565 résultats
br. Sulla spinta delle trasformazioni nelle pratiche sociali imposte da Youtube e dai social media, la televisione è costretta a reinventarsi come un medium connesso a internet (connected television). Si crea, così, un nuovo ambiente competitivo in cui i broadcaster tradizionali entrano in concorrenza con gli operatori che vengono dal web (Google) e dai dispositivi mobili (Apple), mentre i gestori di banda larga, che controllano la Rete, lottano per trovare uno spazio. La possibilità di distribuire contenuti di alta qualità (film, serie tv, ma anche musica e foto personali) trasforma il televisore in un raffinato strumento per l'intrattenimento domestico e porta a un radicale mutamento nell'esperienza di visione della televisione che, da tendenzialmente uniforme, diventa sempre più individualizzata. Le audience, infatti, costruiscono un proprio palinsesto (timeshifted tv) e utilizzano sempre più i social network per commentare i programmi (social tv). La televisione, che alcuni davano per morta sotto i colpi di internet, si sta rapidamente trasformando per entrare in sintonia con i processi di convergenza digitale e le pratiche partecipative dei pubblici.
ill., br. La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie a Internet, il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L'iper-connessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima. Dalla nascita della rete all'intelligenza artificiale, dal boom del web negli anni '90 all'Internet of Things, l'economia digitale ha costruito dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete ha avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia con uno strumento teorico e pratico allo stesso tempo, spaziando dai modelli di business che regolano la Internet industry all'utilizzo delle nuove tecnologie, dal loro enorme impatto sui mercati alla creazione di un nuovo mondo digitale.
br. Nel 1989, mentre gli sconvolgimenti politici portavano alla fine dell'Impero sovietico e all'inizio di una nuova stagione per l'Europa dell'Est, la rivoluzione digitale, iniziata al CERN con la nascita del Web, si affermava come un fenomeno globale che non ha ancora finito di crescere ed evolversi. In 50 grandi idee digitali, Tom Chatfield parte dai fondamenti tecnologici per illustrare le idee chiave della cultura digitale moderna, con un'attenzione particolare per le implicazioni sociali, economiche e politiche nel presente ma soprattutto nel futuro. Spam, hacker, violazioni della privacy, attacchi informatici, social network, giochi on-line sino ai temi economici e politici della nuova cultura: il commercio elettronico, la personalizzazione dei contenuti e delle proposte commerciali, la partecipazione alla vita politica attraverso i nuovi mezzi di comunicazione. Nel 2011 Internet ha raggiunto più di due miliardi di persone, vale a dire un terzo della popolazione mondiale. La Rete è uno strumento potente: può essere un vettore di libertà, di istruzione e di ricchezza, ma non è priva di insidie. Proprio per questo è importante capirne a fondo la storia, la natura e il potenziale.
br. L'avvento della blockchain è ormai inesorabile. Questa rivoluzionaria tecnologia si sta diffondendo in tutti i settori aprendo le porte a soluzioni prima irrealizzabili. La blockchain segna un cambio netto nel modo in cui le applicazioni digitali vengono pensate e costruite, permettendo di modificare radicalmente la società e i business di oggi. "Blockchain. Tecnologia e applicazioni per il business" offre un percorso a 360 gradi su: la tecnologia blockchain; il suo potenziale; le sue applicazioni; il panorama in Italia e nel mondo. Una guida che vi permette di acquisire una reale comprensione di questa innovativa tecnologia, mettendo in luce benefici e rischi di un mondo decentralizzato che, inevitabilmente, sembra destinato a essere sempre più reale.
br. Da decenni gli esperti si dividono sulla possibilità della rete di permettere una maggiore partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, fino all'utopia dell'autogoverno del popolo, che secondo molti equivarrebbe a una versione "social media" della democrazia diretta ateniese. Ora che sono stati condotti in tutto il mondo esperimenti per implementare soluzioni tecnologiche nelle procedure democratiche, è tempo di chiedersi se i risultati prodotti siano all'altezza delle aspettative. Descrivendo un panorama contraddittorio ma ricco di potenzialità, Fabio Chiusi ci racconta le più interessanti esperienze di democrazia digitale; soprattutto quelle italiane, che fanno del nostro Paese uno dei laboratori più avanzati e un osservatorio privilegiato per valutarne l'efficacia.
