565 résultats
br. Il testo si propone di fornire un quadro essenziale della normativa vigente in materia di telemarketing e di riassumere i principi cardine per lo svolgimento di tale attività da parte degli operatori nel rispetto della privacy degli utenti.
br. Tutti consultiamo le mappe di Google, interroghiamo il suo motore, condividiamo foto e pensieri su Facebook, ci lusinghiamo della nostra arguzia su Twitter, ci informiamo su Wikipedia, diffondiamo il nostro curriculum su Linkedin. A loro volta, Google, Facebook, Twitter, Linkedin, trasformano ogni nostro gesto in un dato che permette di ricostruire la nostra storia, la nostra identità e i nostri interessi meglio di quanto sapremmo fare noi stessi. I politici che vincono le elezioni (come ha insegnato Obama in America), le società i cui prodotti incontrano un larghissimo favore di pubblico (come Apple o Google), asseriscono di fondare il loro successo sulla raccolta e l'interpretazione di grandi moli di dati: i cosiddetti Big Data. Ma questo non basta. La loro convinzione è che esista un percorso irreversibile nella storia, che guida ad assumere le decisioni corrette. La società, gli uomini, l'economia, sono composti di reti, che si auto-organizzano con meccanismi che possono essere descritti da leggi matematiche. Le reti sono ovunque, plasmano gli organismi viventi, le organizzazioni sociali, gli scambi economici, le strutture urbanistiche, la letteratura scientifica. Ma le regole che le governano sono a loro volta il sintomo di un fenomeno più profondo, da cui sono configurate in filigrana: l'informazione.
br. Rispetto ai segnali di chiusura del digital gender divide registrati in alcuni contesti territoriali, il volume si propone di mettere a fuoco le caratteristiche delle donne italiane nel peculiare ambito nazionale, contraddistinto da una arretratezza digitale tout court piuttosto marcata, con l'obiettivo di individuare quei fattori che contribuiscono a favorire o a ostacolare l'inclusione dei diversi segmenti della popolazione femminile. Nel solco di una diffusa utopia della partecipazione, che vede aumentare progressivamente e costantemente la platea degli inclusi digitali, si colloca una lettura che sostiene l'avvenuta conquista delle pari opportunità digitali da parte delle donne: il mondo di Internet sarebbe, dunque, il regno dell'uguaglianza di genere. Tuttavia, prima di accettare questa posizione e le implicazioni a essa conseguenti, è necessario rispondere a numerosi interrogativi che ancora rimangono aperti e sollecitano una riflessione urgente. Il miraggio di una "società dell'informazione per tutti" si infrange così contro l'evidenza: il cyberspazio rimane ancora una prerogativa di alcuni, mentre altri restano intrappolati fuori dalla rete. In particolare, quella parte di popolazione femminile a più alto rischio di esclusione sociale, prima che digitale, corre il pericolo di subire il peso dell'"effetto Matilda".
in-8, 287 p., broché, couverture agrémentée d'une illustration en 3 D Bel exemplaire. [AZ-3] Ce livre a été d'abord publié sur le site " anacoluthe.com " puis par " 00h00.com " en version numérique sous le titre Apparitions inquiétantes.
ill., br. Internet, la rete e le tecnologie digitali avrebbero dovuto illuminare il mondo: l'hanno invece precipitato in un pozzo oscuro in cui a proliferare sono teorie del complotto, sorveglianza di massa, crisi del pensiero e catastrofe ambientale. Ma com'è stato possibile che strumenti dal così grande potenziale ci abbiano infine condotti alla soglia di una nuova era oscura, un vero e proprio medioevo digitale dominato da disuguaglianze sempre più laceranti e scarsa comprensione del mondo che ci circonda? Dalle fake news della politica ai flash crash della finanza, dai fallimenti della scienza ai disturbanti video per bambini prodotti dagli algoritmi di YouTube, James Bridle ci guida tra gli incubi di un presente in cui il peggio deve ancora arrivare, per aiutarci a comprendere che solo sbarazzandoci dei dogmi del passato possiamo sperare in un futuro di giustizia e condivisione.
br. Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.
