, OTTIMO STATO (F), (COMUNICAZIONE E SOCIETA'. COLLANA DIRETTA DA GIANPIETRO MAZZOLENI). 635 70
In-8° pp. XIX-712, bross. edit. ill. Ottimo stato.
ril. I tempi sono maturi per cominciare a interrogarsi su quella che viene chiamata "democrazia elettronica", ossia la democrazia esercitata attraverso gli strumenti dell'information technology, con la consapevolezza che, benché la tecnologia non sia né buona né cattiva né neutrale (come dice lo storico della tecnologia Melvin Kranzberg), essa inevitabilmente condiziona il nostro modo di agire creando "affordances", possibilità di azione, che prima non esistevano. Non si tratta quindi solo di studiare ciò che di nuovo è possibile fare, ma anche il modo nuovo in cui è possibile fare cose vecchie, consapevoli che il modo è in grado di determinare il senso dell'azione (secondo la lezione di Marshall McLuan "il mezzo è il messaggio"). Non si tratta ovviamente di sposare concezioni essenzialistiche della tecnologia (se tali concezioni sono pure possibili), ma di indagare il modo in cui le tecnologie vengono usate dalla popolazione e normate dal legislatore e di come, conversamente, le tecnologie modifichino l'idea di popolo e di attività legislativa.
brossura Un viaggio nel mondo dell'intelligenza artificiale alla ricerca di aspetti positivi e negativi di questa grande rivoluzione del nostro tempo. Si indaga per capire se gli adolescenti, ma anche gli adulti, attingano a questo mare di informazioni, a disposizione di tutti e in ogni momento della giornata, nel modo giusto. Quali sono i campanelli di allarme che non vanno ignorati? Quali strumenti possiamo utilizzare affinché lo sviluppo mentale e affettivo di bambini e adolescenti non risulti intaccato in modo irrimediabile da un flusso ininterrotto di dati? Gli adulti sono in grado di percepire il pericolo e intervenire immediatamente quando si verificano danni derivanti da un uso scorretto di Internet? Questi e altri aspetti presi in esame, in un'analisi piena di spunti per la comprensione del nuovo mondo che ci circonda e che cambierà, nel bene e nel male, il nostro futuro.
Il sito web della propria attività è indispensabile per aprirsi a nuovi mercati e per raggiungere nuovi clienti. Che tu voglia creare un sito aziendale o personale, in questo libro scoprirai come progettare al meglio il tuo spazio web, cosa scrivere nelle sue pagine e quali piattaforme di creazione sito sono più adatte alle tue esigenze per pubblicare informazioni utili o vendere online. Vedremo insieme come impostare i contenuti in chiave SEO per una buona indicizzazione sui motori di ricerca e come potenziare la tua visibilità grazie ai social network. Troverai Infine consigli su come promuoverti al meglio in rete attraverso i sistemi di pubblicità online (Google AdWords o Facebook Ads) e su come imparare a valutare il successo del tuo sito utilizzando Google Analytics e Webmaster Tools. Tutto questo senza bisogno di essere per forza un esperto e senza scrivere una sola riga di codice. Autori: Marco Bottarelli.