ill., br. Dal trattamento dei prigionieri a Guantanamo ai segreti di Scientology, dal video choc dell'uccisione di civili da parte dei militari statunitensi alle migliaia di documenti che hanno riscritto la storia del conflitto in Afghanistan e Iraq. Fino ai 250 mila rapporti riservati dei diplomatici statunitensi che hanno mandato in subbuglio il mondo. Sono solo alcune delle rivelazioni pubblicate sul sito di WikiLeaks, l'organizzazione di Julian Assange che, garantendo l'anonimato ai propri informatori, ha diffuso documenti riservati di multinazionali e governi di tutto il globo. Rimettendo in discussione i confini tra giornalismo, attivismo e hacking, tra segretezza e trasparenza, tra tecnologia e potere. Ma che cosa vuole ottenere Assange? Quale pensiero informa le sue mosse? La rete sarà più o meno libera dopo WikiLeaks? E noi? Il volume, dopo aver introdotto la complessa personalità di Assange e la storia della sua organizzazione, fa il punto del dibattito scaturito tra i più attenti osservatori delle dinamiche del web per rispondere a quest'ordine di domande. Al suo interno, interviste a Micah L. Sifry e Gabriella Coleman. Postfazione di Guido Scorza.
ill., br. La vicina di casa, il collega della scrivania di fronte, l'amico del cuore, ma anche i figli, gli zii che vivono all'estero e il capo... sono tutti su Facebook. Parlano tutti di quello che succede su Facebook. Vorresti raggiungerli, ma non sei sicuro di saperlo fare nel modo giusto? Mettiti comodo, hai trovato il libro che fa per te. Iniziare a muovere i primi passi nel social network più famoso del mondo e utilizzarlo al meglio è più semplice con questa pratica guida, giunta alla sua seconda edizione aggiornata. L'autrice ti accompagnerà passo passo dall'iscrizione alle impostazioni relative alla privacy per mettere al riparo le tue informazioni personali; dalla costruzione della tua rete di relazioni alla gestione delle richieste di amicizia e dei messaggi; dalla pubblicazione delle fotografie fino all'utilizzo di applicazioni e alla partecipazione a gruppi e pagine: tutto quello che è necessario sapere per divertirsi in sicurezza.
ill., br. Dal computer alle reti, dal ciberspazio all'arte elettronica e agli ipertesti, dalla realtà virtuale all'intelligenza artificiale, dalla televisione all'uso delle nuove tecnologie nella didattica, ai risvolti sociali, economici e politici della rivoluzione digitale. Gli autori di questo libro, esperti di educazione all'uso delle nuove tecnologie in particolare nel campo delle scienze umane, affrontano tutti gli aspetti della multimedialità e spiegano come prepararsi al futuro.
brossura «I social media sono più che comunicazione: sono anche un posto in cui viviamo». Lo afferma Daniel Miller, coordinatore del progetto Why We Post, grazie al quale un team di antropologi ha analizzato l'uso dei social network in diverse parti del mondo, scoprendo che sono le persone a plasmare gli usi della tecnologia e non il contrario. La diffusione dei social media ha radicalmente trasformato le modalità con cui gli utenti accedono alle notizie di loro interesse e questo vale anche per le pubbliche amministrazioni. La comunicazione è diventata bidirezionale, il cittadino si aspetta di essere ascoltato e soprattutto cerca un dialogo di fronte al quale le istituzioni non possono sottrarsi. Questo rapporto continuo, in tempo reale e spesso fuori dai classici orari di ufficio, richiede una nuova organizzazione del lavoro da parte delle strutture deputate alle attività di comunicazione delle P.A. In questo libro proveremo a raccontare cosa fanno le pubbliche amministrazioni italiane sui social media, descrivendo buone pratiche e scelte innovative, ma anche incidenti di percorso ed errori da cui imparare. Vedremo che non è sempre facile tenere distinti gli aspetti politici della comunicazione da quelli più strettamente istituzionali, soprattutto quando i cittadini tendono ad identificare l'amministrazione con gli organi politici, finendo con il confondere l'una con gli altri.
br. I computer, i telefonini e le loro reti hanno trasformato lo scenario mediale nel quale si fa politica. Questi nuovi mezzi di comunicazione hanno cambiato il rapporto tra i politici e i loro elettori. Hanno cambiato le modalità della loro relazione reciproca e della loro comunicazione. Come il Partito Democratico deve comunicare al tempo del web 2.0? Inoltre, il web è stato al centro di molte campagne elettorali (Dean e Obama) e protagonista in molte mobilitazioni (dalle banlieues parigine all'onda verde iraniana, dalle rivolte della primavera araba alle piazze degli indignados) offrendo piattaforme organizzative utili ad agire in una mixed reality, una realtà di mezzo tra spazio dei luoghi e spazio dei flussi. Dopo tante discussioni sul partito liquido, come il Partito Democratico può riorganizzarsi avvalendosi del contributo dei nuovi media? L'attenzione ai nuovi media, alla loro sostanza e alla loro forma, però non comporta solo un cambiamento dei mezzi e degli stili di comunicazione adottati dai partiti e dai politici. Né basta cogliere il loro contributo di tipo organizzativo. Fermarsi solo a questi cambiamenti significa non andare al di là di un mero approccio strumentale. Invece, comprenderne le dinamiche e la filosofia può significare un ripensamento complessivo della politica e dei partiti. Questo perché attraverso la vita online si esprimono soggettività e bisogni di cui sinora la politica istituzionale non si è fatta carico.