1st edition. Near fine pbk. ISBN 0436204770. 22953. eng
br. Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona.
br. Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute "diverse". Parliamo delle prepotenze verso ragazzi di altre culture o religioni, alunni disabili, persone omosessuali o ritenute tali, ragazze oppresse dai compagni maschi per una supposta superiorità di genere. Nella terza parte, cambiamo piano - dal "perché" del bullismo al "come" -, per parlare di cyberbullismo, quello che utilizza internet o il cellulare come strumento di aggressione o di divulgazione, sottolineandone i possibili rischi estremi sia per l'equilibrio della persona offesa, sia per la rilevanza penale dei comportamenti. Alla media education e ad alcuni pericoli della rete, il sexting, sono dedicati gli ultimi due capitoli nella sezione teorica e l'ultima parte del manuale operativo. Il cellulare e la rete, per questa generazione di bambini e ragazzi, sono presenze naturali e irrinunciabili e divengono un prolungamento del sé su cui investono molto. Per tutte queste ragioni è importante capire il loro punto di osservazione sui media e aiutarli ad esplicitarlo e a metterlo in discussione, confrontandosi anche con i rischi. Questo libro-manuale è un valido strumento per docenti e operatori che lavorano nella scuola e nei centri educativi. È possibile scaricare online diversi strumenti operativi: giochi dell'oca con le varie legende, carte sul bullismo e cyberbullismo e questionari.
br. Si intende esaminare il recente fenomeno del "furto di identità" sul web sovente realizzato mediante la creazione di falsi profili (c.d Fake) o di account fittizi in relazione alla problematica dell'idoneità (o meno) delle fattispecie penali codicistiche ed extracodicistiche attualmente in vigore a sussumere tali "nuovi" contegni criminosi.
br. La sera di Natale, Janell incarta il nuovo iPhone per Gregory, il figlio tredicenne. Mentre deposita il pacco sotto l'albero, una valanga di dubbi la investe: «Il mio ragazzo sarà ancora capace di stare seduto ad aspettare senza bisogno di navigare o chattare? Dovrò conoscere le password di tutti i suoi account? Vorrà ancora comunicare e stare con gli altri senza mettere in mezzo la tecnologia?». Insieme al marito, decide di preparare un accordo che Greg dovrà firmare prima di cominciare a utilizzare il regalo. Le iRules, le regole del patto, vengono pubblicate in rete dall'Huffington Post e subito diventano virali. Moltissimi genitori condividono le preoccupazioni degli Hofmann. Avere cinque figli offre a Janell una gran varietà di esperienze e le sue soluzioni sono flessibili, adattabili a famiglie diverse. L'importante è applicare i princìpi e i valori di sempre anche a questo ambito dell'educazione. Senza paura, perché le nuove tecnologie non possono essere evitate o ignorate: fanno parte della nostra vita e, ancor più, di quella dei nostri figli.
br. La crisi economica degli ultimi anni ha rimesso in discussione i meccanismi finanziari internazionali. La sfida è proporre un modello di pagamenti sicuro, trasparente, sostenibile e flessibile. Il mondo IT ha risposto dando vita alla tecnologia Blockchain che consente la creazione di un sistema dove le transazioni avvengono direttamente tra due parti, senza la necessità di un controllo centrale, come quello di banche e governi. Da qui hanno avuto origine le valute bitcoin. Questo manuale ne insegna l'uso da un punto di vista sia finanziario sia informatico. Si comincia dalle basi mostrando come sia possibile comprare e vendere bitcoin in modo sicuro. Si passa quindi alla tecnologia che ne garantisce e rende possibile il funzionamento, Blockchain, spiegandone i meccanismi e gli elementi base. Infine si affronta la parte più programmatica indicando come realizzare un nodo nella rete Bitcoin e come guadagnare svolgendo l'attività di mining. Il testo termina mostrando come sia possibile creare nuove applicazioni Bitcoin e illustrando le caratteristiche di valute digitali alternative.
br. Un'analisi sociologico-giornalistica sull'imbarazzante avanzata di una fanteria invisibile: quella dei social network.
br. "Get in the game" è una storia di crescita. Crescita di una splendida ventenne che da start up è diventata una delle aziende top performer in Europa da ventotto trimestri consecutivi. Crescita di un ragazzo che è diventato grande in simbiosi con questa organizzazione, a cui deve molto. Crescita della consapevolezza che non dobbiamo per forza essere sportivi professionisti ma che ognuno può essere atleta. E, come atleti, farsi trovare pronti, per giocare la propria partita in una squadra che deve sapersi rinnovare ogni giorno. Alberto Calcagno, ripercorrendo la sua esperienza personale e professionale, ci rivela l'importanza del saper mettersi continuamente in gioco, per vincere le sfide del mondo globale, ancor di più nella situazione attuale, che ha richiesto una profonda trasformazione mentale e dei modelli di relazione e organizzazione del lavoro. Nasce genoano a Voltri, dove è vissuto per i suoi primi diciotto anni. Quindi diventa migrante, prima a Milano, per studiare economia politica all'Università Bocconi, e poi a Londra, per lavorare nel settore delle banche di investimento. Nel 2000 ritorna in Italia ed entra in Fastweb, di cui è amministratore delegato dal 2013. L'autore devolve i proventi di questo libro per sostenere attività di welfare dei dipendenti Fastweb.