Negli ultimi decenni le aziende, le organizzazioni civili, governative e militari di tutto il mondo, stanno combattendo quotidianamente dei cyber conflicts all'interno del Cyberspazio. La dinamicità e l'ambiguità degli attacchi informatici, in costante evoluzione, impongono l'adozione di nuove tecniche, metodologie e competenze finalizzate al contrasto delle minacce presenti in Internet. Sono strumenti difensivi/offensivi che non possono prescindere dalla ricerca e continua acquisizione di informazioni online che riguardano le peculiarità degli avversari. In questo scenario lo spionaggio e il controspionaggio cibernetico assumono un ruolo fondamentale per la tutela dell'integrità del patrimonio informativo. Tutti i dati in grado di produrre una cornice di conoscenza utile per fronteggiare gli attacchi provenienti dal Cyberspazio, sono presenti principalmente nel web e soprattutto nei social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube). Per estrarre queste informazioni dal mare magnum del complesso ecosistema digitale che ci avvolge, è possibile ricorrere a due nuove metodologie di intelligence: Social Media Intelligence (SOCMINT) e Web Intelligence (WEBINT). Se la sicurezza informatica tende all'ottimizzazione dell'infrastruttura tecnologica per ridurre le vulnerabilità dei sistemi informatici, le attività di cyber espionage e cyber counterintelligence sono finalizzate alla creazione di una "saggezza" indispensabile per la formulazione di previsioni sugli scenari futuri, per comprendere le tendenze e gli obiettivi degli avversari e per fornire un supporto ai processi decisionali. All'interno dell'eterogeneo meccanismo di attività di cyber intelligence è possibile cogliere anche l'efficacia di nuovi strumenti di contrasto e manipolazione delle informazioni, come le azioni di inganno online (cyber deception), che mirano all'indebolimento degli attacchi informatici, e l'adozione di schemi psicologici, cognitivi e comportamentali (cyber behavior) finalizzati al condizionamento dei pensieri e degli atteggiamenti degli individui. Lo spazio operativo in cui si consumano le operazioni di spionaggio e controspionaggio cibernetico, non si limita a quello della difesa nazionale, ma si espande anche ad altri che interessano maggiormente, e con conseguenze più dirette ed evidenti, la popolazione (intelligence economica, politica, sociale, industriale, religiosa). Prefazione di Mario Caligiuri. Autori: Antonio Teti. Prefazione: Mario Caligiuri.
ill., br. La Rete sta cambiando il nostro cervello e la nostra mente: ci stiamo impoverendo nell'ineluttabile passaggio dall'"homo analogicus" all'"homo digitalis"... O almeno questo è quanto vogliono farci credere alcuni guru autonominati. Gli autori non sono affatto d'accordo. I nostri principi comunicativi e cognitivi restano gli stessi: la mente è sì plasmabile e malleabile ma non può subire una trasformazione radicale in pochi decenni. Le bufale sono sempre esistite; concetti come la coda lunga sono soprattutto trovate pubblicitarie; nel mondo dell'always on quello che vogliamo è comunicare con chi ha i nostri stessi interessi. Conoscere è potere: ma per poter conoscere occorre prima imparare a trovare le cose davvero importanti. Questo libro offre gli strumenti per capire come sfuggire ai cacciatori di attenzione che sono i predatori dell'era tecnologica.
br. Google, Facebook, Amazon, ma anche i supermercati, le finanziarie e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. Nel presente libro si vuole mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Anzi, già lo fanno, molto spesso a nostra insaputa. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi calcolano una nuova forma di società, quella dei comportamenti. Comprendere la logica, i valori e il tipo di mondo che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi per riconquistare potere nell'epoca digitale.
br. Alcune aziende che quindici anni fa non esistevano, come Google e Facebook, oggi costituiscono la nuova e potente oligarchia planetaria del capitalismo digitale. Internet ne rappresenta l'intelaiatura, e i suoi utenti, vale a dire circa tre miliardi di persone, la forza lavoro utilizzata. Le nuove tecnologie digitali fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, le portiamo addosso e controllano tutti gli ambienti della vita sociale, dai luoghi di lavoro ai templi del consumo. Questo libro propone una riflessione sui dispositivi attraverso i quali questa oligarchia e queste tecnologie catturano e colonizzano il nostro immaginario a fini di profitto economico e di controllo sociale. E mette in luce il risvolto di tutto ciò, ovvero l'emergere di una nuova e impercepita sudditanza di quel popolo virtuale che, riversando ingenuamente messaggi, fotografie, selfie, e desideri su piattaforme e social-network, contribuisce con le sue stesse pratiche a rafforzare il dominio del nuovo impero. Non conosciamo ancora le conseguenze sui tempi lunghi di questo ulteriore passaggio del modo di produzione capitalistico. Chiara invece appare la necessità di immaginare pratiche di decolonizzazione.