brossura I modelli sempre più sofisticati delle nuove tecnologie e il design delle stesse rappresentano un mondo che affascina soprattutto i giovani. La tecnologia ha stravolto il modo di interagire, di comunicare e di agire, tanto da spingere i ragazzi a trascorrere la maggior parte del loro tempo davanti al computer o con il cellulare. Il rischio è di incorrere nella dipendenza da Internet, o Internet Addiction Disorder, dalla quale diventa difficile uscire. Il volume mira a illustrare i pericoli di tale dipendenza e come essa si rifletta sui giovani. A tal proposito, dopo aver fornito un quadro teorico sull'evoluzione di Internet e dei Social Network, è stata condotta un'indagine empirica, sul territorio della città di Andria, che ha visto partecipi tutti gli studenti delle scuole medie superiori. L'obiettivo è di evidenziare come la dipendenza da Internet sia un malessere sociale che può essere curato e come sia importante riuscire a riconoscerla per fornire un adeguato sostegno. In particolare un aiuto fondamentale deve giungere dalla famiglia, dalla scuola e dalla comunità sociale, che sono le principali agenzie di socializzazione e che hanno il dovere di cooperare tra loro per educare i giovani alla vita e devono saper cogliere quei segnali di disagio che gli adolescenti lanciano quando tentano di comunicare una richiesta di aiuto.
br. Nelle società contemporanee, il divismo gode di uno straordinario successo e sembra essere presente ovunque. In Italia sinora è stato poco considerato e questo libro è il primo che cerca di metterlo a fuoco in maniera sistematica. In particolare, l'autore affronta il divismo dal punto di vista della sua evoluzione, analizzando le importanti relazioni che ha avuto con il cinema, la televisione e il web. Esamina inoltre dieci personaggi emblematici delle diverse caratteristiche che il divismo ha assunto negli anni: Rodolfo Valentino, Marilyn Monroe, Elvis Presley, Michael Jordan, Kate Moss, Angelina Jolie, Maurizio Cattelan, Lady Gaga, Carlo Cracco, David Bowie.
Very Good Paperback. Very minor shelf wear. Previous owner's signature on front end paper. 204p. Used
br. Comaschi non ci sta: tutti si atteggiano da grandi "influencer"; danno consigli di moda e stile; usano paroloni inglesi senza nemmeno saperli pronunciare... Bisogna porre rimedio. Ed ecco che sulla sua pagina Facebook inizia a pubblicare video-critiche taglienti e divertenti. Ora si cimenta in un manuale per capire se anche voi, alle volte, vi comportate da "influenzer". Ma non preoccupatevi: a tutto c'è un rimedio e Giorgio cerca di spiegarci il suo punto di vista.
Minor bend to bottom corner Used
br. Le opportunità di interazione e di condivisione offerte dai media digitali favoriscono fortemente la creazione e lo scambio in rete di contenuti da parte delle imprese, dei consumatori e degli altri stakeholder. I contenuti diventano lo strumento privilegiato per generare e alimentare, nei social media, contatti diretti, personalizzati e continuativi tra individui e organizzazioni. Essi assumono così un ruolo determinante per il business in rete e per il vantaggio competitivo delle imprese. Per queste ultime diventa, perciò, determinante saper costruire e organizzare contenuti che sappiano suscitare interessi su determinate tematiche, stimolare emozioni e percezioni positive, accrescere la credibilità e l'autorevolezza del brand, costruire legami forti e durevoli sulla base di relazioni fiduciarie, fidelizzare i consumatori. Partendo da questi presupposti, il volume propone un modello di social media content considerato nella prospettiva manageriale. La sequenza di attività e decisioni, distinte a livello di management strategico e management operativo, offre indicazioni sui vari step necessari per la creazione, la veicolazione e il controllo di contenuti di valore, finalizzati allo stakeholder engagement degli utenti della rete e allo sviluppo della reputazione aziendale. Il libro risulta utile non solo agli studenti ma anche agli studiosi e ai professionisti della comunicazione digitale d'impresa, interessati soprattutto ai social media e al content marketing.
brossura Usa i social media per promuovere online! Utilizzi ogni giorno i social media per la tua vita personale, ma non li sai usare per comunicare professionalmente? Questo è il libro che fa per te! Scopri le opportunità per sviluppare il tuo business sulle piattaforme più popolari, partendo dalle basi e dai concetti più semplici, e inizia a padroneggiare metodologia e strumenti per raggiungere con successo i tuoi obiettivi.
