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ril. I tempi sono maturi per cominciare a interrogarsi su quella che viene chiamata "democrazia elettronica", ossia la democrazia esercitata attraverso gli strumenti dell'information technology, con la consapevolezza che, benché la tecnologia non sia né buona né cattiva né neutrale (come dice lo storico della tecnologia Melvin Kranzberg), essa inevitabilmente condiziona il nostro modo di agire creando "affordances", possibilità di azione, che prima non esistevano. Non si tratta quindi solo di studiare ciò che di nuovo è possibile fare, ma anche il modo nuovo in cui è possibile fare cose vecchie, consapevoli che il modo è in grado di determinare il senso dell'azione (secondo la lezione di Marshall McLuan "il mezzo è il messaggio"). Non si tratta ovviamente di sposare concezioni essenzialistiche della tecnologia (se tali concezioni sono pure possibili), ma di indagare il modo in cui le tecnologie vengono usate dalla popolazione e normate dal legislatore e di come, conversamente, le tecnologie modifichino l'idea di popolo e di attività legislativa.
brossura Un viaggio nel mondo dell'intelligenza artificiale alla ricerca di aspetti positivi e negativi di questa grande rivoluzione del nostro tempo. Si indaga per capire se gli adolescenti, ma anche gli adulti, attingano a questo mare di informazioni, a disposizione di tutti e in ogni momento della giornata, nel modo giusto. Quali sono i campanelli di allarme che non vanno ignorati? Quali strumenti possiamo utilizzare affinché lo sviluppo mentale e affettivo di bambini e adolescenti non risulti intaccato in modo irrimediabile da un flusso ininterrotto di dati? Gli adulti sono in grado di percepire il pericolo e intervenire immediatamente quando si verificano danni derivanti da un uso scorretto di Internet? Questi e altri aspetti presi in esame, in un'analisi piena di spunti per la comprensione del nuovo mondo che ci circonda e che cambierà, nel bene e nel male, il nostro futuro.
ill., br. Nell'epoca in cui le notizie circolano anche (forse soprattutto) in rete, diventa fondamentale imparare a informarsi e comprendere che l'importanza dell'attendibilità delle fonti non è un lusso di cui può fregiarsi solo la carta stampata. Ecco la missione che quelli di BUTAC portano avanti attraverso il loro sito e la loro pagina Facebook: educare alla corretta informazione su Internet, aiutare gli internauti a orientarsi nel mare di informazioni che il Web propone quotidianamente e fornire le conoscenze di base per fiutare ed evitare le bufale. Per la prima volta, abbiamo raccolto tutto ciò in una spassosa antologia.
br. Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista - con Salvini e Meloni - ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa - sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento - che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
br. Una pattuglia di giovani sommozzatori si avventura nelle acque profonde del Game, dove le correnti sono forti e cambiano direzione di continuo. Ognuno di loro illumina una porzione di quest'abisso, tracciando rotte sempre diverse che raccontano un universo complesso, in cui sapersi orientare è piú urgente che mai. Dalla retromania alle serie Tv, dall'inflazione del capitale simbolico alla celebrità di massa, dall'intelligenza collettiva ai bot. Tenetevi pronti: è un viaggio mozzafiato.
brossura L'avvento di Internet e delle nuove tecnologie ha portato grandi cambiamenti nella società contemporanea, molti positivi, come la possibilità di comunicare potenzialmente in tempo reale con tutto il mondo, ma anche negativi. Infatti, il cyberspazio pone dei rischi significativi: l'isolamento dal mondo reale e la dipendenza da Internet che portano a distaccarsi da tutto ciò che concerne le i rapporti offline. Nell'epoca dei Social Network Sites, c'è stata una profonda trasformazione delle modalità di interazione ed è emerso anche un fenomeno già esistente da prima dell'arrivo del Web ma con caratteristiche ora differenti: il cyberbullismo. Questo libro ha come finalità la comprensione di tutti gli aspetti che riguardano questa forma di prevaricazione, realizzata tramite le moderne tecnologie della comunicazione, analizzando e sottolineando anche tutte le analogie e le differenze con il bullismo tradizionale.
br. Francesco, maestro di vita. Maestro spirituale anche del vivere in Internet? Pare proprio di sì, nonostante gli 800 anni che ci separano da lui. Francesco è maestro di reti e di relazioni, il suo chiostro è allargabile al web e la sua esperienza umana e spirituale può aiutare ad abitare questo ambiente di indiscusse potenzialità e ingannevoli trappole disumanizzanti. Un decalogo per interagire pastoralmente in Internet con spirito francescano: spunti, riflessioni e strumenti operativi, per trasformare le connessioni in relazioni, laboratori di significati e incontri evangelizzanti. Una proposta di webpastorale e di cyberspiritualità francescane per vivere Internet in questa inquieta età secolare in modo generativo.