In-8° pp. XIX-712, bross. edit. ill. Ottimo stato.
Calvo Marco Internet '98. Manuale per l'uso della rete. , Laterza 1998, Libro in buone condizioni, presenta pagine interne lievemente ingialli Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 528<br> 9788842055068
br. Qualche decennio fa pensavamo che la Rete ci avrebbe portato oltre i limiti della cultura di massa, verso un'intelligenza collettiva fondata sulla circolazione orizzontale e democratica del sapere. Quell'utopia si è sgretolata di fronte a una serie inquietante di misfatti e miserie umane: fake news, spionaggio, odio e paranoie complottiste. Se dovessimo cercare una razionalità nella connettività digitale, dovremmo rivolgere l'attenzione all'apparato tecnico che supporta il business dei big-data. Un sistema che capitalizza il malessere del soggetto contemporaneo, il suo isolamento, le sue derive narcisistiche, il suo dinamismo sregolato sotto il comando del godimento. È possibile spostare i mezzi tecnologici verso altri fini? Oppure, per sfuggire all'alienazione, sarebbe meglio disconnettersi? E se invece scoprissimo, attraverso gli strumenti critici della filosofia e della psicoanalisi novecentesca, che la questione centrale riguarda proprio la nostra incapacità di creare una dimensione sociale comune?
brossura "Questo testo risponde ad un obiettivo di tutto rispetto: dare delle linee generali per un possibile intervento educativo, orientato in prospettiva credente, affinché si possano aiutare i ragazzi 2.0 ad operare il passaggio dalla gioventù all'età adulta. Formare le nuove generazioni, oggi, significa educare ad una giusta digitalizzazione non solo della realtà che ci circonda, ma innanzitutto della propria personalità. Assistiamo impotenti al sopravvento di una nuova dimensione dell'essere che, in maniera trasversale, coinvolge ogni aspetto della persona, delineando profili e pratiche digitali virtualmente reali. Perché il virtuale è reale e, come spiega l'Autore in queste pagine, completa il nostro 'io' con il 'digitIo'." (Alessandro Grimaldi)
br. Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell'attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell'attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l'interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell'attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull'attenzione assume, infatti, un'impostazione individualistica e universalistica: tratta l'oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L'obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l'attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all'ambito della tecnologia e della biologia.
br. Un manuale che conduce il lettore attraverso un percorso progressivo dalle basi della scrittura professionale alle tecniche più usate dai copywriter esperti. La prima parte dell'opera è dedicata alla progettazione del testo: pagine importanti per capire come definire il destinatario, quale forma dare al testo, cosa sono lo stile e il tono, e come scegliere il messaggio da comunicare. Dopo una seconda parte sulla scrittura e sulla revisione dei testi, il volume entra nel dettaglio su come scrivere titoli che funzionano, annunci pubblicitari su web, post per i principali social network, testi SEO, pagine di siti web e schede prodotto per e-commerce. Ma non c'è solo il digitale: l'autore dedica il giusto spazio anche a testi per brochure, presentazioni aziendali e comunicati stampa. Ricco di consigli teorici, esempi e tecniche sperimentate, questo manuale è la risposta ai dubbi di chi scrive per lavoro e ha bisogno di un riferimento pratico da consultare ogni volta che serve.
brossura Se hai un sito web, devi scrivere. Se gestisci la pagina social della tua azienda o della tua associazione, devi scrivere. Se lavori come copywriter o redattore, devi scrivere ogni giorno e con professionalità. Siamo diventati tutti editori e passiamo sempre più tempo a progettare, scrivere, rivedere e pubblicare contenuti, soprattutto online. Ma quali sono le regole da seguire per scrivere un testo che funzioni e sia chiaro, efficace e credibile? Si può imparare a scrivere meglio anche se non l'abbiamo mai fatto in precedenza? Il Manuale di copywriting e scrittura per il web è la risposta ai tanti dubbi di chi deve scrivere ogni giorno, ma è pieno di incertezze perché non ha avuto una preparazione specifica. Dalla semplice email allo spot radio, dal testo per una pagina web a un post su Facebook, le regole di questo manuale si possono applicare a tutti i media tradizionali e digitali. Con una scrittura chiara, ricca di consigli pratici ed esempi, l'autore ci accompagna lungo un percorso che parte dalle basi per arrivare agli strumenti più complessi. Un manuale da tenere sempre sulla scrivania per migliorare ogni giorno una delle competenze più richieste da aziende, agenzie di comunicazione e web agency.
Cantoni e Ceriani Fare comunicazione online. , Comunicazione italiana 2007, Copertina: cartonata. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8888474129