brossura Scopri come raggiungere il successo con un blog. Pensi che il blog sia uno strumento obsoleto o superato? Questo libro ti dimostrerà il contrario e ti farà conoscere le opportunità offerte dai blog per coltivare una passione o sviluppare un business. Partendo dalle basi e dai concetti più semplici, imparerai a padroneggiare questo strumento e a usarlo con successo per raggiungere i tuoi obiettivi. Partite dalle basi: acquisite familiarità con gli strumenti per creare un blog con WordPress. Create contenuti: create contenuti originali su cui sviluppare passaparola, a partire da testi efficaci e immagini attraenti; Dalla passione al lavoro: apprendete tutte le tecniche per generare un reddito dal vostro blog. Sviluppate un blog professionale: create un blog con lo scopo di promuovere la vostra azienda o imparate a gestire un blog per conto terzi.
brossura Che cos'è il "deep web"? Che cos'è il "dark web"? Rapido viaggio nel mondo sommerso di internet, per capire cosa contiene, quali sono i pericoli e come comportarsi per uscirne indenni.
Corrado Petrucco Internet. Guida per i comuni mortali. Milano, CDE 1995, Copertina cartonata con alette informative, leggermente usurata. Tagli sporchi di polvere, pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> 367<br>
brossura Una vera e propria rivoluzione è in atto nel settore audiovisivo. La conquista di crescente spazio da parte dei nuovi operatori del video streaming - da Netflix a Hulu, da Amazon Prime Video a YouTube - comporta cambiamenti in tutta la filiera dell'industria cinematografica (produzione, distribuzione, programmazione televisiva), ma non solo: emergono nuovi contenuti, nuove piattaforme, nuovi device. In futuro cosa succederà? Si andrà ancora al cinema? Guarderemo più o meno televisione? Salterà il meccanismo delle finestre di accesso ai film? Ci saranno ancora le major di Hollywood? L'autrice di questo libro risponde con un'aggiornatissima disamina su quel che sta accadendo nell'industria cinematografica e, di riflesso, televisiva.
ill., br. Internet è il più misurabile dei media, tuttavia la mancanza di metriche condivise è uno scoglio contro cui chi pianifica iniziative di marketing attraverso i social media si scontra quotidianamente. Il pericolo è quello di utilizzare in modo scorretto gli indicatori, come il tanto mitizzato ROI (Return On Investment), o di finire per collezionare una serie di dati numerici che si rivelano vuoti, perché privi del contesto di riferimento, oltre che spesso incomprensibili per decisori aziendali con poca familiarità con la Rete. Questo libro cerca di mettere a fuoco alcuni punti fermi: a partire dalla diffusione dei social media in Italia, fino agli strumenti e le soluzioni per strutturare programmi di attività coerenti con le strategie di marketing e con le funzioni aziendali. La misurazione di obiettivi e risultati diventa così il grimaldello per scardinare preconcetti superficiali sull'uso dei social media, la bussola per migliorare il lavoro quotidiano all'interno dell'azienda, la guida per immaginare il percorso che porterà fan e follower a diventare consumatori soddisfatti e, magari, sostenitori fedeli del brand.
brossura Come puoi iniziare a fare trading online? Esistono dei rischi in questo business? In caso affermativo, come gestire il rischio? Acquisirai le conoscenze necessarie per iniziare a fare trading attraverso le strategie e le tecniche di maggior successo che ti daranno la possibilità di guadagni passivi in poco tempo! In questo libro troverai: Come iniziare a fare trading. Sviluppare una mentalità vincente. Una descrizione esaustiva delle migliori opzioni di trading per investire i tuoi soldi. Strategie reali e comprovate ed analisi e psicologia di mercato. Strumenti finanziari. Analisi tecnica per sapere quando, come e cosa investire. Come gestire il rischio. Errori da evitare e tanto altro! Molti trader perdono i loro soldi perché non hanno esperienza. Quindi, inizia a conoscere il trading e ogni opzione in questo mercato.
brossura "Lifebook" si fa carico delle risposte che cercavate se non capite il punto di arrivo di questa generazione dove tutto si adempie sul web. Troverete diverse curiosità sul mondo della comunicazione e della sua evoluzione, aventi come protagonisti principali la TV e Internet, con maggiori approfondimenti su quest'ultimo e sulla moda dei social network. "Lifebook" vuole anche raccontare reali esperienze di vita vissute da persone che il cambiamento radicale lo hanno provato davvero sulla loro pelle. "Lifebook" non è un libro anti Facebook, né contro l'informazione che viaggia in rete, anzi vuole illustrare in tutte le sue prospettive come Internet può davvero cambiare la vita. Come cambiarla, questa decisione spetta sempre a noi, basta averne il reale controllo.
In-8° pp. 128, bross. edit. Come nuovo.