br. Non è mai esistita, prima d'ora, un'azienda come Netflix. E non solo perché ha rivoluzionato l'industria dello spettacolo, o perché è in grado di fatturare miliardi di dollari l'anno, o perché le sue produzioni sono viste da centinaia di milioni di persone in quasi 200 paesi. Quando Reed Hastings ha avviato la sua attività, che nel 1997 consisteva nel vendere e noleggiare dvd per corrispondenza, ha infatti sviluppato principi radicalmente nuovi e controintuitivi: a Netflix, gli stipendi sono sempre più alti dei concorrenti. A Netflix, il punto non è lavorare tanto. A Netflix, i dipendenti non cercano di accontentare il capo. Questa originale cultura della libertà e della responsabilità ha permesso di crescere costantemente e di innovare fino a creare il colosso di oggi. In questo libro per la prima volta Reed Hastings, con l'autrice bestseller Erin Meyer, descrive la geniale filosofia alla base del suo progetto e della sua vita, e narra storie inedite su tentativi, passi falsi ed errori compiuti, offrendo l'affascinante e completa immagine di un sogno che non smette mai di reinventarsi.
br. Dopo le speranze suscitate in Occidente dalle Primavere Arabe e dopo le delusioni che ne sono seguite, il mondo deve ora fronteggiare il terrorismo predicato dal fondamentalismo islamico e praticato dall'ISIS. Per diffondere questa dottrina e questa pratica l'ISIS si serve di Internet, cioè dello strumento con cui le Primavere Arabe promossero la democrazia. Il primo capitolo esamina gli strumenti di comunicazione di massa usati dall'ISIS per acquisire nuovi adepti, per coordinare i militanti e per organizzare attentati. Espone inoltre come si controllino e si blocchino le reti dei fondamentalisti, e come la guerra abbia perciò assunto forme nuove. Attraverso Internet è stato diffuso un manifesto sulla vita delle donne mussulmane secondo il fondamentalismo islamico, scritto da donne fondamentaliste. Il secondo capitolo esamina in dettaglio le direttive di questo manifesto, che predica per le donne un ritorno all'Islam delle origini: "restate nelle vostre case", anche se in rete.
br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
br. "Il trolling è l'eugenetica di Internet. Vogliamo che da Internet se ne vadano tutti. Andiamo verso la rovina, i livelli di plancton sono sempre più bassi, le api si stanno estinguendo, il grano non è mai stato così caro. La domanda a questo punto è una sola: qual è il modo più rapido per uccidere quattro miliardi di persone?" (weev, hacker e troll). "Pura dinamite. Una mappa cognitiva per orientarsi in questi tempi folli" (Slavoj Zizek). "I social media sono veleno e questo libro lo dimostra" (George Saunders).
br. Con l'avvento dei social media è scomparso il solco che divideva mondo reale e mondo virtuale, consentendoci di identificarli abbastanza nettamente. Oggi quello che troviamo on line è un mondo post-verità, al cui interno le notizie deliberatamente false o distorte sono usate per orientare anche in maniera significativa le decisioni individuali, soprattutto in relazione allo scontro politico e alle scelte elettorali. Fake news è solo un nuovo modo per definire i processi di disinformazione che da sempre sono presenti nella sfera pubblica? Diversamente, quali sono i meccanismi tecnologici e psicosociali che hanno permesso la nascita e la diffusione di questo fenomeno? Dove nascono le fake news? E come possiamo difenderci?
ill., br. Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?
br. Il "cyberbullismo", un termine diventato recentemente di tragica attualità, rappresenta oggi per la stragrande maggioranza dei minorenni una minaccia molto concreta, quasi come l'alcol e la droga, in una società in cui la dimensione "digitale" della vita privata, in particolare di quella dei più giovani, ha conquistato un ruolo predominante. Federico Tonioni, esperto di bullismo online, ci guida nel nuovo mondo delle relazioni via web, che noi adulti in gran parte non conosciamo e che quindi ci spaventa, facendoci sentire impotenti. Alla fine della scuola primaria, i ragazzi avvertono con maggior urgenza il bisogno di passare più tempo con i coetanei, di costruire amicizie solide, stabilire alleanze e complicità, non solo in classe. Oggi ciò che è cambiato sono i tradizionali luoghi di appuntamento, spesso sostituiti dalla "piazza virtuale". Un cambiamento non privo di conseguenze sulla natura e sulla qualità dei rapporti personali. Perché se è vero che l'adolescenza è una fase della vita che è sempre stata caratterizzata dal rischio di essere sbeffeggiati, il cyberbullismo è molto più spietato: protetti dall'anonimato della rete, resi insensibili dalla mancanza di contatto fisico con la vittima, i carnefici non sanno misurare e prevedere le conseguenze dei loro atti. Il tutto sotto gli occhi della sterminata platea della rete e nell'assoluta mancanza di controllo da parte degli adulti, spesso all'oscuro delle dinamiche in cui sono immersi i cosiddetti "nativi digitali".
brossura Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.
br. Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, ottobre/2018" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 216 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Beginner o no, se stai pensando di acquistare dei bitcoin o altre cripto valute, ti consiglio di leggere prima questo manuale pratico nel quale ho cercato di spiegare con semplicità cosa siano i mercati digitali delle cripto-attività, il perché l'analisi tecnica finanziaria sia così importante nell'anticipare i movimenti dei prezzi e soprattutto come iniziare a fare trading partendo da zero. In questa guida pratica troverai alcune delle migliori strategie che puoi utilizzare con successo nel trading finanziario di cripto valute e non solo. Imparerai, infatti, a preparare un tuo personale piano strategico di trading e a costruire efficaci strategie operative, imparando a operare sui "digital exchange" di cripto valute. Sebbene questa guida pratica sia dedicata al trading, troverai tuttavia anche un'ampia disamina sulla qualificazione giuridica e la tassazione italiana ed europea di questi asset digitali, incluso le ICO, e gli obblighi dichiarativi fiscali e le modalità con cui sono trattate le offerte pubbliche di vendita di "token", anche alla luce dei nuovi indirizzi Consob. Tali informazioni ti saranno estremamente utili in questo percorso di conoscenza e di formazione a tutto tondo di questi nuovi e affascinanti mercati che potrai acquisire davvero fino in fondo grazie a questo libro. Autori: Alessandro Raffelini.
in-8, 159 pp., figures in-t., broche, couv. ill.- 9782091760414 Tres bel exemplaire [NV-35]
Roma, Ideazione, 1998, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 141 con numerose illustrazioni nel testo.
brossura Da alcuni anni nella scuola italiana serpeggia un irragionevole conflitto tra genitori e insegnanti. Entrambi educatori dei medesimi ragazzi dovrebbero, secondo logica, collaborare. Accade sempre più spesso, invece, che si trasformino in avversari, entrando in conflitto e giudicando gli uni l'operato degli altri. Quello che dovrebbe essere un necessario confronto si trasforma in un irrimediabile scontro. La situazione è diventata più preoccupante con l'avvento di Internet, per non parlare del telefonino e del tablet. I gruppi WhatsApp sono spesso rivelatori di dinamiche grottesche ed esasperate. Chi fa le spese di questo conflitto, che a volte è sommerso, talvolta esplosivo, come sempre, sono i figli-alunni. Essi si collocano nella terra di nessuno, tra i due fronti, costretti ad assistere a spettacoli spesso indecenti, pronti ad approfittare di questa situazione in cui le regole latitano. In queste pagine troverete una rassegna dei pericoli e delle insidie del Web ed alcune proposte per sancire un'intesa educativa fra genitori e insegnanti, che traduca quel versus in verso gli altri e non contro gli altri. La strada per farlo è la condivisione di un sistema di regole approvato da genitori e insegnanti, partendo da una consapevolezza comune: non possiamo più fare a meno del Web, ma dobbiamo imparare a controllarlo e a difenderci. Per farlo è necessario stringere una forte alleanza. Questo libro prova a tracciare una strada da percorrere insieme.
br. "Homo interneticus" prova a mettere in discussione il mezzo tecnologico più esaltato e venduto degli ultimi dieci anni: Internet. La retorica di democrazia e libertà che circonda la rete viene sfidata nelle sue questioni fondamentali: che tipo di interessi nasconde la rete? Come e quanto sta influenzando la cultura e la vita sociale? Come stiamo imparando a relazionarci agli altri on line? Qual è il costo psicologico, emotivo e sociale della nostra affollata solitudine high-tech? "Homo interneticus" non è un manifesto contro Internet, ma un'analisi tagliente su come la quotidianità della rete ha cambiato il ritmo delle nostre vite e il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Siegel prova a centrare l'attenzione sui reali interessi che circondano l'enorme massa di nuovi clienti da informare, consigliare e a cui vendere oggetti o stili di vita.
br. Le truffe al miele, o del "principe azzurro", aumentano in maniera esponenziale e dilagano in ogni continente. Dagli Stati Uniti all'Australia, dall'Europa all'Asia. Ad ogni donna può succedere di essere contattata online sui social media da improbabili personaggi che dopo due giorni si innamorano, e dopo tre chiedono una rimessa in denaro per risolvere un imprevisto e grave problema. Fra le truffe realizzate in internet quella al miele è la più remunerativa e sicura per i furfanti del web. Apparentemente semplice e ripetitiva, può avere sfaccettature le più diverse, perché con il tempo si è evoluta e perfezionata nel metodo. Lo scopo è sempre il medesimo, spillare soldi alle donne puntando su una fase di innamoramento indotto con foto clonate, poesie scopiazzate, e informazioni fasulle. La procedura può essere talvolta addirittura tanto banale da palesare l'imbroglio, tuttavia, essendo le romance scams molto redditizie i criminali hanno affinato il sistema e si sono istruiti su famosi manuali di conquista per riuscire nel loro scopo truffaldino. Così ogni donna può imbattersi in adulatori maldestri, o piuttosto incappare in abili tessitori di emozioni in grado di modellare il corteggiamento come un attillato vestito di sartoria cucito addosso alla vittima.